{"id":261426,"date":"2025-12-15T07:28:11","date_gmt":"2025-12-15T07:28:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261426\/"},"modified":"2025-12-15T07:28:11","modified_gmt":"2025-12-15T07:28:11","slug":"come-cambia-la-mappa-della-street-art-nel-quartiere-ostiense-di-roma-le-nuove-opere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261426\/","title":{"rendered":"Come cambia la mappa della street art nel quartiere Ostiense di Roma: le nuove opere"},"content":{"rendered":"<p>Oltre dieci anni dopo la sua realizzazione, <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/tribnews\/2014\/11\/ecco-tutte-le-immagini-del-nuovo-megamurale-di-blu-a-roma-i-palazzi-della-capitale-sono-ormai-la-palestra-preferita-dallartista-bolognese\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il grande e colorato murale dello street artist Blu<\/a> che copriva per tutta la loro superficie le facciate dell\u2019ex caserma di via del Porto Fluviale, nel quartiere Ostiense di Roma, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9.\u00a0<\/p>\n<p>La rigenerazione dell\u2019ex caserma occupata al Porto Fluviale<\/p>\n<p>Nel 2003 l\u2019edificio dismesso era stato occupato, oggi il recupero dell\u2019immobile in atto, finanziato con pi\u00f9 di 13 milioni di euro tramite PNRR, promette di dare continuit\u00e0 all\u2019esperienza, per rispondere alla questione del\u00a0diritto alla casa\u00a0attraverso un\u00a0approccio innovativo\u00a0alla rigenerazione urbana. Dunque, al termine del cantiere (previsto entro la fine del 2026), saranno garantiti 54 alloggi ERP, oltre al ripristino delle attivit\u00e0 di comunit\u00e0 sorte negli ultimi vent\u2019anni, dal mercato contadino alle botteghe artigiane, allo sportello antiviolenza agli spazi laboratoriali; e la corte centrale sar\u00e0 aperta al quartiere come piazza da vivere durante la giornata.<br \/>Il murale di <strong>Blu<\/strong>, che nel 2014 aveva realizzato l\u2019opera a sostegno dell\u2019occupazione dello stabile e del diritto alla casa, dunque, \u00e8 stato rimosso di comune accordo con l\u2019artista, avendo raggiunto l\u2019obiettivo di un\u2019effettiva assegnazione degli alloggi alla comunit\u00e0 occupante.<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p>Come cambia la mappa della street art nel quartiere Ostiense<\/p>\n<p>Nel frattempo, per\u00f2, l\u2019ex area industriale del Porto Fluviale, stretta tra il gazometro Ostiense e la Piramide Cestia, ha conosciuto un processo di rigenerazione pi\u00f9 esteso \u2013 si pensi ai molteplici utilizzi culturali della <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/arte-contemporanea\/2025\/04\/gazometro-roma-mostra-visite-fai\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cittadella dell\u2019ex Officina San Paolo<\/a> \u2013 anche per merito della proliferazione di interventi di street art tra i pi\u00f9 visitati della Capitale. Tra gli ultimi nati, nel 2018, figura il pi\u00f9 grande murale ecologico d\u2019Europa: 1000 metri quadri di pittura che cattura lo smog (la Airlite) stesa sulla facciata del grande palazzo residenziale all\u2019angolo tra via del Porto Fluviale e via del Commercio, proprio dirimpetto all\u2019ex caserma in riqualificazione. L\u2019opera, dal titolo <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/2018\/10\/roma-il-piu-grande-murale-ecologico-1000-mq-di-pittura-cattura-smog\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Hunting Pollution<\/strong><\/a>, si deve all\u2019impegno dell\u2019associazione Yourban2030.<\/p>\n<p>Connecting Ostiense: le donne e la storia del quartiere nei nuovi lavori di street art<\/p>\n<p>L\u2019ultima novit\u00e0 si deve, invece, all\u2019investimento dell\u2019azienda <strong>Brightstar<\/strong>, che nel quartiere ha sede, sull\u2019ennesima operazione che intreccia street art e rigenerazione urbana, con risultati pi\u00f9 che apprezzabili. DOTS. Connecting Ostiense \u00e8 l\u2019insieme di interventi realizzati negli ultimi mesi tra la Piramide Cestia e via del Porto Fluviale, passando per viale del Campo Boario, piazza Bottego e via delle Conce. Il progetto \u00e8 stato patrocinato dal Municipio VIII e curato da Industrie Fluviali con il coordinamento di LifeGate e Polimera, e ha coinvolto tre artisti italiani di fama internazionale: <strong>Geometric Bang<\/strong> (nome d\u2019arte di Mattia Botta), <strong>Moneyless <\/strong>(Teo Pirisi) e <strong>Alice Lotti.<\/strong><\/p>\n<p>Geometric Bang \u00e8 intervenuto lungo tutto il muro che costeggia via del Porto Fluviale, con un paesaggio geometrizzante e astratto che lascia spazio, di tanto in tanto, al ricordo delle donne che lavoravano nella zona:le operaie del Lavatoio Lanario e le lavoratrici della Saccheria Sonnino e della societ\u00e0 romana del formaggio pecorino. Anche l\u2019opera di Moneyless \u00e8 un omaggio alle Telegrafiste, e riporta alle prime assunzioni femminili in massa durante la Seconda guerra mondiale: il suo intervento, nel tratto di\u00a0via delle Conce\u00a0che corre sotto il ponte ferroviario e lambisce il Porto Fluviale, coprendone la pavimentazione\u00a0con un\u2019opera di\u00a0asphalt art calpestabile\u00a0trasforma lo spazio urbano \u201cin una\u00a0superficie cosmica di comunicazione\u00a0e riflessione\u201d.<br \/>Anche Alice Lotti ha lavorato sull\u2019asphalt art lungo viale del Campo Boario e su piazza Vittorio Bottego, su isole di traffico e marciapiedi, sempre eleggendo le donne \u2013 quelle della Resistenza, come Marisa Musu \u2013 a protagoniste, e insieme rappresentando la storia del quartiere nei secoli, dai cipressi del Cimitero Acattolico alle Mura Aureliane, dal Monte dei Cocci al Porto Fluviale.<\/p>\n<p>Livia Montagnoli<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.dotsconnectingostiense.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Scopri di pi\u00f9<\/a><\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Oltre dieci anni dopo la sua realizzazione, il grande e colorato murale dello street artist Blu che copriva&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":261427,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-261426","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115722407374642793","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=261426"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261426\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/261427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=261426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=261426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=261426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}