{"id":260389,"date":"2025-12-14T14:36:23","date_gmt":"2025-12-14T14:36:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/260389\/"},"modified":"2025-12-14T14:36:23","modified_gmt":"2025-12-14T14:36:23","slug":"anna-e-la-grande-magia-della-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/260389\/","title":{"rendered":"Anna e la grande magia della musica"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abQuando sembra che\/ non succeda pi\u00f9\/ ti riporta via\/ come la marea la felicit\u00e0\u00bb. Ci sono parole, nella canzone \u00ab\u00c8 una storia sai\u00bb, che <strong class=\"nero\">Anna Cotelli <\/strong>sta preparando per il prossimo spettacolo<strong class=\"nero\"> de \u00abLa Bottega dei Sogni\u00bb, la compagnia in cui canta<\/strong>, che sembrano nascere dalla sua stessa vita.  C\u2019\u00e8 in lei una corrente invisibile che si ritrae e poi ritorna, un bagliore che non si spegne nemmeno nelle stagioni pi\u00f9 buie. La sua non \u00e8 una fiaba come \u00abLa Bella e la Bestia\u00bb, dolce come la colonna sonora a cui questo brano appartiene, ma una storia vera, con le sue asprezze, disseminata di fatiche e coraggio. Anna l\u2019attraversa con quella forza tranquilla con cui si continua a salire anche quando la strada sembra troppo ripida.<\/p>\n<p>  Studentessa a Sarnico <\/p>\n<p> <strong class=\"nero\">Studentessa, 19 anni, vive ad Adro e frequenta l\u2019ultimo anno dell\u2019istituto Serafino Riva di Sarnico, indirizzo turistico.<\/strong> Quando le chiedi di descriversi, risponde sorridendo: \u00abStudio, ma sono anche una cantante, una pianista e un\u2019attrice\u00bb. Nel mondo dell\u2019arte ha costruito una <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2025\/12\/14\/photos\/anna-e-la-grande-magia-della-musica-mi-aiuta-ad-andare-oltre-le-ombre_2d1fc8d4-d82d-11f0-bcfd-bf39cda105a7_1920_2159.jpg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/anna-e-la-grande-magia-della-musica-mi-aiuta-ad-andare-oltre-le-ombre_2d1fc8d4-d82d-11f0-bcfd-bf39cd.jpeg\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>casa, che affonda in lei fondamenta solide, ed \u00e8 cresciuta nel tempo. Stanza dopo stanza. Migliorando grazie ad anni di prove e resistenza.<strong class=\"nero\"> Nata con una malformazione alle gambe<\/strong>, la sua infanzia si \u00e8 mossa tra ricoveri ospedalieri, gessi, tutori e sale operatorie. \u00abHo subito pi\u00f9 di trenta interventi\u00bb, racconta. L\u2019ultimo in questi giorni; lo nomina con serenit\u00e0, come si fa con un appuntamento inevitabile ma non pi\u00f9 minaccioso. Altri ne verranno, forse. Nel frattempo ogni giorno segna per lei un piccolo traguardo<strong class=\"nero\">: un gesto pi\u00f9 fluido, meno dolore, il desiderio di sognare un futuro <\/strong>che non sia pi\u00f9 definito dagli impedimenti, ma dalle possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>  L\u2019infanzia e le terapie <\/p>\n<p>Nella sua infanzia le terapie hanno occupato il posto d\u2019onore, la prima preoccupazione era riuscire un giorno a permetterle di camminare.<strong class=\"nero\"> Fino ai sei anni, la priorit\u00e0 \u00e8 stata quindi rimettere in equilibrio ci\u00f2 che la nascita aveva scompaginato<\/strong>. Quando \u00e8 arrivato il momento di iniziare la scuola primaria, si \u00e8 presentato un altro tipo di fatica: stare di fronte agli sguardi degli altri bambini. \u00abMi prendevano in giro per il mio modo di camminare\u00bb, ricorda. <strong class=\"nero\">Ci sono state le risatine, i mormorii, i soprannomi crudeli. <\/strong>\u00c8 la ferita che molti bambini conoscono e pochi sanno nominare: quella di sentirsi diversi per qualcosa che non hanno scelto. Eppure non si \u00e8 fermata. <\/p>\n<p><a data-title=\"Anna durante uno dei suoi