{"id":264769,"date":"2025-12-17T09:29:14","date_gmt":"2025-12-17T09:29:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/264769\/"},"modified":"2025-12-17T09:29:14","modified_gmt":"2025-12-17T09:29:14","slug":"disturbi-alimentari-materni-e-problemi-respiratori-nei-figli-lo-studio-unito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/264769\/","title":{"rendered":"Disturbi alimentari materni e problemi respiratori nei figli: lo studio UniTo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Disturbi alimentari nelle future mamme e problemi respiratori infantili: dalla nuova ricerca appena pubblicata sulla rivista Thorax emerge un nesso<\/strong>. Allo studio ha partecipato la <strong>coorte Ninfea<\/strong>, il cui progetto ventennale \u00e8 condotto in collaborazione tra la <strong>Citt\u00e0 della Salute<\/strong> e l\u2019<strong>Universit\u00e0 di Torino<\/strong>. <strong>Finora la ricerca scientifica sugli effetti della salute mentale materna sulla salute respiratoria dei bambini si era concentrata prevalentemente su depressione, ansia e stress<\/strong> in senso lato, con prove limitate su condizioni meno comuni: come i <strong>disturbi del comportamento alimentare<\/strong>, appunto.<\/p>\n<p>  Analizzate oltre 130 mila coppie madre-figlio <\/p>\n<p><strong>Per lo studio sono stati analizzati i dati di 131.495 coppie madre-figlio<\/strong>: il progetto Ninfea rappresenta la <strong>pi\u00f9 grande coorte italiana arruolata tramite Internet<\/strong>, dal 2005 raccoglie dati su pi\u00f9 di 7 mila coppie di mamme e bambini in Italia. <strong>Un disturbo alimentare prima della gravidanza \u00e8 stato associato a un rischio aumentato del 25% di respiro sibilante in et\u00e0 prescolare<\/strong>, sebbene questo variasse considerevolmente da una coorte all\u2019altra. <strong>\u00c8 stato inoltre osservato un rischio aumentato del 26% di asma in et\u00e0 scolare<\/strong>, un risultato che risultava molto pi\u00f9 coerente tra le coorti. Questi rischi aumentati si sono solo leggermente attenuati dopo aver escluso le madri affette da depressione o ansia.<\/p>\n<p>  Come impattano anoressia e bulimia <\/p>\n<p><strong>Associazioni simili con l&#8217;asma in et\u00e0 scolare sono state riscontrate per anoressia nervosa e bulimia nervosa<\/strong>, mentre il <strong>respiro sibilante in et\u00e0 prescolare \u00e8 stato associato solo alla bulimia nervosa<\/strong>. <strong>Ovviamente non \u00e8 ancora possibile trarre conclusioni definitive sul rapporto causa-effetto<\/strong>. Inoltre, la prevalenza di disturbi alimentari materni e dei problemi respiratori nei bambini varia ampiamente tra le coorti.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Sebbene questo possa rendere alcuni dei risultati meno comparabili, la direzione e l&#8217;entit\u00e0 delle associazioni sono risultate relativamente stabili in tutte le analisi<\/strong>\u00bb, spiega <strong>Maja Popovic<\/strong>, docente e ricercatrice del <strong>Dipartimento di Scienze Mediche di UniTo<\/strong> e prima autrice della pubblicazione. Salvo aggiungere: \u00ab<strong>I meccanismi alla base delle associazioni tra salute mentale materna ed esiti respiratori infantili restano poco chiari<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>  Serve un servizio di assistenza materna <\/p>\n<p><strong>Lo studio sottolinea la necessit\u00e0 di garantire un\u2019assistenza mirata alle donne con disturbi alimentari<\/strong>, non solo durante la gravidanza ma nel periodo successivo, cos\u00ec da tutelare la salute respiratoria dei loro bambini. <strong>Per i clinici, significa adottare un approccio al benessere materno che includa non solo la salute fisica ma quella psicologica e nutrizionale<\/strong>. Una maggiore consapevolezza di questi possibili effetti pu\u00f2 promuovere <strong>un\u2019assistenza pi\u00f9 integrata<\/strong> per le madri che convivono, o hanno convissuto, con un disturbo alimentare.<\/p>\n<p>\t\tArgomenti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Disturbi alimentari nelle future mamme e problemi respiratori infantili: dalla nuova ricerca appena pubblicata sulla rivista Thorax emerge&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":264770,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[12988,788,239,1537,90,89,240,301],"class_list":{"0":"post-264769","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-alessandro-mondo","9":"tag-bambini","10":"tag-health","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-salute","15":"tag-sanita"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115734207855173174","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=264769"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264769\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/264770"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=264769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=264769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=264769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}