{"id":262589,"date":"2025-12-15T23:27:20","date_gmt":"2025-12-15T23:27:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/262589\/"},"modified":"2025-12-15T23:27:20","modified_gmt":"2025-12-15T23:27:20","slug":"anche-gli-influencer-di-putin-nella-lista-nera-con-analisti-ed-ex-militari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/262589\/","title":{"rendered":"anche gli influencer di Putin nella lista nera con analisti ed ex militari"},"content":{"rendered":"<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    L&#8217;Ue adotta altre sanzioni contro soggetti legati alla Russia, per le attivit\u00e0 ibride condotte nei confronti dell&#8217;Ue nel contesto della guerra che continua in Ucraina. Il Consiglio ha deciso di adottare misure restrittive nei confronti di altri dodici individui e due entit\u00e0, alla luce delle attivit\u00e0 ibride di Mosca, tra cui la manipolazione e l&#8217;interferenza di informazioni straniere e le attivit\u00e0 informatiche dolose contro l&#8217;Ue, i suoi Stati membri e partner.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Il Consiglio ha inserito nell&#8217;elenco dei soggetti sanzionati analisti di politica estera di spicco inseriti in istituzioni, think tank e universit\u00e0 strettamente collegati o affiliati all&#8217;apparato politico e di comunicazione del Cremlino, nonch\u00e9 influencer che promuovono propaganda filorussa e teorie del complotto sull&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina, nonch\u00e9 narrazioni anti-ucraine e anti-Nato. Tra loro anche ex ufficiali militari o di polizia dell&#8217;Europa occidentale.\n<\/p>\n<p>La lista<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Il Consiglio sanziona il 142esimo Battaglione per la guerra elettronica. Il Battaglione, con sede a Kaliningrad, \u00e8 responsabile dell&#8217;utilizzo della tecnologia per disturbare qualsiasi sistema di comunicazione a onde corte, conducendo esercitazioni di guerra elettronica, in relazione ai recenti casi di interruzioni del segnale Gps verificatisi in diversi Stati membri dell&#8217;Ue.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Infine, gli elenchi includono membri dell&#8217;unit\u00e0 29155 del Gru, il servizio segreto militare russo, nonch\u00e9 del gruppo di minaccia informatica Cadet Blizzard. Hanno preso parte ad attacchi informatici contro organizzazioni governative in Ucraina e hanno preso di mira Stati membri dell&#8217;Ue e alleati della Nato per ottenere informazioni sensibili e con l&#8217;obiettivo di destabilizzarne la situazione politica.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Con le misure adottate oggi, le misure restrittive in considerazione delle attivit\u00e0 destabilizzanti della Russia si applicano ora a un totale di 59 persone e 17 entit\u00e0. Le persone elencate sono soggette a congelamento dei beni e ai cittadini e alle aziende dell&#8217;Ue \u00e8 vietato mettere a loro disposizione fondi, attivit\u00e0 finanziarie o risorse economiche. Anche le persone fisiche sono soggette a un divieto di viaggio che impedisce loro di entrare o transitare nei territori dell&#8217;Ue.\n<\/p>\n<p>In lista un ex vicesceriffo della Florida<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    Tra i soggetti sanzionati c&#8217;\u00e8 John Mark Dougan, un ex vicesceriffo della Florida fuggito in Russia nel 2016, accusato di aver partecipato a operazioni di informazione digitale pro-Cremlino da Mosca gestendo la rete di siti web di notizie false CopyCop e sostenendo le attivit\u00e0 di Storm-1516.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">I siti web non autentici, spiega il Consiglio, &#8220;imitano organi di informazione legittimi e diffondono storie inventate e contenuti deepfake generati dall\u2019Ia&#8221;. Le relazioni di autorit\u00e0 occidentali e fonti investigative indipendenti collegano le attivit\u00e0 di Dougan al Gru e al gruppo di riflessione Center for Geopolitical Expertise con sede a Mosca. Riceverebbe &#8220;sostegno e direttive dalla Russia per influenzare le elezioni, screditare personalit\u00e0 politiche e manipolare il dibattito pubblico nei Paesi occidentali&#8221;.