{"id":263494,"date":"2025-12-16T13:47:13","date_gmt":"2025-12-16T13:47:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/263494\/"},"modified":"2025-12-16T13:47:13","modified_gmt":"2025-12-16T13:47:13","slug":"influenza-intestinale-2025-sintomi-quanto-dura-e-tutte-le-cure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/263494\/","title":{"rendered":"Influenza intestinale 2025: sintomi, quanto dura e tutte le cure"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019influenza intestinale<\/strong> di questa stagione fredda<strong>\u00a02025<\/strong> ha gi\u00e0 colpito diverse persone tra adulti e bambini. Di origine per lo pi\u00f9 virale, si manifesta con<strong> diarrea, vomito, dolori addominali e<\/strong> <strong>febbre<\/strong>.<\/p>\n<p>Le persone adulte e in salute non corrono grossi rischi, ma <strong>i bambini soprattutto di et\u00e0 inferiore ai due anni potrebbero perdere liquidi e disidratarsi.<\/strong> Per questo \u00e8 bene riferire al medico i sintomi e seguire le sue istruzioni di cura, che prevede anche una adeguata somministrazione di liquidi.<\/p>\n<p>Sintomi<\/p>\n<p>L\u2019influenza intestinale <strong>provoca una serie di sintomi che coinvolgono soprattutto stomaco e intestino<\/strong>. Il nome corretto di questa infezione, infatti, \u00e8<strong> gastroenterite virale.<\/strong> Chi la contrare pu\u00f2 manifestare:<\/p>\n<p><strong>\u2022 inappetenza<\/strong><br \/><strong>\u2022 nausea<\/strong><br \/><strong>\u2022 vomito<\/strong><br \/><strong>\u2022 dolore addominale<\/strong><br \/><strong>\u2022 diarrea liquida<\/strong><br \/><strong>\u2022 febbre non elevata<\/strong><br \/><strong>\u2022 stanchezza e malessere generale.<\/strong><\/p>\n<p>Quanto dura<\/p>\n<p>\u201cI sintomi possono variare da persona a persona\u201d spiega la <strong>dottoressa Elena Bozzola, pediatra de Il Bambino e il suo Pediatra onlus.<\/strong> \u201cDi solito compaiono uno-tre giorni dopo il contatto con la persona infetta e la gastroenterite vera e propria ha una durata di tre o quattro giorni. Durante questo periodo \u00e8 bene evitare di entrare in contatto con altre persone perch\u00e9 si \u00e8 molto contagiosi\u201d. Trascorsa questa fase, i sintomi progressivamente si attenuano, torna l\u2019appetito anche se \u00e8 possibile avvertire per alcuni giorni un po\u2019 di stanchezza. In generale, <strong>la gastroenterite virale ha una durata di una settimana circa.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 importante dedicare tempo e attenzioni per assicurarsi della completa ripresa dall\u2019influenza intestinale. Questa, infatti, si manifesta in un periodo che vede la diffusione di molti altri germi responsabili di malesseri, dal virus dell\u2019influenza vera e propria al <a href=\"https:\/\/www.bimbisaniebelli.it\/malattie\/virus-sinciziale-i-sintomi-e-le-cure-nei-bambini-47159\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">virus respiratorio sinciziale<\/a> che pu\u00f2 causare <strong>bronchiolite<\/strong>, oltre al virus del raffreddore e a diversi virus che veicolano forme para-influenzali.<\/p>\n<p>La sovrapposizione di queste infezioni pu\u00f2 indebolire l\u2019organismo dei bambini piccoli e delle persone fragili.<\/p>\n<p>I virus responsabili dell\u2019influenza intestinale 2025<\/p>\n<p>L\u2019influenza intestinale di questa stagione autunnale, come avviene ogni anno, \u00e8 dovuta soprattutto a <strong>tre tipi di virus<\/strong>. Ecco quali sono e che forme di gastroenterite possono causare.<\/p>\n<ol>\n<li><a href=\"https:\/\/www.epicentro.iss.it\/rotavirus\/\" rel=\"nofollow noopener \" target=\"_blank\">Rotavirus<\/a>: \u00e8 il pi\u00f9 comune responsabile di forme di gastroenterite virale nei bambini. \u201cIn autunno e in inverno, pu\u00f2 colpire chiunque, ma \u00e8 soprattutto nei bambini di et\u00e0 compresa tra sei mesi e tre anni che pu\u00f2 causare sintomi pi\u00f9 seri\u201d aggiunge la dottoressa Bozzola. \u201cProvoca vomito e dissenteria in modo piuttosto intenso, esponendo al rischio di disidratazione. I casi pi\u00f9 seri possono richiedere il ricovero in ospedale per la somministrazione di liquidi per via endovenosa\u201d.