{"id":261180,"date":"2025-12-15T03:13:16","date_gmt":"2025-12-15T03:13:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261180\/"},"modified":"2025-12-15T03:13:16","modified_gmt":"2025-12-15T03:13:16","slug":"la-dole-rimini-stritola-la-fortitudo-83-68","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261180\/","title":{"rendered":"la Dole Rimini stritola la Fortitudo 83-68"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.backdoorpodcast.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/PHOTO-2025-12-14-18-39-17.jpg\" data-caption=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"696\" height=\"557\" class=\"entry-thumb td-modal-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/PHOTO-2025-12-14-18-39-17-696x557.jpg\"   alt=\"Rimini Fortitudo\" title=\"Rimini Fortitudo\"\/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">In un Flaminio incandescente, la <b>Dole Basket Rimini\u00a0<\/b>rimonta una <strong>Fortitudo Bologna<\/strong> troppo arrendevole nel finale, condannandola alla seconda sconfitta consecutiva in pochi giorni. In un derby incerottato, con tante assenze per ambo le squadre, dopo un avvio difficile i romagnoli hanno ribaltato l\u2019inerzia grazie alla maggiore aggressivit\u00e0 e alla vena realizzativa degli esterni.<\/p>\n<p>La partita ha raccontato due storie diverse. Nel primo quarto, la Fortitudo ha giocato la sua pallacanestro ideale: ritmi bassi, difesa fisica sul portatore di palla e ricerca sistematica dei vantaggi interni. Tuttavia, dal secondo quarto in poi, Rimini ha imposto la sua <b>maggiore fisicit\u00e0 diffusa<\/b>. Coach Dell\u2019Agnello ha vinto la partita sulla <b>tenuta atletica<\/b> e sulla capacit\u00e0 di leggere i cambi difensivi di Bologna. Quando la Fortitudo ha provato a chiudere l\u2019area per limitare i pick and roll centrali, Rimini l\u2019ha punita con gli scarichi sul perimetro; quando Bologna ha allargato le maglie, Ogden e Camara hanno dominato il pitturato. Il punteggio finale (83-68) rispecchia un crollo energetico degli ospiti negli ultimi 15 minuti.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"8\">La chiave tecnica numero uno \u00e8 stata l\u2019incapacit\u00e0 della difesa bolognese di accoppiarsi efficacemente con <b>Mark Ogden<\/b>. Quando la Fortitudo schierava i lunghi pesanti, il lungo riminese li portava fuori dall\u2019arco col pick and pop, segnando o attaccando il close-out dal palleggio. Questo ha costretto la difesa della Effe a rotazioni lunghe e faticose, aprendo spazi nel cuore dell\u2019area per i tagli dei piccoli (Marini e Denegri).<\/p>\n<p data-path-to-node=\"9,0,0\">La Flats Service ha retto l\u2019urto finch\u00e9 il quintetto titolare ha avuto benzina. Nel secondo tempo, il divario di energia rispetto a Rimini negli ultimi 15 minuti \u00e8 stato impietoso. I close-out difensivi sono diventati sempre pi\u00f9 lenti. I giocatori arrivavano con colpevole ritardo su Denegri e Ogden: tutto ci\u00f2 \u00e8 stato fatale, trasformando tiri contestati in tiri aperti. Inoltre, la mancanza di un impatto significativo dalla panchina, con il rientro di un <strong>Lee Moore<\/strong> ancora a mezzo servizio, ha condannato i titolari all\u2019esaurimento nel finale.<\/p>\n<p><strong>MVP- Mark Ogden<\/strong><\/p>\n<p>Ne infila 29, dominando dal punto di vista fisico. Nel terzo quarto, i suoi\u00a0 8 punti consecutivi (due triple e un canestro in traffico) hanno dato il \u201cla\u201d alla fuga decisiva di Rimini. In difesa, ha tenuto botta fisicamente contro i lunghi della Effe, completando una prestazione totale su due lati del campo.<\/p>\n<p><strong>Da rivedere- Matteo Imbr\u00f2<\/strong><\/p>\n<p>Completamente fuori ritmo, non entra mai in partita limitandosi a provare qualche tiro da lontano senza risultato. Ennesima prestazione insufficiente, che lasciano diversi dubbi sulla sua reale utilit\u00e0 in Fortitudo.<\/p>\n<p>Rimini<\/p>\n<p><strong>Ogden 8:\u00a0<\/strong>ago della bilancia tattica. Non si \u00e8 limitato a mettere a referto una prestazione monstre con grandi percentuali, ma ha distrutto il piano partita difensivo della Fortitudo. La sua capacit\u00e0 di colpire dall\u2019arco dei 6.75 ha costretto i lunghi avversari a uscire dall\u2019area, svuotando il pitturato per le penetrazioni dei compagni. Semplicemente immarcabile.