ricoveri\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2025\/12\/14\/photos\/anna-e-la-grande-magia-della-musica-mi-aiuta-ad-andare-oltre-le-ombre_3ba7787a-d82d-11f0-bcfd-bf39cda105a7_1920_2332.jpg\" title=\"Anna durante uno dei suoi ricoveri\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Anna durante uno dei suoi ricoveri\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/anna-e-la-grande-magia-della-musica-mi-aiuta-ad-andare-oltre-le-ombre_3ba7787a-d82d-11f0-bcfd-bf39cd.jpeg\" title=\"Anna durante uno dei suoi ricoveri\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        Anna durante uno dei suoi ricoveri<\/p>\n<p>  Mamma, pap\u00e0 e il piano di Martina <\/p>\n<p>Accanto a lei, sempre, ci sono stat<strong class=\"nero\">i i suoi genitori: Laura e Luca<\/strong>. \u00ab\u00c8 stata dura anche per loro\u00bb, riconosce. L\u2019hanno accompagnata ovunque, da Brescia a Gallarate, fino a Borgomanero, dove oggi opera l\u2019\u00e9quipe di chirurghi che la segue da sempre.  E poi c\u2019\u00e8 sua <strong class=\"nero\">sorella Martina, dieci anni pi\u00f9 grande, pianista<\/strong>: il suo primo specchio, la prima ispirazione. \u00abMi sono appassionata alla musica &#8211; spiega &#8211; grazie lei\u00bb. Nelle loro note condivise Anna ha trovato la sua libert\u00e0: un orizzonte che non ha niente a che fare con ospedali o terapie. Ha iniziato a suonare il pianoforte e a cantare, prendendo coraggio pian piano. <\/p>\n<p>Poi \u00e8 arrivato il teatro, o meglio, il musical.<strong class=\"nero\"> A Sarnico \u00e8 entrata nella compagnia \u00abLa Bottega dei Sogni\u00bb, che da anni porta in scena &#8211; fra gli altri spettacoli &#8211; anche \u00abDisney Celebration\u00bb,<\/strong> che richiama sempre un pubblico numeroso ed entusiasta. \u00ab\u00c8 sempre pieno\u00bb, dice con gratitudine e un pizzico d\u2019orgoglio.<\/p>\n<p>  La compagnia \u00abLa Bottega dei Sogni\u00bb <\/p>\n<p>Per la prossima edizione, in scena a fine gennaio, canter\u00e0 \u00ab\u00c8 una storia sai\u00bb. Le hanno affidato la canzone di Belle, e lei ha accettato senza volerle dare un valore simbolico. Ma la vita, a volte, scrive significati anche dove non li cerchiamo. Cos\u00ec quelle parole &#8211; \u00abquando <\/p>\n<p><a data-title=\"L\u2019inseparabile Bughi\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2025\/12\/14\/photos\/anna-e-la-grande-magia-della-musica-mi-aiuta-ad-andare-oltre-le-ombre_bc0b9bfc-d834-11f0-bcfd-bf39cda105a7_1920_2833.jpg\" title=\"L\u2019inseparabile Bughi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"L\u2019inseparabile Bughi\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/anna-e-la-grande-magia-della-musica-mi-aiuta-ad-andare-oltre-le-ombre_bc0b9bfc-d834-11f0-bcfd-bf39cd.jpeg\" title=\"L\u2019inseparabile Bughi\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        L\u2019inseparabile Bughi<\/p>\n<p>sembra che\/ non succeda pi\u00f9\u00bb &#8211; finiscono per appartenerle. C\u2019\u00e8 poi un\u2019altra Anna, quella che scrive, ed \u00e8 pronta a raccontare co<strong class=\"nero\">n sincerit\u00e0 e coraggio la sua storia in pubblico<\/strong>, vincendo la sua naturale riservatezza. Prima per un concorso, poi per una comunit\u00e0 intera.<\/p>\n<p>Grazie a un progetto scolastico ha colto la possibilit\u00e0 di partecipare a un premio promosso dall\u2019Avis<strong class=\"nero\">. I temi sono quelli essenziali: solidariet\u00e0, vita, speranza.<\/strong> Anna ha partecipato due volte. La prima ha scritto una canzone ed \u00e8 arrivata terza. La seconda volta ha deciso di esporsi di pi\u00f9: \u00abHo voluto metterci la faccia\u00bb, spiega, ed \u00e8 cos\u00ec che ha scoperto che il dolore, se taciuto, divora, ma se \u00e8 condiviso, pu\u00f2 aiutare a ritrovare slancio e respiro.<\/p>\n<p>  Il progetto scolastico <\/p>\n<p>Il tema proposto \u00abL\u2019indifferenza e il silenzio che fa rumore!