{"id":259464,"date":"2025-12-13T22:52:21","date_gmt":"2025-12-13T22:52:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/259464\/"},"modified":"2025-12-13T22:52:21","modified_gmt":"2025-12-13T22:52:21","slug":"sinner-alcaraz-la-sfida-omerica-che-ci-ricorda-le-lacrime-di-federer-e-nadal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/259464\/","title":{"rendered":"Sinner-Alcaraz, la sfida omerica che ci ricorda le lacrime di Federer e Nadal"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Ancora una volta lo sport \u00e8 una metafora della vita, della parte migliore della vita. Ne avevamo avuto conferma nel\u00a0settembre\u00a0del 2022, quando Rafael Nadal e Roger Federer vennero sorpresi a piangere come bambini in un&#8217;occasione speciale e irripetibile: l&#8217;addio al tennis del campione svizzero. Dopo essersi presi a pallate per un decennio, inseguiti, superati, sconfitti l&#8217;uno per mano dell&#8217;altro e rialzati l&#8217;uno nella mano dell&#8217;altro, se ne stavano a stillare lacrime davanti alle telecamere, impietriti in una consapevolezza implacabile come uno smash: gli anni migliori se ne stavano andando, perch\u00e9 c&#8217;era stato un solo modo per viverli. L&#8217;uno contro l&#8217;altro. Pochi giorni dopo, in un&#8217;intervista al New York Times, Federer espresse mirabilmente quel momento: \u00abImmagino che a un certo punto&#8230;immagino di averlo appena toccato, e che forse sia stato un grazie segreto\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>La sfida <\/p>\n<p>Tre anni dopo, al culmine delle ATP Finals di Torino, <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/jannik-sinner\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Jannik Sinner<\/a><\/strong> quel grazie lo ha reso pubblicamente a <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/carlos-alcaraz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Carlos Alcaraz<\/a><\/strong>: \u00abGrazie Carlos, perch\u00e9 mi servi, mi dai motivazione a migliorare\u00bb. <\/p>\n<p>Lo aveva appena battuto in una finale meno tirata di tante, al termine di una stagione in cui i due enfant prodige si sono spartiti tutto: gli Slam e le briciole. Sinner si \u00e8 preso Australia e Wimbledon, lo spagnolo Parigi e Us Open. L&#8217;italiano era partito numero uno al mondo, Alcaraz ha finito numero uno al mondo. Nessun altro sport, come il tennis, si alimenta di sfide omeriche, di rivalit\u00e0 costruite sul campo per anni, match dopo match, parole sussurrate all&#8217;orecchio al termine di maratone sfiancanti, sguardi che condividono stanchezza, esaltazione, delusione, grandezza. Solo per restare ai tempi moderni, Borg contro McEnroe, Sampras contro Agassi, Navratilova contro Evert, appunto Nadal contro Federer. Ci sono delle eccezioni, i famosi terzi incomodi, ad esempio Novak Djokovic, che si \u00e8 insinuato come un amante nello straordinario m\u00e9nage tra Nadal e Federer, prendendosi un po&#8217; di entrambi. Ma \u00e8 il destino malinconico del Joker, quello di passare alla storia come un campione scompagnato, la carta che spariglia.Destini uniti <\/p>\n<p>Non si vede al momento, e nemmeno all&#8217;orizzonte, chi possa infilarsi tra Sinner e Alcaraz, il cui destino \u00e8 quella di camminare a braccetto sul lungo e faticoso viale della gloria sportiva, fatto di allenamenti estenuanti e cura maniacale dei dettagli, non solo di salatiere levate al cielo tra i flash dei fotografi o modelle in attesa sulle tribune. L&#8217;italiano anomalo e lo spagnolo ortodosso sono l&#8217;ossessione l&#8217;uno dell&#8217;altro, uniti da una fratellanza che un talento esclusivo rende indissolubile. Non ci si sceglie la famiglia e nemmeno i rivali. Loro si sono trovati perch\u00e9 cos\u00ec probabilmente era scritto, perch\u00e9 lo sport \u00e8 il prolungamento dell&#8217;epica. Quello che rende speciale il loro rapporto \u00e8 il fatto che non possono sottrarsi, come una condanna: \u00e8 il carburante delle rispettive carriere, lo stimolo a crescere, a sopportare la pressione e le cadute, a specchiarsi nell&#8217;altro e trovare se stessi, a plasmare una lealt\u00e0 e una riconoscenza che alla fine di tutto, quando una partita di addio li far\u00e0 esplodere in un pianto, sopravviver\u00e0 al tempo e ai palmares. In un&#8217;epoca conflittuale, in una politica che non ammette altro schema che la palla al corpo, l&#8217;insulto, la delegittimazione dell&#8217;avversario, nella societ\u00e0 digitale in cui proliferano gli hater e le frustrazioni, questi due ragazzi belli, ricchi e famosi &#8211; ma, va sottolineato, non figli del privilegio &#8211; ci insegnano l&#8217;arte del rispetto dentro una rivalit\u00e0 senza soluzione. Il fatto che nessun passante, nessuna vol\u00e9e del destino ci autorizza a odiare, semmai dovrebbe spingerci a fare sempre meglio. O del nostro meglio.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email Ancora una volta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":259465,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[1265,4627,1537,90,89,1717,366,18118,245,244,1273,6665],"class_list":{"0":"post-259464","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-alcaraz","9":"tag-carlos-alcaraz","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-jannik-sinner","14":"tag-sinner","15":"tag-sinner-alcaraz","16":"tag-sport","17":"tag-sports","18":"tag-tennis","19":"tag-us-open"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115714716219546760","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=259464"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259464\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/259465"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=259464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=259464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=259464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}