{"id":265363,"date":"2025-12-17T18:07:13","date_gmt":"2025-12-17T18:07:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/265363\/"},"modified":"2025-12-17T18:07:13","modified_gmt":"2025-12-17T18:07:13","slug":"quanto-costera-comprare-casa-nel-2026-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/265363\/","title":{"rendered":"Quanto coster\u00e0 comprare casa nel 2026 in Italia"},"content":{"rendered":"<p>    <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/ywAAAAAAQABAAACAUwAOw==\" alt=\"Bosco Verticale Milano\" loading=\"eager\" height=\"639\" width=\"960\" class=\"yf-lglytj loader\"\/> Credit: Istock      <\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Dopo un 2025 di assestamento, il <strong>mercato immobiliare italiano<\/strong> si prepara a entrare nel 2026 all\u2019insegna della continuit\u00e0. Nella seconda met\u00e0 dello scorso anno l\u2019interesse per gli affitti ha rallentato dopo una lunga fase di crescita, mentre le compravendite hanno mostrato segnali di ripresa, sostenute da condizioni creditizie pi\u00f9 favorevoli. Ma cosa aspettarsi davvero dal nuovo anno?<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">A tracciare lo scenario \u00e8 Immobiliare.it Insights, la proptech company del gruppo Immobiliare.it specializzata in analisi di mercato e data intelligence, che ha elaborato le previsioni sui prezzi al metro quadro delle abitazioni in Italia e nelle 12 principali citt\u00e0 per tutto il 2026.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Secondo le stime, il <strong>prossimo anno sar\u00e0 ancora caratterizzato da aumenti, sia per la vendita sia per l\u2019affitto.<\/strong> A livello nazionale, entro la fine del 2026 i prezzi di vendita delle abitazioni saranno mediamente pi\u00f9 alti del 3,1% rispetto ai livelli attuali. Una crescita moderata, ma costante, che conferma la solidit\u00e0 del mercato residenziale.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Decisamente pi\u00f9 sostenuto, invece, l\u2019andamento degli affitti: i canoni sono attesi in aumento dell\u20198,1%, segnale di uno squilibrio strutturale tra domanda e offerta che continua a penalizzare soprattutto le grandi citt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Come sottolinea <strong>Paolo Giabardo<\/strong>, Direttore Generale di Immobiliare.it, il 2026 si inserisce in continuit\u00e0 con le tendenze emerse negli ultimi mesi del 2025: la domanda abitativa rester\u00e0 elevata, sostenendo sia le compravendite, grazie a condizioni di accesso al credito favorevoli, sia soprattutto le locazioni, dove la pressione sui prezzi sar\u00e0 pi\u00f9 evidente.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Guardando alle <strong>singole citt\u00e0,<\/strong> gli aumenti pi\u00f9 marcati dei prezzi di vendita sono attesi a <strong>Firenze<\/strong> (+6,8%), <strong>Catania<\/strong> (+6,6%) e <strong>Verona<\/strong> (+6,4%). A Firenze il prezzo medio superer\u00e0 la soglia dei 5.000 euro al metro quadro, salendo dagli attuali 4.738 a circa 5.061 euro\/mq. Anche Bologna registrer\u00e0 un incremento significativo, con un aumento di oltre 220 euro\/mq.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\"><strong>Verona<\/strong> e <strong>Venezia<\/strong> seguiranno un percorso simile, con rialzi intorno ai 175\u2013180 euro al metro quadro, mentre a <strong>Milano<\/strong> \u2013 che rester\u00e0 la citt\u00e0 pi\u00f9 cara d\u2019Italia \u2013 il prezzo medio arriver\u00e0 a sfiorare i 5.700 euro\/mq, con un aumento complessivo del 2%.\u00a0Incrementi pi\u00f9 contenuti, invece, sono previsti per <strong>Roma<\/strong>, <strong>Torino<\/strong> e <strong>Genova<\/strong>. Nella Capitale il rialzo sar\u00e0 di circa 40 euro\/mq, portando il valore medio a poco meno di 3.700 euro\/mq.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Se sul fronte delle compravendite la crescita sar\u00e0 graduale, il mercato delle locazioni continuer\u00e0 a correre. Nel 2026 <strong>Bari<\/strong> e Firenze guideranno la classifica degli aumenti assoluti: nel capoluogo pugliese il canone medio passer\u00e0 da 13 a 14,2 euro\/mq, mentre a Firenze si arriver\u00e0 a sfiorare i 23 euro\/mq.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">Anche Milano e Torino vedranno rialzi significativi: nel capoluogo lombardo l\u2019affitto medio salir\u00e0 da 22,6 a 23,7 euro\/mq, mentre sotto la Mole si passer\u00e0 da 12,7 a 13,7 euro\/mq. Roma superer\u00e0 quota 19 euro\/mq, restando sopra Bologna, che per\u00f2 registrer\u00e0 una crescita pi\u00f9 accentuata.\u00a0Tra le citt\u00e0 pi\u00f9 stabili spicca Venezia, dove l\u2019aumento dei canoni sar\u00e0 limitato all\u20191,4%, segnale di un mercato gi\u00e0 su livelli elevati e meno soggetto a variazioni rapide.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">L\u2019analisi di Immobiliare.it Insights entra nel dettaglio anche a livello di quartiere. A Milano, nel 2026 tutte le zone della citt\u00e0 vedranno aumenti dei prezzi di vendita. I rincari pi\u00f9 forti sono previsti a <strong>Precotto-Turro<\/strong>, <strong>Viale Certosa\u2013Cascina Merlata<\/strong> e <strong>Bicocca\u2013Niguarda<\/strong>, mentre le aree centrali come <strong>Arco della Pace<\/strong> e <strong>Pagano<\/strong> registreranno crescite pi\u00f9 contenute. Sul fronte degli affitti, saranno soprattutto le zone centrali a trainare i rialzi, con aumenti a due cifre sfiorate in centro e incrementi robusti anche a <strong>Solari\u2013Washington<\/strong> e <strong>Centrale\u2013Repubblica<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"yf-7hmkaz\">A Roma il quadro \u00e8 pi\u00f9 articolato, soprattutto per le locazioni. Alcuni quartieri, come <strong>Termini\u2013Repubblica<\/strong> e <strong>Aventino\u2013San Saba<\/strong>, potrebbero addirittura vedere una lieve riduzione dei canoni, mentre altre aree \u2013 come <strong>Prati<\/strong> e la zona <strong>Magliana<\/strong>\u2013<strong>Parco de\u2019 Medici<\/strong> \u2013 registreranno aumenti significativi. Pi\u00f9 omogenea, invece, la crescita dei prezzi di vendita, con rialzi diffusi in tutta la citt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Credit: Istock Dopo un 2025 di assestamento, il mercato immobiliare italiano si prepara a entrare nel 2026 all\u2019insegna&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":265364,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,156016,177,1307,2266,69503,1537,90,89,156017],"class_list":{"0":"post-265363","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-analisi-di-mercato","10":"tag-business","11":"tag-crescita","12":"tag-firenze","13":"tag-il-mercato","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-la-citta"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115736244685148760","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265363"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265363\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/265364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}