{"id":262805,"date":"2025-12-16T02:34:19","date_gmt":"2025-12-16T02:34:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/262805\/"},"modified":"2025-12-16T02:34:19","modified_gmt":"2025-12-16T02:34:19","slug":"it-welcome-to-derry-finale-come-finisce-la-serie-tv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/262805\/","title":{"rendered":"It: Welcome to Derry, finale: come finisce la serie tv?"},"content":{"rendered":"<p>                    Cosa significa davvero il finale?\n              <\/p>\n<p><strong>It: Welcome to Derry<\/strong> espande l\u2019<strong>universo di Stephen King<\/strong> tornando alle origini del Male che infesta <strong>Derry<\/strong>, Maine, molto prima degli eventi raccontati nei film It (2017) e It \u2013 Capitolo due (2019). Ambientata nel <strong>1962<\/strong>, la serie HBO costruisce un vero e proprio <strong>mito fondativo<\/strong> della citt\u00e0, suggerendo fin da subito che Derry non sia solo lo scenario dell\u2019orrore, bens\u00ec una sua componente attiva e consapevole. \u00c8 in questo contesto che prende forma un finale denso di significati, che rilegge l\u2019intera mitologia di It da una prospettiva pi\u00f9 ampia.<\/p>\n<p>Sin dai primi episodi, Welcome to Derry chiarisce la propria ambizione: non spiegare semplicemente chi (o cosa) sia Pennywise, ma inserire la creatura all\u2019interno di un <strong>sistema pi\u00f9 complesso<\/strong>, fatto di cicli che si ripetono, sacrifici rituali, memoria collettiva e rimozione sistematica del trauma. Attraverso visioni disturbanti, simboli ricorrenti e una fitta rete di riferimenti, diretti e indiretti, ad altre opere di Stephen King (It, The Shining, Doctor Sleep), la serie prepara il terreno per un finale che va letto come tassello di un universo narrativo condiviso.<\/p>\n<p><a id=\"di-cosa-parla-trama\"\/>Di cosa parla It: Welcome to Derry?<\/p>\n<p>It: Welcome to Derry \u00e8 una <strong>serie horror<\/strong> <strong>soprannaturale<\/strong> che funge da prequel diretto dei film It di Andy Muschietti, ma allo stesso tempo amplia in modo significativo il mito creato da Stephen King nel romanzo del 1986. Ambientata nel 1962, la storia segue l\u2019arrivo della <strong>famiglia Hanlon<\/strong> a Derry, una cittadina apparentemente tranquilla in cui iniziano a verificarsi sparizioni, visioni e atti di violenza sempre pi\u00f9 inquietanti, spesso legati ai bambini.<\/p>\n<p>La serie racconta il <strong>risveglio di Pennywise<\/strong> e indaga perch\u00e9 Derry sia una <strong>citt\u00e0<\/strong> \u201c<strong>maledetta<\/strong>\u201d, mostrando come il Male si manifesti ciclicamente e venga sistematicamente ignorato, rimosso o giustificato dagli adulti. Attraverso pi\u00f9 linee narrative, militare, civile e infantile, Welcome to Derry intreccia razzismo, paura collettiva, memoria storica e soprannaturale, suggerendo che <strong>Pennywise<\/strong> non sia l\u2019unica entit\u00e0 corrotta: Derry stessa sembra partecipare attivamente all\u2019orrore.<\/p>\n<p><a id=\"come-finisce\"\/>Come finisce It: Welcome to Derry?<\/p>\n<p>Il <strong>settimo episodio<\/strong>, The Black Spot, rappresenta il vero <strong>punto di non ritorno<\/strong> della stagione. Il <strong>massacro<\/strong> dell\u2019omonimo locale, incendiato da Clint Bowers e dalla sua milizia razzista, segna uno degli eventi pi\u00f9 traumatici nella storia recente di Derry e ricalca uno dei momenti chiave del romanzo di King. Pennywise si nutre del <strong>terrore<\/strong> e della <strong>violenza<\/strong> generata dall\u2019odio umano, tornando a manifestarsi in modo diretto e devastante.