{"id":25900,"date":"2025-08-03T12:38:09","date_gmt":"2025-08-03T12:38:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/25900\/"},"modified":"2025-08-03T12:38:09","modified_gmt":"2025-08-03T12:38:09","slug":"maserati-in-crisi-vendite-crollate-e-futuro-incerto-per-il-tridente-di-stellantis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/25900\/","title":{"rendered":"Maserati in crisi, vendite crollate e futuro incerto per il Tridente di Stellantis"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>crisi<\/strong> di <strong>Maserati<\/strong> si fa sempre pi\u00f9 profonda: lo storico simbolo del lusso automobilistico italiano attraversa il periodo pi\u00f9 nero della sua storia centenaria.<\/p>\n<p>I numeri sono spietati: nel <strong>2024<\/strong> le <strong>perdite<\/strong> hanno raggiunto i <strong>701 milioni<\/strong> di euro, quasi otto volte il rosso del 2023.\n<\/p>\n<p>Produzione Maserati ai minimi storici<\/p>\n<p>Maserati affronta un mostro a tre teste: crisi industriale, rete commerciale in sofferenza e un brand che rischia di perdere progressivamente rilevanza.<\/p>\n<p>Le <strong>vendite<\/strong> globali sono <strong>crollate<\/strong> del <strong>58%<\/strong>, fermandosi a <strong>11.300 unit\u00e0<\/strong>, con un fatturato in caduta del <strong>60,6%<\/strong> e un margine operativo sceso a -25%.<\/p>\n<p><strong>Stellantis<\/strong>, il gruppo che controlla il marchio, ha risposto con un\u2019iniezione di capitale da 350 milioni di euro, misura che appare pi\u00f9 come un\u2019operazione di emergenza che come una strategia di rilancio.<\/p>\n<p>Il cuore della crisi si riflette nelle fabbriche: a <strong>Modena<\/strong>, nel primo semestre del 2025, sono state prodotte appena 45 vetture; a <strong>Mirafiori<\/strong> 70; nello stabilimento di <strong>Cassino<\/strong> 10.500 unit\u00e0 (-35% rispetto all\u2019anno precedente), di cui solo un quarto relative al Suv Grecale. Il ricorso alla <strong>cassa integrazione<\/strong> \u00e8 diventato la norma: i lavoratori della produzione hanno lavorato appena una trentina di giorni dall\u2019inizio dell\u2019anno, con pesanti ricadute sul tessuto occupazionale modenese, gi\u00e0 segnato da un aumento del 44,5% delle ore di ammortizzatori sociali.<\/p>\n<p>Gamma Maserati considerata obsoleta<\/p>\n<p>Gli analisti individuano le radici della crisi in una serie di scelte gestionali poco lungimiranti. Maserati ha posizionato la propria gamma su <strong>prezzi<\/strong> da <strong>lusso<\/strong> puro, senza per\u00f2 offrire un reale valore aggiunto rispetto ai competitor diretti. Modelli come <strong>Ghibli<\/strong> e <strong>Quattroporte<\/strong>, lanciati nel 2013, sono rimasti sul mercato per oltre un decennio senza un rinnovamento significativo, lasciando spazio a Porsche e Ferrari nella fascia alta.<\/p>\n<p>La strategia sull\u2019elettrificazione, con il progetto <strong>Folgore<\/strong>, ha accentuato le difficolt\u00e0: nel 2024 sono state vendute appena 150 vetture elettriche in Europa, complice una gamma incompleta, ritardi nello sviluppo della nuova <strong>Quattroporte<\/strong> elettrica (rinviata al 2028) e cancellazioni di modelli come la <strong>MC20 Folgore<\/strong>.<\/p>\n<p>Il settimanale Panorama ha raccolto il parere di <strong>Francesco Zirpoli<\/strong>, docente di economia all\u2019universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia e direttore del Center for automotive and mobility innovation e dell\u2019Osservatorio sulle trasformazioni dell\u2019ecosistema automotive: \u201cL\u2019azienda, dopo la cura Tavares, fatta di tagli alle opzioni di personalizzazione, pricing di prodotto fuori target (una Maserati GT costava quasi quanto una Ferrari entry level), assenza di investimenti per il rinnovo della gamma su modelli chiave come Levante e Quattroporte, ha perso il sostegno della forza vendita e la continuit\u00e0 produttiva\u201d.<\/p>\n<p>Piano di rilancio incerto per Maserati<\/p>\n<p>Stellantis, guidata dal nuovo Ceo <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/personaggi\/antonio-filosa\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Antonio Filosa<\/a> e dal presidente <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/personaggi\/john-elkann\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">John Elkann<\/a>, promette un nuovo piano industriale per il rilancio del Tridente. La sinergia con Alfa Romeo dovrebbe garantire nuove piattaforme e motori ibridi plug-in, mentre \u00e8 in discussione una supercar congiunta. Tuttavia, la roadmap attuale \u00e8 debole: con Ghibli e Levante fuori produzione, Maserati affronta il mercato con una gamma ridotta a Grecale e GranTurismo fino almeno al 2027.<\/p>\n<p>Il destino del marchio Maserati appare quindi legato a tre possibili scenari:<\/p>\n<ul>\n<li>un rilancio strutturale con investimenti massicci;<\/li>\n<li>una cessione a un gruppo specializzato nel lusso;<\/li>\n<li>una eventuale sinergia con Ferrari.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Cinesi in allerta<\/p>\n<p>Nel frattempo, i rumor di mercato restano vivaci. La <strong>cinese<\/strong> <strong>Chery<\/strong>, tra le altre, osserva da vicino gli sviluppi, pronta a cogliere un\u2019eventuale occasione per entrare nel segmento premium internazionale. Ufficialmente, <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/finanza\/stellantis-risultati-1-semestre-2025\/922240\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stellantis<\/a> smentisce ogni ipotesi di <strong>cessione<\/strong>, ma ha affidato a McKinsey l\u2019analisi delle opzioni future per Maserati e Alfa Romeo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La crisi di Maserati si fa sempre pi\u00f9 profonda: lo storico simbolo del lusso automobilistico italiano attraversa il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":25901,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,184,1537,90,89,718],"class_list":{"0":"post-25900","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-economia","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-stellantis"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25900"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25900\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}