{"id":260146,"date":"2025-12-14T10:58:10","date_gmt":"2025-12-14T10:58:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/260146\/"},"modified":"2025-12-14T10:58:10","modified_gmt":"2025-12-14T10:58:10","slug":"occhi-e-freddo-perche-linverno-puo-dare-problemi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/260146\/","title":{"rendered":"Occhi e freddo, perch\u00e9 l\u2019inverno pu\u00f2 dare problemi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"p@2\">Anche gli occhi possono \u00abavere freddo\u00bb. Proprio cos\u00ec. L\u2019aria fredda e gli sbalzi termici, infatti, possono causare diversi problemi, da un\u2019eccessiva lacrimazione fino a disturbi pi\u00f9 seri come la congiuntivite. Il riverbero della neve, poi, ora che la stagione sciistica \u00e8 iniziata, pu\u00f2 favorire la comparsa della cheratite attinica. Come proteggerli allora? E come alleviare o risolvere eventuali disturbi? Lo abbiamo chiesto dal dottor<strong class=\"nero\"> Claudio Savaresi, responsabile dell\u2019Unit\u00e0 Operativa di Oculistica del Policlinico San Marco<\/strong>.<\/p>\n<p>  Dottor Savaresi, quali sono i \u00abnemici\u00bb degli occhi in inverno? <\/p>\n<p class=\"risposta\">\u00abInnanzitutto il freddo. Quando l\u2019occhio viene esposto a temperature basse, i vasi sanguigni della congiuntiva (la membrana trasparente che riveste la parte bianca dell\u2019occhio) si restringono, per un effetto chiamato di vasocostrizione e per difendersi viene prodotta una quantit\u00e0 maggiore di lacrime. Le lacrime, o per meglio dire il film idrolipidico, hanno infatti una funzione protettiva creando una sorta di pellicola che riveste il bulbo oculare dagli agenti e aggressioni esterne. Un altro elemento che pu\u00f2 causare disturbi agli occhi \u00e8 il vento, che favorisce l\u2019evaporazione del film lacrimale rendendoli quindi pi\u00f9 \u201csecchi\u201d e vulnerabili. A mettere a repentaglio la salute degli occhi contribuiscono poi anche gli sbalzi termici. Durante la stagione invernale infatti \u00e8 facile spostarsi da ambienti caldi a freddi e viceversa. Questo passaggio repentino tra diversi livelli di temperatura altera il metabolismo della superficie lacrimare. Infine, anche le radiazioni UV, in ambienti con neve e ghiaccio, possono mettere a dura prova la salute degli occhi, contribuendo all\u2019affaticamento visivo e all\u2019irritazione oculare\u00bb.<\/p>\n<p>  Quali sono quindi i disturbi pi\u00f9 frequenti che possono comparire? <\/p>\n<p class=\"risposta\">\u00abCome si pu\u00f2 in parte evincere da quanto detto sopra, i disturbi pi\u00f9 comuni nei mesi freddi sono l\u2019iperlacrimazione e la secchezza oculare (o occhio secco). Nel primo caso, l\u2019eccessiva lacrimazione, conseguente all\u2019esposizione a freddo e vento, pu\u00f2 causare visione offuscata e disagio, specialmente se le lacrime non defluiscono correttamente. I sintomi legati invece alla secchezza oculare sono irritazione, prurito e bruciore, arrossamento e sensazione di corpo estraneo. Oltre ai fastidi, per\u00f2, la secchezza dell\u2019occhio e l\u2019alterazione dell\u2019equilibrio che regola la secrezione e la distribuzione del film lacrimale possono esporre a un maggior rischio di congiuntivite, ovvero l\u2019infiammazione della congiuntiva, la sottile membrana trasparente che ricopre la superficie anteriore e la zona palpebrale interna. Essendo l\u2019occhio meno protetto, infatti, aumenta la possibilit\u00e0 che agenti patogeni \u2013 virus oppure batteri &#8211; si insinuino e causino infezioni. Inoltre, un occhio secco \u00e8 pi\u00f9 esposto anche alla frizione della palpebra che pu\u00f2 provocare da semplici arrossamenti fino alla rottura dei capillari dell\u2019occhio con conseguente emorragia. Per chi ama sciare o andare sullo snowboard, senza proteggere adeguatamente gli occhi, il rischio invece \u00e8 quello di sviluppare una cheratite attinica, un\u2019infiammazione della cornea simile a un\u2019ustione causata dall\u2019esposizione ai raggi UV, che risulta aumentata in presenza di neve (la neve riflette fino all\u201980 per cento della luce solare)\u00bb.<\/p>\n<p>  Cosa si pu\u00f2 fare allora per prevenire e alleviare questi disturbi? <\/p>\n<p class=\"risposta\">\u00abContro la disidratazione oculare, sia in ottica preventiva sia per alleviare i fastidi, una buona abitudine sarebbe utilizzare lacrime artificiali per mantenere l\u2019occhio sempre ben idratato e ristabilire la barriera protettiva. Utile, poi, \u00e8 sempre proteggere gli occhi quando le condizioni meteo sono impegnative e se si va sule piste da sci. In ogni caso per\u00f2, se ci sono dei problemi \u00e8 meglio non sottovalutare e consultare uno specialista oculista perch\u00e9 potrebbero essere indicate terapie specifiche\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Anche gli occhi possono \u00abavere freddo\u00bb. Proprio cos\u00ec. 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