{"id":264715,"date":"2025-12-17T08:37:10","date_gmt":"2025-12-17T08:37:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/264715\/"},"modified":"2025-12-17T08:37:10","modified_gmt":"2025-12-17T08:37:10","slug":"dal-pegi-a-tutto-sui-videogiochi-la-bussola-che-aiuta-i-genitori-a-orientarsi-nel-mondo-del-gaming","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/264715\/","title":{"rendered":"Dal PEGI a \u00abTutto sui videogiochi\u00bb: la bussola che aiuta i genitori a orientarsi nel mondo del gaming"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Pochi ma semplici consigli per imparare a conoscere meglio i videogiochi e usarli in modo consapevole con i pi\u00f9 piccoli. Ne abbiamo parlato con Thalita Malag\u00f2, direttrice generale di Iidea<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Videogiocare in modo sicuro e responsabile si pu\u00f2<\/b>. Questo \u00e8 possibile anche grazie all&#8217;adozione di strumenti come il <b>PEGI<\/b>, un sistema di classificazione adottato a livello mondiale che,\u00a0come spiega <b>Thalita Malag\u00f2<\/b>, direttrice generale di Iidea \u2013 l\u2019associazione che rappresenta l\u2019industria dei videogiochi in Italia &#8211; \u00abnasce per <b>aiutare i genitori e tutelare i minori<\/b>\u00bb. Da quando hanno invaso i nostri salotti e le camerette, i videogiochi sono stati a lungo un medium sotto osservazione: amatissimi dai pi\u00f9 giovani, ma spesso monitorati da lontano \u2013 e con scarsa conoscenza del mezzo \u2013 dai genitori, soprattutto da quelli senza un passato videoludico.\u00a0<\/p>\n<p>Per oltre quarant\u2019anni i giochi digitali <b>sono rimasti sospesi in una sorta di limbo<\/b>, accusati (ingiustamente) di favorire l\u2019isolamento o lo scollamento dalla realt\u00e0, ignorando invece <b>i numerosi benefici <\/b>che il medium videoludico pu\u00f2 offrire sia sul piano della <b>socialit\u00e0 <\/b>sia su quello dello sviluppo di <b>competenze cognitive<\/b>. Il senso di \u201cpaura\u201d o \u201ctimore\u201d che i videogame hanno suscitato, loro malgrado, \u00e8 dovuto in gran parte alla scarsa conoscenza del prodotto digitale e degli strumenti che ne consentono un utilizzo sano e responsabile. Perch\u00e9, esattamente come accade per tutti i media contemporanei, anche i videogiochi dispongono di<b> valide \u201cistruzioni per l\u2019uso\u201d<\/b> che favoriscono un approccio pi\u00f9 prudente e consapevole.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per questa ragione da oltre 20 anni, accanto ai nuovi dispositivi come <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/videogiochi-sicuri\/25_dicembre_02\/parental-control-e-filtro-famiglia-cosa-sono-istruzioni-per-un-uso-piu-sicuro-e-sereno-dei-videogiochi-da-parte-dei-figli-c9488c75-7531-4855-980f-260b20d1fxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">filtri <\/a>attivabili direttamente sulla console o tramite app, esistono diversi strumenti che permettono agli adulti di scoprire <b>quali videogiochi siano pi\u00f9 adatti ai pi\u00f9 piccoli\u00a0 <\/b>e<b>\u00a0<\/b>che aiutano a utilizzare i videogame in sicurezza, rendendo genitori ed educatori <b>pi\u00f9 informati<\/b>. Tra questi, il pi\u00f9 importante \u00e8, come si diceva, il sistema <b><a href=\"\">PEGI<\/a><\/b>: introdotto nel 2003 dalla<b> ISFE<\/b> (Interactive Software Federation of Europe) in accordo con l\u2019industria videoludica e varie istituzioni europee, \u00e8 un sistema di classificazione che <b>indica l\u2019et\u00e0 consigliata<\/b> e la <b>tipologia di contenuti<\/b> presenti in un gioco (violenza, linguaggio scurrile, paura, ecc.). \u00c8 pensato principalmente per<b> tutelare i minori <\/b>e <b>aiutare genitori ed educatori <\/b>a scegliere prodotti adeguati alla loro et\u00e0. In particolare, esistono due classificazioni: una suddivisa per et\u00e0 (3, 7, 12, 16, 18) e una per contenuto, tramite descrittori integrativi che spiegano il tipo di elementi presenti all&#8217;interno del gioco.