{"id":265471,"date":"2025-12-17T19:40:14","date_gmt":"2025-12-17T19:40:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/265471\/"},"modified":"2025-12-17T19:40:14","modified_gmt":"2025-12-17T19:40:14","slug":"la-piu-dura-di-sempre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/265471\/","title":{"rendered":"\u00abLA PIU&#8217; DURA DI SEMPRE\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dopo che Monaco era stata svelata in anticipo come sede della Grand D\u00e9part<\/strong> con i dettagli della cronometro individuale di apertura, la novit\u00e0 principale della presentazione del percorso de La Vuelta 26, che si \u00e8 svolta anch&#8217;essa nel principato alla presenza di S.A.S. il Principe Alberto II, \u00e8 stata che l<strong>a tappa finale dell&#8217;81a edizione si concluder\u00e0 nella storica citt\u00e0 di Granada, in particolare presso il leggendario Palazzo dell&#8217;Alhambra.<\/strong> Granada diventa cos\u00ec<strong> l&#8217;ottava citt\u00e0 a incoronare il vincitore assoluto,<\/strong> dopo Madrid, Bilbao, San Sebasti\u00e1n, Miranda de Ebro, Salamanca, Jerez de la Frontera e Santiago de Compostela. Dal 1986, la gara si \u00e8 conclusa a Madrid o a Santiago de Compostela.\n            <\/p>\n<p><strong>&#8220;La Vuelta 26 continuer\u00e0 a mantenere il carattere internazionale dell&#8217;evento<\/strong>&#8220;, ha dichiarato il direttore generale Javier Guill\u00e9n. &#8220;Sar\u00e0 <strong>un&#8217;edizione della Vuelta dal sapore molto mediterraneo, dalla partenza fino alla tappa finale in Andalusia.<\/strong> Monaco segner\u00e0 un inizio prestigioso per un&#8217;edizione che toccher\u00e0 citt\u00e0 storiche, passi di montagna che fanno parte della nostra storia e salite inedite, prima di concludersi in un luogo unico come l&#8217;Alhambra, la fortezza rossa di Granada.&#8221;\n            <\/p>\n<p>Come nel 2025, dopo la partenza in Piemonte,<strong> la Francia collegher\u00e0 la bandiera alla Penisola Iberica, con un arrivo adatto a velocisti e corridori scattanti a Manosque e un arrivo in salita pi\u00f9 impegnativo a Font-Romeu.<\/strong> L&#8217;ingresso nei Pirenei annuncia una concentrazione di montagne nell&#8217;altro principato, <strong>Andorra, che \u00e8 sulla mappa della Vuelta per la 25a volta (dal 1965)<\/strong> e offrir\u00e0 una sequenza di <strong>Port d&#8217;Envalira, Beixalis, Coll d&#8217;Ordino e Alto de la Comella in soli 104 chilometri<\/strong>, interamente sul suo territorio.<\/p>\n<p>Questo permette all&#8217;architetto del percorso Fernando Escartin di delineare il quadro generale e di avvertire i corridori: &#8220;<strong>\u00c8 un percorso molto duro! Le montagne saranno protagoniste in una delle edizioni pi\u00f9 difficili nella storia della Vuelta.<\/strong> Andorra dar\u00e0 il tono alla corsa con una tappa breve ma molto impegnativa, prima di affrontare salite come Valdelinares, Aitana, Calar Alto, La Pandera, Penas Blancas e l&#8217;inedito Collado del Alguacil in un&#8217;ultima giornata di corsa in montagna che si preannuncia estremamente impegnativa. Ci saranno anche diverse tappe di media montagna che sicuramente ci regaleranno un grande spettacolo&#8221;.