{"id":262687,"date":"2025-12-16T00:48:20","date_gmt":"2025-12-16T00:48:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/262687\/"},"modified":"2025-12-16T00:48:20","modified_gmt":"2025-12-16T00:48:20","slug":"federico-rampini-commenta-un-articolo-ritirato-da-nature-senza-capire-niente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/262687\/","title":{"rendered":"Federico Rampini commenta un articolo ritirato da Nature senza capire niente"},"content":{"rendered":"<p>di Marco Bindi, Sandro Fuzzi, Franco Miglietta, Dario Papale, Riccardo Valentini*<\/p>\n<p>Da tempo il noto giornalista Federico Rampini cura una rubrica sul\u00a0Corriere della sera\u00a0online intitolata\u00a0Oriente Occidente,\u00a0dove pubblica brevi video in cui, inquadrato in primo piano, discute di vari argomenti di attualit\u00e0. Il 10 dicembre scorso ha pubblicato nella rubrica un video intitolato \u201c<a href=\"https:\/\/video.corriere.it\/esteri\/oriente-occidente\/l-apocalisse-climatica-che-era-un-falso\/ecec1a64-efc8-4381-94af-16d444a80xlk\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Cosa insegna lo scandalo della rivista\u00a0Nature<\/a>\u201d. Le parole contenute nel video possono essere commentate in vari modi.<\/p>\n<p>Ascoltiamo il suo incipit, trascritto letteralmente, saltando soltanto la spiegazione fatta per non addetti ai lavori di che cosa \u00e8 la rivista\u00a0Nature\u00a0e della reputazione di cui gode:<\/p>\n<p>Lo scandalo di\u00a0Nature\u00a0\u00e8 passato nel dimenticatoio un po&#8217; presto (&#8230;). Pi\u00f9 di un anno fa ha pubblicato uno studio, un apporto che calcolava danni catastrofici del cambiamento climatico sulla economia mondiale e molto di recente ha dovuto ritrattare quello studio\u2026<\/p>\n<p>In effetti nel 2024\u00a0Nature\u00a0ha pubblicato uno studio intitolato \u201c<a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41586-024-07219-0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">The economic commitment of climate change<\/a>\u201d (pubblicato il 17 aprile 2024), nel quale si stimava che entro il 2050 il cambiamento climatico avrebbe ridotto il PIL globale di circa il 19\u202f%, con costi cumulati annuali fino a circa 38mila miliardi di dollari.<\/p>\n<p>Tuttavia, dopo la pubblicazione, emersero critiche importanti: un dataset errato dall\u2019Uzbekistan aveva influenzato i risultati e non si era tenuto conto della correlazione spaziale, compromettendo l\u2019attendibilit\u00e0 delle stime. Detto questo, Rampini rivela di non essersi documentato a sufficienza prima di parlare; in realt\u00e0 non c\u2019\u00e8 stato scandalo alcuno: bastava leggere qualche riga pi\u00f9 sotto nelle notizie per capire che non \u00e8 stata la rivista\u00a0Nature\u00a0a ritirare l\u2019articolo in questione, ma sono stati gli autori che si sono accorti di alcuni errori introdotti nel loro studio.<\/p>\n<p>Maximilian Kotz, Anders Levermann e Leonie Wenz, i tre autori, ricercatori del Potsdam Institute for Climate Impact Research (PIK) in Germania, hanno spiegato bene la loro decisione nella nota del 3 Dicembre 2024:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u00abGli autori hanno ritirato questo articolo per i seguenti motivi: dopo la pubblicazione, i risultati si sono rivelati sensibili alla rimozione di un paese, l&#8217;Uzbekistan, dove sono state riscontrate imprecisioni nei dati economici sottostanti per il periodo 1995-1999. Inoltre, \u00e8 stato sostenuto che l&#8217;autocorrelazione spaziale fosse rilevante per gli intervalli di incertezza. Gli autori hanno corretto i dati dell&#8217;Uzbekistan per il periodo 1995-1999 e hanno controllato le transizioni delle fonti di dati e le tendenze di ordine superiore presenti nei dati dell&#8217;Uzbekistan. Hanno anche tenuto conto dell&#8217;autocorrelazione spaziale. Queste modifiche hanno portato a discrepanze nelle stime dei danni climatici entro la met\u00e0 del secolo, con un aumento dell&#8217;intervallo di incertezza (dall&#8217;11-29% al 6-31%) e una minore probabilit\u00e0 di divergenze dei danni tra gli scenari di emissione entro il 2050 (dal 99% al 90%). Gli autori riconoscono che queste modifiche sono troppo sostanziali per una correzione, il che ha portato alla ritrattazione dell&#8217;articolo. Una versione aggiornata dell&#8217;articolo con queste modifiche, che deve ancora essere sottoposta a revisione paritaria, \u00e8 disponibile al pubblico con accesso libero ai dati e alla metodologia\u00a0<a href=\"https:\/\/zenodo.org\/records\/15984134\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">(https:\/\/doi.org\/10.5281\/zenodo.15984134)<\/a>\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il 6 agosto 2025 il PIK ha quindi diffuso un comunicato che spiegava quali correzioni erano state fatte: la revisione del dataset economico dell\u2019Uzbekistan (1995\u20131999), la correzione di alcuni decimali e l&#8217;introduzione della correlazione spaziale tra regioni, che hanno migliorato la robustezza delle stime e ridotto l\u2019impatto complessivo del cambiamento climatico sul PIL globale dal 19 al 17%.