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sebbene spesso percepito come uno strumento tecnico, il PEGI ha un valore che va oltre la semplice classificazione: \u00e8 infatti anche <b>un codice di condotta <\/b>che gli sviluppatori devono rispettare per distribuire i loro giochi, prosegue<b>\u00a0Malag\u00f2<\/b>.\u00a0L\u2019aspetto pi\u00f9 rilevante \u00e8 che la classificazione <b>non \u00e8 auto-decisa dall\u2019industria<\/b>, ma segue una procedura rigorosa. \u00abTutti gli sviluppatori ed editori che vogliono distribuire i propri prodotti su diverse piattaforme devono non solo seguire la procedura di classificazione, ma anche firmare un codice di condotta che <b>impone prescrizioni<\/b> che vanno dalla promozione del prodotto alle misure aggiuntive richieste soprattutto online, come la moderazione delle chat\u00bb, spiega Malag\u00f2. Gli sviluppatori compilano un questionario dettagliato e ricevono un pre-rating; successivamente il gioco viene valutato da due enti indipendenti, NICAM e Games Rating Authority, che confermano o modificano la classificazione prima dell\u2019uscita sul mercato.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il PEGI presenta comunque dei <b>limiti<\/b>: \u00abIl limite del PEGI \u00e8 che riguarda solo il contenuto a cui un giocatore \u2013 minore o adulto \u2013 accede\u00bb, continua Malag\u00f2. \u00abTutto ci\u00f2 che riguarda il<b> contesto di gioco<\/b>, come le interazioni online, gli acquisti in-game o il tempo di gioco, non pu\u00f2 essere monitorato dal PEGI. Per questo esistono altri strumenti messi a disposizione dalle piattaforme, come Filtro Famiglia e i Parental Control, che danno ai genitori <b>un maggiore controllo<\/b> su questi aspetti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per aiutare genitori ed educatori a orientarsi e comprendere anche sistemi come il PEGI, esistono diverse iniziative e portali online che, con un linguaggio semplice e intuitivo, offrono informazioni sul corretto utilizzo dei videogiochi. Tra le proposte di iidea spicca <b><a href=\"https:\/\/tuttosuivideogiochi.it\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">\u201cTutto sui Videogiochi\u201d<\/a><\/b>, un portale dedicato che mette a disposizione guide, tutorial, <b>raccomandazioni per scegliere giochi adatti all\u2019et\u00e0<\/b>, impostare i controlli parentali e monitorare l\u2019utilizzo. Il sito si avvale di esperti indipendenti \u2013 psicologi, sociologi, pedagogisti \u2013 e propone anche schede \u201ca misura di genitore\u201d dei principali videogiochi presenti sul mercato.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Giunta alla terza edizione,<a href=\"\"> <\/a><b><a href=\"https:\/\/pressplaytogether.eu\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">PressPlayTogether<\/a> <\/b>\u00e8 invece una campagna paneuropea coordinata da <b>Video Games Europe<\/b>, alla quale Iidea aderisce, pensata per aiutare i genitori a vivere un\u2019esperienza di gioco positiva e sicura in famiglia, soprattutto durante il periodo natalizio. L\u2019iniziativa, come spiega Malag\u00f2, si fonda su <b>cinque importanti consigli<\/b> che consentono agli adulti, genitori o educatori, di navigare nel mondo digitale del videogioco nel modo giusto, e guidarli in modo semplice al loro corretto utilizzo. In primo luogo, ovviamente, il consiglio \u00e8 quello di affidarsi al PEGI per scegliere i giochi adatti all\u2019et\u00e0: \u00abEsiste anche una <b><a href=\"https:\/\/pegi.info\/it\/app\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">PEGI App<\/a><\/b>, disponibile per dispositivi iOS e Android, che consente in tempo reale di controllare il rating di qualsiasi videogioco\u00bb, che rende immediato il monitoraggio dei contenuti videoludici.