{"id":264780,"date":"2025-12-17T09:35:14","date_gmt":"2025-12-17T09:35:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/264780\/"},"modified":"2025-12-17T09:35:14","modified_gmt":"2025-12-17T09:35:14","slug":"la-grafologa-sara-cordella-serial-killer-politici-e-vip-dalla-firma-leggo-lanima-la-scrittura-piu-brutta-madre-teresa-di-calcutta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/264780\/","title":{"rendered":"La grafologa Sara Cordella: \u00abSerial killer, politici e vip, dalla firma leggo l&#8217;anima. La scrittura pi\u00f9 brutta? Madre Teresa di Calcutta\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Gian Antonio Stella<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Sara Cordella \u00e8 perito e consulente in materia grafologica giudiziaria, docente di grafologia e presidente della Scuola veneta di grafologia: \u00abIo, folgorata dalla lettera d\u2019addio di Tenco. La \u201cE\u201d di Enzo Tortora? Un abbraccio\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Mai fidarsi delle calligrafie. Avete presente<a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/notizie\/padova\/cronaca\/25_dicembre_17\/donato-bilancia-la-conversione-del-serial-killer-morto-nel-rimorso-le-mie-ceneri-gettatele-nell-immondizia-842d25f9-5622-4929-8291-f09634481xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Donato Bilancia<\/a>, il \u00abmostro della Riviera\u00bb condannato a 13 ergastoli per 17 omicidi tra il \u201997 e il \u201998 e morto di Covid in carcere? \u00abAveva una grafia bellissima, equilibratissima. Piena di personalit\u00e0. La mostro spesso a tanti e li sfido: \u201cDitemi che lavoro fa questo\u201d. Uno dice: l\u2019avvocato&#8230; Un altro: il giornalista&#8230; Tutti, dico tutti, pensano a una figura positiva. \u201cIl serial killer\u201d, dico, \u201csoprattutto di poverette che facevano la vita\u201d. Non ci credono. Ma \u00e8 cos\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sara Cordella<\/b>, veneziana, pap\u00e0 e nonno ferrovieri, <b>prima laurea in filologia medievale<\/b>, esperienze come supplente alle medie prima di prendere<b> la sbandata decisiva per la grafologia<\/b> (\u00abNon perdevo una puntata di Telefono giallo e una sera Corrado Augias mostr\u00f2 la lettera d\u2019addio scritta da Luigi Tenco prima di spararsi a Sanremo: mi si inchiod\u00f2 nella testa&#8230;\u00bb) <b>fino a imboccare la nuova vita di perita giudiziaria grafologica,<\/b> ha scritto un libro che esce oggi per Aliberti. S\u2019intitola La linea oscura. Stragi, trame e segreti d\u2019Italia narrati dalla grafologia, \u00e8 firmato col fotoreporter <b>Pierdomenico Corte Ruggiero<\/b>, e tenta una ricostruzione di vari misteri italiani, dal caso Moro al giallo di Emanuela Orlandi, attraverso una chiave di lettura diversa: le firme di una infinit\u00e0 di protagonisti.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da <b>Licio Gelli<\/b> (<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/15_dicembre_16\/morto-licio-gelli-l-ex-venerabile-loggia-massonica-p2-32e1b990-a380-11e5-8cb4-0a1f343ea988.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">che pur avendo tessuto una rete come la P2<\/a> aveva una grafia che pi\u00f9 che a un burattinaio richiamava \u00aba un millantatore\u00bb) a <b>Tina Anselmi<\/b> che scriveva \u00abslanciata in avanti\u00bb con \u00abcaratteri morbidi ma decisi, un po\u2019 come i passi di chi ha imparato a scalare monti veri, durante la Resistenza, e monti simbolici, nella battaglia per i diritti\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"La grafologa Sara Cordella: \u00abSerial killer, politici e vip, dalla firma leggo l'anima. La scrittura pi\u00f9 brutta? Madre Teresa di Calcutta\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/6941e1f216b27.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/6941e1f216b27.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da <b>Henry Kissinger<\/b> (\u00abUn uomo che traccia percorsi come vuole lui, percorsi che possono confondere se camuffati da un\u2019apparenza che ondeggia tra il bonario e il distratto, ma in realt\u00e0 appartengono a un padrone delle strategie&#8230;\u00bb) a <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sette\/24_novembre_08\/enrico-berlinguer-film-sinistra-e9909cd5-acaf-43e1-80db-4aaa9007dxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><b>Enrico Berlinguer<\/b> <\/a>che coi \u00abriccioli della sobriet\u00e0 (&#8230;) conferma che ci troviamo di fronte a un uomo che ha fatto di determinazione e integrit\u00e0 le sue linee guida\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"La grafologa Sara Cordella: \u00abSerial killer, politici e vip, dalla firma leggo l'anima. La scrittura pi\u00f9 brutta? Madre Teresa di Calcutta\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/6941e241bb8c3.