{"id":260653,"date":"2025-12-14T18:46:14","date_gmt":"2025-12-14T18:46:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/260653\/"},"modified":"2025-12-14T18:46:14","modified_gmt":"2025-12-14T18:46:14","slug":"la-fiat-dimenticata-che-riusciva-a-giocarsela-con-ferrari-il-segreto-era-tutto-nel-motore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/260653\/","title":{"rendered":"La FIAT dimenticata che riusciva a giocarsela con Ferrari: il &#8220;segreto&#8221; era tutto nel motore"},"content":{"rendered":"<p> Tempo di lettura:   2 minuti<\/p>\n<p><strong>La FIAT della quale vi racconteremo la storia oggi era un vero e proprio capolavoro, con potenze e prestazioni da sportiva di razza. Al giorno d\u2019oggi, si spende e non poco per acquistarla.<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>FIAT <\/strong>\u00e8 sempre stata un punto di riferimento nel mercato dell\u2019auto del nostro paese, cos\u00ec come per il resto del pianeta. La casa di Torino ha progettato alcune auto iconiche, in grado di motorizzare un paese intero. Inoltre, <strong>erano ancor pi\u00f9 amate quelle sulle quali venivano applicate le elaborazioni Abarth<\/strong>, un marchio iconico che ha fatto sognare gli appassionati di tutto il pianeta.<\/p>\n<p> <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-344947 lazyload\" alt=\"La FIAT dimenticata che riusciva a giocarsela con Ferrari: il &quot;segreto&quot; era tutto nel motore\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/fiat-14-12-2025-reportmotori.it_.jpg\"  data- data-eio-rwidth=\"1200\" data-eio-rheight=\"800\"\/><\/p>\n<p>FIAT \u2013 Reportmotori.it <\/p>\n<p>Andando nel dettaglio, <strong>una delle pi\u00f9 amate fu sicuramente la FIAT Ritmo Abarth<\/strong>, nata con l\u2019obiettivo di essere potente, affidabile, ma anche divertente da guidare e, soprattutto, acquistabile ad un prezzo non esagerato. La prima versione in assoluto fu la spettacolare Ritmo Abarth 125, che debutt\u00f2 sul mercato nel lontano 1982. Essa era spinta a un motore da 1.995 cc di cilindrata, con una potenza massima di 125 cavalli, che dava anche il nome alla vettura, 125 TC. Era gommata da pneumatici <strong>Pirelli<\/strong> da 14\u2033, con una larghezza di 185 cm. Il logo dello Scorpione era presente su tra parte della vettura, e lo spoiler sul lunotto posteriore aggiunge ancor pi\u00f9 aggressivit\u00e0.<\/p>\n<p> FIAT, la Ritmo Abarth 130 TC costa oggi 30.000 euro circa <\/p>\n<p>La <strong>FIAT <\/strong>Ritmo <strong>Abarth<\/strong> 125 TC era dotata di un motore che le permetteva di raggiungere la velocit\u00e0 massimali ben 190 km\/h, e questa vettura fu amatissima anche da <strong>Attilio Bettega<\/strong>, leggenda del mondo dei rally, tragicamente scomparso in Corsica durante il Tour de Corse. <strong>Abarth decise di perfezionare questo modello introducendo la versione Abarth 130 TC<\/strong>, con il motore che sub\u00ec l\u2019aggiunta di ulteriori 5 litri.<\/p>\n<p>In questo modo, la<strong> FIAT <\/strong>Abarth 130 TC scattava in soli 8 secondi netti da 0 a 100 km\/h, prestazioni migliori rispetto a quelle della <strong>Ferrari <\/strong>208 GTB, con velocit\u00e0 massima di 190 km\/h. Al giorno d\u2019oggi, <strong>la Ritmo Abarth raggiunge un prezzo sul mercato dell\u2019usato di circa 30.000 euro<\/strong>, una cifra non certo da poco.<\/p>\n<p> <a href=\"https:\/\/www.reportmotori.it\/author\/giovanni-messi\/\" class=\"url\" title=\"Giovanni Messi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> <img loading=\"lazy\" alt=\"Giovanni Messi\" class=\"avatar avatar-250 photo lazyload\" height=\"250\" width=\"250\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1765737974_226_f780012704bae8fd23e06133ec0e9e79c14a7167287f3730b65dc13971b8b970\" decoding=\"async\"  data-eio-rwidth=\"250\" data-eio-rheight=\"250\"\/><\/p>\n<p><\/a> <\/p>\n<p>Giornalista pubblicista. Amante del motorsport e della scrittura, passioni che ho coniugato facendone il lavoro che amo. Non fermatevi mai davanti a nulla.<\/p>\n<p> <a href=\"https:\/\/www.reportmotori.it\/author\/giovanni-messi\/\" class=\"url\" title=\"Giovanni Messi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" alt=\"Giovanni Messi\" class=\"avatar avatar-250 photo lazyload\" height=\"250\" width=\"250\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1765737974_226_f780012704bae8fd23e06133ec0e9e79c14a7167287f3730b65dc13971b8b970\" decoding=\"async\"  data-eio-rwidth=\"250\" data-eio-rheight=\"250\"\/><\/p>\n<p><\/a>   <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tempo di lettura: 2 minuti La FIAT della quale vi racconteremo la storia oggi era un vero e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":260654,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-260653","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115719411532428416","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=260653"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260653\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/260654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=260653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=260653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=260653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}