<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.bimbisaniebelli.it\/malattie\/norovirus-cose-sintomi-e-cura-69576\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Norovirus<\/a>: detto anche Virus di Norwalk, dal luogo in cui fu isolato per la prima volta, \u00e8 veicolato soprattutto dall\u2019ingestione di acqua e di alimenti contaminati. Colpisce soprattutto chi frequenta mense di scuole, campeggi, centri ricreativi e cos\u00ec via. Provoca epidemie di gastroenterite con dissenteria e vomito in tutto il corso dell\u2019anno.<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.bimbisaniebelli.it\/malattie\/adenovirus-nei-bambini-sintomi-durata-e-cura-51009\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Adenovirus<\/a>: alcuni ceppi del virus solitamente responsabile del raffreddore possono causare gastroenteriti con diarrea, vomito, febbre e raffreddore. La durata di questi malesseri \u00e8 piuttosto lunga e pu\u00f2 arrivare a 10-12 giorni.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Tutte le cure<\/p>\n<p>Anche per l\u2019influenza intestinale comparsa in modo pi\u00f9 evidente in questo fine 2025, <strong>le cure si basano soprattutto su alcuni accorgimenti dietetici per evitare la disidratazione.<\/strong> Le <strong>scariche diarroiche<\/strong> e il <strong>vomito<\/strong> infatti causano <strong>perdita di liquidi,<\/strong> oltre che di sali minerali. \u00c8 importante:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>proseguire <a href=\"https:\/\/www.bimbisaniebelli.it\/neonato\/allattamento\/allattamento-al-seno-posizioni-attacco-corretto-e-durata-66384\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019allattamento al seno<\/a><\/strong> se il piccolo \u00e8 ancora nutrito in questo modo<\/li>\n<li>proporre al bambino soprattutto<strong> liquidi,<\/strong> come camomilla, t\u00e8, tisane<\/li>\n<li><strong>non forzare l\u2019alimentazione,<\/strong> cercando appunto di garantire almeno una adeguata idratazione, anche in rapporto all\u2019entit\u00e0 delle perdite.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Integratori e sostanze che possono aiutare<\/p>\n<p class=\"p1\">In caso ci si ammali di influenza intestinale, oltre ai suggerimenti dietetici pu\u00f2 essere necessario <strong>ricorrere a medicinali.<\/strong> \u00c8 bene ricordare che, prima di prendere qualsiasi iniziativa, bisogna <strong>chiedere al medico<\/strong>, al pediatra nei caso dei bambini.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u201cIn caso di ripetuti episodi di vomito e diarrea, il pediatra potrebbe consigliare la somministrazione di <strong>soluzioni reidratanti<\/strong>\u201d suggerisce la dottoressa Bozzola. \u201cA tal proposito \u00e8 importante <strong>seguire scrupolosamente le indicazioni per la preparazione di una soluzione a base di liquidi ed elettroliti,<\/strong> da proporre al bambino fresca e poco per volta, preferibilmente con un cucchiaino, per evitare che la vomiti\u201d.<\/p>\n<p class=\"p1\">Se il pediatra lo consiglia, sono utili <strong>fermenti probiotici adatti all\u2019et\u00e0,<\/strong> da assumere sciolti in poca acqua oppure in forma di latte fermentato, dopo che i sintomi sono scomparsi. Fino a quando non ci si sente meglio \u00e8 essenziale effettuare un adeguato riposo a casa.<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00c8 importante <strong>evitare la auto-somministrazione di antibiotici<\/strong> (inefficaci in caso di gastroenterite virale) perch\u00e9 non aiutano a risolvere il problema.<\/p>\n<p>Trasmissione<\/p>\n<p class=\"p1\">L\u2019<strong>influenza intestinale 2025<\/strong> si trasmette con facilit\u00e0 tra le persone che vivono a stretto contatto tra loro, come i bambini di nidi e scuole, che giocano e interagiscono stando vicini in ambienti chiusi.<\/p>\n<p class=\"p1\">I virus responsabili della gastroenterite <strong>si diffondono nell\u2019ambiente con gli starnuti e i colpi di tosse e si depositano sugli oggetti<\/strong> che poi vengono manipolati da altre persone, diffondendo il contagio.