{"id":262541,"date":"2025-12-15T22:50:15","date_gmt":"2025-12-15T22:50:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/262541\/"},"modified":"2025-12-15T22:50:15","modified_gmt":"2025-12-15T22:50:15","slug":"dipinti-di-monica-alberti-una-pittura-che-nasce-dal-dono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/262541\/","title":{"rendered":"Dipinti di Monica Alberti: una pittura che nasce dal dono"},"content":{"rendered":"<p>ACQUAVIVA \u2013 <strong>Domenica 21 dicembre 2025, alle ore 11,<\/strong> <strong>presso il Palazzo Chiappini \u2013 Casa Comunale di Acquaviva Picena<\/strong> sar\u00e0 allestista una mostra dal titolo \u201c<strong>Volti sacri: esposizione monografica delle opere di Monica Alberti<\/strong>\u201d, con la presenza del sindaco <strong>Sante Infriccioli, <\/strong>dell\u2019assessore alla cultura<strong> Marianna Spaccasassi <\/strong>e l\u2019assessore alle politiche sociali<strong> Piera Rossi.<\/strong><\/p>\n<p>La mostra organizzata dal <strong>Centro Ricerche Personaliste \u201cRa\u00efssa e Jacques Maritain\u201d<\/strong>, associazione fondata e presieduta dalla <strong>professoressa Giancarla Perotti<\/strong>, si inserisce in un contesto culturale che unisce arte, pensiero e spiritualit\u00e0. L\u2019esposizione gode inoltre del <strong>patrocinio del Comune di Acquaviva Picena<\/strong>, a testimonianza dell\u2019attenzione del territorio verso iniziative culturali capaci di valorizzare il dialogo tra fede e contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p>Un percorso intenso e raccolto, capace di parlare al cuore prima ancora che allo sguardo. \u00c8 questo il filo conduttore dell\u2019esposizione monografica dedicata a <strong>Monica Alberti<\/strong>, di origine romana ma residente a Monteprandone, pittrice che da circa un anno ha intrapreso un cammino artistico profondamente legato alla spiritualit\u00e0, realizzando quadri dedicati ai santi e alle figure della tradizione cristiana.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-427889\" class=\"size-medium wp-image-427889\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto1-1-90x160.jpeg\" alt=\"\" width=\"90\" height=\"160\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-427889\" class=\"wp-caption-text\">Monica Alberti<\/p>\n<p>Il punto di partenza di questo percorso ha un nome preciso: <strong>San Charbel Makhlouf<\/strong>, monaco libanese e grande taumaturgo. \u00c8 proprio lui il primo santo che Monica Alberti ha dipinto, quasi come una soglia da attraversare, un inizio che ha segnato e orientato tutta la sua produzione successiva. <strong>San Charbel \u00e8 anche il santo che l\u2019artista ha ritratto pi\u00f9 volte, tornando sul suo volto e sulla sua figura con devozione e attenzione sempre nuove ed \u00e8 per questo motivo che l\u2019esposizione vuole essere un omaggio al santo monaco.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Papa Leone XIV<\/strong>, <strong>ha pregato sulla tomba di San Charbel, presso il Monastero di San Maroun, ad Annaya, in Libano, durante la sua visita nel Paese il 1\u00b0 dicembre 2025.<\/strong> Il Pontefice ha compiuto un gesto di grande valore simbolico e storico: \u00e8 infatti il primo Papa a recarsi personalmente sul luogo di riposo del santo maronita.<\/p>\n<p>In un clima di profondo raccoglimento, Papa Leone XIV si \u00e8 fermato in preghiera silenziosa davanti alla tomba, ha acceso una lampada votiva e ha affidato il Libano e il mondo intero alla protezione di San Charbel, <strong>invocando la pace e la conversione dei cuori.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel suo intervento, il Papa ha definito San Charbel un vero e proprio \u201cfiume di misericordia\u201d<\/strong>, sottolineando la forza spirituale della sua testimonianza e il suo messaggio universale di speranza.<\/p>\n<p>Pensata come un vero e proprio itinerario interiore, la mostra raccoglie opere che non si limitano a rappresentare il sacro, ma cercano di renderlo presente, vivo, vicino. I volti emergono dalla tela con una forza silenziosa, frutto di una pittura essenziale ma intensa, in cui il colore diventa linguaggio dell\u2019anima. In particolare, le raffigurazioni di San Charbel trasmettono un senso di pace profonda e di mistero, evocando la sua vita di preghiera, silenzio e totale affidamento a Dio.<\/p>\n<p>Domenica <strong>21 dicembre<\/strong>, l\u2019artista sar\u00e0 presente per raccontare in prima persona l\u2019origine di questo percorso creativo: <strong>il dono della pittura<\/strong>, ricevuto in modo inatteso circa un anno fa e accolto come una vera chiamata. Non si tratta soltanto di una scoperta artistica, ma di un\u2019esperienza che intreccia fede, vita quotidiana e necessit\u00e0 espressiva. Per Monica Alberti dipingere non \u00e8 un gesto puramente tecnico, bens\u00ec un atto di affidamento, un dialogo continuo con il sacro.<\/p>\n<p>Le opere nascono spesso da momenti di silenzio e preghiera. I santi, lontani da ogni retorica, sono raffigurati nella loro umanit\u00e0 luminosa: volti segnati ma sereni, sguardi che parlano di sofferenza e speranza, mani che sembrano accogliere e benedire. In questo senso, la pittura diventa testimonianza e missione. In particolare, Monica Alberti affida a San Charbel un desiderio molto preciso: <strong>che questo santo entri in tante famiglie, attraverso i suoi quadri, per portare aiuto, consolazione e grazia<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione offre anche l\u2019occasione per riflettere sul ruolo dell\u2019arte sacra nel mondo contemporaneo. In un tempo segnato dalla velocit\u00e0 e dalla distrazione, le tele di Monica Alberti invitano a rallentare, a sostare davanti all\u2019immagine, a riscoprire il valore dello sguardo profondo. Non c\u2019\u00e8 ricerca di effetti spettacolari, ma una scelta consapevole di autenticit\u00e0 e sobriet\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019incontro del 21 dicembre sar\u00e0 un momento particolarmente significativo: un racconto intimo e sincero in cui l\u2019artista condivider\u00e0 il suo cammino, le difficolt\u00e0 iniziali, le sorprese e la gioia di sentirsi strumento di qualcosa di pi\u00f9 grande. Un dialogo aperto con il pubblico, pensato non solo per gli appassionati d\u2019arte, ma per chiunque desideri avvicinarsi a una testimonianza di bellezza che nasce dalla fede.<\/p>\n<p><strong>Questa esposizione non \u00e8 soltanto una mostra, ma un invito: a lasciarsi interrogare, a riscoprire il linguaggio dell\u2019arte sacra e a riconoscere come, ancora oggi, la pittura possa essere un dono capace di entrare nelle case e nei cuori<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>        Copyright \u00a9 2024 Riviera Oggi, riproduzione riservata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ACQUAVIVA \u2013 Domenica 21 dicembre 2025, alle ore 11, presso il Palazzo Chiappini \u2013 Casa Comunale di Acquaviva&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":262542,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,154164,1612,203,154165,204,1537,90,89,154166],"class_list":{"0":"post-262541","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-centro-ricerche-personaliste-raissa-e-jacques-maritain","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-giancarla-perotti","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-monica-alberti"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115726033067115106","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262541\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/262542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}