{"id":261560,"date":"2025-12-15T09:21:21","date_gmt":"2025-12-15T09:21:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261560\/"},"modified":"2025-12-15T09:21:21","modified_gmt":"2025-12-15T09:21:21","slug":"trattasi-di-omicidio-prete-intenzionale-la-rece-di-wake-up-dead-man","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261560\/","title":{"rendered":"Trattasi di omicidio prete-intenzionale: la rece di Wake Up Dead Man"},"content":{"rendered":"<p>Ma quanto sono belli i gialli? Se lo chiedete a un sinofobico (pausa drammatica per darvi il tempo di googlare cosa significa nel remoto caso in cui non lo sapeste o ricordaste), probabilmente vi dir\u00e0 \u00abMolto poco\u00bb, ma per il resto possiamo probabilmente essere tutti d\u2019accordo sul fatto che non c\u2019\u00e8 niente di meglio di un cervellotico mistero che ti tiene incollato per un paio d\u2019ore prima di buttarti l\u00ec una soluzione che nooo va beh, pazzesco proprio. Uno di quelli con il morto ben piazzato, la platea di sospettati che sembra uscita da un catalogo di nevrosi contemporanee, e un investigatore che entra in scena con la serenit\u00e0 di chi sa gi\u00e0 che qualcuno mentir\u00e0 malissimo. \u00c8 un piacere antico, quello di vedere il mondo ridursi a un problema da risolvere. In fondo, per quanto ne sappiamo, anche i pittogrammi coi mammut potrebbero benissimo essere il primo esempio di locked-room mystery: \u00e8 stato l\u2019uomo di Cro-Magnon, nella caverna, con la clava. Salto in avanti fino a superare Agatha Christie, gli anni d\u2019oro dei cozy mystery televisivi e arriviamo fino ad oggi, con il ritorno di Benoit Blanc nel terzo capitolo di una saga che per certi versi \u00e8 gi\u00e0 un mistero di per s\u00e9: Knives Out. SIGLA!<\/p>\n<p>Dopo l\u2019exploit clamoroso del primo film, l\u2019acquisto del franchise da parte di Netflix e un secondo capitolo che definire deludente \u00e8 riduttivo, con Wake Up Dead Man: A Knives Out Mystery Rian Johnson porta Benoit Blanc in un posto dove, teoricamente, le bugie dovrebbero avere vita breve: una chiesa di provincia nell\u2019upstate di New York; comunit\u00e0 piccola, facce note, peccati sempre gli stessi. Muore il Monsignor Jefferson Wicks Waporub (Josh Brolin, ma provate a immaginarvi Jeff Bridges nella parte e improvvisamente il film guadagna due tacche), predicatore carismatico e tossico, che tira le cuoia in modo \u201cimpossibile\u201d, con i contorni del delitto che sembrano progettati per umiliare la logica a favore della fede. Trattasi quindi di un caso di omicidio prete-intenzionale, come detto nel titolo ma lo ripeto perch\u00e9 a me fa molto ridere questa cazzata. Il terzo caso di Knives Out ci arriva con calma, a quel momento: prima presenta tutti i personaggi che ruotano attorno alla parrocchia, gente che oscilla tra il devoto, l\u2019opportunista e il disturbato, tramite un resoconto degli eventi del co-protagonista del film, l\u2019Ana de Armas di turno, ovvero Josh O\u2019Connor, qui nei panni del prete di menare Jud Duplenticy (faceva boxe, poi ha abbracciato la fede e ha iniziato a prendere comunque a pugni la gente ma assolvendosi da solo, comoda cos\u00ec). Dopo una furiosa omelia Wicks Waporub \u2013 tra l\u2019altro nipote del parroco fondatore di quella particolare chiesa, che per non farsi mancare niente ha pure nascosto un tesoro da qualche parte prima di morire, quindi possiamo chiamarlo Sacer D. Ote e fare un caro saluto ai fan di One Piece che stanno leggendo \u2013 si sposta nel transetto di fianco all\u2019altare, dove cade morto a terra, pugnalato alle spalle in modo impossibile.<\/p>\n<p>La situazione pare pensata apposta per far dire frasi standard del genere come \u00abNessuno poteva entrare, nessuno poteva uscire\u00bb o \u00abL\u2019assassino \u00e8 tra noi\u00bb. Jud, come Marta Cabrera nel primo Knives Out (parlando del quale corre l\u2019obbligo di ricordare che ha anche vinto <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2020\/01\/premi-sylvester-2020-i-vincitori\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">due Premi Sylvester<\/a>!), diventa il sospetto perfetto: ha avuto attriti con Wicks, ha un passato di violenza e soprattutto \u00e8 quello esterno alla cerchia dei cultisti adoratori del Monsignore. Intorno alla vittima ruotano infatti la perpetua della chiesa Martha Delacroix (Glenn Close), il medico Nat Sharp (Jeremy Renner), lo scrittore che suo malgrado strizza l\u2019occhio ai complottisti Lee Ross (Andrew Scott) il guardiano Samson Holt (Thomas Haden\u2026 