{"id":261148,"date":"2025-12-15T02:33:14","date_gmt":"2025-12-15T02:33:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261148\/"},"modified":"2025-12-15T02:33:14","modified_gmt":"2025-12-15T02:33:14","slug":"fonni-in-sardegna-il-borgo-di-montagna-cosa-fare-e-vedere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261148\/","title":{"rendered":"Fonni in Sardegna, il borgo di montagna: cosa fare e vedere"},"content":{"rendered":"<p>Al centro della <strong>Sardegna<\/strong>, sulle pendici del <strong>Gennargentu<\/strong>, si trova un borgo che sorprende chi pensa all\u2019Isola solo per le sue spiagge e il mare. Il posto in questione \u00e8 <strong>Fonni<\/strong>, che con i suoi 1.000 metri di altitudine rappresenta la destinazione ideale per chi cerca paesaggi montani, neve e attivit\u00e0 invernali.<\/p>\n<p>Il paese, infatti, \u00e8 l\u2019unica meta sarda con impianti sciistici significativi (anche se non sempre aperti), con piste che scendono dalle cime del <strong>Bruncu Spina<\/strong> e del <strong>Monte Spada<\/strong>. Nei mesi freddi \u00e8 infatti possibile che le vette si ricoprano di bianco trasformando il territorio in un vero scenario alpino, mentre la primavera e l\u2019estate rivelano prati fioriti e boschi profumati di mirto e felci.<\/p>\n<p>S\u00ec, siamo di fronte a una meta di montagna sarda, cosa che molti non si aspetterebbero proprio. E lo si capisce anche osservando le case tradizionali con tetti in scandulas (tegole tipiche del territorio) e vicoli stretti che esprimono la vita quotidiana di chi ha affrontato per secoli l\u2019isolamento montano. Tra edifici religiosi, murales contemporanei e sentieri naturali, Fonni \u00e8 la <strong>regina del fascino autentico<\/strong>, una localit\u00e0 in grado di sorprendere chi non immaginava che la Sardegna potesse offrire esperienze cos\u00ec diverse dal turismo balneare.\n<\/p>\n<p>Cosa vedere a Fonni<\/p>\n<p>Il patrimonio di Fonni si articola tra architetture religiose, strutture storiche, resti preistorici e spazi moderni. Con una visita, quindi, si possono davvero attraversare <strong>epoche differenti<\/strong> e contemporaneamente osservare come la popolazione abbia saputo adattarsi a un territorio montano impegnativo.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/CW8nxvWseqW\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Basilica della Vergine dei Martiri<\/p>\n<p>La<strong> Basilica della Vergine dei Martiri<\/strong> \u00e8 stata costruita tra il 1702 e il 1706 da maestranze provenienti dalla <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/italia\/lombardia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Lombardia<\/a>. Oggi accoglie un santuario con cappelle sotterranee e arredi d\u2019argento. La piazza antistante fungeva da spazio centrale per le celebrazioni ed \u00e8 infatti delimitata da cumbessias, ovvero piccole abitazioni destinate a ospitare i pellegrini durante le feste religiose.<\/p>\n<p>Il convento francescano e l\u2019oratorio di San Michele completano l\u2019insieme, offrendo una testimonianza concreta dell\u2019impegno religioso e artistico locale tra Seicento e Settecento. Gli affreschi presenti all\u2019interno documentano episodi della vita della<strong> Vergine e dei martiri,<\/strong> mentre la pavimentazione originale in pietra lavica guida il visitatore attraverso secoli di devozione.<\/p>\n<p>Museo della Cultura Pastorale<\/p>\n<p>Allestito in una dimora ottocentesca, il <strong>Museo della Cultura Pastorale<\/strong> illustra l\u2019economia tradizionale fonnese attraverso utensili, arredi e strumenti legati all\u2019allevamento e alla coltivazione. Le stanze sono la culla di aratri, ceste, abiti e altri oggetti che testimoniano i ritmi della vita agro-pastorale. Grazie a esso, i visitatori possono osservare come i riti religiosi e le feste stagionali fossero intrecciati alla produzione quotidiana.<\/p>\n<p>Nuraghe Dronnoro<\/p>\n<p>Totalmente costruito con pietra locale \u00e8 il bellissimo <strong>Nuraghe Dronnoro<\/strong>, che si presenta con una torre centrale alta circa 7 metri e affiancata da due torri minori collegate da bastioni difensivi.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/CXQLbrRtNO7\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Si tratta di una struttura che testimonia la sofisticazione delle tecniche di costruzione dell\u2019et\u00e0 nuragica e la capacit\u00e0 di proteggere abitazioni e spazi sacri. L\u2019uso alternato di basalto e trachite nelle murature, tra le altre cose, mette in scena interessanti effetti cromatici.<\/p>\n<p>Complesso Gremanu e Necropoli di Madau<\/p>\n<p>A breve distanza dal borgo, vale la pena fare un salto presso l\u2019insediamento di<strong> Gremanu<\/strong> con capanne, templi e recinti sacri, che vanta un particolare sistema di canalizzazione delle acque sorgive che venne utilizzato per scopi quotidiani e rituali tra il XV e il IX secolo a.C. Proprio qui sorge anche la <strong>Necropoli Madau<\/strong> con 4 tombe dei giganti con forma a protome taurina, collocate in posizioni panoramiche sulla valle.<\/p>\n<p>Murales del borgo<\/p>\n<p>Fonni \u00e8 anche un borgo tutto colorato: negli ultimi anni alcuni dei suoi vicoli sono divenuti un museo a cielo aperto grazie alla presenza di alcuni murales suggestivi che delineano storie quotidiane, mestieri e riti tradizionali, come il<strong> Carnevale con s\u2019Urthu e sos Buttudos<\/strong>. Le opere dialogano con l\u2019architettura storica mettendo in scena un percorso visivo che integra arte contemporanea e memoria collettiva.