<\/p>\n<p><strong>Tommassini 7.5:\u00a0\u00a0<\/strong>in pratica \u00e8 perfetto dall\u2019arco, dove tiene sempre ottime percentuali. Inoltre si nota sia la grande capacit\u00e0 di lavorare senza la palla in mano che gli ottimi movimenti in uscita dai blocchi. I suoi 15 punti, pur partendo dalla panchina, sono oro colato.<\/p>\n<p><strong>Marini 7: <\/strong>gioca una partita di sostanza totale, confermandosi l\u2019esterno pi\u00f9 completo del roster. Preziosissimo nella met\u00e0 campo difensiva, dove ha messo il suo corpo e i suoi centimetri nella staffetta per limitare gli esterni bolognesi.<\/p>\n<p><strong>Denegri 7: <\/strong>glaciale, essenziale e tatticamente perfetto: le sue spaziature sono state l\u2019incubo della difesa ospite per tutti i 40 minuti.<\/p>\n<p><strong>Camara 6.5:\u00a0<\/strong>battaglia sotto canestro, si muove bene e scoraggia le guardie fortitudine ad attaccare il ferro.<\/p>\n<p><strong>Simioni 6: <\/strong>pochi minuti, ma sempre utile e prezioso con i punti dal palleggio.<\/p>\n<p><strong>Leardini 6:\u00a0<\/strong>si fa trovare pronto, legge bene i cambi ed infila un ottimo canestro.<\/p>\n<p><strong>Pollone 5.5:\u00a0<\/strong>un po\u2019 lento e macchinoso, ma \u00e8 comunque utile con la sua fisicit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Coach Sandro dell\u2019Agnello 7: <\/strong>Ha il grande merito di non perdere la calma dopo l\u2019avvio difficile, pescando dalla panchina le risorse giuste (Tommassini) per girare l\u2019inerzia. La gestione delle rotazioni, pur cortissime, \u00e8 perfetta: la sua squadra arriva al quarto periodo correndo al doppio della velocit\u00e0 degli avversari.<\/p>\n<p>Fortitudo<\/p>\n<p><strong>Della Rosa 7:\u00a0<\/strong>prova a prendersi in mano la squadra, si accende solo a sprazzi, ma perlomeno muove bene le transizioni offensive.<\/p>\n<p><strong>Sarto 5.5:\u00a0<\/strong>troppo discontinuo, i suoi punti sarebbero stati preziosi, ma le percentuali non aiutano e la difesa riminese alla fine lo raddoppia bene. Chiude in doppia cifra ma si sveglia tardi.<\/p>\n<p><strong>Sorokas 5.5:\u00a0 <\/strong>solita doppia doppia, ma in attacco non incide, limitato dalla rim protection avversaria.<\/p>\n<p><strong>Moore 5: <\/strong>al rientro dopo l\u2019infortunio. Come al solito non crea ottimi tiri, ma perlomeno ci prova. Pesano come un macigno le solite troppe palle perse (5).<\/p>\n<p><strong>Anumba 6: <\/strong>lasciato troppo solo contro i lunghi riminesi, che ben lo controllano. Combatte comunque come pu\u00f2.<\/p>\n<p><strong>Guaiana 5.5: <\/strong>gli da spazio Caja a causa delle rotazioni corte, trova buoni spunti rispetto al solito, ma non bastano.<\/p>\n<p><strong>Moretti 6:\u00a0\u00a0<\/strong>ci mette sempre il cuore, nonostante fisicit\u00e0 e centimetri limitati. Trova anche ottimi punti sotto canestro.<\/p>\n<p><strong>Imbr\u00f2 4.5:\u00a0<\/strong>viene da chiedersi se sappia trovare altre soluzioni offensive tolte le triple fuori ritmo. Totalmente in panne.<\/p>\n<p><strong>De vico 5: <\/strong>ancora poco lucido, resta in campo solamente due minuti.<\/p>\n<p><strong>Coach Attilio Caja 5.5: <\/strong>i giocatori a disposizione sono questi, ma dalla panchina esce sempre troppo poco. E adesso la posizione in classifica non sorride.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In un Flaminio incandescente, la Dole Basket Rimini\u00a0rimonta una Fortitudo Bologna troppo arrendevole nel finale, condannandola alla seconda&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":261181,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1453],"tags":[1756,1757,95886,1537,90,89,113587,7483,245,244],"class_list":{"0":"post-261180","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-basket","8":"tag-basket","9":"tag-basketball","10":"tag-flats-service-fortitudo","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-pagelle-lnp","15":"tag-rinascita-basket-rimini","16":"tag-sport","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115721405265813881","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=261180"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261180\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/261181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=261180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=261180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=261180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}