{"id":263860,"date":"2025-12-16T18:59:16","date_gmt":"2025-12-16T18:59:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/263860\/"},"modified":"2025-12-16T18:59:16","modified_gmt":"2025-12-16T18:59:16","slug":"indagati-in-silenzio-davanti-al-gip","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/263860\/","title":{"rendered":"indagati in silenzio davanti al gip"},"content":{"rendered":"<p>LECCE &#8211; Hanno quasi tutti preferito avvalersi della facolt\u00e0 di non rispondere, i sette indagati comparsi oggi, marted\u00ec 16 dicembre 2025, davanti al gip Alcide Maritati del tribunale di Lecce. Sono stati arrestati ieri e condotti in carcere durante <a href=\"https:\/\/www.brindisireport.it\/cronaca\/mesagne-blitz-dda-carabinieri-sacra-corona-14-arresti--15-dicembre-2025.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il blitz dei carabinieri<\/a> del comando provinciale di Brindisi che ha inferto un duro colpo alla frangia dei \u201cmesagnesi\u201d della Scu. Le indagini, coordinate dalla pm Carmen Ruggiero della Dda di Lecce, hanno evidenziato l&#8217;operativit\u00e0 del clan. I 34 indagati &#8211; gli arrestati sono 14 &#8211; devono rispondere, a vario titolo, associazione per delinquere di stampo mafioso, associazione finalizzata al traffico di droga, episodi estorsivi, armi e altre contestazioni.<\/p>\n<p>In sei hanno scelto il silenzio davanti al gip<\/p>\n<p>Oltre al gip, era presente la pm Ruggiero. Uno degli indagati principali \u00e8 lo storico volto della Scu <strong>Daniele Vicientino<\/strong> (52 anni, nato a Brindisi e residente a Mesagne). Assistito dagli avvocati Raffaele Missere e Gianfredi Perrucci, ha scelto di non rispondere al gip. Stesso discorso per <strong>Francesco Sisto<\/strong> (52 anni, nato a Mesagne e residente a Brindisi, difeso dagli avvocati Orazio Vesco e Mario Sisto), <strong>Antonio Romano<\/strong> (27 anni, di Mesagne) e <strong>Francesco Girardo<\/strong> (32 anni, di Mesagne), questi ultimi difesi entrambi dall&#8217;avvocato Gianfrancesco Castrignan\u00f2.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lecceprima.it\/cronaca\/droga-scommesse-ruoli-due-squinzanesi-15-dicembre-2025.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il ruolo dei due squinzanesi coinvolti<\/a><\/p>\n<p>Hanno scelto altres\u00ec il silenzio, <strong>Giuliano Notaro<\/strong> (35 anni, nato a San Pietro Vernotico e residente a Squinzano, difeso dall&#8217;avvocato Alberto Egidio Gatto) e <strong>Anna Lisa Gravina<\/strong> (37 anni, di Mesagne, difesa dall&#8217;avvocato Fernanda Martella). <strong>Marco Ruggio<\/strong> (44 anni, nato a San Pietro Vernotico e residente a Squinzano, assistito dagli avvocati Paolo Spalluto e Mario Pede), invece, ha fornito la propria versione dei fatti, negando gli addebiti (gli viene contestato il concorso esterno). Su istanza della difesa, l&#8217;imprenditore lascia il carcere per i domiciliari, per motivi di salute.<\/p>\n<p>La scelta difensiva \u201cdel silenzio\u201d condivisa da sei indagati \u00e8 stata dettata anche dalla complessit\u00e0 dell&#8217;inchiesta condotta in due anni (giugno 2020-giugno 2022) dai carabinieri, visto il poco tempo a disposizione per avere contezza delle contestazioni. Nei prossimi giorni, le difese potrebbero avanzare rivolgersi al Riesame o avanzare altre istanze. Tutti gli indagati sono da considerarsi, allo stato, innocenti.<\/p>\n<p>Spedizioni punitive e minacce di morte<\/p>\n<p>Tornando all&#8217;inchiesta, ci sono alcuni episodi emblematici dell&#8217;operativit\u00e0 del clan. Un ladruncolo \u201csi permette\u201d di spendere il nome della frangia mentre commette reati non all&#8217;altezza della \u201cfama\u201d della Scu? Scatta la spedizione punitiva, con pestaggio violento e sfregio finale: gli versano addosso il contenuto di una lattina di Coca Cola, mentre la vittima \u00e8 esanime a terra, si legge nell&#8217;ordinanza. L&#8217;addebito \u00e8 contestato a Tobia Parisi, Alessio Curto e Saverio Campana.