<\/p>\n<p class=\"p1\">Anche le loro mani possono essere contaminate e, se non perfettamente lavate, possono portare <strong>tracce fecali a loro volta cariche di batteri<\/strong> o di virus portatori dell\u2019influenza.<\/p>\n<p class=\"p1\">I germi raggiungono quindi altri individui per via diretta oppure attraverso la <strong>manipolazione di oggetti usati in comune, come giocattoli, asciugamani, posate.<\/strong> Una volta che le altre persone li toccano, possono entrare in contatto con i virus.<\/p>\n<p>Le regole di protezione contro l\u2019influenza intestinale<\/p>\n<p class=\"p1\">\u00c8 possibile <strong>ridurre il rischio di contagiarsi<\/strong> di influenza intestinale seguendo regole sempre utili:<\/p>\n<ol>\n<li class=\"p1\"><strong>Lavarsi con cura le mani<\/strong> soprattutto dopo essere stati in luoghi molto frequentati<\/li>\n<li class=\"p1\"><strong>Restare a casa nei giorni in cui si hanno i sintomi,<\/strong> evitando di incontrare persone<\/li>\n<li class=\"p1\">Utilizzare la <strong>mascherina<\/strong> nei luoghi pubblici<\/li>\n<li class=\"p1\">Effettuare il <a href=\"https:\/\/www.bimbisaniebelli.it\/malattie\/influenza\/vaccino-antinfluenzale-2025-bambini-quando-farlo-e-da-che-eta-21862\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">vaccino antinfluenzale<\/a> che evita di ammalarsi in modo serio di influenza, limitando quindi la sovrapposizione dei sintomi<\/li>\n<li class=\"p1\"><strong>Alimentare il bambino in modo<\/strong> <strong>sano<\/strong>, con cibi digeribili e ricchi di vitamine.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per i pi\u00f9 piccoli, esiste la possibilit\u00e0 di un <a href=\"https:\/\/www.bimbisaniebelli.it\/malattie\/vaccinazioni\/anti-rotavirus-raccomandata-75711\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">vaccino che previene la gastroenterite da Rotavirus.<\/a> Viene somministrato per bocca e rientra tra le vaccinazioni raccomandate e gratuite nel nostro Paese. La prima dose viene somministrata a partire<strong> dalla sesta settimana di vita.<\/strong><\/p>\n<p>La gastroenterite di origine batterica<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 bene sapere che <strong>non tutte le forme di gastroenterite sono di origine virale<\/strong>, anche se questa \u00e8 la forma pi\u00f9 comune\u201d precisa la pediatra. \u201cEsiste anche la gastroenterite batterica, un\u2019infezione intestinale causata da batteri, come Salmonella o Escherichia coli, che si manifesta con sintomi molto simili, ovvero diarrea, dolori addominali, nausea, vomito e febbre. Si contrae principalmente consumando cibo o acqua contaminati da batteri, specialmente carne, uova o latte poco cotti o crudi\u201d.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.ospedalebambinogesu.it\/gastroenteriti-nel-bambino-89888\/\" rel=\"nofollow noopener \" target=\"_blank\">gastroenterite dei bambini<\/a> di tipo <strong>batterico<\/strong> pu\u00f2 avere una <strong>durata pi\u00f9 lunga rispetto a quella virale.<\/strong> In caso di sospetto, il pediatra prescriver\u00e0 degli <strong>esami specifici,<\/strong> utili anche per identificare il germe responsabile ed eventualmente prescrivere una cura mirata.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In breve<\/p>\n<p class=\"p1\">In caso di gastroenterite o influenza intestinale, \u00e8 bene tenere il bambino a riposo per evitare il contagio e per permettergli di riprendersi. Gli si dovrebbero proporre molti liquidi e, se il pediatra lo suggerisce, probiotici per ricostituire il microbiota dell\u2019intestino.<\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">\u00a0<\/p>\n<p>  Pubblicato il 6.12.2025<br \/>\nAggiornato il 15.12.2025<\/p>\n<p>Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l\u2019utente. \u00c8 pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e\/o specialisti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019influenza intestinale di questa stagione fredda\u00a02025 ha gi\u00e0 colpito diverse persone tra adulti e bambini. 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