{"id":263048,"date":"2025-12-16T06:48:10","date_gmt":"2025-12-16T06:48:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/263048\/"},"modified":"2025-12-16T06:48:10","modified_gmt":"2025-12-16T06:48:10","slug":"ucraina-lo-stallo-europeo-e-il-comma-22-perche-italia-francia-e-germania-si-bloccano-fra-loro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/263048\/","title":{"rendered":"Ucraina, lo stallo europeo e il \u00abComma 22\u00bb: perch\u00e9 Italia, Francia e Germania si \u00abbloccano\u00bb fra loro"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Fubini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La cautela di Francia e Italia sulle riserve russe. Meloni punta a una soluzione-ponte con un eurobond garantito dal bilancio europeo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In Comma 22, un romanzo di oltre mezzo secolo fa, per risolvere un problema va soddisfatto un presupposto, ma quel presupposto non si pu\u00f2 soddisfare <b>se prima il problema non \u00e8 risolto<\/b>. I governi europei, di fronte all\u2019urgenza di finanziare l\u2019Ucraina, per il momento sono esattamente l\u00e0. Lo sono al punto che ormai in molti sperano segretamente che <b>Steve Witkoff<\/b> tolga loro le castagne dal fuoco trovando un accordo fra Kiev e Mosca entro gioved\u00ec, in modo che i leader non siano costretti a decidere.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Perch\u00e9 non sono pronti, ognuno condizionato dai propri tab\u00f9 e dai propri avversari o alleati interni. Alcuni, per la verit\u00e0, incalzati anche dalle<b> imprese dei rispettivi Paesi<\/b> che in questi anni non hanno mai lasciato la Russia e ora temono ritorsioni del Cremlino.  \u00c8 il caso di<b> Giorgia Meloni ed Emmanuel Macron<\/b>: spesso rivali, i leader di Roma e Parigi in questi giorni si trovano in una condizione simile<b>. La Francia<\/b> ha in Russia le partecipazioni di TotalEnergies nella societ\u00e0 petrolifera Novatek (19,4%) e in quella del gas Yamal LNG (20%), per un valore di<b> oltre 10 miliardi di euro<\/b>.<b> L\u2019Italia<\/b> ha Ferrero, Cremonini, De\u2019 Longhi, Marcegaglia, pi\u00f9 varie case farmaceutiche e le attivit\u00e0 commerciali di Campari, con conti nel complesso da <b>ben oltre mezzo miliardo di euro<\/b> nei quali sono confluiti gli utili registrati in Russia dal 2022. Di fatto solo Eni e Enel, fra le italiane, uscirono dalla Russia dopo l\u2019aggressione totale all\u2019Ucraina.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tutte ora <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_dicembre_15\/morawiecki-ue-divisa-da-interessi-diversi-subito-dopo-l-invasione-dell-ucraina-dissi-di-usare-gli-asset-russi-ma-macron-e-scholz-927a5358-78a6-42af-92c1-f55f68950xlk.shtml\" title=\"Morawiecki: \u00abNella Ue interessi diversi: dissi di usare gli asset russi, ma Macron e Scholz si opposero. Gli Usa? Insostituibili\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">temono che Vladimir Putin faccia loro sequestrare impianti<\/a>, depositi e quote, se l\u2019Europa decidesse di utilizzare le riserve congelate di Mosca a favore dell\u2019Ucraina. \u00c8 un timore razionale: il <b>governo russo di recente ha varato un decreto esattamente a questo scopo<\/b>. Ma ora la pressione di alcuni grandi gruppi europei sui rispettivi governi rende i leader pi\u00f9 esitanti nel decidere<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_dicembre_12\/lbanca-centrale-russa-causa-ue-asset-7df5aa1b-32ac-4622-83ec-fca106719xlk.shtml\" title=\"La Banca centrale russa fa causa all&#039;Ue sugli asset\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> l\u2019uso a favore dell\u2019Ucraina dei beni russi<\/a> nel vertice europeo di gioved\u00ec.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non c\u2019\u00e8 solo questa ragione, dietro la freddezza dell\u2019Italia. Il governo \u00e8 anche poco propenso a offrire <b>garanzie pro-quota sul rimborso delle riserve<\/b> \u2014 almeno 20 miliardi di euro \u2014 se una sentenza di un tribunale internazionale o<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_dicembre_12\/chi-frena-sull-utilizzo-dei-185-miliardi-di-beni-russi-congelati-perche-puntare-il-dito-sul-belgio-e-fuorviante-2e4c3f1c-e2b2-4209-8e6e-24ab47521xlk.shtml\" title=\"Chi frena sull&#039;utilizzo dei 185 miliardi di beni russi congelati? Perch\u00e9 puntare il dito contro il Belgio \u00e8 fuorviante\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> la fine delle sanzioni obbligasse il Belgio a rifondere la Russia<\/a> (gran parte dei beni di Mosca si trova proprio in Belgio).