{"id":261740,"date":"2025-12-15T11:43:11","date_gmt":"2025-12-15T11:43:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261740\/"},"modified":"2025-12-15T11:43:11","modified_gmt":"2025-12-15T11:43:11","slug":"erano-in-7-dal-locale-ci-hanno-detto-di-non-denunciare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/261740\/","title":{"rendered":"Erano in 7. Dal locale ci hanno detto di non denunciare"},"content":{"rendered":"<p>\u201cErano almeno in sette. Hanno iniziato a colpirci a calci e pugni\u201d. Il racconto \u00e8 di Marco, nome di fantasia, che ha voluto raccontare quanto lui e il fratello minorenne hanno sub\u00ecto nella discoteca Piper di via Tagliamento, nel quartiere Copped\u00e8. Un brutale pestaggio sul quale stanno indagando i carabinieri che hanno ricevuto la denuncia, sia dalle vittime sia, successivamente, dai loro genitori, che invece puntano i fari sul mancato intervento del personale del locale.<\/p>\n<p>Il caos in discoteca<\/p>\n<p>Andiamo con ordine. Domenica 7 dicembre i due fratelli, uno di 20 e l&#8217;altro di 17 anni, erano andati a una serata che il locale aveva organizzato, dedicata agli under 18. Il Piper, a detta dei ragazzi, era gremito con circa 1500 giovanissimi e, al momento, non \u00e8 chiaro quanto personale di sorveglianza ci fosse.<\/p>\n<p>\u201cA un certo punto della serata mi sono accorto di aver perso il ciondolo della mia collana\u201d, racconta Marco, che si fa aiutare dal fratello. I due decidono di fare un ultimo tentativo in bagno. \u201cL\u00ec c&#8217;era un gruppo di ragazzi. Li avevo gi\u00e0 incontrati all&#8217;interno del bagno a inizio serata. Ero disperato per la perdita del mio ciondolo, a cui ero molto legato, e ho aperto le porte dei singoli bagni con forza, fino a quando un paio di questi ragazzi mi hanno aggredito verbalmente dicendomi \u2018non sbattere le porte\u2019 e mentre lo dicevano mi si sono fatti sotto\u201d. Marco spiega le sue ragioni, ma a quel punto il branco gli dice di andare fuori per risolvere la questione \u201cfacendomi capire che la loro volont\u00e0 era quella di litigare\u201d.<\/p>\n<p>Il pestaggio nel bagno del locale<\/p>\n<p>Gli animi si fanno tesi. In pochi istanti Marco e il fratello vengono aggrediti a calci e pugni nel bagno del locale. \u201cA lui lo hanno colpito perch\u00e9, vedendo la situazione, stava cercando di uscire per chiedere aiuto. Siamo stati aggrediti da circa sette persone, tre o quattro erano quelli all&#8217;interno del bagno e altri sono entrati in un secondo momento e hanno a loro volta iniziato a colpirci\u201d.<\/p>\n<p>Marco \u00e8 quello che ha subito le conseguenze peggiori, con la rottura del setto nasale: \u201cSono stato colpito ripetutamente con calci e pugni in tutto il corpo, inoltre mi hanno preso per i capelli e spinto contro il lavandino. Mio fratello \u00e8 stato colpito con calci e pugni in tutto il corpo ed entrambi siamo stati buttati per terra\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCi hanno detto di non fare denuncia\u201d<\/p>\n<p>L&#8217;aggressione finisce perch\u00e9 il gruppo di ragazzi sente arrivare la sicurezza e si dilegua. \u201cA quel punto noi veniamo soccorsi e ci portano nel magazzino dietro il bar per darci una mano. L\u00ec veniamo raggiunti dal proprietario del locale e da un uomo che si identificava come agente in borghese. Il proprietario del locale mi ha rimproverato dicendomi che la serata era riservata soltanto agli under 18 e che pertanto io non potevo accedervi, mentre invece avevo comprato il biglietto e ho avuto accesso dall&#8217;ingresso del locale senza nessun controllo\u201d.<\/p>\n<p>Quindi l&#8217;accusa che il ragazzo ha messo anche nero su bianco nella sua denuncia: \u201cMi ha detto che era \u2018sconsigliato\u2019 fare denuncia di quanto accaduto perch\u00e9 a suo dire io ero \u2018responsabile\u2019 di essere andato, da maggiorenne, a una serata under 18 e ha anche invitato mio fratello a non fare denuncia, perch\u00e9 in cambio gli avrebbe regalato l&#8217;ingresso omaggio per un&#8217;altra serata\u201d.<\/p>\n<p>La mamma: \u201cNon li hanno aiutati\u201d<\/p>\n<p>Una presa di posizione dura che ha sposato anche la mamma dei ragazzi, integrando la denuncia fatta dai giovani ai carabinieri con un&#8217;altra sua, denunciando il locale per omissione di soccorso: \u201cN\u00e9 alcun dipendente del locale, n\u00e9 il personale di sicurezza ha fatto uso dell&#8217;apposita cassetta medica per dare un primo soccorso ai miei figli. Inoltre, nonostante le loro condizioni di salute precarie, non vi \u00e8 stata alcuna segnalazione di quanto successo\u201d.<\/p>\n<p>I precedenti<\/p>\n<p>Non \u00e8 la prima volta che nella storica discoteca di via Tagliamento accadono fatti di cronaca. Di recente il Piper, <a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/cronaca\/piper-chiuso-15-giorni-maggio-2025.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">lo scorso 15 maggio<\/a>, era stato chiuso temporaneamente dalla questura di Roma. La motivazione era riconducibile sempre a questioni di risse e aggressioni nel locale e nelle immediate vicinanze. Nelle risultanze investigative rese note in primavera, emergeva che la maggior parte dei \u201cfatti commessi sembrano trovare origine nell&#8217;abuso di alcool da parte dei clienti stessi\u201d, spiegava la questura.<\/p>\n<p>Non solo. Andando a ritroso, la notte di Capodanno sarebbe stato spruzzato dello spray urticante all&#8217;interno del locale, il che avrebbe reso necessaria l&#8217;evacuazione in strada degli avventori. Prima ancora, <a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/cronaca\/piper-chiuso-10-giorni-a-roma.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">a novembre del 2024<\/a>, il locale fu chiuso temporaneamente per \u201cevidenti criticit\u00e0 connesse all&#8217;ordine e alla sicurezza pubblica\u201d, spiegava la questura di Roma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cErano almeno in sette. Hanno iniziato a colpirci a calci e pugni\u201d. 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