<\/p>\n<p>Si tratta per la maggior parte di ritorni a traguardi in salita familiari<strong>. Valdelinares non ospita La Vuelta da una festa colombiana nel 2014,<\/strong> quando Winner Anacona si aggiudic\u00f2 la vittoria di tappa e Nairo Quintana divenne il nuovo leader della corsa. L&#8217;ultimo corridore ad essere incoronato all&#8217;Alto de Aitana \u00e8 stato il francese Pierre Latour nel 2016. Il suo successore dovr\u00e0 sfruttare al meglio oltre 5.000 metri di dislivello. Chiunque vinca a Calar Alto avr\u00e0 gi\u00e0 scalato l&#8217;Alto de Velefique, come il colombiano Miguel Angel Lopez, che arriv\u00f2 primo all&#8217;osservatorio nella provincia di Almeria nel 2017. La Sierra de la Pandera \u00e8 pi\u00f9 fresca nella memoria con il successo dell&#8217;ecuadoriano Richard Carapaz nel 2022. Fu anche il primo ad arrivare a Penas Blancas quello stesso anno.<\/p>\n<p>Due nuove sfide attendono il gruppo: <strong>un tratto di strada sterrata di 3,5 km che porta a Puerto El Bartolo, situato a 16 km dal traguardo della sesta tappa a Castell\u00f3n, e il Collado del Alguacil, la salita finale e non certo la meno importante<\/strong>, poich\u00e9 i suoi 8 km presentano tratti particolarmente ripidi con pendenze fino al 20%. L&#8217;ultimo punto della 20a tappa \u00e8 una salita inedita per La Vuelta, che conclude una giornata caratterizzata nella Sierra Nevada da una doppia salita dell&#8217;Alto de Hazallanas.<\/p>\n<p><strong>Mentre gli specialisti della cronometro potranno godere di una tappa pi\u00f9 lunga rispetto agli ultimi anni,<\/strong> con 32,5 km di terreno piuttosto pianeggiante <strong>da Puerto de Santa Maria a Jerez de la Frontera,<\/strong> oltre ai 9 km a Monaco del primo giorno, i velocisti avranno quattro o cinque tappe per esprimersi, condividendo le opportunit\u00e0 con i corridori pi\u00f9 grintosi, anche nell&#8217;ultimo giorno, poich\u00e9<strong> il traguardo all&#8217;Alhambra di Granada si trova in cima a una salita di circa un chilometro su un circuito spettacolare<\/strong> da percorrere quattro volte. Questo concluder\u00e0 tre settimane di gare in una cornice meravigliosa, una mecca di cultura e storia.<\/p>\n<p>&#8220;Ospitare la Grand D\u00e9part de La Vuelta 26 nel Principato di Monaco \u00e8 motivo di grande orgoglio e un&#8217;opportunit\u00e0 unica per mostrare al mondo tutte le sfaccettature del nostro Paese: eccellenza sportiva, impegno ambientale e apertura internazionale&#8221;, ha dichiarato S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco. &#8220;Siamo onorati di offrire alla Vuelta, ai corridori, alle squadre e a tutti gli appassionati di ciclismo una cornice prestigiosa per lanciare l&#8217;edizione 2026 nel modo pi\u00f9 bello possibile&#8221;.<\/p>\n<p><strong>LE TAPPE<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tappa 1: Sabato 22 agosto. Monaco \u2013 Monaco, cronometro individuale di 9 km<\/strong><br \/>La Vuelta 26 inizier\u00e0 con una cronometro molto tecnica per le strade di Monaco. Con l&#8217;intero percorso all&#8217;interno del Principato, i ciclisti affronteranno una frazione veloce che di decider\u00e0 sul filo dei secondi.<\/p>\n<p><strong>Tappa 2: Domenica 23 agosto. Monaco \u2013 Manosque (Francia), 215 km<\/strong><br \/>La prima tappa su strada della corsa sar\u00e0 anche la pi\u00f9 lunga di questa edizione. Molto tecnica nella prima parte, con tratti che attraversano citt\u00e0 come Nizza. Lo splendido paesaggio provenzale accoglier\u00e0 i ciclisti in una giornata che dovrebbe favorire i velocisti.