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Colpiti anche diversi analisti, giornalisti e dirigenti di think tank russi, tra cui Andrei Bystritskyi, presidente del Valdai Club. Secondo il Consiglio, Bystritskiy &#8220;sostiene attivamente e diffonde la narrazione ufficiale russa per quanto riguarda le relazioni internazionali, il controllo dei media e il ruolo della Russia negli affari globali&#8221;. Il Valdai Club &#8220;\u00e8 utilizzato come strumento di diplomazia pubblica e di potere di persuasione della Russia; gestendo questo organismo, Bystritskyi contribuisce all\u2019infrastruttura di produzione e diffusione di narrazioni statali&#8221;.\n<\/p>\n<p>Colpiti uno svizzero e un francese<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    La lista include anche Jacques Baud, ex colonnello dell\u2019esercito svizzero e analista strategico, &#8220;ospite regolare di programmi televisivi e radiofonici filorussi&#8221;. Secondo il Consiglio, sarebbe un portavoce della propaganda filorussa e formulerebbe teorie complottiste, ad esempio &#8220;accusando l\u2019Ucraina di orchestrare la propria invasione per aderire alla Nato&#8221;\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    C&#8217;\u00e8 poi Xavier Moreau, nato in Francia, uomo d\u2019affari che ha fondato il sito web Stratpol ed ex ufficiale militare. Sarebbe anche lui un &#8220;portavoce della propaganda filorussa e pro-Cremlino&#8221;, diffondendo teorie complottiste sull\u2019invasione dell\u2019Ucraina da parte della Russia, ad esempio accusando l\u2019Ucraina di orchestrare la propria invasione per aderire alla Nato.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Oltre a diversi agenti del Gru, viene sanzionato l\u2019International Russophile Movement, un movimento ritenuto responsabile di amplificare, per conto del governo russo, le narrazioni destabilizzanti a livello mondiale. Il movimento &#8220;ha forti legami con il ministero degli Affari esteri russo, da cui riceve sostegno per il suo lavoro&#8221;. Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov &#8220;ha pronunciato interventi di apertura nelle riunioni congressuali del movimento&#8221;. Il movimento \u00e8 inoltre associato all\u2019ideologo del Cremlino Aleksandr Dugin e all\u2019oligarca dei media Konstantin Malofeev.\n<\/p>\n<p> Sanzionate altre navi flotta ombra Russia<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Sanzionate anche altre cinque persone e quattro entit\u00e0 ritenute responsabili di sostenere la flotta ombra russa e la sua catena del valore. Lo scopo delle misure \u00e8 &#8220;limitare ulteriormente la capacit\u00e0 della Russia di generare entrate&#8221;. Le persone sanzionate sono imprenditori collegati, direttamente o indirettamente, alle principali compagnie petrolifere statali russe Rosneft e Lukoil.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Sono tutti coinvolti in un settore economico che fornisce una fonte sostanziale di entrate al governo della Federazione Russa. Inoltre, controllano navi che trasportano petrolio greggio o prodotti petroliferi, originari della Russia o esportati dalla Russia, nascondendo la vera origine del petrolio e &#8220;praticando al contempo pratiche di trasporto irregolari e ad alto rischio&#8221;.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Le entit\u00e0 &#8216;listate&#8217; oggi sono compagnie di navigazione con sede negli Emirati Arabi Uniti, in Vietnam e in Russia che possiedono o gestiscono petroliere soggette a misure restrittive imposte dall&#8217;Ue o da altri Paesi perch\u00e9 fanno parte della flotta ombra russa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;Ue adotta altre sanzioni contro soggetti legati alla Russia, per le attivit\u00e0 ibride condotte nei confronti dell&#8217;Ue nel&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":262590,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-262589","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115726178445191932","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262589","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262589"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262589\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/262590"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}