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/It_Welcome_to_Derry_l_incendio_della_puntata_7_Crediti_HBO_Warner_Bros_Television_Double_Dream_Sky_f.jpeg\" width=\"600\" height=\"337\" class=\"\" alt=\"It: Welcome to Derry, il finale spiegato: cosa succede davvero nell\u2019episodio 8\" loading=\"lazy\"\/>                          It \u2013 Welcome to Derry, l&#8217;incendio della puntata 7. Crediti: HBO, Warner Bros. Television, Double Dream, Sky.\n                        <\/p>\n<p>Durante l\u2019attacco, <strong>Dick Hallorann<\/strong> salva Hank, Ronnie e Will, ma il prezzo \u00e8 altissimo: <strong>Rich muore<\/strong> per proteggere <strong>Marge<\/strong>, mentre Pennywise uccide Stan Kersh e spezza definitivamente l\u2019illusione di Ingrid, mostrandole le Deadlights e rivelandosi per ci\u00f2 che \u00e8 realmente. Parallelamente, il generale Shaw porta avanti il suo piano, ovvero sfruttare l\u2019entit\u00e0 come \u201carma\u201d, facendo rimuovere e distruggere uno dei pilastri che imprigionavano la creatura, convinto di poterla controllare.<\/p>\n<p>L\u2019episodio sembra suggerire che Pennywise stia per tornare in letargo, ma il finale ribalta ogni certezza: la creatura si <strong>risveglia nuovamente<\/strong>, appare nella casa di <strong>Will Hanlon<\/strong> e lo espone alle <strong>Deadlights<\/strong>. La stagione si chiude cos\u00ec su una rivelazione inquietante: il ciclo non \u00e8 stato interrotto, Derry non \u00e8 salva e il Male non dorme mai davvero.<\/p>\n<p>L\u2019incendio del locale, il massacro razzista e il ritorno violento di Pennywise dimostrano che il Male non si limita a colpire nell\u2019ombra, ma prospera quando la paura collettiva e l\u2019odio umano esplodono apertamente. La presunta nuova fase di letargo della creatura viene smentita quasi subito: Pennywise riappare davanti a Will Hanlon, mostrandogli le Deadlights e lasciando intendere che il ciclo non \u00e8 stato interrotto, ma solo <strong>accelerato<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/L_episodio_7_di_It_Welcome_to_Derry_Crediti_HBO_Warner_Bros_Television_Double_Dream_Sky_15d3b71fb4.w.webp\" width=\"600\" height=\"337\" class=\"\" alt=\"It: Welcome to Derry, il finale spiegato: cosa succede davvero nell\u2019episodio 8\" loading=\"lazy\"\/>                          L&#8217;episodio 7 di It \u2013 Welcome to Derry. Crediti: HBO, Warner Bros. Television, Double Dream, Sky.\n                        <\/p>\n<p>Nell\u2019<strong>episodio finale<\/strong>, Winter Fire, una <strong>fitta<\/strong> <strong>nebbia<\/strong> avvolge Derry mentre Pennywise passa all\u2019azione in modo diretto e sistematico. Dopo aver ucciso il preside della scuola, il clown attira la maggior parte dei bambini nell\u2019auditorium, dove li ipnotizza e inizia a portarli via, replicando su larga scala il suo schema predatorio. Ronnie, Lilly e Marge lo seguono, mentre Pennywise provoca Leroy colpendo emotivamente Will, rendendo il confronto personale e irreversibile.<\/p>\n<p><a id=\"spiegazione-finale\"\/>La spiegazione del finale di It: Welcome to Derry<\/p>\n<p>Per salvare i bambini, Leroy si affida a Dick Hallorann, che grazie a una speciale bevanda preparata da Rose riesce a silenziare le voci nella sua mente e a focalizzare il suo dono, tracciando Lilly attraverso il pugnale rituale.