{"id":261501,"date":"2025-12-15T08:29:15","date_gmt":"2025-12-15T08:29:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261501\/"},"modified":"2025-12-15T08:29:15","modified_gmt":"2025-12-15T08:29:15","slug":"gerry-scotti-il-sempre-giovane-8-vittoria-la-maestra-che-speravamo-10","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261501\/","title":{"rendered":"Gerry Scotti il sempre giovane (8), Vittoria la maestra che speravamo (10)"},"content":{"rendered":"<p>Le aspettative sono altissime: all\u2019esordio del 7 dicembre, la nuova edizione di <strong>Chi vuol essere milionario \u2013 Il Torneo<\/strong> ha conquistato pi\u00f9 di 3 milioni di spettatori, raggiungendo la notevole percentuale del 22,4% di share. La seconda puntata manterr\u00e0 l\u2019asticella cos\u00ec alta? Di certo, il quiz televisivo di cui Gerry Scotti \u00e8 conduttore storico si fa guardare pi\u00f9 che piacevolmente. Merito non solo dell\u2019affabilit\u00e0 del presentatore, ma anche di un format rinnovato e pi\u00f9 avvincente e di concorrenti che sanno come farsi notare.<\/p>\n<p>Il format funziona sempre. Voto: 9<\/p>\n<p>Era il <strong>18 marzo 2001<\/strong> quando, sempre su Canale 5, and\u00f2 in onda la prima puntata di quello che allora si chiamava Chi vuol essere miliardario. Da allora sono trascorsi pi\u00f9 di vent\u2019anni, ma non sembra passato neppure un giorno. Ci sono format che possono essere definiti sempreverdi, che resistono ai tempi che cambiano e alle tendenze che si evolvono. Il Milionario, cos\u00ec come \u00e8 informalmente chiamato, \u00e8 uno di quelli.<\/p>\n<p>Se inizia a guardarlo <strong>non riesci a scollarti<\/strong> pi\u00f9 dallo schermo. La voglia di scoprire quante ne sappiamo, se siamo pi\u00f9 bravi di coloro che sono riusciti ad arrivare fin l\u00ec, se anche noi saremmo capaci di vincere un milione \u00e8 irrefrenabile. A questa curiosit\u00e0 si aggiunge il desiderio di saperne ancora di pi\u00f9, di imparare qualcosa di nuovo, semplicemente guardando la tv dal divano.<\/p>\n<p>Negli ultimi tempi, i vertici di Mediaset non sempre hanno preso le decisioni pi\u00f9 giuste per il proprio palinsesto, ma tornare a puntare sui quiz pi\u00f9 classici e, ancor di pi\u00f9, dar spazio a Gerry Scotti, \u00e8 senza dubbio<strong> una scelta vincente<\/strong>. 9 per il format e anche per chi ha scelto di riportarlo in prima serata.<\/p>\n<p>Vittoria, la maestra che vale 1 milione. Voto: 10<\/p>\n<p>Tra i tre finalisti della puntata del 14 dicembre di Chi vuol essere milionario c\u2019\u00e8 Vittoria da Milano, diplomata al pianoforte, <strong>maestra di piano e canto<\/strong> in conservatorio, nonch\u00e9 ex consulente musicale per la Rai. Vittoria inizia in sordina, durante le eliminatorie ne sbaglia qualcuna, ma tenace resta incollata al proprio posto fino ad arrivare allo spareggio finale, seppur in terza posizione.<\/p>\n<p>Sembrava timida, defilata, ma appena salta sull\u2019altissima poltroncina della sua scalata al milione, tira fuori la grinta di chi ha avuto di fronte centinaia di scalmanati ragazzini. Vittoria mostra una<strong> parlantina sciolta<\/strong> che, con una voce dolce e sottile, racconta di storie letterarie, di avventurosi viaggi e del passato della sua Milano.<\/p>\n<p>Gerry Scotti resta ammutolito e incantato mentre parla la maestra e lo stesso succede a noi spettatori da casa. Che garbo Vittoria e, non di meno, che<strong> coraggio<\/strong> e che spirito sognatore. Senza paura, il suo paracadute lo piazza alla soglia dei 300.000 euro, alla penultima domanda. Alla fine, per\u00f2, diventa la prima milionaria di quest\u2019edizione. E con la cifra vinta vorrebbe fare il <strong>giro del mondo in barca<\/strong>. Se l\u2019avessimo avuta in classe, saremmo tutti andati a scuola decisamente pi\u00f9 volentieri. Le diamo il massimo della serata: un bel 10 pieno.<\/p>\n<p>Gerry Scotti, affabile e ironico. Voto: 8<\/p>\n<p>Era il 1983 quando <a href=\"https:\/\/dilei.it\/star-e-vip\/gerry-scotti\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gerry Scotti<\/a> esord\u00ec in televisione. In questi oltre quarant\u2019anni di carriera di concorrenti se ne \u00e8 trovati di fronte parecchi. Eppure, l\u2019emozione \u00e8 quella del primo giorno. Ricorda il nome di tutti, conosce il punteggio che a ognuno \u00e8 stato assegnato dalla redazione \u2013 e noi scopriamo che i concorrenti AAA sono quelli considerati pi\u00f9 bravi \u2013 e trova sempre il tempo per <strong>coinvolgere tutti<\/strong>.