{"id":262259,"date":"2025-12-15T19:04:16","date_gmt":"2025-12-15T19:04:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/262259\/"},"modified":"2025-12-15T19:04:16","modified_gmt":"2025-12-15T19:04:16","slug":"la-pallavolista-azzurra-benedetta-sartori-da-bangkok-alla-sua-legnano-i-mondiali-un-sogno-realizzato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/262259\/","title":{"rendered":"La pallavolista azzurra Benedetta Sartori da Bangkok alla &#8220;sua&#8221; Legnano: &#8220;I Mondiali un sogno realizzato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Tre mesi fa era a Bangkok insieme a mostri sacri come Paola Egonu e Anna Danesi, mentre <strong><a href=\"https:\/\/www.legnanonews.com\/sport\/pallavolo\/2025\/09\/07\/la-legnanese-benedetta-sartori-una-ragazza-doro-con-il-volley-azzurro\/1355986\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">le Azzurre del volley di Julio Velasco salivano sul tetto del mondo<\/a><\/strong> e riportavano all\u2019Italia il titolo mondiale dopo 23 anni. Luned\u00ec 15 dicembre, a poche ore dalla vittoria nel derby lombardo contro Bergamo, <strong>Benedetta Sartori<\/strong>, dopo la <strong><a href=\"https:\/\/www.legnanonews.com\/aree-geografiche\/legnano\/2025\/11\/05\/undici-nuove-benemerenze-civiche-per-gli-eroi-silenziosi-di-legnano-rendono-forte-la-nostra-comunita\/1376419\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">benemerenza civica<\/a> <\/strong>del mese scorso che non aveva potuto ritirare di persona, <strong>ha incontrato il sindaco Lorenzo Radice e gli assessori Guido Bragato e Monica Berna Nasca<\/strong> a Palazzo Malinverni.<\/p>\n<p><strong>Cresciuta nelle giovanili della FoCol<\/strong>, dove ha militato da 12 ai 16 anni, Benedetta Sartori \u00e8 diventata professionista nel 2019 e oggi veste la maglia della Numia Vero Volley. L\u2019emozione dopo Bangkok si tocca ancora con mano. \u00ab<strong>Ancora oggi faccio molta fatica a raccontare le emozioni che ho vissuto quest\u2019estate<\/strong> \u2013 ha raccontato Sartori -, perch\u00e9 io stessa non mi aspettavo di coronare quello che \u00e8 sempre stato uno dei miei sogni del cassetto a 24 anni\u00bb.<br \/>Sogno nel cassetto che Benedetta Sartori ha realizzato dopo aver speso met\u00e0 della sua vita sui campi da pallavolo. \u00abHo iniziato a giocare quando avevo 12 anni, ricordo che guardavo la serie A pensando \u201cmamma mia, chiss\u00e0 come deve essere, che sensazioni si provano\u201d \u2013 ha spiegato la campionessa -. <strong>Quando ero piccina Cristina Chirichella per me era un esempio<\/strong> e ricordo che quando giocavo a Casalmaggiore, al mio primo anno che di serie A1, le ho stretto la mano al momento del saluto e mi sono emozionata. <strong>Oggi gioco con Paola Egonu e Anna Danesi, che per me sono sempre state giocatrici straordinarie<\/strong>, bravissime, dei miti: vivendole tutti i giorni, vedendo quanto si impegnano, quello che trasmettono e quello che cercano di insegnare a me <strong>a volte mi dico \u201ccavolo, ci sono anch\u2019io con loro\u201d<\/strong>. Non mi sarei mai aspettata di condividere lo spogliatoio o la camera con giocatrici come loro\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/benedetta-sartori-in-comune-a-legnano-2005705.610x431.jpg\" alt=\"benedetta sartori in comune a legnano\"\/><\/p>\n<p><strong>Benedetta Sartori crede nel destino<\/strong> (\u00abIl destino voleva che io fossi a quei mondiali, che io vincessi quei mondiali insieme alle mie compagne\u00bb,) e nei sogni. \u00abIl messaggio che posso dare ai ragazzi \u00e8 di <strong>inseguire sempre i propri sogni perch\u00e9 prima o poi si realizzeranno <\/strong>\u2013 ha sottolineato -: cerco sempre di spronarli a farlo perch\u00e9 io ci ho sempre creduto e i risultati, per ora, sono arrivati. Ma quando a 24 anni hai gi\u00e0 vinto un Mondiale, a mettere in moto il destino non ci sono solo i sogni.<br \/>\u00abAl mio primo anno di serie A2 ero in quinta superiore \u2013 ha raccontato Sartori -. <strong>I miei compagni di classe e i miei amici il sabato sera uscivano, ma io la domenica dovevo giocare<\/strong>: avevo la rifinitura alle 9.30 e la partita alle 17. In quei momenti ti senti un po\u2019 diversa, il sabato sera non uscivo mai e per me era un grande sacrificio. Capitava poi che <strong>la domenica ci fossero trasferte lontano e io il luned\u00ec saltassi la scuola<\/strong>, non perch\u00e9 non avessi voglia di andarci ma perch\u00e9 tornavo tardi o perch\u00e9 c\u2019erano verifiche per le quali non ero riuscita a studiare: i miei genitori mi hanno sempre sostenuto e i miei professori hanno sempre capito il mio impegno. Sono stata comunque fortunata perch\u00e9 ho sempre giocato vicino a casa, ma ho avuto compagne che per inseguire i loro sogni sono andate a giocare fuori a 16 anni, senza certezze su come sarebbe andata. <strong>I sacrifici sono alla base di tutto e devi essere consapevole di volerli fare<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abPer raggiungere i propri obiettivi \u00e8 fondamentale <strong>allenarsi tutti i giorni e entrare in palestra con la consapevolezza che ogni giorno bisogna imparare e migliorare<\/strong> \u2013 ha aggiunto -: come posso migliorare io e come io ho cercato di \u201crubare il posto\u201d ad altri, possono arrivare anche altre persone dietro di me che cercheranno di \u201crubare\u201d il mio, quindi non posso accomodarmi e pensare di aver raggiunto il massimo, perch\u00e9 non \u00e8 cos\u00ec. Ovviamente non sempre le cose vanno bene, ci sono giorni in cui l\u2019allenamento va malissimo, giorni in cui il mio allenatore mi dice che sono troppo arrabbiata per fare bene. Sono tutti aspetti che con il tempo ho imparato a capire. <strong>Soffrivo molto l\u2019errore, ad esempio<\/strong>, ma grazie a Julio Velasco, che tiene molto a sottolineare che gli errori fanno parte della crescita e del processo, ho imparato ad accettare che <strong>anche gli errori fanno parte dell\u2019essere un giocatore<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/benedetta-sartori-in-comune-a-legnano-2005708.610x431.jpg\" alt=\"benedetta sartori in comune a legnano\"\/><\/p>\n<p>Velasco \u00e8 pi\u00f9 di un allenatore, e l\u2019emozione per la chiamata in Nazionale arrivata proprio da lui, dopo lo spezzo di stagione passato insieme a Busto Arsizio, \u00e8 stata tanta per Benedetta Sartori. Ma non \u00e8 l\u2019unico ad aver contribuito a costruire la giocatrice di oggi. \u00ab<strong>Tutti gli allenatori ti lasciano qualcosa<\/strong> \u2013 ha ribadito la campionessa -: con alcuni magari riesci a comunicare di pi\u00f9 e con altri meno, ma sono stata fortunata perch\u00e9 tutti gli allenatori che ho incontrato, anche quelli con i quali non ho instaurato chiss\u00e0 quale rapporto, <strong>mi hanno insegnato qualcosa, chi pi\u00f9 a livello caratteriale e chi pi\u00f9 a livello tecnico<\/strong>, e non sempre accade. Naturalmente poi \u00e8 fondamentale anche essere propensi ad ascoltare e a capire che chi hai davanti ti vuole insegnare qualcosa\u00bb.<br \/>In questi mesi la centrale del Numia Vero Volley <strong>\u00e8 stata in tante scuole per incontrare i ragazzi<\/strong>, e tanti altri l\u2019hanno contattata tramite i social. E se l\u2019interesse non manca mai e il confronto \u00e8 sempre stimolante, la nota stonata arriva dal numero di ragazzi che praticano una disciplina sportiva.\u00a0\u00abQuando chiedo quanti di loro fanno sport, rispondono molti meno bambini rispetto a quelli che avrebbero risposto quando frequentavo io la scuola \u2013 ha raccontato Sartori -. Questo mi spiace perch\u00e9 <strong>lo sport d\u00e0 tantissimo<\/strong>: io sono stata fortunata perch\u00e9 della mia passione ho fatto un lavoro, ma grazie allo sport ho imparato a relazionarmi con le persone molto prima dei ragazzi della mia et\u00e0 e sono diventata grande pi\u00f9 velocemente. <strong>La passione, le emozioni che trasmette lo sport non le trasmette nient\u2019altro<\/strong>, quindi fino a quando potr\u00f2 parlare con i ragazzi cercher\u00f2 di spronarli a fare sport, di qualsiasi tipo, perch\u00e9 \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella del mondo\u00bb.<br \/>La strada da percorrere alla campionessa di Legnano, che di un futuro da allenatrice non vuole nemmeno sentir parlare, \u00e8 ancora tanta. La certezza per\u00f2 \u00e8 una: Benedetta Sartori non vuole perdersene neanche un centimetro. \u00abSe penso anche solo a cinque anni fa, ogni anno sono cresciuta di un pezzettino, sia dal punto di vista pallavolistico, sia dal punto di vista caratteriale \u2013 ha spiegato -. Cerco sempre di migliorarmi e <strong>penso che fino a quando non smetter\u00f2 di giocare vorr\u00f2 imparare ogni giorno imparare qualcosa<\/strong>: \u00e8 nella mia indole, i miei genitori mi hanno insegnato a fare ogni giorno qualcosa di pi\u00f9 ed \u00e8 qualcosa che ho proprio dentro\u00bb.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"Cj1PvlyY7k\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.legnanonews.com\/sport\/pallavolo\/2025\/08\/15\/benedetta-sartori-porta-il-volley-legnanese-ai-mondiali-in-thailandia\/1350916\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Benedetta Sartori porta il volley legnanese ai Mondiali in Thailandia<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tre mesi fa era a Bangkok insieme a mostri sacri come Paola Egonu e Anna Danesi, mentre le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":262260,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[1537,90,89,2347,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-262259","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-pallavolo","12":"tag-sport","13":"tag-sports","14":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115725144562125116","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262259","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262259"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262259\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/262260"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}