{"id":259837,"date":"2025-12-14T06:18:18","date_gmt":"2025-12-14T06:18:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/259837\/"},"modified":"2025-12-14T06:18:18","modified_gmt":"2025-12-14T06:18:18","slug":"orazio-abbamonte-cosi-larchivio-storico-del-banco-di-napoli-ci-racconta-caravaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/259837\/","title":{"rendered":"Orazio Abbamonte: \u201cCos\u00ec l\u2019Archivio storico del Banco di Napoli ci racconta Caravaggio\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Il contributo dell\u2019Archivio del Banco di Napoli alla ricostruzione della presenza e dell\u2019attivit\u00e0 di Caravaggio a Napoli \u00e8 stato, nel corso degli ultimi decenni, decisamente determinante. Ne parliamo con il presidente della Fondazione Banco di Napoli Orazio Abbamonte, che dal novembre del 2022 guida questa importante istituzione culturale. \u00abChe non \u00e8 solo una istituzione culturale: \u00e8 una miniera inesauribile di informazioni sulla storia economica, sociale, politica e familiare della nostra citt\u00e0\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Professore, poi ne parleremo. Ma intanto su Caravaggio&#8230;<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abSu Caravaggio sono illuminanti le sei polizze che lo riguardano, assegni bancari attraverso cui venivano pagati i suoi dipinti, o meglio, le realizzazioni delle commesse chieste al grande artista. \u00c8 grazie alle polizze, ad esempio, che possiamo fissare le date dei suoi soggiorni napoletani\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Quegli assegni fissano le datazioni delle presenze di Caravaggio in citt\u00e0, ma non solo. <\/strong> <\/p>\n<p>\u00abNel nostro Archivio storico abbiamo otto registrazioni contabili relative a Caravaggio ancora vivo: vanno dal 6 ottobre 1606 al 27 novembre 1609\u00bb. <\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/160400876-b127e40d-1cfd-4220-8c97-5044a565b721.jpg\" alt=\"Fondazione Banco di Napoli il ricordo della liberazione dal Nazifascismo, presentazione del libro  &quot;Napoli Libera&quot;   in regalo con il quotidiano gioved\u00ec 24. il presidente della Fondazione Banco Di Napoli, Orazio Abbamonte .  Napoli 22 aprile 2025. (Foto Riccardo Siano)&#10; Napoli\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>      Fondazione Banco di Napoli il ricordo della liberazione dal Nazifascismo, presentazione del libro  &#8220;Napoli Libera&#8221;   in regalo con il quotidiano gioved\u00ec 24. il presidente della Fondazione Banco Di Napoli, Orazio Abbamonte .  Napoli 22 aprile 2025. (Foto Riccardo Siano)<br \/>\n Napoli\u00a0<\/p>\n<p><strong>Queste tracce documentali ci parlano anche dei committenti, dei gusti artistici dell\u2019epoca.<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abLa prima traccia di Caravaggio all\u2019ombra del Vesuvio \u00e8 del 6 ottobre 1606: una polizza di 200 ducati per una pala d\u2019altare commissionata dal mercante croato Niccol\u00f2 Radolovich. La Pala Radolovich, appunto, per la quale il mercante diede all\u2019artista un acconto di 200 ducati accompagnando il documento con una descrizione minuziosa di come voleva fosse l\u2019opera. Un dipinto rimasto misterioso: non sappiamo se fu davvero realizzato o se \u00e8 andato disperso\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Questi documenti conservati nei vostri fondi hanno dunque permesso di chiarire passaggi biografici e cronologici che sembravano controversi.<\/strong> <\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 dagli anni Cinquanta del secolo scorso che gli studiosi vanno a caccia, tra le nostre carte, di documenti relativi a Caravaggio. Recentemente Vincenzo Sorrentino ha trovato documenti che testimoniano altre committenze, come quella relativa all\u2019Adorazione dei Magi, pensata e commissionata a Messina, ma pagata a Napoli e qui realizzata. E poi abbiamo documenti successivi alla morte di Caravaggio che riguardano la contesa sulla sua eredit\u00e0\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Quali informazioni emergono dalle vostre carte circa le Sette opere di misericordia?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abAbbiamo il saldo del gennaio 1607: 340 ducati, una somma ingente, pagati attraverso il Banco della Piet\u00e0, testimoni del momento di maggiore libert\u00e0 di Caravaggio\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Dai documenti dell\u2019Archivio storico viene fuori non solo il pittore, ma anche l\u2019uomo.<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abUn uomo, secondo le nostre carte, che spendeva subito quello che incassava\u00bb. <\/p>\n<p><strong>E come facciamo a saperlo?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abPerch\u00e9 non fa operazioni con le fedi di credito e le polizze con cui veniva pagato: le incassa subito, vuole subito i contanti\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Ma nell\u2019Archivio storico del Banco di Napoli non c\u2019\u00e8 solo Caravaggio.<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abE infatti le nostre stanze sono frequentate da storici dell\u2019arte che spulciano le committenze napoletane. Abbiamo documenti, ma sono solo esempi, relativi a opere di Luca Giordano e di Belisario Corenzio. L\u2019Archivio \u00e8 una sorta di enciclopedia disordinata\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Enciclopedia disordinata?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abSe mettiamo i documenti uno sull\u2019altro ne viene fuori una torre di 110 chilometri. Solo una piccola parte \u00e8 stata davvero esplorata\u00bb. <\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 ancora spazio per nuove scoperte?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abGli studi sulla storia di Napoli sono ampi e consolidati, ma si possono avere nuovi squarci che aprono nuove prospettive e ricostruzioni. La ricerca storica \u00e8 infinita. E si tratta, sempre, di una prospettiva molto penetrante perch\u00e9 \u00e8 quella del conto corrente bancario\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Riesce la Fondazione da lei presieduta a ripulire dalla polvere l\u2019immagine tradizionalmente consolidata di tanti archivi?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abNoi abbiamo fatto grandi sforzi in tal senso. La \u201cpolvere\u201d l\u2019abbiamo eliminata quando abbiamo musealizzato l\u2019Archivio. Abbiamo allestito un percorso suggestivo di storie, racconti, esperienze\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>E i turisti?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abViaggiamo intorno alle 17-18 mila presenze\u00bb. <\/p>\n<p><strong>E i giovani?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abAbbiamo continue visite di scolaresche. E poi abbiamo gli studenti pi\u00f9 grandi, gli universitari o quelli che frequentano la Scuola di magistratura di Castel Capuano. Vediamo crescere grandi curiosit\u00e0 in parte appagabili da casa, grazie alla digitalizzazione di tanti documenti. E con un\u2019associazione di Mormoni dovremmo riuscire a digitalizzare l\u2019intero Fondo dell\u2019Annunziata, uno degli otto Banchi pubblici napoletani\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il contributo dell\u2019Archivio del Banco di Napoli alla ricostruzione della presenza e dell\u2019attivit\u00e0 di Caravaggio a Napoli \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":259838,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-259837","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115716470556149465","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259837","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=259837"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259837\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/259838"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=259837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=259837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=259837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}