<\/p>\n<p>Fa domande, battute e, quando l\u2019occasione lo richiede, bacchetta anche. Scotti \u00e8 presentatore e, allo stesso tempo, <strong>spettatore e tifoso<\/strong>. L\u2019interesse dimostrato di fronte alla cultura dei partecipanti a uno dei pi\u00f9 difficili tra i quiz della televisione italiana sembra sincero. E forse \u00e8 proprio questa spontaneit\u00e0, questo spirito giovane e curioso che fa di Scotti il padrone di casa perfetto di <a href=\"https:\/\/dilei.it\/spettacolo\/gerry-scotti-chi-vuol-essere-milionario-prima-serata\/1980154\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Chi vuol essere milionario<\/a>. Non riusciremmo a immaginare il programma in mano a nessun\u2019altro.<\/p>\n<p>Anna, la concorrente tripla A. Voto: 6<\/p>\n<p>Sebbene non sia riuscita ad arrivare tra i tre finalisti, merita una menziona la simpatica Anna. La concorrente, spiega lo stesso Gerry Scotti, \u00e8 stata tra coloro che pi\u00f9 hanno <strong>impressionato gli addetti<\/strong> ai casting. A lei \u00e8 stata affibbiata l\u2019etichetta AAA, che indica proprio i candidati pi\u00f9 papabili per la vittoria. La previsione, povera Anna, si \u00e8 dimostrata sbagliata, ma la decisione di portarla in studio \u00e8 stata decisamente vincente.<\/p>\n<p>Nel corso delle fasi Q1 e Q2, Anna si dimostra la pi\u00f9<strong> spigliata e ironica<\/strong>. Pur trovandosi, presumibilmente, per la prima volta di fronte a una telecamera, ha mostrato il piglio di una veterana dell\u2019intrattenimento. \u00c8 stata l\u2019unica a trovare il coraggio di interrompere Scotti e battibeccare simpaticamente con lui. Anna ha perso a Chi vuole essere milionario, ma per noi stasera ha vinto.<\/p>\n<p>Mattia, una rimonta esemplare. Voto: 7<\/p>\n<p>Era tra i concorrenti pi\u00f9 silenziosi, di quelli che tengono lo sguardo in basso, ben fisso sullo schermo che si trovano di fronte. Mattia \u00e8 cos\u00ec <strong>come ci si immagina un ingegnere<\/strong>: magrolino, con la giacca, i capelli lievemente scompigliati, educazione da vendere e una cultura invidiabile. Ma \u00e8 anche un guerriero con la stoffa giusta per diventare un campione.<\/p>\n<p>Zitto zitto, inizia a mostrare un superpotere: quello di <strong>indovinare qualsiasi risposta<\/strong>, su qualsiasi argomento, in appena qualche secondo. Comincia bene ma in sordina, fino a mostrare il suo talento inarrestabile. Nella sfida eliminatoria, alle manche dette Q1 e Q2 \u00e8 il migliore. Che sia per conoscenza o per fortuna (un pizzico ne serve sempre) si aggiudica il primo posto nella gara a 10 e, mal che vada, torna a casa con in tasca la considerevole somma di 5.000 euro e un bel 7 da parte nostra.<\/p>\n<p>Marco \u00e8 gi\u00e0 un personaggio. Voto: 7<\/p>\n<p>Marco, con i lunghi capelli scuri e lo sguardo deciso, ha la faccia di chi potrebbe diventare un veterano della tv, nelle vesti di concorrente di un quiz televisivo naturalmente. La stoffa ce l\u2019ha e la dimostra fin da subito. Nelle fasi iniziali del torneo \u00e8 quello che se la cava meglio, <strong>non ne sbaglia nessuna<\/strong>. Viene s\u00ec recuperato da Mattia, ma anche mentre osserva gli sfidanti giocare, si conferma il pi\u00f9 televisivo di tutti. Il suo voto \u00e8 un mix di bravura conquistata e telegenia innata.<\/p>\n<p>Resta sempre aggiornata:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.whatsapp.com\/channel\/0029Vb68mVyHVvTWezDm7d0R\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">iscriviti al nostro canale WhatsApp<\/a>!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le aspettative sono altissime: all\u2019esordio del 7 dicembre, la nuova edizione di Chi vuol essere milionario \u2013 Il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":261502,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[203,686,204,1537,90,89,214],"class_list":{"0":"post-261501","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-entertainment","9":"tag-gerry-scotti","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-spettacolo"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115722647364506991","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=261501"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261501\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/261502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=261501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=261501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=261501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}