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A questo si affianca, ovviamente, l\u2019utilizzo di \u00absistemi di controllo parentale, che permettono di impostare limiti sul contenuto, sul tempo di gioco, sulle interazioni online e sulle spese in-game\u00bb. Inoltre, la Direttrice Generale di Iidea sostiene quanto sia importante <b>non demonizzare il medium videoludico<\/b>, ma anzi consiglia ai genitori quanto sia \u00abbene informarsi non solo sui rischi, ma anche sui benefici dei videogiochi, quali sviluppo di competenze, gestione dell\u2019ansia e dello stress\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Infine, due consigli fondamentali:<b> giocare insieme e informarsi sui benefici del videogioco<\/b>. \u00abI videogiochi non devono essere visti come un intrattenimento isolante: <b>giocare insieme ai figli \u00e8 un modo per conoscerli meglio<\/b>\u00bb, afferma Malag\u00f2. \u00abIo stessa, attraverso il gioco, ho scoperto molte cose dei miei figli, persino tratti caratteriali\u00bb. Perch\u00e9, conclude, i videogiochi \u00abfanno parte della nostra dieta mediale a 360 gradi: rappresentano ci\u00f2 di cui ci nutriamo in termini di intrattenimento, socialit\u00e0 e attivit\u00e0. I<b>nformiamoci su ci\u00f2 a cui giocano i nostri figli<\/b> e cerchiamo, quando possibile, di orientarli ed <b>essere parte attiva<\/b> della loro esperienza videoludica\u00bb.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-16T15:21:42+01:00\">16 dicembre 2025 ( modifica il 17 dicembre 2025 | 08:18)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pochi ma semplici consigli per imparare a conoscere meglio i videogiochi e usarli in modo consapevole con i&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":264716,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[91897,155599,5713,4240,155598,155600,4158,4217,483,155595,2565,155601,2781,16662,13583,3027,2575,10560,155602,822,8117,155603,2147,6258,58823,5115,57152,36710,4876,2152,32870,1909,2731,28699,29735,2753,155596,1889,4421,155604,155605,2024,155606,155607,155597,48,132493,30686,1537,90,89,63425,1315,155594,3790,37501,23820,195,198,199,197,200,201,14493,58810,194,196,26535,10521,74573],"class_list":{"0":"post-264715","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-adatti","9":"tag-adatti-eta","10":"tag-adulti","11":"tag-aiutare","12":"tag-aiutare-genitori","13":"tag-aiutare-genitori-educatori","14":"tag-app","15":"tag-benefici","16":"tag-cio","17":"tag-classificazione","18":"tag-codice","19":"tag-codice-condotta","20":"tag-condotta","21":"tag-consigli","22":"tag-contenuti","23":"tag-contenuto","24":"tag-controllo","25":"tag-corretto","26":"tag-corretto-utilizzo","27":"tag-devono","28":"tag-direttrice","29":"tag-direttrice-iidea","30":"tag-dispositivi","31":"tag-disposizione","32":"tag-distribuire","33":"tag-diverse","34":"tag-educatori","35":"tag-esistono","36":"tag-esperienza","37":"tag-eta","38":"tag-europe","39":"tag-famiglia","40":"tag-figli","41":"tag-game","42":"tag-games","43":"tag-genitori","44":"tag-genitori-educatori","45":"tag-giocare","46":"tag-giochi","47":"tag-giochi-adatti","48":"tag-giochi-adatti-eta","49":"tag-gioco","50":"tag-gioco-interazioni","51":"tag-gioco-interazioni-online","52":"tag-iidea","53":"tag-importante","54":"tag-impostare","55":"tag-indipendenti","56":"tag-it","57":"tag-italia","58":"tag-italy","59":"tag-malago","60":"tag-online","61":"tag-pegi","62":"tag-presenti","63":"tag-rating","64":"tag-scegliere","65":"tag-science","66":"tag-science-and-technology","67":"tag-scienceandtechnology","68":"tag-scienza","69":"tag-scienza-e-tecnologia","70":"tag-scienzaetecnologia","71":"tag-semplice","72":"tag-sviluppatori","73":"tag-technology","74":"tag-tecnologia","75":"tag-utilizzo","76":"tag-videogiochi","77":"tag-videogioco"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264715","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=264715"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264715\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/264716"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=264715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=264715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=264715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}