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Chris_Chalk_e_Dick_Hallorann_in_It_Welcome_to_Derry_Crediti_HBO_Warner_Bros_Television_Double_Dream_.webp\" width=\"600\" height=\"337\" class=\"\" alt=\"It: Welcome to Derry, il finale spiegato: cosa succede davvero nell\u2019episodio 8\" loading=\"lazy\"\/>                          Chris Chalk \u00e8 Dick Hallorann in It \u2013 Welcome to Derry. Crediti: HBO, Warner Bros. Television, Double Dream, Sky.\n                        <\/p>\n<p>L\u2019episodio finale chiarisce definitivamente la <strong>natura di Pennywise<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.gamesurf.it\/speciali\/cultura-pop\/it-chi-e-pennywise-storia-pagliaccio-assassino-origine-poteri-film-serie-romanzo\" target=\"_blank\" title=\"It, chi \u00e8 Pennywise? La storia del pagliaccio assassino\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>qui trovi la sua storia<\/strong><\/a>) e il motivo per cui il suo piano va ben oltre il semplice nutrirsi della paura dei bambini di Derry. La creatura percepisce il tempo in modo non lineare: passato, presente e futuro coesistono, permettendogli di conoscere in anticipo la propria sconfitta per mano del Losers\u2019 Club, come visto in It \u2013 Capitolo due. Proprio per questo, Pennywise tenta una strategia ancora pi\u00f9 radicale: eliminare gli antenati di coloro che, anni dopo, saranno responsabili della sua caduta.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/It_Welcome_to_Derry_il_clown_nell_ultimo_episodio_Crediti_HBO_Warner_Bros_Television_Double_Dream_Sk.webp\" width=\"600\" height=\"337\" class=\"\" alt=\"It: Welcome to Derry, il finale spiegato: cosa succede davvero nell\u2019episodio 8\" loading=\"lazy\"\/>                          It \u2013 Welcome to Derry, il clown nell&#8217;ultimo episodio. Crediti: HBO, Warner Bros. Television, Double Dream, Sky.\n                        <\/p>\n<p>La rivelazione pi\u00f9 esplicita riguarda <strong>Marge Truman<\/strong>. Pennywise la separa dal gruppo perch\u00e9 ha compreso che diventer\u00e0 la <strong>madre di Richie Tozier<\/strong>, uno dei membri chiave del futuro Losers\u2019 Club. Uccidendola, Richie non nascerebbe mai, alterando cos\u00ec la linea temporale che conduce alla sua distruzione. \u00c8 un momento cruciale che conferma come Pennywise non sia solo un predatore ciclico, ma un\u2019entit\u00e0 cosmica capace di manipolare il destino.<\/p>\n<p>Il piano per fermarlo ruota attorno al <strong>pugnale rituale<\/strong>, destinato a diventare l\u2019<strong>ultimo pilastro<\/strong> della \u201cgabbia\u201d che imprigiona la creatura. Tuttavia, l\u2019artefatto non \u00e8 neutrale: pi\u00f9 si allontana dal luogo d\u2019origine, pi\u00f9 influenza la mente di Lilly, suggerendo che anche gli strumenti creati per contenere il Male ne portino inevitabilmente il peso. Solo quando il pugnale passa nelle mani di Marge, libera dall\u2019influsso, il gruppo comprende come usarlo correttamente.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Il_piano_nella_serie_tv_It_Welcome_to_Derry_Crediti_HBO_Warner_Bros_Television_Double_Dream_Sky_928b.jpeg\" width=\"600\" height=\"337\" class=\"\" alt=\"It: Welcome to Derry, il finale spiegato: cosa succede davvero nell\u2019episodio 8\" loading=\"lazy\"\/>                          Il piano nella serie tv It \u2013 Welcome to Derry. Crediti: HBO, Warner Bros. Television, Double Dream, Sky.\n                        <\/p>\n<p>Fondamentale \u00e8 il ruolo di Dick Hallorann, che grazie alla bevanda preparata da Rose riesce a entrare pienamente in contatto con il suo dono, la \u201c<strong>luccicanza<\/strong>\u201d. Il suo potere permette di bloccare temporaneamente Pennywise, liberare i bambini dalle Deadlights e guadagnare il tempo necessario per completare il rituale. Ma l\u2019intervento dell\u2019esercito, guidato da Shaw, provoca nuove vittime e dimostra ancora una volta come l\u2019avidit\u00e0 umana sia una delle armi preferite della creatura.