<b> A Roma \u00e8 reale la preoccupazione che queste garanzie<\/b> abbiano un effetto deleterio sui conti pubblici, proprio ora che il governo sta uscendo dalla procedura per deficit eccessivo a Bruxelles. Il problema sembra aggirabile: gi\u00e0 durante il Covid scattarono garanzie da oltre 200 miliardi di euro per il credito alle imprese; ma non ci fu quasi alcun impatto su deficit e debito pubblico, perch\u00e9 la grandissima parte delle imprese non \u00e8 mai fallita e le garanzie sono state attivate solo in minima parte. Questo schema si potrebbe replicare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/notizie\/politica\/25_dicembre_15\/meloni-verso-berlino-la-bozza-di-risoluzione-su-asset-russi-e-entrata-dell-ucraina-in-ue-afd5586e-2821-430a-8d4f-6c06cb2b1xlk.shtml\" title=\"Meloni verso Berlino, la bozza di risoluzione su asset russi e entrata dell&#039;Ucraina in Ue\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la riluttanza di Giorgia Meloni sull\u2019uso delle riserve russe resta<\/a>. Al punto che l\u2019Italia solleva altri problemi: preferirebbe che non si mobilitassero solo i 185 miliardi di euro custoditi a Bruxelles presso<b> la piattaforma Euroclear<\/b>, ma anche i circa 20 miliardi in titoli custoditi presso banche commerciali francesi, la <b>decina di miliardi custoditi a Londra<\/b> e <b>la ventina a Tokyo <\/b>(ma il governo giapponese \u00e8 contrario).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quest\u2019ultima richiesta si presenta cos\u00ec complessa da suscitare il dubbio in altre capitali che l\u2019Italia ora freni sulle riserve russe perch\u00e9 Donald Trump \u2014 a cui Meloni \u00e8 vicina \u2014 ha reso altri piani d\u2019investimento americani con quegli stessi fondi. Di certo <b>Meloni non \u00e8 sola a dubitare<\/b>, fra i grandi Paesi europei<b>. Anche Macron lo fa:<\/b> da Parigi si sostiene che i mercati potrebbero reagire contro l\u2019euro e il debito dei governi dell\u2019area, se a Bruxelles si creasse il precedente della cattura dei beni sovrani di un Paese terzo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019Italia punta a una soluzione-ponte: <\/b>l\u2019emissione di non oltre <b>45 miliardi di un eurobond<\/b> garantito dal bilancio europeo per far guadagnare tempo all\u2019Ucraina, per capire cosa accade nei negoziati di pace. Ma <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_dicembre_08\/spinta-sugli-asset-non-c-e-tempo-da-perdere-14d136c1-bc55-4e66-b8a5-18dfc96ccxlk.shtml\" title=\"Spinta sugli asset: non c\u2019\u00e8 tempo da perdere\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la Germania, che vuole mobilitare le riserve russe,<\/a>  vede il ricorso a nuovo debito pubblico europeo come fumo negli occhi a causa dell\u2019ascesa nei sondaggi degli antieuropei di Alternative fur Deutschland.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cos\u00ec <b>l\u2019Europa \u00e8 in un Comma 22 i<\/b>n cui tutti condividono l\u2019obiettivo \u2014 aiutare l\u2019Ucraina \u2014 ma ciascuno blocca gli altri nel farlo. E <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_dicembre_12\/ucraina-pace-negoziato-dca3c35c-a863-4cc7-8c15-be9dce04bxlk.shtml\" title=\"Dove va il negoziato di pace per l&#039;Ucraina? Dai territori contesi al business americano\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tutti sperano che l\u2019emissario di Trump Steve Witkoff,<\/a> cos\u00ec disprezzato a Bruxelles, risolva loro il problema raggiungendo una <b>tregua entro gioved\u00ec.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/roma.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Roma<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=52&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_roma\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Roma<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-15T21:40:30+01:00\">16 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Fubini La cautela di Francia e Italia sulle riserve russe. 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