{"id":25929,"date":"2025-08-03T12:59:10","date_gmt":"2025-08-03T12:59:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/25929\/"},"modified":"2025-08-03T12:59:10","modified_gmt":"2025-08-03T12:59:10","slug":"azelisassath-ablazen-winds","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/25929\/","title":{"rendered":"AZELISASSATH \u2013 Ablazen Winds |"},"content":{"rendered":"<p><strong>Swartadau\u00feuz<\/strong> \u00e8 uno stakanovista, un workaholic, uno che se non scrive almeno un brano al giorno disprezza s\u00e9 stesso perch\u00e9 ha sprecato la giornata. Il tempo passa e non torna indietro, non fare domani quello che potresti fare oggi, non ci sono pi\u00f9 le mezze stagioni e tutto questo genere di cose. Pertanto si trova perfettamente a suo agio nel portare avanti, da solo o in compagnia, <strong>una quantit\u00e0 impressionante di progetti<\/strong>, tutti rigorosamente in ambito black metal e abbracciandone praticamente ogni sua sfumatura, dimodoch\u00e9 la sua irrefrenabile creativit\u00e0 non abbia alcun limite o costrizione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/60928_artist.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"142622\" data-permalink=\"https:\/\/metalskunk.com\/2025\/08\/03\/azelisassath-ablazen-winds-recensione-review\/60928_artist\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/60928_artist.jpg\" data-orig-size=\"769,1024\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"60928_artist\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/60928_artist.jpg?w=225\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/60928_artist.jpg?w=769\" class=\"aligncenter wp-image-142622\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/60928_artist.jpg\" alt=\"\" width=\"477\" height=\"635\"\/><\/a><\/p>\n<p>Il suo gruppo pi\u00f9 noto, per lo meno tra i rudi blackster di lunga militanza, sono i <strong>Bek\u00ebth Nex\u00ebhm\u00fc<\/strong>, i cui album cominciano tutti con \u201cDe\u201d: De Dunkla Herrarna, De Svarta Riterna, De Camilla Cederna, De Vastare Salerna\u2026 Tutti pi\u00f9 o meno cos\u00ec. Mi far\u00f2 sicuramente dei nemici, ma io penso che i dischi dei Bek\u00ebth Nex\u00ebhm\u00fc siano tutti uguali e che ascoltatone uno li si \u00e8 ascoltati tutti. Ma io sono la sparuta minoranza, e la gente acculturata si contende i loro vinili a suon di bigliettoni. Poi, tra gli altri, suona nei Br\u00e6 (decisamente migliori, <strong><a href=\"https:\/\/metalskunk.com\/2023\/04\/13\/la-lista-della-spesa-di-griffar-brae-untier\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">ne parlai tempo fa<\/a><\/strong>), nei Muvitium, negli Gnipah\u00e5lan, nei Greve e naturalmente negli <strong>Azelisassath<\/strong>, dei quali \u00e8 uscito da poco il nuovo album a distanza di 7 anni dall\u2019ultima fatica, l\u2019EP Past Times of Eternal Downfall. L\u2019opera s\u2019intitola <strong>Ablazen Winds<\/strong>, che caso vuole sia anche il nick del soggetto che si occupa delle voci in questo recente episodio nonch\u00e9 il nome del progetto da egli stesso fondato un paio di anni fa, che se ben rammento suona war black metal \u2013 ma non ne sono sicuro, perch\u00e9 non \u00e8 che mi siano venute le lacrime agli occhi ascoltandone l\u2019unica demo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/metalskunk.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/acov_tid414022.jpg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"142623\" data-permalink=\"https:\/\/metalskunk.com\/2025\/08\/03\/azelisassath-ablazen-winds-recensione-review\/acov_tid414022\/\" data-orig-file=\"https:\/\/metalskunk.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/acov_tid414022.jpg\" data-orig-size=\"1100,1100\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"acov_tid414022\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/metalskunk.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/acov_tid414022.