<\/p>\n<p>Nel momento decisivo, quando tutto sembra perduto, \u00e8 lo spirito di Rich Santos a fare la differenza. Rich, simbolo di empatia e altruismo, riesce a superare il velo che separa i vivi dai morti e ad aiutare i suoi amici a seppellire il pugnale, sigillando Pennywise nella sua prigione. Non \u00e8 una sconfitta definitiva, ma una riconquista temporanea dell\u2019equilibrio, coerente con la mitologia ciclica dell\u2019entit\u00e0.<\/p>\n<p><a id=\"epilogo-legame-universo-stephen-king\"\/>L\u2019epilogo di It: Welcome to Derry e il legame con l\u2019universo di Stephen King<\/p>\n<p>Dopo la battaglia, Welcome to Derry si prende il tempo di mostrare le <strong>conseguenze emotive<\/strong> degli eventi. Al <strong>funerale di Rich<\/strong>, il suo spirito appare per confortare i genitori e ispirare Hallorann a usare il proprio dono per aiutare gli altri, completando il suo arco narrativo. <strong>Hallorann<\/strong> lascia l\u2019esercito e Derry, annunciando che andr\u00e0 a lavorare in un hotel: una battuta apparentemente leggera che per i fan di Stephen King anticipa il suo futuro all\u2019Overlook Hotel di Shining.<\/p>\n<p>Marge confida a Lilly ci\u00f2 che Pennywise le ha rivelato sul futuro, ipotizzando che la creatura possa tornare indietro nel tempo per colpire altri antenati del Losers\u2019 Club. Lilly, per\u00f2, risponde con una frase chiave: se Pennywise andr\u00e0 ancora pi\u00f9 indietro, sar\u00e0 la battaglia di qualcun altro, aprendo narrativamente alle stagioni future.<\/p>\n<p><a id=\"chi-anziana\"\/>It: Welcome to Derry, chi \u00e8 l\u2019anziana?<\/p>\n<p>Il salto temporale conclusivo, ambientato nel <strong>1988<\/strong>, ricollega direttamente la serie ai film: <strong>Ingrid Kersh<\/strong>, ormai anziana e internata a Juniper Hill, assiste alla morte di <strong>Elfrida Marsh<\/strong> e incontra la giovane Beverly Marsh. La frase che pronuncia (\u201cA Derry nessuno muore mai davvero\u201d) rilegge retroattivamente una delle scene pi\u00f9 inquietanti di It \u2013 Capitolo due (<a href=\"https:\/\/amzn.to\/4iY649d\" target=\"_blank\" title=\"It \u2013 Capitolo due su Amazon\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>disponibile su Amazon<\/strong><\/a>), suggerendo che Pennywise abbia scelto quella forma.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gamesurf.it\/recensioni\/serie-tv\/it-welcome-to-derry-recensione-serie-prequel\" target=\"_blank\" title=\"It: Welcome to Derry non riesce a non rovinare quanto di buono fatto dai film di cui \u00e8 prequel La serie HBO Welcome to Derry non ha in s\u00e9 le idee e i fondi per replicare il successo dei film di cui \u00e8 prequel e il suo ostinare a provarci quasi ne rovina l&#039;eredit\u00e0. It: Welcome to Derry non riesce a non rovinare quanto di buono fatto dai film di cui e prequel  Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi con Whatsapp Condividi con Instagram Invia ad un amico di Elisa Giudici 23 ottobre 2025 08:29 Nell\u2019ormai ricca casistica di tentativi congiunti Warner Bros &amp; HBO di espandere franchise cinematografici in televisione - rendendoli cos\u00ec \u201ccrossmediali\u201d - esistono storie di successo di critica e pubblico (The Penguin, Watchmen), serie dignitose ma mai davvero incisive e ben presto dimenticate (Dune: Sisterhood) e clamorosi fallimenti. It: Welcome to Derry (dal 27 ottobre su Sky e NOW) rientra in quest\u2019ultima casistica e non \u00e8 semplice spiegare perch\u00e9, considerando che ai recensori di tutto il mondo sono stati forniti solo cinque degli otto episodi di cui \u00e8 composta la prima stagione e per giunta con una lunghissima lista di svolte di trama poste sotto embargo.  