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/6941e241bb8c3.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E gi\u00f9 gi\u00f9 ecco <b>Silvio Berlusconi, Giovanni Leone, Mino Pecorelli, Enzo Tortora<\/b> (\u00abLa E iniziale si apre come un arco che abbraccia tutto il cognome: \u00e8 la memoria di una vita spesa in dialogo con il pubblico, quasi un inconscio richiamo a Portobello, la piazza delle idee dove il pensiero poteva correre libero&#8230;\u00bb), <b>Giovanni Falcone, Tommaso Buscetta&#8230;<\/b><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"La grafologa Sara Cordella: \u00abSerial killer, politici e vip, dalla firma leggo l'anima. La scrittura pi\u00f9 brutta? Madre Teresa di Calcutta\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/6941e212425ed.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/6941e212425ed.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Par di capire che sia la firma quella che dice tutto.<\/b><br \/>\u00abMagari tutto no, ma molto s\u00ec: la firma \u00e8 un biglietto da visita. Ognuno sceglie il proprio. E quella di Donato Bilancia, per tornare a lui, mi inquiet\u00f2 tantissimo. Era spaventosa. Era una pistola, a guardarla bene. Con vicine due croci. Agghiacciante\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quindi esiste una \u00abfirma dell\u2019assassino\u00bb.<\/b><br \/>\u00abNon proprio. Non \u00e8 che studiando mille firme si possano individuare gli assassini o i possibili assassini&#8230; Magari&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sbaglio o lei fu chiamata a esaminare una volta migliaia di lettere?<br \/><\/b>\u00abS\u00ec e no. Sul caso di Yara Gambirasio, la ragazzina uccisa una quindicina di anni fa in provincia di Bergamo. Erano arrivate, quella volta, trentamila lettere&#8230; Una quantit\u00e0 mostruosa. Non \u00e8 che le esaminai tutte. Me ne diedero da studiare alcune pi\u00f9 significative. Ne ricordo una tutta nera con dei ritagli di giornale&#8230; Dovevamo capire quali lettere anonime potevano portare a qualcosa o no\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Si pu\u00f2 smascherare anche una scrittura in stampatello?<br \/><\/b>\u00abLuigi Chiatti, quello che fu chiamato \u201cil mostro di Foligno\u201d, scriveva lettere anonime addirittura con il normografo. In quel caso lui stesso si firmava \u201cil mostro\u201d. Ma erano lettere attendibili perch\u00e9 raccontavano nei dettagli cosa va fatto, cosa aveva intenzione di fare&#8230; In ogni caso s\u00ec, si pu\u00f2 riconoscere anche la lettera in stampatello. In genere, in quei casi, partiamo dalle righe finali\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9?<br \/><\/b>\u00abChi scrive mette pi\u00f9 attenzione nella dissimulazione all\u2019inizio, poi via via sempre un po\u2019 di meno. Quello che chiamiamo lo \u201csforzo attentivo\u201d si abbassa. Magari si notano le \u201caste con il concavo a sinistra\u201d, che in genere mostrano la repulsione sociale di chi ha schifo per tutto e tutti&#8230; Ma non guardiamo solo quello. Si guarda come uno imposta i margini del foglio. Sono dettagli che \u201cscappano\u201d, nel senso che chi ha una certa tendenza alla fine la usa&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Resta il computer&#8230;<br \/><\/b>\u00abChi scrive anche l\u00ec ha l\u2019\u201cimpronta digitale linguistica\u201d, un modo unico di scrivere, usare aggettivi, punteggiatura, avverbi&#8230; Valutando tutti i parametri, si trova l\u2019impronta anche nelle anonime\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ho letto di una sua lectio sugli scarabocchi: non mi dica che anche gli scarabocchi di un bambino&#8230;<br \/><\/b>\u00abCerto. Lo scarabocchio \u00e8 scrittura, a tutti gli effetti. Ed \u00e8 una scrittura inconsapevole rispetto a tutti i meccanismi della vita. Quindi per un grafologo \u00e8 il massimo perch\u00e9 c\u2019\u00e8 tutta la spontaneit\u00e0 del mondo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Esempio?