\u00bb le ha dato lo stimolo giusto per scrivere un testo intenso, poetico, accompagnato da immagini e frasi. Racconta tutto ci\u00f2 che ha vissuto: \u00abCose belle, cose brutte, chi c\u2019era e chi non c\u2019era, la musica\u00bb.<\/p>\n<p>Quando l\u2019ha letto in pubblico, l\u2019auditorium di Sarnico era pieno. Alla fine molti si sono commossi, e anche lei, per la grande emozione:<strong class=\"nero\"> \u00abNon me l\u2019aspettavo, \u00e8 stato un momento bellissimo\u00bb. Ha vinto il primo premio, una borsa di studio<\/strong>, che non ha cancellato cicatrici e fatiche, ma ha segnato una tappa importante nel suo percorso, dimostrandole che pu\u00f2 trovare uno spazio d\u2019espressione creativa senza farsi definire dalle barriere, dalle ombre e dalle difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Ha letto lo stesso testo anche una seconda volta, come testimonianza di speranza in occasione de<strong class=\"nero\">l Giubileo dell\u2019educazione della Comunit\u00e0 ecclesiale territoriale (Cet) 5 del Sebino e Valle Calepio<\/strong>. Di nuovo, davanti a tante persone, con quella voce che vibra d\u2019emozione. Ha cantato anche un brano che le sta a cuore, \u00abFix You\u00bb dei Coldplay, che parla di ferite e del coraggio di ricominciare: \u00abLa musica per me \u00e8 tutto &#8211; commenta -. Quando canto non sono qui, sono in cielo, in un altro mondo\u00bb. Chi lavora sul palcoscenico lo sa: c\u2019\u00e8 un momento in cui la voce diventa corpo, e il corpo si fa luce. \u00c8 l\u00ec che Anna si sente davvero se stessa.<\/p>\n<p>  L\u2019importanza della scuola <\/p>\n<p>A scuola ha trovato un ambiente che la accoglie e la incoraggia:<strong class=\"nero\"> \u00abSenza il Serafino Riva, senza questi insegnanti fantastici, non sarei mai riuscita a raccontarmi\u00bb. Ricorda con riconoscenza dirigente, professori e compagni. <\/strong>Sono loro che l\u2019hanno incoraggiata a mettersi in gioco, anche nei passaggi pi\u00f9 duri: \u00abPrima non ero mai riuscita a dire quello che avevo dentro\u00bb. \u00c8 una conquista che non si misura con i voti, forse per questo ancora pi\u00f9 significativa.<\/p>\n<p>Oggi il suo presente \u00e8 pieno: ci sono gli amici, un fidanzato &#8211; Davide &#8211; e un cane, Bughi. Quando lo nomina, sorride: \u00ab\u00c8 mio amico fedele da dodici anni, mi \u00e8 stato vicino in tante difficolt\u00e0, non mi lascia mai sola. <strong class=\"nero\">Mi piacciono tanto gli animali, ho anche un gatto e un pappagallo, dono delle mie pi\u00f9 care amiche<\/strong>\u00bb. Si \u00e8 lasciata alle spalle esclusioni, ferite, parole offensive: \u00abI miei piedi sono piatti, con le dita storte, e le gambe sono segnate da cicatrici grandi e piccole &#8211; dice -. Cicatrici che porto sulla pelle e dentro. Non l\u2019ho mai detto a nessuno, nemmeno ai miei genitori, ma per tanto tempo non mi sono piaciuta a causa di queste imperfezioni. Ho pianto tanto, ma poi, grazie alle persone che mi sono state vicine, e a me stessa, sono andata avanti\u00bb.<\/p>\n<p>Il futuro, per Anna, \u00e8 un cantiere aperto che pu\u00f2 guardare con serenit\u00e0: \u00abMi piacerebbe tanto lavorare nel mondo della musica, \u00e8 il mio sogno pi\u00f9 grande, ma ho anche un \u201cpiano b\u201d. Sto seguendo un indirizzo turistico e potrei lavorare in un hotel, viaggiare, imparare lingue nuove\u00bb. \u00c8 lucida, realista, ma non rinuncia ai sogni. Li tiene stretti, come un biglietto ancora in bianco per una destinazione sconosciuta. Intanto studia, si allena, lavora su s\u00e9 stessa. Frequenta lezioni di pianoforte e canto in una scuola di Adro. Non importa se le giornate sono lunghe e stancanti: \u00abSenza musica non ci sto.\u00bb  Quando le chiediamo cosa le abbiano insegnato tutte le difficolt\u00e0, la risposta arriva immediata: \u00abMi hanno fatto capire che niente \u00e8 impossibile.