{"id":261261,"date":"2025-12-15T04:38:13","date_gmt":"2025-12-15T04:38:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261261\/"},"modified":"2025-12-15T04:38:13","modified_gmt":"2025-12-15T04:38:13","slug":"benedetta-da-caserta-in-africa-per-natale-per-biocostruire-una-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261261\/","title":{"rendered":"Benedetta, da Caserta in Africa per Natale: \u00abPer biocostruire una scuola\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>A <strong>Niaga<\/strong>, piccola citt\u00e0 della regione di <strong>Dakar<\/strong> in <strong>Senegal<\/strong>, ci sono un paio di hotel a tre stelle e un paio a una stella, questi col tetto di paglia, cio\u00e8 bungalow. \u00abE <strong>Natale<\/strong> lo trascorro qua ma non sono turista la risata avvertita telefonicamente solo leggermente spolverata di allegra malinconia ma \u00e8 questa vita che da alcuni mesi sto vivendo che mi fa sentire viva perch\u00e9 \u00e8 una realt\u00e0 che scopri da sola, trasferendoti in un mondo non tuo, conoscere, frequentare gente c cos\u00ec imparare ogni giorno di pi\u00f9 a conoscere te stessa. Vita di viaggi, la vita lenta l&#8217;avevo e ce l&#8217;ho a casa, in Italia, a Milano dove mi sono professionalmente formata, a <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/caserta\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Caserta<\/a><\/strong> dove ho vissuto e risiedono i miei magnifici genitori e dove stanno tutti i ricordi belli di infanzia e giovent\u00f9, il liceo &#8220;Giannone&#8221;, la professoressa Daniella Borrelli che ci infett\u00f2 di archeologia. Ora \u00e8 diverso, cerco di fare la vita degli altri ed \u00e8 come se vivessi pi\u00f9 vite\u00bb.<\/p>\n<p><p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<\/p>\n<p>All&#8217;altro capo dell&#8217;etere telefonico c&#8217;\u00e8 <strong>Benedetta Vitale, 27 anni,<\/strong> architetta che aveva poco pi\u00f9 di 22 anni, laurea col massimo dei voti e lode al <strong>Politecnico di Milano<\/strong>, nel curriculum un po&#8217; di master con l&#8217;Erasmus, esperienze di servizi civili internazionali, ora in <strong>Africa<\/strong>, nel <strong>Senegal<\/strong> appunto, a costruire a Niaga un edificio basato sui principi della biocostruzione, terra, acqua, mattoni, sudore, obiettivo realizzare una scuola che consenta a 576 adolescenti e giovani di proseguire gli studi dopo la scuola primaria. Benedetta, il suo vivere quindi non \u00e8 da turista, la sua \u00e8 una stanzialit\u00e0 negli &#8220;altrove&#8221; che cerca e le si aprono e che la tengono<strong> lontano da Caserta,<\/strong> dai genitori <strong>Angelo e Gina<\/strong>, dalla sorella <strong>Federica<\/strong>, laureata in grafica e design a Milano e qui rimasta.<\/p>\n<p>Breve riassunto di una conversazione frammentata, Benedetta per essere raggiunta telefonicamente deve cercare una zona<strong> &#8220;dove si prende la linea&#8221;<\/strong> che una volta presa \u00e8 come parlare da Caserta a Caserta. Quindi, la laurea in architettura, la tesi in progettazione di interni di un sistema abitativo e assistenza sociale per homeless, i disagiati invisibili a tanta parte di societ\u00e0, visibilissimi alla sensibilit\u00e0 di persone come Benedetta Vitale che si ritrova a fare ci\u00f2 che con la sua professione voleva fare. Dopo un breve periodo da assistente universitaria scappa dalla &#8220;vita lenta&#8221; accennata di cui si diceva e nel 2023 trascorre un mese in Messico, poi in <strong>Per\u00f9<\/strong> a <strong>Sant&#8217;Ignacio<\/strong> a progettare una scuola elementare. Ritorno a Caserta, si smanetta sui siti del servizio civile, la freccetta porta a Barcellona, l&#8217;attenzione catturata dall&#8217;associazione &#8220;Base-A&#8221; che lavora dal 2011 in progetti di cooperazione basati sulla biocostruzione, il gruppo \u00e8 formato da un team di architette e architetti e studenti che lavorano in modo volontario, domanda, accettazione, partenza da Caserta per Niaga alla fine dell&#8217;ottobre scorso.<\/p>\n<p>\u00c8 l&#8217;impatto con l&#8217;architettura che rende felice <strong>Benedetta<\/strong>, anche vivendo in una casa dove non c&#8217;\u00e8 necessit\u00e0 di mobili se non qualche scaffale, si dorme a terra su un materassino di gommapiuma, si cucina in pentoloni a terra, si mangia insieme in circolo a terra, minestre e frittatoni di cui Benedetta \u00e8 maestra, si lavora molto, si canta pure, la scuola va prendendo forma, il progetto prevede 12 aule, biblioteca, sala informatica, campi sportivi, uno spazio comunitario ombreggiato. Benedetta occupa una stanza dove abita una famiglia la cui primogenita era stata costretta a non proseguire gli studi per impossibilit\u00e0 a raggiungere la scuola liceale da Niaga distante chilometri. Benedetta: \u00abOspite accolta a braccia aperte e si capisce il perch\u00e9, ma faccio vita uguale alla loro\u00bb. A <strong>Caserta<\/strong>, le festivit\u00e0 natalizie e pasquali trascorse con genitori, tante zie, nonna e bisnonna morta centenaria, grande la casa di via Pollio, la famiglia Cionti che quando si era in trenta a tavola ci si sentiva soli. Che Natale sar\u00e0 quello di quest&#8217;anno? Benedetta: \u00abCerto non il nostro, ma qui la giornata \u00e8 comunque percepita come diversa dalle solite dei musulmani, si vestono in maniera diversa, mangeremo insieme, in circolo a terra, poi ci trasferiremo in un&#8217;arena per cantare e fare musica. Una tenerezza vedere anche i pi\u00f9 osservanti al Corano soggiogati dalla musica\u00bb. Si intuisce il canto di Benedetta, niente grotta al freddo e gelo ma una scuola da tirare su al caldo del sole d&#8217;Africa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A Niaga, piccola citt\u00e0 della regione di Dakar in Senegal, ci sono un paio di hotel a tre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":261262,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[3623,1615,1613,1614,1611,1610,12387,12840,1612,203,204,1537,90,89,2061],"class_list":{"0":"post-261261","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-africa","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-benedetta","15":"tag-caserta","16":"tag-design","17":"tag-entertainment","18":"tag-intrattenimento","19":"tag-it","20":"tag-italia","21":"tag-italy","22":"tag-scuola"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115721738871448758","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=261261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261261\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/261262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=261261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=261261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=261261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}