<\/b><br \/>\u00abMi viene in mente il caso, orribile, di Fortuna \u201cChicca\u201d Loffredo, la bambina di Caivano gettata dall\u2019ottavo piano. Dovevamo capire quando erano cominciati gli abusi. Sulla scorta dei suoi disegni si riusc\u00ec a capire che erano iniziati dopo i tre anni. Quindi l\u00ec, al Parco Verde. Anni dopo il medico legale conferm\u00f2&#8230; Dallo scarabocchio puoi capire tutto. Se \u00e8 un bambino estroverso, \u201cda palcoscenico\u201d, se vuole essere al centro dell\u2019attenzione&#8230; Quale dei quattro bordi preferisce&#8230; Se usa un calibro grande&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Donald Trump usa perfino pennarelli mastodontici.<br \/><\/b>\u00abS\u00ec, ha quella grafia irta, a dente di squalo, come dicono i francesi. La grafia di chi lacera e vuole lacerare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A farla corta, la grafia dice tutto&#8230;<br \/><\/b>\u00abDice il temperamento. L\u2019impronta. Uno nasce lento o veloce, aggressivo o passivo. \u00c8 proprio come la genetica. Ma poi c\u2019\u00e8 il comportamento. L\u2019educazione. La crescita. L\u2019autocorrezione. Madre Teresa di Calcutta, per esempio\u2026\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un caratteraccio?<br \/><\/b>\u00abUna delle scritture grafologicamente pi\u00f9 brutte che io abbia mai visto. Scrittura pesante, poca delicatezza, un sacco di angoli, resistenza al cambiamento&#8230; Eppure ne \u00e8 uscita una santa. Per non dire del Mahatma Gandhi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un carisma formidabile.<br \/><\/b>\u00abUna scrittura quasi anonima, banale. Quello era il suo Dna. Eppure, lavorando su se stesso, \u00e8 diventato un gigante\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quindi se da giovane lo avessero selezionato con una perizia grafologica&#8230;<\/b><br \/>\u00abGuardi che sono sempre pi\u00f9 diffuse. Aiutano. Anni fa us\u00f2 la grafologia il sindaco di Milano Gabriele Albertini per scegliere gli assessori\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Funzion\u00f2?<br \/><\/b>\u00abDovrebbe chiederlo a lui\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Su Facebook si \u00e8 tolta la curiosit\u00e0 di studiare la grafia e le firme di alcuni leader politici italiani? <br \/><\/b>\u00abAlcuni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9 Salvini le ricorda la rana e il bue?<br \/><\/b>\u00abHa una scrittura che, ondulando, va gonfiandosi sopra e sotto, simile alle ampolle di un laboratorio, e che lo rende simile a quella rana che pensa che essere bue sia solo una questione di dimensioni e che per la fiducia nell\u2019elasticit\u00e0 della propria pelle&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019altro Matteo, Renzi?<br \/><\/b>\u00abPersona molto ambiziosa con una forte energia anche fisica. Dalla grafia \u00e8 uno che vive in una costante sensazione di perder tempo in attivit\u00e0 superflue\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Elly Schlein?<br \/><\/b>\u00abLa sua firma corre dritta come due binari paralleli tracciati con decisione, che scorrono sicuri in avanti ma senza mai curvare davvero verso l\u2019altro, senza quelle anse che ti fanno deviare il percorso per fermarti a guardare chi hai accanto. Le lettere si agganciano come traversine regolari, funzionali, quasi tecniche: sostengono il treno dell\u2019identit\u00e0, lo tengono in carreggiata, ma non si trasformano mai in ponte sospeso, in arco, in abbraccio grafico&#8230;\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Giorgia Meloni?<br \/><\/b>\u00abLa scrittura appare piantata sul rigo: il corpo centrale \u00e8 prevalente rispetto agli allunghi superiori, le parole sono compatte e la linea di base \u00e8 piuttosto stabile, segni che rimandano a tenacia, resistenza alle pressioni e ostinazione nel difendere ci\u00f2 che \u00e8 stato deciso, con una marcata difficolt\u00e0 a recedere o a rivedere le proprie convinzioni. Il tratto finale ascendente della firma e della dedica introduce una spinta verso l\u2019alto ma \u00e8 pi\u00f9 un colpo d\u2019orgoglio che uno slancio ideale&#8230; Manca, in altre parole, quella fuga in avanti del gesto grafico che \u00e8 tipica delle nature che vivono di utopia, di sogni, di pensieri&#8230; Nel complesso \u00e8 una grafia \u201ccon i piedi per terra\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-16T23:54:56+01:00\">17 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Gian Antonio Stella Sara Cordella \u00e8 perito e consulente in materia grafologica giudiziaria, docente di grafologia 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