{"id":260685,"date":"2025-12-14T19:15:12","date_gmt":"2025-12-14T19:15:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/260685\/"},"modified":"2025-12-14T19:15:12","modified_gmt":"2025-12-14T19:15:12","slug":"i-mercatini-di-natale-sono-nazisti-bufera-sulla-tv-pubblica-francese-che-cancella-tutto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/260685\/","title":{"rendered":"&#8220;I mercatini di Natale sono nazisti&#8221;. Bufera sulla tv pubblica francese che cancella tutto"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>Natale<\/strong> dovrebbe essere una festa che unisce e che mette pace ma sembra che in Europa sia diventata l&#8217;esatto opposto. In Italia c&#8217;\u00e8 chi vorrebbe cancellare il <strong>presepe<\/strong> ma nel frattempo<strong> censura Ges\u00f9<\/strong> dalle canzoni dei bambini e issa la bandiera palestinese sull&#8217;albero di Natale, la Germania \u00e8 costretta a blindare i tipici mercatini per paura degli attentati (ne \u00e8 stato sventato uno poche ore fa) e in Francia la tv FranceInfo, finanziata dai soldi dei contribuenti, \u00e8 arrivata a pubblicare un video dal titolo &#8220;Mercatini di Natale, una <strong>tradizione riabilitata<\/strong> dai nazisti&#8221;.<\/p>\n<p>Si sono poi giustificati dicendo che &#8220;Il titolo era un&#8217;abbreviazione. Abbiamo scelto di <strong>rimuoverlo<\/strong>&#8221; ma intanto \u00e8 stato pubblicato e ha scatenato polemiche accesissime nel Paese perch\u00e9, come ha spiegato il quotidiano Le Figaro, il video si apriva con una domanda: &#8220;Sapevate che esiste un<strong> legame tra i nazisti <\/strong>e i nostri amati mercatini di Natale?&#8221;. Poi \u00e8 stato tutto uno spiegare che in Germania fu Adolf Hitler a riportarli in auge negli anni Trenta quando doveva spingere sul nazionalismo per stimolare l&#8217;economia del Made in Germany. Insomma, il racconto di uno spaccato di storia ben noto utile ad arrivare all&#8217;estrema sintesi del titolo, che non \u00e8 piaciuto a nessuno. Anche perch\u00e9 i mercatini di Natale sono una <strong>tradizione secolare<\/strong> in Europa, se non millenaria, soprattutto in Germania, Austria e Francia, che tranne che per quella parentesi non ha nulla a che fare con il nazismo e la dittatura.<\/p>\n<p>Dopo la cancellazione del video, gli unici che hanno ancora portato avanti quella narrazione sono stati quelli de L&#8217;Humanit\u00e9, testata giornalista di stampo comunista, che usando lo scivolone di FranceInfo e del titolo estremamente sintetico per essere pi\u00f9 accattivante, ha accusato chi si \u00e8 sentito risentito di voler riscrivere la storia. <strong>S\u00e9gol\u00e8ne Royal <\/strong>ha parlato di accostamento &#8220;<strong>vergognoso<\/strong>&#8221; da parte di FranceInfo tra mercatini di Natale e nazismo, rivendicando la tradizione e il momento di gioia ma denunciando al contempo quella che definisce un\u2019ossessione &#8220;<strong>anti-natalizia<\/strong>&#8220;.\n<\/p>\n<p> Insomma, l&#8217;Europa sta vivendo il Natale con uno spirito ben diverso rispetto a quello a cui era abituata, soprattutto a livello macro e queste tensioni possono trovare una spiegazione solo nel picconamento continuo che viene fatto da parte di chi cerca di trasformare il Natale in un&#8217;occasione laica. In Francia, ormai da anni, le feste di Natale vengono definite &#8220;feste d&#8217;Inverno&#8221; e anche loro hanno qualche problema con i presepi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Natale dovrebbe essere una festa che unisce e che mette pace ma sembra che in Europa sia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":260686,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,113615,166,64477,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-260685","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mercatini-di-natale","12":"tag-mondo","13":"tag-nazismo","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-world","21":"tag-world-news","22":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115719525447651204","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260685","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=260685"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260685\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/260686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=260685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=260685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=260685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}