Church! Eheh, buffo no?), la capo della polizia Geraldine Scott (Mila Kunis), pi\u00f9 una serie di altri fedeli e satelliti con motivazioni che vanno dalla carriera politica al bisogno disperato di appartenere a qualcosa. Quando Blanc entra davvero nel caso, la sua indagine non \u00e8 solo una raccolta di testimonianze: diventa subito un\u2019esplorazione di una comunit\u00e0 che ha trasformato la fede in narrazione e la narrazione in scudo. Wake Up Dead Man richiede di prendere il contesto dell\u2019omicidio come un\u2019ostia narrativa: la morte di Wicks non \u00e8 ovviamente un incidente isolato, ma un nodo di segreti legati a un\u2019eredit\u00e0 nascosta e a questioni di fede che proiettano tutto quanto dalle indigeribili parti di Silence di Martin Scorsese o First Reformed di Paul Schrader. Tradotto: un pacco esagerato, in certi punti. \u00c8 di gran lunga il film pi\u00f9 cupo e intimista della saga, sempre caratterizzato da un ambiente sociale estremamente chiuso (l\u2019alta famiglia borghese nel primo, la riccanza stravagante nel secondo, la Chiesa in questo caso) ma molto pi\u00f9 interessato a tratteggiare i personaggi che a tessere la trama di un mistero interessante da seguire al di l\u00e0 degli aspetti pi\u00f9 tecnici. Per capire il contesto di questa nuova indagine, per\u00f2, conviene far partire un flashback su come la saga abbia trattato finora il genere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-82285 size-large\" src=\"https:\/\/www.i400calci.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/wake-up-dead-man-3-710x400.webp\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"400\" data-wp-pid=\"82285\"  \/>\u00abE se questa foto fosse solo una scusa per fare un\u2019altra battuta orribile sui sacerdoti? S\u00ec, insomma\u2026 un PRETEsto!\u00bb \u00abTi odio\u00bb<\/p>\n<p>Il primo <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2019\/12\/petizione-per-togliere-knives-out-dal-whodunit\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Knives Out<\/a> (2019), era un giallo che faceva il furbo in modo nobile: ti dava la villa, la famiglia, il detective teatrale, ma allo stesso tempo passava dal \u201cchi \u00e8 stato?\u201d al \u201ccome pu\u00f2 reggere questa versione dei fatti?\u201d. Era un ibrido felicissimo, il figlio segreto di Jessica Fletcher e del Tenente Colombo: dal modello whodunit classico de La Signora in Giallo (dove l\u2019investigatrice interroga, collega, ricostruisce e lo spettatore, in teoria, ha accesso agli stessi indizi per provare a indovinare la soluzione), a met\u00e0 film si passava al howcatchem della controparte \u201ccolombiana\u201d, dove il pubblico conosceva gi\u00e0 subito il colpevole e i dettagli del crimine, quindi il mistero non era nel chi ma nel come il killer sarebbe stato incastrato. Il secondo, <a href=\"https:\/\/www.i400calci.com\/2023\/01\/glass-onion-the-menu\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Glass Onion<\/a> (2022), invece, ha \u2013 come dirla gentilmente \u2013 rovinato tutto in modo orribile, scegliendo la strada della parodia pi\u00f9 becera e presa per il culo possibile: un giallo che rideva del giallo e, nel mentre, si compiaceva di quanto fosse brillante nel dire al pubblico che era tutta una farsa. Per alcuni \u00e8 stato un arguto gioco meta-cinematografico, per altri un giocattolo che faceva solo rumore e pretendeva applausi. Di certo \u00e8 quello che ha spinto la serie pi\u00f9 vicino alla satira pura, con l\u2019enigma spesso ridotto a trampolino per la battuta o per la demolizione del personaggio e un generale fastidio di fondo per il ruolo che \u00e8 stato affidato allo spettatore, mai coinvolto nel mistero ma solo nello sfott\u00f2.<\/p>\n<p>Wake Up Dead Man per fortuna ha cambiato di nuovo marcia e lo ha fatto dichiarando amore a uno specifico sottogenere: il \u201cdelitto impossibile\u201d, i misteri della stanza chiusa dall\u2019interno che Agatha Christie prima e John Dickson Carr hanno trasformato in disciplina, quasi in religione parallela. Non a caso il film porta davvero Carr sul tavolo: a un certo punto Blanc si mette a ragionare per punti, come in una lezione, tirando fuori la grammatica del crimine impossibile (il tipo di momento in cui un giallo ti dice: \u00abS\u00ec, so che sai cos\u2019\u00e8 un giallo, ma adesso guardami mentre te lo disseziono pezzo per pezzo\u00bb). Questa dimensione \u00e8 a suo modo il principale punto di forza: Johnson torna alla gioia del meccanismo, alla geometria degli spazi, dei tempi, in misura minore degli alibi, ma lo fa con un\u2019estetica un po\u2019 gotica che tinge tutto di colpa e superstizione. E, soprattutto, innesta sul rompicapo una vena pi\u00f9 introspettiva del solito, quasi da dramma morale: fede e ragione non sono solo decorazione tematica, ma diventano due modi di leggere gli stessi fatti. Il paradosso \u00e8 interessante: mentre la trama si fa pi\u00f9 \u201ctecnica\u201d, l\u2019aria si fa pi\u00f9 umana. Il giallo, a tratti, scivola per\u00f2 sullo sfondo perch\u00e9 ci\u00f2 che conta \u00e8 il conflitto tra chi cerca una verit\u00e0 consolatoria e chi cerca una verificabile, anche quando fa male.