{"id":26045,"date":"2025-08-03T14:17:11","date_gmt":"2025-08-03T14:17:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/26045\/"},"modified":"2025-08-03T14:17:11","modified_gmt":"2025-08-03T14:17:11","slug":"barletta-architetti-ingegneri-e-geometri-sul-piano-casa-chiariti-diversi-punti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/26045\/","title":{"rendered":"Barletta: Architetti, Ingegneri e Geometri sul Piano Casa: \u00abChiariti diversi punti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Un forum tecnico che ha riunito i professionisti del settore e cio\u00e8 Architetti, Ingegneri e Geometri per analizzare fattivamente e dare un proprio contributo alle due delibere di consiglio comunale approvate a Barletta per recepire la nuova legge regionale numero 36 che disciplina gli interventi di ristrutturazione edilizia.<\/p>\n<p>\u00abUn&#8217;occasione importante perch\u00e9, adeguare un edificio di scarso valore architettonico alle nuove esigenze abitative, renderlo salubre e sicuro dal punto di vista strutturale \u2013 ha spiegato la vice presidente dell&#8217;Ordine degli Architetti BAT Marina Dimatteo &#8211; incentiva le famiglie ad abitare quartieri che in alternativa resterebbero degradati. Questo processo porta naturalmente una rigenerazione urbana e nello stesso tempo sociale e culturale. Si pu\u00f2 agire con piccoli interventi che portano poi, nel complesso, a grandi risultati. Attraverso la raccolta di queste osservazioni speriamo di dare un contributo valido e fattivo al comune di Barletta. Per poi incentivare anche gli altri comuni della provincia a fare lo stesso\u00bb.<\/p>\n<p>Il forum organizzato dai tre ordini professionali tecnici provinciali, ha permesso di chiarire diversi passaggi anche grazie alla presenza del funzionario comunale arch. Michele Fiorella. Le osservazioni venute fuori dall&#8217;incontro vertono sulla necessit\u00e0 di avere una normativa chiara e inequivocabile sia dal punto di vista cartografico che per quel che riguarda le norme tecniche. Troppe volte in passato, \u00e8 stato sottolineato durante l&#8217;incontro, si \u00e8 assistito a discrezionalit\u00e0 nel rilascio di permessi. La normativa deve essere precisa e la perimetrazione deve essere applicata con lo stesso criterio a tutti gli ambiti. Questo l&#8217;appello forte che arriva da parte dei professionisti che hanno rimarcato come sia positiva la strada intrapresa dai comuni per la riqualificazione del patrimonio architettonico degradato soprattutto a Barletta dove si sente l&#8217;assenza di uno strumento urbanistico generale che regolamenti l&#8217;intero territorio. Un documento, questo, atteso da anni. Ora per\u00f2 la necessit\u00e0 \u00e8 che tutti i comuni dopo Barletta, Canosa ed Andria si adeguino rapidamente alle legge regionale 36 e coinvolgano i professionisti.<\/p>\n<p>\u00abQuesto consente una riqualificazione senza consumo di suolo \u2013 ha ricordato l&#8217;arch. Marina Dimatteo &#8211; Per questo \u00e8 importante perch\u00e9 non si ha una cementificazione delle citt\u00e0 ma si agisce puntualmente e solo dove serve\u00bb. Nel corso del forum si \u00e8 parlato anche della possibilit\u00e0 di delocalizzazione di volumetrie. I professionisti hanno richiesto di esplicitare le modalit\u00e0 di applicazione e l&#8217;iter procedurale. Nell&#8217;analisi, infine, di una delle due delibere di consiglio comunale, in particolare la n\u00b0 49, \u00e8 stata rilanciata la proposta di utilizzare le zone B5 anche come aree di &#8220;atterraggio&#8221; per la delocalizzazione dei volumi previsti proprio dalla legge regionale, mettendo in relazione stretta i due atti di Consiglio Comunale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un forum tecnico che ha riunito i professionisti del settore e cio\u00e8 Architetti, Ingegneri e Geometri per analizzare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":26046,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-26045","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26045","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26045"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26045\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26046"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26045"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26045"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}