{"id":259803,"date":"2025-12-14T05:34:11","date_gmt":"2025-12-14T05:34:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/259803\/"},"modified":"2025-12-14T05:34:11","modified_gmt":"2025-12-14T05:34:11","slug":"hugo-dixon-larchitetto-del-piano-ue-sugli-asset-russi-i-rischi-per-leuro-esagerati-chi-frena-agisce-contro-linteresse-delleuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/259803\/","title":{"rendered":"Hugo Dixon, l\u2019architetto del piano Ue sugli asset russi: \u00abI rischi per l\u2019euro? Esagerati. Chi frena agisce contro l\u2019interesse dell\u2019Europa\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Luigi Ippolito<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Hugo Dixon, commentatore per \u00abReuters\u00bb ed ex columnist del \u00abFinancial Times\u00bb, difende a spada tratta la sua idea: \u00abNon si tratta di una confisca. Se giochiamo questa carta, far\u00e0 una forte impressione su Putin, che sapr\u00e0 di non poter sconfiggere l\u2019Ucraina con facilit\u00e0, e far\u00e0 impressione su Trump, che pensa che l\u2019Europa sia debole\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DAL NOSTRO CORRISPONDENTE\u00a0<br \/>LONDRA &#8211; Lui \u00e8 l\u2019ideatore della proposta per utilizzare gli asset russi congelati in Europa come  garanzia per un prestito all\u2019Ucraina, che verrebbe ripagato utilizzando le eventuali riparazioni di guerra russe: <b>Hugo Dixon, commentatore britannico per Reuters ed ex columnist del Financial Times,<\/b> difende a spada tratta la sua idea.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La questione \u00e8 finita al centro di uno scontro internazionale che ormai attraversa l\u2019Europa stessa.  \u00abQuesta idea di un prestito di riparazione \u00e8 qualcosa che ho ideato due anni fa, perch\u00e9 non c\u2019era la volont\u00e0 politica di confiscare quegli asset russi: ma la Russia, in base alla legge internazionale, \u00e8 obbligata a pagare riparazioni per la sua invasione illegale dell\u2019Ucraina. Il problema \u00e8 che ci vorranno parecchi anni prima di un giudizio finale sulle riparazioni, ma l\u2019Ucraina ha bisogno dei soldi adesso, altrimenti sar\u00e0 completamente occupata dalla Russia o trasformata in uno Stato vassallo. Per cui occorre un prestito ponte fra questo momento e quando questo tribunale internazionale, stabilito dall\u2019Onu, produrr\u00e0 la sentenza finale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma Valerie Urbain, la responsabile di  Euroclear, dove sono custoditi gli asset russi,   dice che il prestito \u00e8 basato sulla premessa delle riparazioni, che potrebbero non verificarsi mai.\u00a0<\/b><br \/>\u00abIl cuore dell\u2019idea \u00e8 che si tratta di un prestito all\u2019Ucraina, che dovr\u00e0 ripagarlo solo se la Russia paga le riparazioni. Urbain non ha detto che va contro il diritto internazionale, ma ha detto che potrebbe essere percepito come una confisca: ma o lo \u00e8 o non lo \u00e8. Una delle ragioni per cui ci potrebbe esserci una percezione di confisca \u00e8 perch\u00e9 lo vanno dicendo Viktor Orb\u00e1n o il premier belga: ma cos\u00ec stanno alimentando proprio quella percezione. Se davvero pensano che sia una confisca, dovrebbero dire perch\u00e9 e dimostrarlo, invece che nascondersi dietro la percezione della confisca. La ragione per cui non lo \u00e8, \u00e8 che la Russia manterr\u00e0 la titolarit\u00e0 dei suoi asset: ci\u00f2 che la Commissione europea propone \u00e8 usare la liquidit\u00e0  in Euroclear per finanziare un prestito a essa, che erogher\u00e0 a sua volta un prestito all\u2019Ucraina, ma gli asset russi non sarebbero toccati\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>S\u00ec, ma sui mercati internazionale la percezione \u00e8 tutto: questo schema non potrebbe minare la stabilit\u00e0 dell\u2019euro?\u00a0<\/b><br \/>\u00abMa davvero ci sono questi timori? Euroclear e il Belgio vogliono proteggere i loro interessi, ma stanno esagerando i rischi per l\u2019euro\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non vede dunque nessun rischio di fuga di capitali dagli asset europei?