{"id":259245,"date":"2025-12-13T19:10:16","date_gmt":"2025-12-13T19:10:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/259245\/"},"modified":"2025-12-13T19:10:16","modified_gmt":"2025-12-13T19:10:16","slug":"la-novita-di-un-ormone-vegetale-nel-controllo-delle-proteine-nel-corpo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/259245\/","title":{"rendered":"la novit\u00e0 di un ormone vegetale nel controllo delle proteine nel corpo"},"content":{"rendered":"<p>Londra, 13 dicembre 2025 \u2013 \u00c8\u00a0stata sviluppata per la prima volta al mondo una tecnologia in\u00a0grado di<strong> regolare con precisione\u00a0i livelli\u00a0di specifiche proteine<\/strong> all&#8217;interno dei tessuti di un organismo vivente per l&#8217;intero arco della vita.\u00a0Una tecnica innovativa che sfrutta un\u00a0<strong>ormone vegetale,\u00a0<\/strong>l\u2019auxina, per modulare la quantit\u00e0 di una specifica proteina. Il risultato <strong>consentir\u00e0 di studiare i processi dell\u2019invecchiamento e delle malattie<\/strong>, ma anche<strong> <\/strong>di\u00a0realizzare <strong>esperimenti finora impossibili<\/strong>.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Lo studio, pubblicato su <strong><a rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.nature.com\/ncomms\/\">Nature Communications<\/a><\/strong>, apre la possibilit\u00e0 di indagare con una risoluzione inedita i<strong> meccanismi alla base dell&#8217;invecchiamento e delle malattie<\/strong>, superando i limiti degli strumenti genetici tradizionali, basati per lo pi\u00f9 sull&#8217;attivazione o inattivazione totale dei geni.\u00a0<\/p>\n<p>Risultati promettenti\u00a0che potrebbero portare a una svolta sul fronte della longevit\u00e0 e della salute. La svolta\u00a0arriva da gruppo di ricercatori del<strong> Centre for Genomic Regulation <\/strong>(CRG) di Barcellona e dell&#8217;<strong>Universit\u00e0\u00a0di Cambridge<\/strong>.<\/p>\n<p>In cosa consiste la nuova\u00a0tecnica <\/p>\n<p>La tecnica \u2013 un&#8217;evoluzione del <strong>sistema AID<\/strong> (auxin-inducible degron) usato finora in cellule e modelli semplici \u2013 sfrutta l\u2019<strong>ormone vegetale auxina<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>un\u00a0fitormone fondamentale per la crescita delle piante, per modulare la quantit\u00e0\u00a0di una proteina marcata con un degron. Quando l&#8217;ormone p presente, un <strong>enzima chiamato TIR1 <\/strong>riconosce il degron e induce la degradazione della proteina; quando l&#8217;auxina viene rimossa, i livelli tornano a salire.<\/p>\n<p>La novit\u00e0 introdotta dal team \u00e8\u00a0un <strong>sistema &#8220;a doppio canale&#8221; in grado di controllare non solo se una proteina \u00e8 presente o assente, ma in quale quantit\u00e0<\/strong>, in quali tessuti e in quali momenti della vita dell&#8217;animale.<\/p>\n<p>Per svilupparlo, i ricercatori hanno<strong> testato pi\u00f9\u00a0di centomila nematodi<\/strong> (minuscoli\u00a0vermi\u00a0cilindrici) chiamato\u00a0\u2018Caenorhabditis elegans\u2019, un organismo modello molto usato per lo studio della biologia dello sviluppo,\u00a0 ingegnerizzando versioni differenti degli enzimi TIR1 e dei degron, e combinando coppie di TIR1 sensibili a due varianti distinte di auxina.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/medicina\/menopausa-ormoni-terapia-sostitutiva-6d43bd0c\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Menopausa e ormoni: la terapia sostitutiva fa davvero bene? Fda aggiorna le linee guida: \u201cEfficace se iniziata entro 10 anni\u201d<img alt=\"Menopausa e ormoni: la terapia sostitutiva fa davvero bene? Fda aggiorna le linee guida: \u201cEfficace se iniziata entro 10 anni\u201d\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/menopausa-e-ormoni-la-terapia-sostitutiva-fa-bene-o-fa-male.webp\"\/><\/a><br \/>\nPerch\u00e9 \u00e8 un risultato\u00a0importante\u00a0 <\/p>\n<p>Questo<strong> consente di controllare<\/strong> in modo indipendente la stessa <strong>proteina in due tessuti diversi \u2013\u00a0<\/strong>ad esempio intestino e neuroni \u2013 <strong>o due proteine diverse <\/strong>nello stesso animale. L&#8217;innovazione risolve anche uno dei limiti storici dei sistemi AID: la difficolt\u00e0 di funzionare nei <strong>tessuti riproduttivi<\/strong>.