Quel che si pu\u00f2 dire, dunque, \u00e8 cosa la serie vorrebbe essere e perch\u00e9 non \u00e8 che la pi\u00f9 pallida imitazione di quell\u2019ambizione. Ambientata nell\u2019ultimo anno dell\u2019era kennediana, nel pieno dell\u2019America tutta sorrisi e paranoie da Guerra fredda e razzismo ben lontano dall\u2019essere superato, Welcome to Derry ci riporta indietro nel tempo alla ricerca di un difficile equilibrio tra dare al pubblico dell\u2019ultima duologia cinematografica contenuti simili alle due pellicole di successo e trovare un mistero per cui valga la pena di sintonizzarsi ogni settimana per un nuovo episodio.  Gallery It: Welcome to Derry ha ambizioni ben superiori ai suoi limiti produttivi Nella speranza che la continuit\u00e0 artistica assicurasse una continuity qualitativa e narrativa, HBO si \u00e8 affidata al regista dei due film Andy Muschietti e alla di lui sorella Barbara, qui nel ruolo di produttrice. Questo \u00e8 gi\u00e0 un primo problema, perch\u00e9 evidenzia il limite con cui lotta sin dalle prime scene la serie: ha ambizioni enormi, dato che guarda ai blockbuster cinematografici o a produzioni gigantesche come Stranger Things, ma il suo comunque cospicuo budget semplicemente non permette di muoversi a quei livelli. \u00c8 un continuo volere, non potere e quindi nicchiare: c\u2019\u00e8 per esempio l\u2019attore Bill Skarsg\u00e5rd che torna nei panni di Pennywise ma al contempo non c\u2019\u00e8 perch\u00e9 a differenza della mitologia kingiana, qui il clown protagonista si fa pi\u00f9 che desiderare. Cos\u00ec lo spettatore (della sala) abituato a ritrovare alla fine dell\u2019incubo Pennywise che si trasforma da mostro nella sua versione pi\u00f9 nota per ghermire la sua vittima, si ritrova mostri CGI (brutti per natura ma anche per esecuzione) che fanno da segnaposto al cattivo titolare della serie.  Il pilota di Welcome to Derry \u00e8 un fiasco a cui le puntate successive cercano di rimediare Serie che prende il via nel modo peggiore: era da tempo che non si vedeva un episodio pilota brutto e respingente come quello che apre Welcome to Derry, che passa le puntate successive a correggere la rotta, rassicurare lo spettatore e trovare uno scopo alla propria storia cos\u00ec mal impostata in partenza. Lo stile di regia di Muschietti ha delle brusche sterzate in territori quasi trash dovuti appunto ai limiti televisivi della produzione, ma anche a come la serie tenti d\u2019inserirsi nell\u2019universo di It prendendo in prestito da tutte le storie kingiane pi\u00f9 riuscite e persino da chi a King ha guardato per poi creare il proprio universo.  It: Welcome to Derry non riesce a non rovinare quanto di buono fatto dai film di cui \u00e8 prequel   Se \u00e8 vero che in alcuni passaggi, giocoforza, i ragazzini protagonisti di Welcome to Derry ricordano quelli di Stranger Things (che guardavano al Losers Club di It tra le loro tante ispirazioni) \u00e8 anche vero che questa Derry non ha mai l\u2019aria di essere un luogo vero, fisico, con una propria (sinistra) aura come Hawkins. Ci si muove da uno stereotipo scolastico con i bulletti dell\u2019armadietto a fianco a quello di vicinato bianco con rigurgiti di razzismo. Episodi che lasciano stupiti per colme colgano in contropiede la famiglia afroamericana degli Hanlon, che pian piano si riveler\u00e0 centrale nella storia anche a quanti non sono lettori di King e non tracciano le immediate associazioni nel suo multiverso letterario all\u2019apparizione del personaggio di Mike o del soldato semplice Dick Hallorann.  