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/acov_tid414022.jpg\" class=\"aligncenter wp-image-142623\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/acov_tid414022.jpg\" alt=\"\" width=\"599\" height=\"599\"\/><\/a><\/p>\n<p>Ablazen Winds \u00e8 dunque il quarto full di questo ramo della sua azienda e, pur essendo il Nostro svedese fino al midollo, in prima battuta assomiglia ai <a href=\"https:\/\/metalskunk.com\/2024\/09\/27\/darkthrone-sardonic-wrath-recensione-review\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>DarkThrone<\/strong><\/a> in modo quasi smaccato. I due pezzi in apertura \u2013 l\u2019omonima\u00a0e Weakened Form \u2013 sono brevi, super-aggressivi, impostati su un tempo molto veloce\u00a0e con riff monocorda costruiti in modo basilare; pochissime note sequenziali in tremolo, un\u2019<strong>aura retr\u00f2<\/strong> che si sente lontano un chilometro, nulla cui eccepire salvo il fatto che cose simili le abbiamo ascoltate milioni di volte. Di qui in poi le cose cambiano, perch\u00e9 fanno la loro comparsa rocciosi mid-tempo che hanno il preciso intento di variegare le partiture, altrimenti, anche se il disco dura solo 32 minuti, sarebbe stato duro da reggere. Cos\u00ec Kingdom of the Past inizia con una bella trama di basso e chitarra un po\u2019 meno minimale e si gradiscono inserti di tastiera tenuti in sottofondo, molto in secondo piano, e forse \u00e8 proprio questa la caratteristica che li rende cos\u00ec gradevoli. Poi torna ad esplodere brutale come prassi ma <strong>si nota una certa voglia di non suonare unicamente come <\/strong><strong>Under a Funeral Moon<\/strong>. Anche Carrion of Deceit, il brano centrale dell\u2019album, di tutti il pi\u00f9 lungo anche se a mala pena avvicina i cinque minuti, \u00e8 impostato in prevalenza su un tempo non veloce accompagnato da riff cupi e tormentati, cosa che ritroviamo anche nei pezzi successivi che alternano parti meno aggressive ad altre sparatutto, prima che la conclusiva (trascuro la presenza di una delle outro pi\u00f9 inutili di sempre) Dragged Through the Stars torni a picchiare duro come i due pezzi che aprono le danze.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/a-4006971-1423610369-4427.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"142625\" data-permalink=\"https:\/\/metalskunk.com\/2025\/08\/03\/azelisassath-ablazen-winds-recensione-review\/a-4006971-1423610369-4427\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/a-4006971-1423610369-4427.jpg\" data-orig-size=\"400,253\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"A-4006971-1423610369-4427\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/a-4006971-1423610369-4427.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/a-4006971-1423610369-4427.jpg?w=400\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-142625\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/a-4006971-1423610369-4427.jpg\" alt=\"\" width=\"557\" height=\"352\"\/><\/a><\/p>\n<p>Dunque, in questo album cose positive ce ne sono parecchie: \u00e8 sintetico, i pezzi funzionano, hanno un bel tiro quando serve e buone atmosfere quando \u00e8 necessario alzare il piede dall\u2019acceleratore, il nuovo cantante sa il fatto suo grazie ad uno screaming appropriato e non esasperato, gli strumenti hanno tutti il giusto spazio per quanto riguarda arrangiamenti, produzione e mixaggio. L\u2019unico suo problema \u00e8 che, se si ascolta black metal da qualche annetto, viene spontaneo mettersi a cogitare che quel riff assomiglia a quello degli X, quell\u2019altro a quello degli Y, poi l\u2019altro ancora mi ricorda gli Z e \u2018sta cosa dopo un po\u2019 toglie una parte dell\u2019entusiasmo. La mia prima reazione ascoltando Ablazen Winds \u00e8 stata \u201ceh la madonna che figata\u201d, poi dopo qualche ascolto in pi\u00f9 quasi ho smesso di sopportarlo, infine sono giunto al compromesso pi\u00f9 veritiero che <strong>il giudizio pi\u00f9 equilibrato sia a met\u00e0 strada<\/strong>. Ascoltato ogni tanto piace, anche parecchio, ma se lo si mette nello stereo tutti i giorni alla lunga stufa. (Griffar)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Swartadau\u00feuz \u00e8 uno stakanovista, un workaholic, uno che se non scrive almeno un brano al giorno disprezza s\u00e9&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":25930,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-25929","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25929","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25929"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25929\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25930"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}