\u00bb<\/p>\n<p>Non \u00e8 un banale esercizio di ottimismo: nasce dalla sua esperienza. Anna lo sa perch\u00e9 ha dovuto spendere tempo, dolore e impegno per conquistare la possibilit\u00e0 di muoversi e di camminare, ma questo non le ha impedito di percorrere molta strada, reinventando la sua personale geografia della vita.<\/p>\n<p>  Accettare le cicatrici <\/p>\n<p>Anna ha imparato ad accettare le sue cicatrici, con equilibrio, senza trasformarle in medaglie. La sua voce, mentre racconta, si riempie di un\u2019energia quieta, scorre come una marea morbida e forte. Ascoltandola colpisce la sua lucidit\u00e0: ha imparato a riconoscere il bene nelle mani che l\u2019hanno sorretta. Si sente nelle sue parole la forza di chi ha faticato per muovere i primi passi e ora sogna, senza paura, un palco per cantare.<\/p>\n<p>Ha scritto il suo racconto per l\u2019Avis e poi per il Giubileo come un dono per altri che, come lei, devono affrontare malattia, difficolt\u00e0, la fatica di sentirsi, <strong class=\"nero\">in qualche modo \u201cdiversi\u201d: \u00abSpero di riuscire a trasmettere a tutti coraggio e speranza, perch\u00e9 la vita \u00e8 bella\u00bb, dice<\/strong>. \u00c8 una frase semplice e luminosa, una mano tesa pi\u00f9 che un messaggio.<\/p>\n<p>Ha provato sulla sua pelle l\u2019importanza di donare agli altri un pezzo di s\u00e9: \u00abDurante uno degli interventi &#8211; racconta -, ho avuto bisogno di una trasfusione. \u00c8 stato grazie ad Avis che ho ricevuto il sangue che mi ha aiutata, forse anche salvata, e permesso di affrontare tutto il resto. Non so chi abbia donato, ha voluto rimanere anonimo, ma se potessi, direi grazie con tutto il cuore. E da grande, lo prometto: doner\u00f2 anche io. Perch\u00e9 so che pu\u00f2 fare la differenza\u00bb.<\/p>\n<p>  L\u2019amico a quattro zampe Bughi <\/p>\n<p>\u00abTi riporta via\/, come la marea\/, la felicit\u00e0\u00bb dice la canzone. E cos\u00ec questo per Anna non \u00e8 un lieto fine, ma un passo che d\u00e0 nuovo ritmo a quello che deve ancora venire. La felicit\u00e0, per lei, \u00e8 una forza che a volte sembra allontanarsi un po\u2019, ma alla fine ritorna. <strong class=\"nero\">Dopo le operazioni chirurgiche, nei passi conquistati, nella voce che si allena, nelle note che riempiono casa, nell\u2019abbraccio della famiglia e degli amici, nel sorriso di Davide, nel pelo caldo di Bughi<\/strong>. Torna sempre, come il mare sulla riva. La serenit\u00e0, per Anna, non \u00e8 un privilegio ma la capacit\u00e0 di restare sempre in movimento, aperta al mondo e agli altri, pronta a nuove sfide, pi\u00f9 forte di ogni paura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abQuando sembra che\/ non succeda pi\u00f9\/ ti riporta via\/ come la marea la felicit\u00e0\u00bb. Ci sono parole, nella&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":260390,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[152957,1615,28875,268,1644,203,204,1537,90,89,5277,1539,2259,240,2258,4887],"class_list":{"0":"post-260389","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-anna-cotelli","9":"tag-arte","10":"tag-avis","11":"tag-coldplay","12":"tag-cultura","13":"tag-entertainment","14":"tag-intrattenimento","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-medicina","19":"tag-musica","20":"tag-questioni-sociali-generico","21":"tag-salute","22":"tag-sociale","23":"tag-teatro"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115718428790457519","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260389","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=260389"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260389\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/260390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=260389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=260389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=260389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}