<\/p>\n<p>Non quindi ci\u00f2 che ha sostenuto Rampini:<\/p>\n<p>(quell\u2019articolo) \u2026era pieno zeppo di dati falsi manipolati truccati in modo da ingigantire per l&#8217;appunto i danni economici del cambiamento climatico\u2026 Ehm, autocritica benvenuta, per\u00f2 sui media questa notizia ha avuto poco spazio, \u00e8 stata liquidata frettolosamente. E soprattutto non ha dato luogo a una riflessione adeguata sul perch\u00e9 \u00e8 stato possibile.<\/p>\n<p>Tutti concetti senza alcun fondamento: non si \u00e8 mai trattato di dati falsi, manipolati o truccati, non c\u2019era niente da liquidare frettolosamente sui media e non c\u2019era da fare alcuna riflessione sul perch\u00e9. Ma il ragionamento di Rampini va avanti sulla stessa falsariga:<\/p>\n<p>Alcune categorie di scienziati si sono trasformati col tempo in sacerdoti di una religione in omaggio alla quale si possono anche dire delle bugie, bugie a fin di bene per rieducare una umanit\u00e0 peccaminosa. Questo \u00e8 lo spirito che anima alcuni scienziati che in quanto tali diventano pseudo-scienziati e tradiscono il rigore scientifico perch\u00e9 pensano di avere una missione rieducatrice da inseguire in nome della quale sacrificano la verit\u00e0.<\/p>\n<p>A conti fatti Rampini <a href=\"https:\/\/www.valigiablu.it\/trump-clima-onu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">sposa la tesi di Donald Trump che il 23 settembre 2025<\/a>, intervenendo all\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha definito il cambiamento climatico \u00abthe greatest con job ever perpetrated on the world\u00bb, definendolo \u00aba green scam\u00bb. Ma va oltre, e addossa la responsabilit\u00e0 di quello \u201cscam\u201d ad alcune centinaia di stimati scienziati dei cinque continenti, che hanno studiato e lavorato seriamente, che non hanno mai tradito il rigore scientifico e che in realt\u00e0 pensano, questo s\u00ec, di avere una missione: quella di dire con dati e formalizzazioni solide come stanno davvero le cose.<\/p>\n<p>La chiusura di Rampini allarga le responsabilit\u00e0 alla societ\u00e0 nel suo insieme:<\/p>\n<p>\u00c8 stato possibile lo scandalo di\u00a0Nature\u00a0anche perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 una parte del pubblico che desidera sentirsi dire che la fine del mondo \u00e8 dietro l&#8217;angolo, che adora le profezie apocalittiche e quindi non le sottopone ad alcun vaglio critico. Queste sono le condizioni che hanno reso possibile quello scandalo e probabilmente tanti altri di cui non si \u00e8 mai parlato. Quando vogliamo sentirci dire che il mondo sta per crollare, allora quelle profezie sono musica soave per le nostre orecchie.<\/p>\n<p>Non solo molti scienziati vengono accusati di essere dei sacerdoti di una religione, ma anche una parte dell\u2019opinione pubblica di essere in cerca di profezie apocalittiche invece di voler conoscere lo stato reale delle cose. La chiusa del video, forse, \u00e8 l\u2019unico pezzo condivisibile, se letto nella direzione opposta a quella del giornalista:<\/p>\n<p>La scienza non ha davvero niente a che vedere con tutto ci\u00f2.<\/p>\n<p>Si, \u00e8 vero, Rampini, la scienza non ha proprio niente a che vedere con superficialit\u00e0 e malafede.<\/p>\n<p>*<a href=\"https:\/\/www.scienzainrete.it\/articolo\/lo-squinternato-teorema-di-rampini-contro-gli-scienziati-sacerdoti\/marco-bindi-sandro-fuzzi\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Articolo originale pubblicato su Scienza in Rete<\/a>. Scienza in rete \u00e8 un giornale senza pubblicit\u00e0 e aperto a tutti per garantire l\u2019indipendenza dell\u2019informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. <a href=\"https:\/\/donate.scienzainrete.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Qui<\/a> per contribuire al progetto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Bindi, Sandro Fuzzi, Franco Miglietta, Dario Papale, Riccardo Valentini* Da tempo il noto giornalista Federico Rampini&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":262688,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-262687","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115726496971057846","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262687","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262687"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262687\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/262688"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}