<\/p>\n<p>Tracciando la causa a un processo biologico specifico della linea germinale, il team ha modificato l&#8217;ingegneria del sistema per <strong>renderlo attivo anche nelle cellule della riproduzione<\/strong>, ampliando la capacit\u00e0 di <strong>manipolare proteine in tutto il corpo<\/strong>.<\/p>\n<p>Permetter\u00e0 di studiare i processi di invecchiamento e malattia <\/p>\n<p>Secondo <strong>Nicholas Stroustrup<\/strong>, autore senior dello studio, la possibilit\u00e0 di<strong> &#8220;regolare il volume&#8221; di una proteina nei singoli tessuti \u00e8 essenziale per studiare processi sistemici come l&#8217;invecchiamento<\/strong>, che dipendono da interazioni tra organi e da variazioni sottili nei livelli proteici.<\/p>\n<p>Un approccio binario di tipo on\/off, spiegano i ricercatori, non permette di cogliere queste dinamiche. La nuova tecnologia consentir\u00e0 di realizzare esperimenti finora impossibili, come misurare la quantit\u00e0 minima di <strong>proteina necessaria per mantenere la salute di un tessuto<\/strong>, oppure<strong> capire come piccoli cambiamenti in un organo si ripercuotano sul resto del corpo<\/strong>. Potr\u00e0\u00a0inoltre chiarire come varie proteine collaborino nel determinare il<strong> fenotipo di invecchiamento e la vulnerabilit\u00e0\u00a0alle malattie<\/strong>.<\/p>\n<p>Il coautore<strong> Jeremy Vicencio<\/strong> definisce il sistema &#8220;un <strong>potente strumento<\/strong> <strong>per controllare due proteine simultaneamente con grande precisione<\/strong>&#8220;, un&#8217;innovazione che potrebbe trovare applicazione anche in altri organismi modello.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/news\/vaccini-mrna-cancro-ricerca-wk5kxtpl\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tumori, la speranza nei vaccini a mRna. Ma gli esperti avvertono: \u201cRicerca a rischio per i tagli Usa\u201d<img alt=\"Tumori, la speranza nei vaccini a mRna. Ma gli esperti avvertono: \u201cRicerca a rischio per i tagli Usa\u201d\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1765653016_177_ricerca-sui-vaccini-anticancro.webp\"\/><\/a> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Londra, 13 dicembre 2025 \u2013 \u00c8\u00a0stata sviluppata per la prima volta al mondo una tecnologia in\u00a0grado di regolare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":259246,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[2575,3591,239,9340,1537,90,89,616,7462,28383,240,2128,11608,126182],"class_list":{"0":"post-259245","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-controllo","9":"tag-corpo","10":"tag-health","11":"tag-invecchiamento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-malattie","16":"tag-novita","17":"tag-ormone","18":"tag-salute","19":"tag-studio","20":"tag-svolta","21":"tag-vegetale"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115713844167679736","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259245","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=259245"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259245\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/259246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=259245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=259245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=259245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}