{"id":265014,"date":"2025-12-17T13:09:12","date_gmt":"2025-12-17T13:09:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/265014\/"},"modified":"2025-12-17T13:09:12","modified_gmt":"2025-12-17T13:09:12","slug":"il-nuovo-2035-divide-il-settore-auto-stellantis-allattacco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/265014\/","title":{"rendered":"Il &#8220;nuovo 2035&#8221; divide il settore auto. Stellantis all\u2019attacco"},"content":{"rendered":"<p>        <b>Un settore comunque diviso<\/b><\/p>\n<p class=\"article-text\">Caustico \u00e8 anche il commento\u00a0di <b>Roberto Vavassori<\/b>, presidente dell\u2019<b>Anfia<\/b>, l&#8217;associazione della filiera italiana: parlando con Il Sole 24 Ore, il manager parla di misure &#8220;poco incisive: chiedevamo una <b>flessibilit\u00e0 vera<\/b>, pari al 25%, e un ruolo dell\u2019Europa capace di rafforzare il mercato mentre in questa fase la Commissione ha ceduto a interessi, pur legittimi, dei diversi Paesi senza tutelare la <b>competitivit\u00e0 dell\u2019industria<\/b> nel suo complesso&#8221;, aggiunge Vavassori.<\/p>\n<p class=\"article-text\">Di contro, le reazioni dei principali costruttori teutonici sono molto istituzionali e concilianti. <b>Volkswagen<\/b>: &#8220;\u00c8 molto positivo che in futuro i <b>veicoli elettrici di piccole dimensioni<\/b> ricevano un sostegno speciale. \u00c8 fondamentale che gli <b>obiettivi di CO\u2082<\/b> siano adatti ai <b>veicoli commerciali leggeri<\/b> e resi pi\u00f9 flessibili. \u00c8 pragmatico consentire l\u2019immissione sul mercato di veicoli con <b>motori a combustione<\/b>, compensando al contempo le emissioni. Ci\u00f2 \u00e8 in linea con le attuali condizioni di mercato&#8221;.<\/p>\n<p class=\"article-text\"><b>Per BMW<\/b>, &#8220;\u00e8 un primo passo importante che la <b>Commissione Europea<\/b> non perseguisca pi\u00f9 i <b>divieti tecnologici<\/b> come principio guida, ma riconosca la futura fattibilit\u00e0 del <b>motore a combustione<\/b>&#8220;, mentre per\u00a0<b>Mercedes-Benz<\/b>: &#8220;La Commissione Ue ha fatto un passo nella giusta direzione verso una maggiore <b>flessibilit\u00e0<\/b> per noi come produttori e verso la necessaria <b>neutralit\u00e0 tecnologica<\/b>. L\u2019Ue sta quindi reagendo alla <b>stagnazione della mobilit\u00e0 elettrica<\/b> in Europa&#8221;. I tre gruppi sembrano quasi non voler prendere posizione, ma dopo le dichiarazioni molto pi\u00f9 forti dei vertici aziendali degli ultimi giorni l\u2019impressione \u00e8 quella di una <b>malcelata delusione<\/b>.<\/p>\n<p class=\"article-text\">Delusione, anche se di carattere diverso, viene espressa dalla\u00a0<b>Volvo<\/b>, da sempre contraria a qualsiasi allentamento degli standard: &#8220;L\u2019indebolimento degli impegni per conseguire benefici a breve termine rischia di minare la <b>competitivit\u00e0 dell\u2019Europa<\/b> negli anni a venire&#8221;. Il <b>Gruppo Renault<\/b>, invece, &#8220;accoglie con favore l\u2019adozione da parte della Commissione di un <b>pacchetto automobilistico<\/b> che affronta alcune delle principali sfide che l\u2019industria europea deve fronteggiare&#8221;. &#8220;Sottolineiamo in particolare l\u2019enfasi posta sulla necessit\u00e0 di accelerare l\u2019adozione dei <b>veicoli elettrici<\/b>, sia attraverso l\u2019introduzione di una categoria di <b>piccoli veicoli elettrici sotto i 4,2 metri<\/b> sia attraverso un\u2019iniziativa europea per l\u2019<b>ecologizzazione delle flotte<\/b>&#8220;, aggiungono da Boulogne-Billancourt.<\/p>\n<p class=\"article-text\">Di certo il settore rimane <b>diviso<\/b> tanto quanto lo sono i vari <b>governi nazionali<\/b>. E questo spiega anche le mancate risposte della <b>Commissione<\/b> alle istanze degli ultimi giorni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un settore comunque diviso Caustico \u00e8 anche il commento\u00a0di Roberto Vavassori, presidente dell\u2019Anfia, l&#8217;associazione della filiera italiana: parlando&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":265015,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,149077,1537,90,89,718],"class_list":{"0":"post-265014","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-green-deal","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-stellantis"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115735072973760066","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265014","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265014"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265014\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/265015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265014"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265014"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265014"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}