Pi\u00f9 che misteriosa, Welcome to Derry \u00e8 inutilmente confusa Quel che \u00e8 peggio, il pilota oscilla paurosamente da un registro e uno genere all\u2019altro. Dopo un avvio intrigante, l\u2019elemento orrorifico e disgustoso viene inserito cos\u00ec di malagrazia, seguito da scene di paura portate a casa con una CGI davvero brutta a vedersi, che il tutto risulta fuori posto. Siamo in una storia kingiana con protagonista un gruppo di ragazzini, ma poi finiamo in una sottotrama che riguarda una base militare in cui si fanno strani esperimenti che non sembra c\u2019entrare nulla, salvo poi reinserire a forza l\u2019orrore e via da capo.  Il problema di Welcome to Derry \u00e8 che, appunto, sappiamo dove andr\u00e0 a finire, per cui deve creare un mistero che s\u2019inserisca nella storia che gi\u00e0 conosciamo, tenendo alta la nostra attenzione.  Tuttavia la serie pi\u00f9 che misteriosa sembra inutilmente confusa, ricolma di brutti sbalzi tonali e di reazioni prive di verosimiglianza da parte dei personaggi, che non possono reagire come sarebbe lecito aspettarsi senn\u00f2 impedirebbero alla trama di tenere in piedi il mistero di cui ha disperatamente bisogno.  In altre parole Jason Fuchs - cosceneggiatore e produttore del secondo It - non \u00e8 Stephen King. Non \u00e8 in grado di creare quell\u2019atmosfera, di portare personaggi inediti e antesignani di nomi dell\u2019universo kingiano ad appassionare davvero lo spettatore, o quantomeno di far uscir di stereotipo gli stessi. Pur essendo affiancato da showrunner di lungo corso come Brad Caleb Kane e Cord Jefferson (che si occup\u00f2 di Watchmen), il team produttivo e la writing room di Welcome to Derry non riesce a eguagliare il lavoro di una serie di media fascia, figuriamoci quello di un King particolarmente ispirato.  It: Welcome to Derry non riesce a non rovinare quanto di buono fatto dai film di cui \u00e8 prequel   Welcome to Derry non riesce a non rovinare quanto di buono fatto dalla duologia cinematografica I ragazzini protagonisti (la cui capacit\u00e0 recitativa \u00e8 molto altalenante) sono facilmente divisibili in buoni stereotipati e cattivi che si meritano gli incubi a cui li sottoporr\u00e0 Pennywise, rimanendo privi di quella costruzione sofferta e avvincente di King, in cui ogni umano (adolescente o adulto) \u00e8 la somma degli errori che compie e a cui sopravvive, che pesano come traumi e ne plasmano l\u2019esistenza.  L\u2019errore poi \u00e8 ancora pi\u00f9 a monte: Pennywise \u00e8 da sempre l\u2019incarnazione clownesca di quel tipo di male assoluto, inesprimibile, invincibile, perch\u00e9 sta dentro l\u2019animo umano. Uno sopravvive alla violenza e ai traumi di quando \u00e8 bambino, ma Pennywise \u00e8 una loro manifestazione e, cos\u00ec come quel ricordi, non si pu\u00f2 sradicare, vincere fino in fondo. Non ha origini, non ha spiegazioni, non ci puoi ragionare. A ogni nuova apparizione, a ogni nuovo esplorarne le iterazioni pregresse, si finisce col tentare quantomeno di mostrarlo, spiegarlo, il che tende invariabilmente per depotenziarlo.  