\u00a0<br \/><\/b>\u00abIl vero rischio per l\u2019euro \u00e8 se l\u2019Europa fallisce nel sostenere l\u2019Ucraina. Una volta che Putin ha divorato l\u2019Ucraina, potrebbe volgere l\u2019attenzione ad altre parti d\u2019Europa, magari nel Baltico. Cosa farebbe allora l\u2019Europa? Dovrebbe investire molto, molto di pi\u00f9 nella sua difesa, anche pi\u00f9 di quanto anticipato: questo avrebbe un impatto enorme su tutti i bilanci europei e comporterebbe un incremento del debito, ci\u00f2 far\u00e0 salire i costi del debito dell\u2019Eurozona massicciamente: i baltici sono nell\u2019eurozona, potrebbe perfino essere la morte dell\u2019euro\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quindi c\u2019\u00e8 un rischio finanziario maggiore nel non fare niente piuttosto che seguire la sua proposta?\u00a0<\/b><br \/>\u00abNon solo pi\u00f9 alto, ma di un ordine completamente diverso. Il prestito di riparazione \u00e8 legalmente solido: gli asset russi sono stati congelati per pi\u00f9 di quattro anni e la Ue ha detto che rimarranno congelati fino a che la Russia non ferma la guerra e paga le riparazioni. Se davvero uno pensa che gli investitori internazionali si possono spaventare e portare via i loro soldi dall\u2019Eurozona, allora lo avrebbero gi\u00e0 fatto\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non sarebbe meglio emettere un Eurobond?\u00a0<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 molto pi\u00f9 semplice spiegare agli elettori che si utilizzano asset russi per la difesa dell\u2019Ucraina, invece del debito europeo. L\u2019Europa ha un jolly in mano, questi asset russi: se giochiamo questa carta, far\u00e0 una forte impressione su Putin, sapr\u00e0 che non pu\u00f2 sconfiggere l\u2019Ucraina con facilit\u00e0, e far\u00e0 impressione su Trump, che pensa che l\u2019Europa sia debole. Se lo facciamo, mostreremo che siamo al tavolo di gioco. Agire \u00e8 urgente, adesso: chi frena, agisce contro l\u2019interesse dell\u2019Europa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-13T22:58:24+01:00\">13 dicembre 2025 ( modifica il 13 dicembre 2025 | 22:58)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Luigi Ippolito Hugo Dixon, commentatore per \u00abReuters\u00bb ed ex columnist del \u00abFinancial Times\u00bb, difende a spada tratta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":259804,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[2534,152604,152605,11471,37297,37298,9051,152606,152607,483,152608,152609,152610,15360,35023,37250,14,164,165,1278,6008,3719,13204,152611,15555,724,86077,3085,4727,13150,152603,128,4392,166,7,15,8176,62681,6840,127194,383,91235,2441,4477,171,906,170,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-259803","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-agisce","9":"tag-agisce-interesse","10":"tag-agisce-interesse-europa","11":"tag-asset","12":"tag-asset-russi","13":"tag-asset-russi-congelati","14":"tag-carta","15":"tag-carta-forte","16":"tag-carta-forte-impressione","17":"tag-cio","18":"tag-columnist","19":"tag-columnist-financial","20":"tag-columnist-financial-times","21":"tag-commentatore","22":"tag-confisca","23":"tag-congelati","24":"tag-cronaca","25":"tag-dal-mondo","26":"tag-dalmondo","27":"tag-davvero","28":"tag-debito","29":"tag-debole","30":"tag-difende","31":"tag-difende-spada","32":"tag-dixon","33":"tag-euro","34":"tag-euroclear","35":"tag-europa","36":"tag-eurozona","37":"tag-hugo","38":"tag-hugo-dixon","39":"tag-idea","40":"tag-impressione","41":"tag-mondo","42":"tag-news","43":"tag-notizie","44":"tag-pensa","45":"tag-percezione","46":"tag-prestito","47":"tag-prestito-ucraina","48":"tag-putin","49":"tag-riparazioni","50":"tag-rischio","51":"tag-russi","52":"tag-russia","53":"tag-tratta","54":"tag-ucraina","55":"tag-ultime-notizie","56":"tag-ultime-notizie-di-mondo","57":"tag-ultimenotizie","58":"tag-ultimenotiziedimondo","59":"tag-world","60":"tag-world-news","61":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259803","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=259803"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259803\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/259804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=259803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=259803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=259803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}