{"id":259442,"date":"2025-12-13T22:35:39","date_gmt":"2025-12-13T22:35:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/259442\/"},"modified":"2025-12-13T22:35:39","modified_gmt":"2025-12-13T22:35:39","slug":"la-radio-svizzera-pronta-a-riattivare-le-frequenze-fm-dopo-il-via-libera-del-parlamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/259442\/","title":{"rendered":"La Radio Svizzera pronta a riattivare le frequenze FM dopo il via libera del Parlamento"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"294\" data-end=\"530\">Lo comunica la stessa<strong> Societ\u00e0 svizzera di radiodiffusione<\/strong>, tramite la home-page della<strong> Radio Svizzera Italiana<\/strong>, dopo che il <strong>Parlamento<\/strong> ha approvato la proroga delle trasmissioni analogiche.<\/p>\n<p data-start=\"532\" data-end=\"805\">La decisione modifica radicalmente il quadro che aveva portato la<strong> SSR<\/strong> a spegnere le frequenze <strong>FM<\/strong> alla fine del <strong>2024<\/strong>. \u201cLa SSR interpreta questo nuovo scenario come un mandato a riprendere la diffusione dei propri programmi anche via FM\u201d, si legge nella nota diffusa gioved\u00ec.<\/p>\n<p data-start=\"875\" data-end=\"1177\">Nel comunicato, la <strong>SSR<\/strong> ricorda di aver rispettato l\u2019accordo stipulato oltre dieci anni fa con il settore radiofonico e con la Confederazione, che prevedeva l\u2019uscita dalla FM entro la fine del 2024.<strong> Un passo compiuto<\/strong> &#8211; spiega &#8211;<strong> per agevolare le radio private, pi\u00f9 dipendenti dagli introiti pubblicitari<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"1179\" data-end=\"1476\">Con la decisione parlamentare di prolungare la vita dell\u2019analogico, per\u00f2,<strong> il contesto politico \u00e8 cambiato<\/strong>: \u201cLa politica e una parte della popolazione si attendono il mantenimento della diffusione in FM. La SSR comprende questa aspettativa e avvier\u00e0 i necessari chiarimenti per un ritorno alle FM\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"1478\" data-end=\"1860\">Secondo l\u2019azienda, <strong>una rinuncia totale alle FM sarebbe stata sensata solo se tutto il comparto<\/strong> &#8211; come inizialmente concordato &#8211; <strong>avesse abbandonato l\u2019analogico entro il 2026<\/strong>. Dal momento che alcune radio private intendono posticipare il passaggio definitivo, <strong>la SSR ritiene di non poter rinunciare oltre a questa tecnologia<\/strong>, che raggiunge ancora una parte significativa del pubblico.<\/p>\n<p data-start=\"1916\" data-end=\"2210\">Pur riaprendo alla FM, <strong>la SSR ribadisce che il futuro resta comunque digitale<\/strong>: \u201cGi\u00e0 oggi nove minuti di ascolto su dieci avvengono in modalit\u00e0 digitale\u201d. Per questo continuer\u00e0 a investire soprattutto sui canali digitali e su DAB+, piattaforma ormai adottata dalla maggioranza degli ascoltatori.<\/p>\n<p data-start=\"2250\" data-end=\"2602\">Per il momento, non sono previsti passi concreti o scadenze precise.<strong> La SSR attende che il Consiglio federale e l\u2019Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) definiscano le nuove condizioni quadro<\/strong>. Solo allora potr\u00e0 essere pianificato il ritorno operativo alle frequenze FM, \u201cnel momento pi\u00f9 opportuno dal punto di vista legale, tecnico ed economico\u201d.<\/p>\n<p>(Si ringrazia Andrea Lombardo per la collaborazione)<\/p>\n<p><strong>* Per comunicati e segnalazioni: <a href=\"http:\/\/www.fm-world.it\/cdn-cgi\/l\/email-protection#bdd4d3dbd2fddbd090cad2cfd1d993d4c9\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[email\u00a0protected]<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo comunica la stessa Societ\u00e0 svizzera di radiodiffusione, tramite la home-page della Radio Svizzera Italiana, dopo che il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":259443,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,4062,20761,204,1537,90,89,1538,1539,152390],"class_list":{"0":"post-259442","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-fm","10":"tag-frequenze","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-music","16":"tag-musica","17":"tag-radio-svizzera"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115714649237201316","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=259442"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259442\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/259443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=259442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=259442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=259442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}