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-82284 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/wake-up-dead-man-2-710x399.jpg\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"399\" data-wp-pid=\"82284\"  \/>\u00abPsss\u2026 ma l\u2019autista del parroco indossa una divisa pret-a-porter?\u00bb \u00abTi prego, smettila\u00bb<\/p>\n<p>I problemi arrivano proprio dove il film cerca di essere insieme rompicapo, divertimento e dramma spirituale. Il primo \u00e8 l\u2019ensemble: la saga ha sempre amato riempire la stanza di star, ma qui alcuni personaggi sono eccessivamente funzionali, sagome da guardare che non servono neppure a far rimbalzare i sospetti da una parte all\u2019altra. Wake Up Dead Man non sballotta da una parte all\u2019altra, il punto \u00e8 sempre dimostrare se Jud ha ucciso Wicks o meno, a costo di rendere questi comprimari poco pi\u00f9 che accessori. Il secondo problema \u00e8 l\u2019eccesso di tenacia nel nascondere le carte: il delitto impossibile \u00e8 un genere che vive di occultamento, certo, per\u00f2 quando diventa troppo \u201cperfetto\u201d rischia di suonare come un trucco da prestigiatore che ti gira la testa non per meraviglia, ma per stanchezza. Un meccanismo che si inceppa nei pressi della soluzione, i cui dettagli richiedono una sospensione dell\u2019incredulit\u00e0 un filo pi\u00f9 elastica di quanto la promessa \u201cCarr\u201d farebbe intendere: si cerca chiaramente il colpo ad effetto, in certi momenti lo si ottiene ma in altri va a discapito di quella sensazione di inevitabilit\u00e0 logica che \u00e8 la droga dei giallisti. Difficile fare esempi validi senza spoiler, quindi eccone uno espresso nel modo pi\u00f9 neutro possibile: si vuole vendere allo sguardo indagatore del pubblico l\u2019idea che le due persone davvero coinvolte nell\u2019omicidio decidano di prendere una tazza di caff\u00e8 comodamente seduti di fronte al cadavere e che una di queste capisca che c\u2019\u00e8 qualcosa che non va in una specifica tazza che non \u00e8 stata ancora \u201cassegnata\u201d? Un po\u2019 too much, no? Dove siamo qui, a Knivesoutopoli o a Topolinia?<\/p>\n<p>Sicuramente Wake Up Dead Man \u00e8 meno fastidioso del secondo per chi era allergico alla sua auto-soddisfazione, pi\u00f9 coerente nel costruire atmosfera e tema. Ma gli manca quella componente di divertimento che ha reso il primo Knives Out un piccolo cult istantaneo: quella sensazione che il congegno non ti stia solo sfidando, ma anche seducendo. Qui questo bizzarro rituale di accoppiamento sapiosessuale \u00e8 pi\u00f9 austero, pi\u00f9 \u201cserio\u201d. E va benissimo, se fosse solo una questione di tono: solo che, quando ne esci con la soluzione in tasca e un bel po\u2019 di pensieri in testa, ti accorgi che manca una cosa semplice e fondamentale: il sorriso colpevole di chi, per due ore, si \u00e8 divertito a sospettare di tutti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-82287 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/wake-up-dead-man-5-710x399.jpg\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"399\" data-wp-pid=\"82287\"  \/>Qui invece potete vedere dove sta il livello di umorismo delle battute di prima. Certo che pure voi\u2026 quante PRETEse!<\/p>\n<p>Poster-quote:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cLe vie del Signore e dei film gialli sono infinite. \u00c8 la segnaletica che lascia a desiderare\u201d<br \/>Lou Ferragni, i400calci.com<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\">&gt;&gt;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/title\/tt14364480\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">IMDb<\/a>\u00a0|\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=FceO9g1QvSM\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Trailer<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ma quanto sono belli i gialli? 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