{"id":262224,"date":"2025-12-15T18:31:17","date_gmt":"2025-12-15T18:31:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/262224\/"},"modified":"2025-12-15T18:31:17","modified_gmt":"2025-12-15T18:31:17","slug":"manovra-in-arrivo-modifiche-per-35-miliardi-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/262224\/","title":{"rendered":"Manovra, in arrivo modifiche per 3,5 miliardi di euro"},"content":{"rendered":"\n<p>A due settimane dalla fine del 2025, e quindi dall\u2019eventuale avvio dell\u2019esercizio provvisorio, la legge di Bilancio non \u00e8 ancora arrivata al voto in prima lettura al Senato. La commissione Bilancio di Palazzo Madama si \u00e8 riunita solo nel pomeriggio di oggi, ma senza sciogliere i principali nodi politici all&#8217;interno della compagine di governo che tengono fermo l\u2019iter.\u00a0<\/p>\n<p>Sono state invece annunciate modifiche del governo alla manovra per 3,5 miliardi di euro, lo hanno riferito i componenti di maggioranza e opposizione della Commissione bilancio del Senato al termine dell&#8217;Ufficio di presidenza a cui ha preso parte anche il ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti. Le modifiche riguarderanno Zes, finanziamento di Transizione 5.0 , la previdenza complementare e soprattutto il parziale definanziamento del Ponte sullo Stretto con una riprogrammazione temporale dei fondi.<\/p>\n<p>Il pacchetto, denominato &#8216;Emendamento 7&#8217; e che riformula 13 emendamenti parlamentari, contiene anche misure che spaziano dalla giustizia tributaria all&#8217;introduzione di un nuovo gioco denominato &#8216;Win for Italia Team&#8217;, dalle misure per le Forze di polizia per la Milano-Cortina agli interventi nella citt\u00e0 di Matera.<\/p>\n<p>Le questioni che restano aperte sono molte e riguardano sia misure di rilievo simbolico per la maggioranza, sia interventi tecnici che hanno sollevato resistenze interne e critiche esterne. Tra gli emendamenti ancora attesi ci sono quelli sugli enti locali, alcune norme sulla sicurezza sul lavoro e una riformulazione delicata dell\u2019emendamento sulle riserve auree di Banca d\u2019Italia.<\/p>\n<p>Su quest\u2019ultimo punto il ministro dell\u2019Economia Giancarlo Giorgetti sta portando avanti un negoziato con la Banca centrale europea. L\u2019obiettivo \u00e8 trovare un compromesso che consenta di mantenere nel testo il principio \u2013 caro a Fratelli d\u2019Italia \u2013 secondo cui le riserve auree \u201cappartengono al popolo italiano\u201d, ma ribadendo al tempo stesso che continueranno a essere gestite e detenute da Bankitalia, nel rispetto della sua indipendenza e dell\u2019autonomia prevista dai Trattati europei. La Bce \u00e8 tornata a farsi sentire, in modo critico, anche sulla tassazione delle banche ed ha sottolineato come l&#8217;aumento della pressione fiscale potrebbe pregiudicare l&#8217;erogazione del credito all&#8217;economia.<\/p>\n<p><strong>Gli ultimi dietrofront<\/strong><\/p>\n<p>Sul capitolo degli enti locali, l\u2019ultima bozza uscita nelle scorse ore prevede l\u2019uscita di Roma Capitale dalla componente perequativa del fondo di solidariet\u00e0 comunale, fissando a priori le risorse destinate al Campidoglio.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi un ripensamento sui tagli al settore dell\u2019informazione. Fratelli d\u2019Italia ha chiesto di modificare la proposta del governo che, nella versione attuale della manovra, prevede una riduzione di 10 milioni di euro l\u2019anno al finanziamento della Rai nel triennio 2026-2028. La stessa richiesta riguarda il comma che taglia di 20 milioni di euro annui i contributi a tv e radio locali, una misura che ha incontrato forti resistenze nella maggioranza.<\/p>\n<p><strong>La stretta sui compensi dei professionisti<\/strong><\/p>\n<p>Un altro fronte ancora aperto riguarda la norma che limita i compensi dei professionisti che lavorano con la pubblica amministrazione ma non risultano in regola con il fisco. La Lega ha presentato un emendamento correttivo per eliminare del tutto il cosiddetto \u201cfiltro fiscale\u201d, sostenendo che la misura rischia di bloccare collaborazioni essenziali.<\/p>\n<p>Anche Fratelli d\u2019Italia si \u00e8 mossa nella stessa direzione, chiedendo il ritiro dell\u2019emendamento presentato dal governo nei giorni scorsi. \u00c8 uno dei casi in cui le tensioni interne alla maggioranza sono emerse in modo pi\u00f9 evidente durante l\u2019esame della manovra.<\/p>\n<p><strong>La nuova tassa sui pacchi e il rischio del doppio prelievo<\/strong><\/p>\n<p>Resta infine aperta la questione della nuova tassa sui pacchi provenienti da Paesi extra UE. L\u2019emendamento governativo prevede un prelievo di 2 euro su ogni spedizione di valore dichiarato non superiore a 150 euro. Il settore della logistica e le associazioni dei consumatori hanno per\u00f2 sollevato forti critiche.<\/p>\n<p>Il motivo \u00e8 il rischio concreto di un doppio prelievo: dal 1\u00b0 luglio del prossimo anno, infatti, l\u2019Unione Europea ha annunciato l\u2019introduzione di una tassa di 3 euro sugli stessi pacchi in arrivo da Paesi extraeuropei. Se entrambe le misure dovessero entrare in vigore senza coordinamento, su una singola spedizione potrebbero gravare due imposte distinte, con effetti sui prezzi finali per i consumatori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A due settimane dalla fine del 2025, e quindi dall\u2019eventuale avvio dell\u2019esercizio provvisorio, la legge di Bilancio non&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":262225,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-262224","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115725014363477052","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262224"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262224\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/262225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}