{"id":262314,"date":"2025-12-15T19:46:14","date_gmt":"2025-12-15T19:46:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/262314\/"},"modified":"2025-12-15T19:46:14","modified_gmt":"2025-12-15T19:46:14","slug":"puo-arrivare-anche-in-italia-sintomi-e-come-avviene-il-contagio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/262314\/","title":{"rendered":"\u00abPu\u00f2 arrivare anche in Italia\u00bb. Sintomi e come avviene il contagio"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi giorni l\u2019attenzione delle autorit\u00e0 sanitarie europee si \u00e8 concentrata su una malattia che sembrava ormai relegata ai libri di storia della medicina. In <strong>Romania <\/strong>e <strong>Croazia <\/strong>sono stati segnalati alcuni casi di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/lebbra\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lebbra<\/a>, patologia infettiva rara nel continente da diversi decenni. La situazione \u00e8 sotto controllo e non viene considerata allarmante, ma riporta al centro il tema della circolazione globale delle malattie. Virgilio Notizie ha approfondito la questione con l\u2019epidemiologo Massimo Ciccozzi, dell\u2019Universit\u00e0 Campus Bio-Medico di Roma.<\/p>\n<p>Cos\u2019\u00e8 la lebbra e quali parti del corpo colpisce <\/p>\n<p>Conosciuta anche come malattia di Hansen, la lebbra \u00e8 un\u2019infezione cronica di tipo granulomatoso causata dal batterio Mycobacterium leprae o dal correlato Mycobacterium lepromatosis. Colpisce prevalentemente la pelle e i nervi periferici, ma pu\u00f2 interessare anche le mucose delle vie respiratorie. Le zone pi\u00f9 esposte sono le estremit\u00e0, il volto e le articolazioni. Il decorso \u00e8 molto lento e pu\u00f2 durare anni: se non trattata, la patologia pu\u00f2 diventare invalidante e deturpante, ma non \u00e8 considerata letale.<\/p>\n<p>I casi segnalati tra Romania e Croazia <\/p>\n<p>Le prime segnalazioni sono arrivate dalla Romania, dove non si registravano casi di lebbra da 44 anni. A Cluj-Napoca, in Transilvania, quattro donne di origine asiatica impiegate in un centro massaggi sono risultate coinvolte: una con diagnosi confermata, le altre tre ancora sotto osservazione. Le autorit\u00e0 hanno disposto la chiusura immediata dell\u2019attivit\u00e0 e avviato l\u2019indagine epidemiologica.<\/p>\n<p>Poco dopo, un caso \u00e8 stato individuato anche in Croazia, a Spalato. Si tratta di un uomo di origine pakistana residente nel Paese da circa due anni. Anche qui, secondo le autorit\u00e0 sanitarie, non si registravano episodi analoghi da oltre 30 anni.<\/p>\n<p>Procedure di profilassi e rassicurazioni <\/p>\n<p>In entrambi i Paesi sono state attivate tempestivamente le misure di profilassi previste. In Croazia, i contatti del paziente sono sotto monitoraggio e la situazione viene definita \u201csotto controllo assoluto\u201d. Il direttore dell\u2019Istituto croato di sanit\u00e0 pubblica, Bernard Kai\u0107, ha spiegato che l\u2019uomo si era rivolto ai servizi sanitari circa dieci giorni prima con sintomi compatibili con la malattia. Anche il ministro della Salute romeno ha rassicurato sull\u2019assenza di un rischio epidemico, sottolineando la bassa contagiosit\u00e0 della lebbra.<\/p>\n<p>Modalit\u00e0 di trasmissione e cure disponibili <\/p>\n<p>La lebbra si trasmette principalmente attraverso goccioline respiratorie, emesse con tosse e starnuti. Tuttavia, come spiegano gli esperti, \u00e8 necessaria un\u2019esposizione prolungata affinch\u00e9 avvenga il contagio. I sintomi includono lesioni cutanee, perdita di sensibilit\u00e0, debolezza e possibili danni ai nervi periferici.<\/p>\n<p>La malattia \u00e8 oggi curabile grazie a una terapia combinata di farmaci antimicrobici. Il trattamento, che pu\u00f2 durare dai sei ai dodici mesi, consente nella maggior parte dei casi una guarigione completa, se avviato in tempo.<\/p>\n<p>L\u2019analisi di Massimo Ciccozzi <\/p>\n<p>Intervistato da Virgilio Notizie, l&#8217;epidemiologo\u00a0Massimo Ciccozzi spiega che \u00e8 &#8220;una malattia\u00a0da viaggio&#8221; ed &#8220;\u00e8\u00a0difficile pensare che la lebbra sia endemica in Croazia o Romania&#8221;. Quindi &#8220;sono casi isolati, riconosciuti rapidamente, e quindi non c\u2019\u00e8 rischio di epidemie. Ma oggi non esistono pi\u00f9 confini quando si parla di salute&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019epidemiologo, qualsiasi patologia presente in un\u2019area del mondo pu\u00f2 manifestarsi anche a grande distanza, a causa della rapidit\u00e0 degli spostamenti internazionali. Anche l\u2019Italia, pur non registrando casi da molto tempo, sarebbe pronta ad affrontare eventuali segnalazioni: \u00abAbbiamo strutture di eccellenza come lo Spallanzani di Roma e l\u2019ospedale Sacco di Milano, con professionisti in grado di riconoscere e gestire tempestivamente la malattia\u00bb.<\/p>\n<p>Ciccozzi ricorda infine che uno degli aspetti pi\u00f9 insidiosi \u00e8 la fase pre-sintomatica, durante la quale possono verificarsi numerosi contagi senza che il paziente ne sia consapevole. Proprio per questo, conclude, il monitoraggio internazionale resta uno strumento fondamentale per prevenire la diffusione di patologie rare ma ancora presenti nel mondo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni Gioved\u00ec gli aggiornamenti su Salute e Benessere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Negli ultimi giorni l\u2019attenzione delle autorit\u00e0 sanitarie europee si \u00e8 concentrata su una malattia che sembrava ormai relegata&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":262315,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[7144,239,1537,90,89,114871,240,243],"class_list":{"0":"post-262314","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-croazia","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-lebbra","14":"tag-salute","15":"tag-ultima-ora"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115725309541566298","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262314"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262314\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/262315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}