{"id":25925,"date":"2025-08-03T12:57:13","date_gmt":"2025-08-03T12:57:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/25925\/"},"modified":"2025-08-03T12:57:13","modified_gmt":"2025-08-03T12:57:13","slug":"lo-scarpone-lo-zaino-essenziale-la-montagna-in-15-oggetti-secondo-il-club-alpino-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/25925\/","title":{"rendered":"Lo Scarpone &#8211; Lo zaino essenziale: la montagna in 15 oggetti secondo il Club Alpino Italiano"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"ow-gallery-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Zaino essenziale cover.png\" alt=\"\"\/>Lo zaino essenziale. Copertina del libro<img decoding=\"async\" class=\"ow-gallery-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Foto Noemi Comotti.JPG\" alt=\"\"\/>Foto Noemi Comotti.<\/p>\n<p>\u00c8 la sera prima: tiriamo fuori il fidato zaino, quello un po\u2019 rotto, un po\u2019 bucato, ma ancora solido, dove ogni segno di usura \u00e8 come una ruga di espressione, a dire che lui c\u2019era ogni volta che siamo partiti, \u00e8 invecchiato macinando chilometri con noi. E, sgombrando la mente da tutto quello che ci appesantisce l\u2019animo, pronti a mettere la fatica solo nelle gambe, iniziamo a passare diligentemente in rassegna ci\u00f2 che serve.\u00a0<\/p>\n<p>Prima di tutto e per qualunque tipo di uscita: <strong>giacca a vento e vestiti per il freddo<\/strong>, perch\u00e9 il tempo pu\u00f2 cambiare e precipitarci a temperature invernali anche d\u2019estate. Poi sempre, <strong>occhiali e protezioni per il sole<\/strong>, spiegarlo \u00e8 quasi ovvio: il sole brucia anche dietro le nuvole, il riverbero della neve \u00e8 micidiale tutto l\u2019anno. <strong>Mappa e GPS<\/strong> perch\u00e9 vai a fidarti della rete, in montagna si sa che non sempre il cellulare prende. Poi, un <strong>kit di primo soccorso<\/strong>, perch\u00e9 non succede niente, ma se succede\u2026 meglio tenerci pronti. Anzi, il kit lasciamolo sempre nello zaino, come pure la <strong>lampada frontale<\/strong>: pesano poco, e possono fare la differenza. Ovviamente, <strong>cibo<\/strong>, <strong>borraccia<\/strong> e qualche <strong>sacchetto per i rifiuti<\/strong>: tutto quello che sale con noi scende con noi, \u00e8 una regola aurea che seguiamo da anni. Se restiamo fuori, <strong>sacco letto e sacco a pelo<\/strong>: arrotoliamo tutto e prepariamoci al tetris. In caso di uscite alpinistiche non possono mancare <strong>corda e imbrago<\/strong>, <strong>ramponi e piccozza<\/strong>. Bene: con il livello \u201cnecessit\u00e0\u201d siamo a posto. Ma andiamo in montagna anche per godercela, anzi, per continuare a godercela anche quando siamo tornati: quindi prendiamo subito la <strong>macchina fotografica<\/strong> e un <strong>binocolo<\/strong>. E un bel <strong>libro<\/strong>, perch\u00e9 il gusto di sdraiarsi su un prato a leggere all\u2019ombra delle vette non ha eguali. Senza scordare la <strong>tessera del socio CAI<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>15 oggetti<\/p>\n<p>Uno zaino cos\u00ec preparato dimostra esperienza e attenzione, sar\u00e0 un ottimale compagno di avventura. Eppure, c\u2019\u00e8 un altro zaino da riempire, stavolta con la testa e il cuore: <strong>andare in montagna non \u00e8 solo raggiungere un obiettivo<\/strong>, una vetta, un rifugio, \u00e8 \u2013 o meglio \u2013 dovrebbe essere un <strong>atto di consapevolezza, che deriva dalla conoscenza, che \u00e8 mossa dalla curiosit\u00e0<\/strong>. Sono le tre C di cui parla Andrea Greci nella prefazione e costituiscono lo scopo profondo del <strong>Club Alpino Italiano<\/strong>, autore del volume <strong>Lo zaino essenziale. Oggetti e conoscenze indispensabili per vivere la montagna <\/strong><strong>(pp. 312, 20 euro, Mondadori 2025, con le illustrazioni di Sara Filippi Plotegher)<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>Troviamo qui <strong>15 oggetti<\/strong>, quelli esposti sopra, che si fanno pretesto per affrontare temi di ampio respiro che tutti insieme offrono uno sguardo sulla montagna a 360 gradi. Non si trovano qui (se non ogni tanto fra le righe) consigli pratici per l\u2019acquisto di quella tale marca o tipologia di oggetto, o per preparare un\u2019escursione, bens\u00ec <strong>riflessioni antropologiche e filosofiche, dati e analisi di taglio geografico, cenni storici<\/strong> su ogni area tematica riguardante l\u2019ambiente alpino in s\u00e9 (acqua, ghiacciai, roccia, flora e fauna) e la sua frequentazione da parte dell\u2019uomo, con tutte le forme che questa pu\u00f2 prendere: alpinismo, letteratura, studio scientifico.\u00a0<\/p>\n<p>Ogni capitolo affronta dunque un argomento collegato all\u2019oggetto che tratta, di cui presenta un vademecum di 7 \u201ccose da sapere\u201d e un glossario da 10 parole, grazie alla penna di contributori esperti con cui il Club Alpino gi\u00e0 collabora attivamente in diverse modalit\u00e0.