{"id":261554,"date":"2025-12-15T09:17:25","date_gmt":"2025-12-15T09:17:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261554\/"},"modified":"2025-12-15T09:17:25","modified_gmt":"2025-12-15T09:17:25","slug":"si-svela-alla-sdag-di-gorizia-between-black-and-white-le-opere-di-vanja-mervic-in-mostra-fino-al-20-febbraio-il-goriziano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261554\/","title":{"rendered":"Si svela alla Sdag di Gorizia \u2018Between black and white\u2019, le opere di Vanja Mervi\u010d in mostra fino al 20 febbraio \u2022 Il Goriziano"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 stata <b>inaugurata <\/b>ieri pomeriggio alla <b>Sdag <\/b>di <b>Gorizia<\/b>, alla presenza di un nutrito pubblico italiano e sloveno, la <b>mostra &#8220;Between black and white&#8221;<\/b> di <b>Vanja Mervi\u010d<\/b>, artista sloveno, organizzata nell\u2019ambito del <b>progetto Crew<\/b>.&#13;\n<\/p>\n<p>Si tratta gi\u00e0 della seconda mostra, dopo quella dell\u2019artista goriziano Ignazio Romeo, che viene ospitata nel rinnovato spazio polifunzionale della Sdag presso l\u2019ex valico confinario di Sant\u2019Andrea. Un luogo completamente trasformato, proprio grazie al progetto Crew \u2013 Kri\u017ei\u0161\u010de vizij\/Visioni incrociate, di cui Sdag \u00e8 capofila, cofinanziato dall\u2019Unione Europea nell\u2019ambito del Bando pubblico per progetti standard n. 02\/2023 del Programma Interreg VI-A Italia\u2013Slovenia 2021\u20132027.&#13;\n<\/p>\n<p>Presenti all\u2019inaugurazione l\u2019<b>amministratore unico di Sdag,<\/b> <b>Giuliano Grendene<\/b>, che ha lodato l\u2019iniziativa descrivendola come \u00abun ulteriore tassello che si aggiunge al progetto Crew\u00bb e l\u2019<b>assessore alla cultura <\/b>del Comune di Gorizia <b>Fabrizio Oreti<\/b>. Quest\u2019ultimo ha rimarcato il radicamento delle attivit\u00e0 di Sdag nel territorio e come queste ultime \u00absiano dei cittadini\u00bb. &#13;\n<\/p>\n<p><b>Alessia Mucci<\/b>, <b>responsabile del progetto<\/b> per la Sdag, ne ha ricordato brevemente le finalit\u00e0: rafforzare l\u2019attrattivit\u00e0 turistica dell\u2019area transfrontaliera di Gorizia, \u0160empeter-Vrtojba e aree limitrofe attraverso iniziative integrate in ambito culturale e di pianificazione urbanistica e territoriale. La <b>project manager culturale <\/b>del progetto, <b>Cristina Feresin<\/b>, ha poi presentato le opere e l\u2019artista, inaugurando cos\u00ec la mostra, che sar\u00e0 visitabile fino al 20 febbraio negli orari del bar della Sdag. &#13;\n<\/p>\n<p>Vanja Mervi\u010d, nato nel 1973 a Capodistria, \u00e8 un artista multidisciplinare che da sempre dialoga con diversi mezzi espressivi, interrogando la contemporaneit\u00e0 e le sue trasformazioni sociali. Le sue opere osservano il cambiamento o ne immaginano uno possibile, come accade nella serie di stampe a secco nata da un intenso processo di sperimentazione. Talleri, lire e dinari diventano la base per le matrici di una moneta ideale, simbolica, pensata per questo territorio di confine tra Italia e Slovenia: un capitale identitario che appartiene alla terra e alle comunit\u00e0 che la abitano. &#13;\n<\/p>\n<p>In un\u2019altra serie, l\u2019artista esplora l\u2019invisibile attraverso fotografie realizzate con il microscopio elettronico, immagini generate nell\u2019oscurit\u00e0 assoluta. Senza luce n\u00e9 colore, ci\u00f2 che appare \u00e8 il risultato del rimbalzo degli elettroni: una trama di superfici e forme rivelate dalla materia stessa. Nella serie \u201cParallele\u201d, invece, Mervi\u010d stende colore acrilico su una base d\u2019alluminio, congela il tutto e lascia che i blocchi di pigmento \u2013 legati dall\u2019acqua ghiacciata \u2013 si sciolgano sulle tele. Nascono cos\u00ec sequenze astratte, composizioni lineari o pi\u00f9 spontanee, segnate da colature, screpolature e mutazioni provocate dalle variazioni termiche. L\u2019artista diventa un \u201ciniziatore\u201d pi\u00f9 che un controllore del processo, la pittura non rappresenta, ma registra trasformazioni.&#13;\n<\/p>\n<p>Il progetto CREW \u2013 Visioni incrociate \/ Kri\u017ei\u0161\u010de vizij vede nel ruolo di capofila la Sdag Spa e come partner di progetto il Comune di \u0160empeter-Vrtojba, l\u2019Universit\u00e0 IUAV di Venezia, l\u2019Universit\u00e0 di Lubiana \u2013 Facolt\u00e0 di Architettura e il Kulturni dom Nova Gorica. Il Gect Go partecipa invece in qualit\u00e0 di partner associato.\u00a0<\/p>\n<p><b>Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale <\/b><a href=\"https:\/\/t.me\/ilgoriziano\" h=\"t\" rel=\"nofollow\">Telegram<\/a><b>, seguici su <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/ilgoriziano\" h=\"t\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Facebook<\/a> o su <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/ilgoriziano\/\" h=\"t\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Instagram<\/a>! 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