{"id":261446,"date":"2025-12-15T07:40:14","date_gmt":"2025-12-15T07:40:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261446\/"},"modified":"2025-12-15T07:40:14","modified_gmt":"2025-12-15T07:40:14","slug":"operazione-antidroga-a-foggia-24-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261446\/","title":{"rendered":"Operazione antidroga a Foggia: 24 arresti"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito di un\u2019articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, i carabinieri del comando provinciale di via Alfredo Guglielmi, all&#8217;alba di oggi, luned\u00ec 15 dicembre, hanno eseguito un\u2019ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso quel Tribunale, nei confronti di 24 persone gravemente indiziate a vario titolo di traffico, detenzione e spaccio di stupefacenti (di cui 19 in carcere e cinque agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico).\u00a0<\/p>\n<p>Contestualmente all\u2019esecuzione delle misure cautelari, sono stati notificati 9 decreti di fissazione di interrogatorio preventivo nei confronti di altrettanti indagati, che dovranno rispondere degli stessi reati.<\/p>\n<p>undefined<\/p>\n<p>Un 36enne il principale indagato<\/p>\n<p>Il business illecito &#8211; monitorato da maggio 2024 ad aprile 2025 &#8211; \u00e8 stato condotto da cittadini tra i 23 e i 61 anni di nazionalit\u00e0 italiana, albanese, georgiana e romena, attivi a Foggia, Rieti, Emilia Romagna e Basso Molise.<\/p>\n<p>Il principale indiziato \u00e8 un 36enne albanese con precedenti specifici, perno dell\u2019attivit\u00e0 di commercializzazione di sostanze stupefacenti nel capoluogo dauno, nonch\u00e9 motore propulsore di un ampio traffico di cocaina con base operativa a Foggia.\u00a0<\/p>\n<p>Come funzionava il business della droga<\/p>\n<p>Tramite canali di connazionali radicati nel Nord Italia, l\u2019indagato avrebbe acquistato all\u2019ingrosso lo stupefacente e lo avrebbe smerciato grazie alla complicit\u00e0 di validi e riservati collaboratori. La rete di spaccio avrebbe permesso di far confluire in provincia dai cinque ai dieci kg al mese di cocaina, acquistata a oltre 22 euro al grammo e rivenduta a un prezzo variabile a seconda dei quantitativi richiesti: tra i 30 e i 50 euro al grammo, generando profitti mensili stimati in circa 200mila euro.\u00a0<\/p>\n<p>I depositi della droga<\/p>\n<p>Gli indagati avrebbero beneficiato della disponibilit\u00e0 di depositi sorvegliati, dove lo stupefacente veniva stoccato e confezionato per la successiva consegna, avvenuta quasi sempre senza che la sostanza fosse tagliata.\u00a0<\/p>\n<p>Elevata la qualit\u00e0 dello stupefacente, come \u00e8 emerso in uno dei sequestri effettuati durante le indagini, relativo a 2 kg di cocaina provenienti dalla Bolivia: risultata pura al 96% dalle successive analisi di laboratorio dei Carabinieri.<\/p>\n<p>Gli indagati del Parmense<\/p>\n<p>I servizi di pedinamento e osservazione dei corrieri deputati a trasportarla dal Nord Italia fino a Foggia ha permesso di individuare sette indagati residenti nel Parmense, che avrebbero creato un\u2019autonoma rete di spaccio con un giro d\u2019affari di proporzioni ancora pi\u00f9 ampie.<\/p>\n<p>La droga trasportata nei pullman<\/p>\n<p>Gli arrestati utilizzavano espedienti finalizzati ad eludere eventuali controlli. Tra questi spiccano l\u2019occultamento della droga in auto fornite di doppi-fondi, l\u2019utilizzo di criptofonini e il trasferimento dei proventi destinati in Albania con il ricorso ad autisti di pullman di linea e autotrasportatori compiacenti, come appurato a gennaio, quando i Carabinieri hanno sequestrato la somma di 40mila euro contanti consegnati presso una piazzola di sosta della Statale 16<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nell\u2019ambito di un\u2019articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, i carabinieri del comando provinciale di via&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":261447,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[19649,14,10846,10366,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-261446","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-arresti","9":"tag-cronaca","10":"tag-droga","11":"tag-foggia","12":"tag-headlines","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-notizie-di-cronaca","19":"tag-notizie-principali","20":"tag-notiziedicronaca","21":"tag-notizieprincipali","22":"tag-titoli","23":"tag-ultime-notizie","24":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","25":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","26":"tag-ultimenotizie","27":"tag-ultimenotiziedicronaca","28":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115722454533409187","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261446","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=261446"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261446\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/261447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=261446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=261446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=261446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}