{"id":261402,"date":"2025-12-15T07:07:12","date_gmt":"2025-12-15T07:07:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261402\/"},"modified":"2025-12-15T07:07:12","modified_gmt":"2025-12-15T07:07:12","slug":"influenza-gia-a-letto-11-mila-veronesi-ma-il-picco-arriva-dopo-natale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261402\/","title":{"rendered":"Influenza, gi\u00e0 a letto 11 mila veronesi: \u00abMa il picco arriva dopo Natale\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Emergenza sanitaria<\/p>\n<p>La fascia di et\u00e0 pi\u00f9 colpita \u00e8 tra zero e quattro anni. Sale l\u2019attenzione per la nuova mutazione, pi\u00f9 contagiosa.<\/p>\n<p>    &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n                 &#13;<br \/>\n  &#13;<\/p>\n<p>        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1765782432_8_influenza.jpg\" data-format=\"16x9\" alt=\"L\u2019influenza ha gi\u00e0 colpito 11mila veronesi\" width=\"750\" height=\"421\"\/><br \/>\n      &#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n      L\u2019influenza ha gi\u00e0 colpito 11mila veronesi&#13;\n          <\/p>\n<p>    &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n                 &#13;<br \/>\n  &#13;<\/p>\n<p>        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1765782432_8_influenza.jpg\" data-format=\"16x9\" alt=\"L\u2019influenza ha gi\u00e0 colpito 11mila veronesi\" width=\"750\" height=\"421\"\/><br \/>\n      &#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n      L\u2019influenza ha gi\u00e0 colpito 11mila veronesi&#13;\n          <\/p>\n<p><strong>La stagione \u00e8 partita forte, prima del previsto<\/strong>. Non ha ancora raggiunto l\u2019apice ma nell\u2019ultima settimana l\u2019influenza ha fatto passi da gigante mettendo a letto altri <strong>700mila italiani:<\/strong> ad oggi, in tutto, ne ha colpiti 4 milioni, 12,4 ogni 1.000. Significa, a casa nostra, <strong>11mila veronesi.<\/strong><\/p>\n<p>Tanti di pi\u00f9 che in passato, con <strong>il peggio che deve ancora arrivare<\/strong>. Anche se infatti il virus sta correndo pi\u00f9 del previsto, confermano gli infettivologi, \u00e8 ancora in piena fase crescente e il picco dei contagi dovrebbe arrivare tra Capodanno e la fine di gennaio. Il numero dei malati subir\u00e0 un\u2019impennata nel corso del prossimo mese, poi inizier\u00e0 la fase discendente della curva.<\/p>\n<p>I sintomi sono, bene o male, uguali per tutti:<strong> febbre improvvisa molto alta, tosse secca, mal di gola, testa che scoppia, dolori muscolari e articolari. <\/strong>Diversi giorni di malattia acuta e poi, via via, si torna a stare meglio.<\/p>\n<p>Nuovo ceppo<\/p>\n<p>Secondo il sistema di sorveglianza \u00abRespiVirNet\u00bb dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 a causare l\u2019infezione quest\u2019anno \u00e8 il<strong> virus A\/H3N2,<\/strong> uno di quelli gi\u00e0 noti ma che negli ultimi tempi era circolato poco: \u00e8 tornato violento nei mesi scorsi, con un ceppo nuovo, emerso nell&#8217;emisfero Sud. Proprio perch\u00e9 poco diffuso, una larga parte della popolazione &#8211; soprattutto i bambini &#8211; ne \u00e8 suscettibile e si infetta pi\u00f9 facilmente per la mancanza di anticorpi.<\/p>\n<p>La sua<strong> nuova mutazione, la \u00abK\u00bb<\/strong>, \u00e8 stata all&#8217;origine nei mesi scorsi dell&#8217;allungamento della stagione dell\u2019influenza nel sud del pianeta: l\u00ec i contagi sono rimasti alti almeno per un mese in pi\u00f9 del solito.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, al momento anche in Italia stiamo registrando un aumento sostenuto di infezioni respiratorie\u00bb, commenta la direttrice del <strong>dipartimento di Malattie Infettive dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0 Anna Teresa Palamara,<\/strong> \u00abe nelle prossime settimane \u00e8 probabile che l&#8217;incidenza delle infezioni rimanga alta. Ricordiamo, proprio per sensibilizzare e prevenire, che \u00e8 ancora possibile la vaccinazione dal momento che il virus circoler\u00e0 ancora per diverse settimane. C\u2019\u00e8 ancora tempo quindi per tutelarsi. Oltre alla profilassi sono fondamentali anche altri misure: una rigorosa igiene delle mani, ad esempio, o il rispetto della cosiddetta \u201cetichetta respiratoria\u201c cio\u00e8 tossire in un fazzoletto o nell&#8217;incavo del braccio cos\u00ec come evitare luoghi chiusi e affollati in presenza di sintomi\u00bb.<\/p>\n<p>La diffusione<\/p>\n<p>Ancora una volta la fascia di et\u00e0 pi\u00f9 interessata \u00e8 quella dei <strong>bambini al di sotto dei 4 anni,<\/strong> con un&#8217;incidenza tripla (38 su 1.000) rispetto alla popolazione generale. Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Sardegna sono al momento le regioni con pi\u00f9 infezioni.<\/p>\n<p>Gli studiosi mettono in guardia: \u00abData la velocit\u00e0 e le dimensioni dei focolai di virus K in Australia e Nuova Zelanda, sar\u00e0 un inverno complicato anche per l\u2019altra parte de mondo, l\u2019emisfero Nord\u00bb, affermano, invitando i paesi a \u00abessere preparati per il possibile aumento di pressione sui sistemi sanitari\u00bb. Ecco perch\u00e9, \u00e8 <strong>l\u2019appello dell\u2019Iss<\/strong>, per non appesamtire troppo il nostro Ssn, con corse al Pronto Soccorso, \u00e8 opportuno vaccinarsi al pi\u00f9 presto, \u00absiamo ancora in zona Cesarini\u00bb.<\/p>\n<p>Le previsioni<\/p>\n<p>I piccoli di casa sono gli incendiari della crescita dell\u2019influenza in quest\u2019ultima settimana. E sono proprio loro, prevedono gli esperti, ad essere la causa del picco che arriver\u00e0 nelle prossime settimane. Alla riapertura delle scuole, dopo i baci e gli abbracci di Natale, \u00e8 infatti attesa una progressione importante come numero di casi.<\/p>\n<p>\u00abPer questo, soprattutto per <strong>tutelare i pi\u00f9 fragili, anziani, malati oncologici, cronici e immunodepressi<\/strong>\u00bb, \u00e8 l\u2019invito pressante dei medici, \u00abcorrere a vaccinarsi \u00e8 la migliore via per evitare ricadute pericolose su cui, gi\u00e0 colpito da patologie, con l\u2019influenza rischia seriamente\u00bb.<\/p>\n<p>Mediamente ogni anno, in Italia, sono <strong>8000 i decessi per influenza e per le sue complicanze.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Emergenza sanitaria La fascia di et\u00e0 pi\u00f9 colpita \u00e8 tra zero e quattro anni. 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