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un altro episodio, che non ha portato a una contestazione formale, ma che \u00e8 indicativo di come un sodalizio mafioso si ponga sempre non tanto in antitesi, quanto in sostituzione dello Stato. Il titolare di un bar-pizzeria del centro storico subisce un furto e pensa che sia stato un corriere di una nota ditta. Si rivolge a Tobia Parisi. Quest&#8217;ultimo, ritengono gli inquirenti, la risolve a modo suo: minacciando di morte il presunto ladro. Per la Scu non vige la presunzione d&#8217;innocenza.<\/p>\n<p>Il settore del gaming, legale e meno legale<\/p>\n<p>E poi c&#8217;\u00e8 il settore del gaming illegale. Alla Scu &#8211; e alle mafie tutte &#8211; piace vincere facile: c&#8217;\u00e8 stata un&#8217;altra inchiesta che dimostrava <a href=\"https:\/\/www.brindisireport.it\/cronaca\/sacra-corona-clan-soleti-scommesse-illegali-dettagli-inchiesta.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">le mire di un clan sul settore<\/a>. E i \u201cmesagnesi\u201d non sarebbero stati da meno. \u00c8 possibile operare tramite siti illegali gestiti da societ\u00e0 straniere, i cui server sono collocati in Paesi a fiscalit\u00e0 agevolata. Nei centri scommesse legalmente riconosciuti si cambia il dominio da \u201c.it\u201d a \u201c.com\u201d, in soldoni.<\/p>\n<p>Per gli inquirenti, Tobia Parisi avrebbe fatto fruttare le competenze specialistiche del suo uomo di fiducia, Americo Pasimeni. In questo modo il luogotenente del \u201cprofessore\u201d Vicientino avrebbe promosso e diretto numerosi \u201cpannelli di gioco\u201d e \u201cconti gioco online\u201d, anche quelli presenti nel Free Time Lounge Bar, ritenuta la roccaforte del clan, sequestrato ieri e gi\u00e0 chiuso alcuni mesi prima, dopo la segnalazione della Questura.<\/p>\n<p>Il prosieguo degli interrogatori di garanzia<\/p>\n<p>Gli altri sette indagati destinatari di ordinanza di custodia cautelare sosterranno l&#8217;interrogatorio di garanzia domani e dopodomani. Sono assistiti, tra gli altri, dagli avvocati Giancarlo Camassa, Marcello Falcone, Cosimo Lodeserto, Ladislao Massari, Gianvito Lillo, Antonio Gianni Junior Rosato, Alfredo Fortunato, Fabiana Mitrugno e Giuseppe Miccoli.<\/p>\n<p>Rimani aggiornato sulle notizie dalla tua provincia iscrivendoti al nostro canale whatsapp: <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaKWoMlHVvTdyOiOzY2a\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui<\/a><\/p>\n<p>Seguici gratuitamente anche sul canale Facebook: <a href=\"https:\/\/m.me\/j\/Abampv2kioahdYYR\/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTAAAR29fhbvEPBoqO0AXcm08uabvybjbX6Vl8SoolvjtSYOebOXvXAZ-222Rrk_aem_aWYjeKkf52MbBu56JCWyxw\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">https:\/\/m.me\/j\/Abampv2kioahdYYR\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"LECCE &#8211; Hanno quasi tutti preferito avvalersi della facolt\u00e0 di non rispondere, i sette indagati comparsi oggi, marted\u00ec&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":263861,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[19649,1499,14,93,94,5622,1537,90,89,7,15,131995,153435,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-263860","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-arresti","9":"tag-blitz","10":"tag-cronaca","11":"tag-cronaca-italiana","12":"tag-cronacaitaliana","13":"tag-interrogatori","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-sacra-corona-unita","20":"tag-scu","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultime-notizie-italia","24":"tag-ultimenotizie","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","26":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115730788101769882","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/263860","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=263860"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/263860\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/263861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=263860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=263860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=263860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}