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/CV7ZWm7s2TQ\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Pratobello<\/p>\n<p>Infine <strong>Pratobello<\/strong>, villaggio ormai abbandonato che nacque per ospitare famiglie legate a un poligono militare tra Fonni e <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/podcast\/i-100-borghi-del-cuore\/orgosolo\/419581\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Orgosolo<\/a>. Le strutture vennero chiuse nel 1969, ma le case in rovina che ancora resistono sono senza dubbio le memorie di una pagina recente della storia locale. Ruderi, strade e spazi comuni ricordano la vita di tutti i giorni degli abitanti e le tensioni che portarono alla chiusura del poligono.<\/p>\n<p>Cosa fare a Fonni<\/p>\n<p>Una delle pi\u00f9 grandi forze di Fonni \u00e8 che la localit\u00e0 permette di combinare turismo culturale e attivit\u00e0 naturalistiche in un contesto insolito per la <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/europa\/italia\/sardegna\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sardegna<\/a>. Chi si avventura nella regione pu\u00f2 quindi scoprire aspetti inediti, dal cibo tradizionale alla neve, dai siti archeologici ai panorami montani.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Sci sul Bruncu Spina<\/strong>: piste di varia difficolt\u00e0 raggiungibili tramite gli impianti di risalita del paese, ideali per chi desidera vivere l\u2019isola in modo invernale (ricordiamo che non sempre sono funzionanti).<\/li>\n<li><strong>Trekking verso Monte Spada<\/strong>: sentieri tracciati conducono a panorami sulla <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/perche-fare-viaggio-barbagia\/358625\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Barbagia<\/a> e sulle vallate circostanti, con punti per osservare cerbiatti, daini e mufloni.<\/li>\n<li><strong>Degustazione di prodotti tipici<\/strong>: salsiccia fonnese, savoiardi e pane in sappa sono disponibili in botteghe storiche facilmente raggiungibili dal centro.<\/li>\n<li><strong>Partecipazione a feste tradizionali<\/strong>: il Palio dei Comuni, il Carnevale e la celebrazione di Sant\u2019Antonio Abate coinvolgono residenti e visitatori con riti autentici, processioni e spettacoli storici.<\/li>\n<li><strong>Escursioni naturalistiche<\/strong>: percorsi nel parco Donnortei e lungo il lago Gavossai, con possibilit\u00e0 di sorprendersi tra boschi di querce, foreste di roverelle e specie rare di uccelli.<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/Cl3jDtPNrA6\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>Come arrivare<\/p>\n<p>Dimenticate la <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/sardegna-spiagge-meno-note\/539639\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sardegna costiera<\/a>, perch\u00e9 raggiungere Fonni vuol dire salire verso il cuore montano dell\u2019isola. Partendo da <strong>Nuoro<\/strong>, citt\u00e0 pi\u00f9 vicina, la strada si arrampica tra vallate e boschi di querce e lecci con curve che svelano panorami sul <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/vacanze-natura\/fotonotizia\/gennargentu-bellezze-paradiso-escursionisti\/296182\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gennargentu<\/a> e sulle valli sottostanti. Dal centro urbano di Nuoro occorrono circa 40 minuti percorrendo la SS129 in direzione sud-ovest, fino a imboccare strade provinciali che conducono al borgo.<\/p>\n<p>Chi proviene da <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/spiagge-per-cani-dog-friendly-a-olbia\/158567\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Olbia<\/a> o da <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/fotonotizia\/spiagge-provincia-sassari-sogno-estivo\/300421\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sassari<\/a> pu\u00f2 seguire la SS131 fino a Nuoro, poi continuare lungo la SP16 e la SP38. Lungo il tragitto le indicazioni stradali mostrano le frazioni e i siti di interesse, tra cui i boschi di Monte Ortobene o le antiche mansio romane.<\/p>\n<p>Chi preferisce i <strong>mezzi pubblici<\/strong> pu\u00f2 arrivare in autobus da Nuoro, con corse regolari che collegano il capoluogo a Fonni (anche se con meno frequenza nei mesi invernali). Per chi arriva dall\u2019aeroporto di Olbia, occorre calcolare circa 3 ore di viaggio in auto seguendo la SS131 e poi le strade provinciali verso il cuore del Gennargentu.<\/p>\n<p>Superata l\u2019ultima curva, la vista del paese e delle cime innevate del Bruncu Spina anticipa la scoperta di case in pietra, vicoli stretti e piazze circondate da cumbessias.<\/p>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Al centro della Sardegna, sulle pendici del Gennargentu, si trova un borgo che sorprende chi pensa all\u2019Isola solo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":261149,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[20451,14,93,94,1537,90,89,2050,14274,7,15,11,84,91,12,85,92,6276,5859],"class_list":{"0":"post-261148","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-borghi","9":"tag-cronaca","10":"tag-cronaca-italiana","11":"tag-cronacaitaliana","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-mare","16":"tag-montagna","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","21":"tag-ultime-notizie-italia","22":"tag-ultimenotizie","23":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","24":"tag-ultimenotizieitalia","25":"tag-viaggi-avventura","26":"tag-viaggi-relax"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=261148"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261148\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/261149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=261148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=261148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=261148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}