<\/p>\n<p>La borraccia \u00e8 lo spunto per l\u2019idrogeologo Matteo Nigro (coordinatore scientifico del progetto Acquasorgente) per <strong>parlare di acqua<\/strong>, con tutto ci\u00f2 che significa in tempo di cambiamento climatico, che vede i rifugi affrontare sempre pi\u00f9 il tema della siccit\u00e0. Il kit di primo soccorso serve al giornalista Simone Bobbio per approfondire il concetto di \u201ccultura della prevenzione\u201d e la storia del <strong>Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico<\/strong>, di cui cura la comunicazione. La macchina fotografica e il binocolo ci introducono, grazie a Denis Perilli e Anna Sustersic, fra le altre cose autori per le guide ufficiali del Sentiero Italia CAI, al mondo della <strong>flora e della fauna alpine<\/strong>, ricordandoci che le piante comunicano fra loro e riflettendo sul perch\u00e9 il selvatico ci attiri e allo stesso tempo ci impaurisca cos\u00ec tanto, in quella speciale dialettica che \u00e8 la coesistenza fra uomini e animali. Parlando di abbigliamento e di protezione solare Marta Corr\u00e0 ci introduce alla <strong>meteorologia alpina e alla glaciologia<\/strong>, per farci capire per esempio qual \u00e8 l\u2019impatto di un meteo impazzito sull\u2019alpinismo, lei che \u00e8 alpinista e studiosa proprio di queste materie. Quell\u2019alpinismo di cui Enrico Camanni racconta una breve storia disquisendo di corde e imbrago, per poi allargare lo sguardo al senso della sua evoluzione fino a oggi. Cibo per parlare con il geografo Mauro Varotto del divario crescente fra un sempre pi\u00f9 sfrenato marketing della montagna e le realt\u00e0 produttive locali, e riflettere sui cosiddetti prodotti tipici. Sacchetti per i rifiuti per ripassare, con Irene Borgna, le buone pratiche che rendono il nostro passaggio in montagna pi\u00f9 sostenibile in base alle diverse situazioni in cui ci si trova. Sacco a pelo e sacco lenzuolo come emblemi del <strong>bivacco<\/strong> di cui Luca Gibello racconta i 100 anni dalla prima invenzione, da parte del Club Alpino Accademico, cos\u00ec come la lampada frontale ci racconta la meraviglia di albe e tramonti in quota, e cosa succede sui monti quando imperversa la notte (Borgna), e cos\u00ec come un libro dice tutto del nostro sguardo sul verticale, del nostro bisogno di raccontarlo e di come sia cambiato nei secoli (Camanni).\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Un autore plurale<\/p>\n<p>Sono temi che il Club Alpino approfondisce con progettualit\u00e0 complesse e articolate su pi\u00f9 anni: come <a href=\"https:\/\/www.loscarpone.cai.it\/dettaglio\/%E2%80%9Cacqua-sorgente%E2%80%9D-il-cai-lancia-progetto-di-citizen-science-per-monitorare-le-sorgenti-di-montagna\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Acquasorgente<\/strong><\/a>, il progetto di citizen science per mappare tutte le sorgenti d\u2019acqua italiane, come il <strong>Portale Rifugi<\/strong>, tramite cui \u00e8 possibile prenotare un posto letto nelle migliori strutture lungo i percorsi escursionistici italiani, come <a href=\"https:\/\/www.loscarpone.cai.it\/dettaglio\/cai-eagle-team-ecco-i-40-selezionati-alle-eagle-session\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>CAI Eagle Team<\/strong><\/a>, il progetto di formazione che seleziona giovani talenti dell&#8217;alpinismo, per non parlare dei diversi accordi di <strong>collaborazione con enti e parchi\u00a0<\/strong>su scala nazionale per la protezione dell\u2019ambiente, argomento affrontato anche attraverso la pubblicazione di libri con il marchio <a href=\"https:\/\/www.loscarpone.cai.it\/dettaglio\/letteratura-di-montagna-nasce-cai-edizioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>CAI Edizioni<\/strong><\/a> e con il sostegno a importanti <strong>produzioni cinematografiche<\/strong> proposte a tutti i soci con sconti per l\u2019accesso in sala.\u00a0<\/p>\n<p>Per questo l\u2019ultimo capitolo \u00e8 dedicato alla tessera CAI, punto di partenza per ricordare cos\u2019\u00e8 e cosa fa il <strong>Club Alpino<\/strong> <strong>Italiano<\/strong>, un\u2019associazione da oltre 350mila soci e pi\u00f9 di 500 sezioni in tutta Italia, nata nel 1863 a Torino con lo scopo di <strong>promuovere la frequentazione, lo studio e la conoscenza della montagna, in tutte le sue forme<\/strong>, anche attraverso la manutenzione dei sentieri, la costruzione di rifugi alpini (sono pi\u00f9 di 18mila i posti letto disponibili nelle proprie strutture), la vigilanza e la prevenzione degli incidenti, o il loro soccorso (grazie al Soccorso Alpino), e infine la formazione e la didattica.<\/p>\n<p>E per questo il CAI risulta come autore: perch\u00e9 dietro a ogni pagina, c\u2019\u00e8 una conoscenza maturata nel tempo da tutti coloro che si sono passati il testimone nel compito, non sempre facile, di <strong>diffondere la passione per la montagna<\/strong>.<\/p>\n<blockquote>\n<p>Ci sono due categorie di lettori. Quelli che leggono questo libro perch\u00e9 curiosi di approfondire temi con cui hanno gi\u00e0 familiarit\u00e0 e quelli che lo leggono perch\u00e9 vogliono avvicinarsi da una prospettiva insolita al mondo della montagna. (Irene Borgna)<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo zaino essenziale. 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