{"id":260597,"date":"2025-12-14T17:52:24","date_gmt":"2025-12-14T17:52:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/260597\/"},"modified":"2025-12-14T17:52:24","modified_gmt":"2025-12-14T17:52:24","slug":"iva-non-riscossa-mancano-25-miliardi-di-euro-lanno-italia-sopra-la-media-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/260597\/","title":{"rendered":"Iva non riscossa, mancano 25 miliardi di euro l&#8217;anno. Italia sopra la media Ue"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>gettito Iva non incassato<\/strong> continua a rappresentare <strong>una criticit\u00e0 strutturale<\/strong> per i conti pubblici italiani, nonostante un miglioramento rispetto al periodo precedente alla pandemia. Nel 2023 il cosiddetto \u201cIva gap\u201d, ovvero la differenza tra l\u2019imposta teoricamente dovuta e quella effettivamente riscossa, si \u00e8 attestato al 15%, pari a circa <strong>25 miliardi di euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Il dato segna un lieve peggioramento rispetto al 14,5% del 2022, ma resta nettamente inferiore al 19,3% registrato nel 2019. Le stime preliminari per il 2024 indicano una nuova, contenuta risalita al 15,3%. I numeri emergono dal rapporto Mind the Gap, pubblicato dalla Commissione europea insieme a due documenti tecnici che offrono una mappatura dettagliata delle perdite fiscali nell\u2019Unione. Il quadro che ne deriva mostra come il recupero registrato negli anni immediatamente successivi al Covid stia rallentando, riportando il tema dell\u2019evasione e dell\u2019inefficienza della riscossione al centro del dibattito economico.\n<\/p>\n<p>Il confronto con la media europea<\/p>\n<p>Nel confronto con gli altri Paesi dell\u2019Unione, l\u2019Italia si colloca <strong>al di sopra della media Ue<\/strong>, che nel 2023 presenta un\u2019Iva mancante pari al <strong>9,5% del gettito potenziale<\/strong>. Questo divario evidenzia come, pur avendo compiuto progressi significativi negli ultimi anni, il sistema italiano continui a soffrire di una perdita di gettito superiore rispetto a quella osservata in gran parte d\u2019Europa.<\/p>\n<p>A livello complessivo, il gap Iva dell\u2019Unione \u00e8 salito nel 2023 a <strong>128 miliardi di euro<\/strong>, contro i circa 101 miliardi del 2022. Si tratta di un\u2019inversione di tendenza dopo il forte recupero del biennio 2021-2022, periodo caratterizzato da una ripresa economica sostenuta e da una serie di fattori straordinari che avevano favorito una maggiore compliance fiscale.<\/p>\n<p>Le cause del peggioramento nel 2023<\/p>\n<p>Secondo la Commissione europea, l\u2019aumento del gap <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/agenzia-entrate-lettere-compliance-errori-2025\/940099\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">Iva<\/a> osservato nel 2023 \u00e8 riconducibile a una combinazione di fattori macroeconomici e strutturali. Il rallentamento dell\u2019economia, l\u2019incremento dei fallimenti d\u2019impresa e l\u2019attenuarsi degli effetti di alcune misure emergenziali hanno contribuito a ridurre la capacit\u00e0 di riscossione e il rispetto degli obblighi fiscali.<\/p>\n<p>Nel caso italiano, un ruolo rilevante era stato svolto tra il 2021 e il 2022 dall\u2019estensione della <strong>fatturazione elettronica<\/strong> e dalla crescita dei pagamenti digitali, strumenti che hanno reso pi\u00f9 difficile l\u2019occultamento delle transazioni. A questi si era aggiunto l\u2019effetto del <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/superbonus-controlli-fisco\/941936\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">Superbonus<\/a> 110%, che aveva incentivato l\u2019emersione di base imponibile in un settore storicamente esposto all\u2019evasione come quello dell\u2019edilizia.<\/p>\n<p>Nel 2023, la spinta di questi fattori si \u00e8 indebolita. La riduzione degli incentivi fiscali legati al Superbonus, insieme a una crescita pi\u00f9 contenuta dei pagamenti elettronici e a un contesto economico meno favorevole, ha esercitato nuove pressioni sull\u2019Iva mancante.<\/p>\n<p>I Paesi pi\u00f9 virtuosi e quelli pi\u00f9 in difficolt\u00e0<\/p>\n<p>Il rapporto europeo evidenzia forti differenze tra gli Stati membri. Tra i Paesi con i migliori risultati figurano <strong>Austria<\/strong>, con un gap dell\u20191%, Finlandia al 3% e Cipro al 3,3%. In questi contesti, l\u2019efficienza dei sistemi di riscossione e l\u2019elevata diffusione di strumenti digitali contribuiscono a mantenere molto contenuta la perdita di gettito.<\/p>\n<p>All\u2019estremo opposto si collocano <strong>Romania<\/strong> e <strong>Malta<\/strong>, che registrano rispettivamente un\u2019Iva mancante del 30% e del 24,2%. Questi valori indicano criticit\u00e0 profonde nel funzionamento dei meccanismi di controllo e nella capacit\u00e0 di contrastare l\u2019evasione.<\/p>\n<p>L\u2019Italia si posiziona in una <strong>fascia intermedia<\/strong>, ma distante dai Paesi pi\u00f9 virtuosi. Questo collocamento riflette progressi parziali, ma anche la persistenza di fragilit\u00e0 strutturali che limitano l\u2019efficacia delle politiche di contrasto.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 ridurre l\u2019Iva mancante \u00e8 una priorit\u00e0<\/p>\n<p>Per la Commissione europea, la <strong>riduzione dell\u2019Iva<\/strong> <strong>non riscossa<\/strong> rappresenta una leva fondamentale per rafforzare le <strong>finanze pubbliche<\/strong> senza ricorrere a nuovi aumenti di imposte. Recuperare anche una parte del gettito perso consentirebbe di ampliare gli spazi di bilancio, sostenere gli investimenti e ridurre la pressione fiscale su contribuenti e imprese che rispettano le regole. Il tema assume inoltre una valenza strategica per il corretto funzionamento del mercato unico. In un contesto di crescente digitalizzazione e di scambio di dati fiscali tra Paesi, un livello elevato di evasione Iva pu\u00f2 creare distorsioni competitive e penalizzare le imprese pi\u00f9 strutturate.<\/p>\n<p>I dati del rapporto Mind the Gap\u00a0mostrano quindi come la sfida dell\u2019Iva non riscossa resti aperta. Per l\u2019Italia, il <strong>consolidamento<\/strong> dei risultati ottenuti negli ultimi anni passa dalla stabilizzazione degli strumenti digitali, dal rafforzamento dei controlli e da politiche in grado di favorire una compliance fiscale duratura, anche in una fase economica meno favorevole.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il gettito Iva non incassato continua a rappresentare una criticit\u00e0 strutturale per i conti pubblici italiani, nonostante un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":260598,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,2703,32918,54698,53393,16,1537,90,89,29145,32919,3713],"class_list":{"0":"post-260597","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-commissione-europea","11":"tag-conti-pubblici","12":"tag-economia-sommersa","13":"tag-evasione-fiscale","14":"tag-fisco-e-tasse","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-iva","19":"tag-tasse-e-contributi","20":"tag-unione-europea"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115719198914585322","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=260597"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260597\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/260598"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=260597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=260597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=260597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}