La serie ha qualche asso nella manica, vedi la bellissima sigla d\u2019apertura, un gioiellino di illustrazioni d\u2019antan che diventano incubi sul sinistro motivetto A Smile and a Ribbon delle Patience and Prudence. La sua lenta risalita lascia una qualche speranza che gli ultimi tre episodi avvolti nel pi\u00f9 fitto mistero possano trovare una quadra, tenere insieme tutte le linee narrative ancora molto disordinate e incoerenti e dare una risoluzione a una serie che salta dal razzismo sistemico al lato oscuro dell\u2019America suburbana kennediana agli incubi giovanili di vago sapore freudiano a degli spaventi da poco.  Se la serie avr\u00e0 successo Muschietti conta di procedere all\u2019indietro nel tempo, tornando prima negli anni \u201830 e poi a inizio del Novecento, portandosi dietro Pennywise. Qui per\u00f2, per il momento, manca il bersaglio, ovvero quello di non disturbare quanto di buono fatto dai due film, cercando di essere un\u2019aggiunta non rovinosa, anche se di natura accessoria. Invece questa serie (per ora) rimane una sbavatura nel trucco ben definito di Pennywise, che ha alcuni gravi scivoloni clowneschi nel senso meno elogiativo del termine, ma che soprattutto sembra tentare disperatamente di creare una fotocopia poco definita di quanto gi\u00e0 visto, sovrapposta in a tante altre pagine della mitologia kingiana e televisiva recente, senza per\u00f2 trovare un suo perch\u00e9.  Rating: tutti  Nazione: Stati Uniti  4.5 Voto  Redazione  it-welcome-to-derry.jpg It - Welcome to Derry Tra i tanti tentativi di Warner Bros di ramificare le sue storie cinematografiche sul piccolo schermo, Welcome to Derry \u00e8 tra i peggiori per il divario qualitativo tra la fonte originaria e la sua espressione televisiva. Non solo fatica enormemente a creare un suo mistero attorno a cui costruire la storia, ma \u00e8 perennemente intralciato da dislivello tra le sue ambizioni cinematografiche e le sue possibilit\u00e0 produttive: il team di lavoro importato dal film non riesce a ridimensionarsi per funzionare in uno spazio giocoforza pi\u00f9 contenuto e per giunta la recitazione di molti giovani attori e l\u2019effettistica visiva sono inutilmente esasperate, diventando a tratti persino trash.  Il peccato originale che condanna questo prequel di It \u00e8 quello di non avere personaggi e idee kingiane al proprio livello: quelle messe sul piatto ne sono una pallida, flebilissima imitazione, che per giunta fa un tremendo disservizio anche a Pennywise stesso, che deve fare delle mezze comparsate, dei camei nella sua stessa serie, che inserisce meccanicamente gli inserti horror in un intreccio che punta spesso ad altri generi. La mano di Muschietti alla regia \u00e8 evidente, ma manca il cast e la forza narrativa dei film, tanto da non riuscire ad essere nemmeno un pallido surrogato.  Iscriviti alla Newsletter  Resta aggiornato sul mondo Gamesurf: anteprime, recensioni, prove e tanto altro.  Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi con Whatsapp Condividi con Instagram Invia ad un amico Articoli simili  IT Welcome to Derry e il trailer vietato IT Welcome to Derry e il trailer vietato It: Welcome to Derry, quando escono le prossime puntate in Italia? It: Welcome to Derry, quando escono le prossime puntate in Italia? Pennywise conquista i Navigli: l&#039;evento milanese per il lancio di IT: Welcome to Derry  Pennywise conquista i Navigli: l\u2019evento milanese per il lancio di IT: Welcome to Derry Iscriviti alla Newsletter  Resta aggiornato sul mondo Gamesurf: anteprime, recensioni, prove e tanto altro.  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