<\/p>\n<p><strong>Tappa 3: luned\u00ec 24 agosto. Gruissan (Francia) &#8211; Font Romeu (Francia), 166 km<\/strong><br \/>Una tappa che inizia in pianura ma sale gradualmente verso i Pirenei orientali. Il Col de Mont-Louis sar\u00e0 la prima salita significativa di questa edizione, precedendo Font-Romeu come primo arrivo in salita della corsa.<\/p>\n<p><strong>Tappa 4: marted\u00ec 25 agosto. Andorra la Vella &#8211; Andorra la Vella, 104 km<\/strong><br \/>La Vuelta 26 non mancher\u00e0 l&#8217;appuntamento con le montagne andorrane. Lo far\u00e0 con una tappa breve ma molto impegnativa. Il Port d&#8217;Envalira (Categoria 1) sar\u00e0 la prima sfida di una tappa che include la Collada de Beixal\u00eds (Categoria 1), il Coll de Ordino (Categoria 1) e La Comella (Categoria 3).<\/p>\n<p><strong>Tappa 5: mercoled\u00ec 26 agosto. Falset. Costa Daurada &#8211; Roquetes. Terres de l&#8217;Ebre, 171 km<\/strong><br \/>Questa tappa potrebbe essere un&#8217;opportunit\u00e0 per i corridori che hanno perso terreno nelle tappe precedenti di entrare in fuga. Le squadre dei velocisti dovrebbero cercare di controllare la corsa in una delle poche occasioni chiare per uno sprint finale.<\/p>\n<p><strong>Tappa 6: gioved\u00ec 27 agosto. Alcossebre-Castell\u00f3, 176 km<\/strong><br \/>Sar\u00e0 una tappa speciale, con l&#8217;inserimento di un tratto sterrato nella salita finale. La prima parte della tappa \u00e8 piuttosto tortuosa e probabilmente determiner\u00e0 la fuga di giornata. Dopo la prima salita del Desierto de las Palmas (Categoria 2), i corridori riprenderanno la stessa salita prima di deviare verso il Bartolo (Categoria 1), dove affronteranno circa tre chilometri di sterrato prima di raggiungere la vetta e iniziare la rapida discesa verso Castell\u00f3n.<\/p>\n<p><strong>Tappa 7: venerd\u00ec 28 agosto. Vall d&#8217;Alba-Aram\u00f3n Valdelinares, 149 km<\/strong><br \/>Secondo arrivo in salita della Vuelta 26. Questa tappa porter\u00e0 i corridori in Aragona attraverso la provincia di Teruel, con una salita di 2a categoria (San Rafael) prima dell&#8217;ascesa finale.<\/p>\n<p><strong>Tappa 8: sabato 29 agosto. Pu\u00e7ol-Xeraco, 168 km<\/strong><br \/>L&#8217;ultima possibilit\u00e0 per i velocisti nella prima settimana di gara. Le loro squadre avranno il compito di controllare i tentativi di fuga e di proteggere i capitani sulla superare la salita di Barx.<\/p>\n<p><strong>Tappa 9: domenica 30 agosto. La Vila Joiosa\/Villajoyosa-Alto de Aitana, 187 km<\/strong><br \/>Una tappa molto impegnativa per chiudere la prima settimana di gara. Con oltre 5.000 metri di dislivello, fino a sei salite metteranno alla prova i ciclisti, con particolare attenzione a El Miserat (categoria 1) e all&#8217;ascesa finale verso l&#8217;Alto de Aitana. Attenti al caldo&#8230;<\/p>\n<p><strong>Giorno di riposo: luned\u00ec 31 agosto<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tappa 10: marted\u00ec 1 settembre. Alcaraz-Elche de la Sierra, 184 km<\/strong><br \/>Dopo il primo giorno di riposo, la provincia di Albacete ospiter\u00e0 una tappa tortuosa dove una fuga potrebbe avere una chance se le squadre dei velocisti non riusciranno a controllare la corsa.<\/p>\n<p><strong>Tappa 11: mercoled\u00ec 2 settembre. Cartagena-Lorca, 156 km<\/strong><br \/>Un&#8217;altra opportunit\u00e0 per i velocisti sulla strada per Lorca, ma dovranno essere pronti a superare il Morr\u00f3n de Totana, salita di 3a catergoria, che si trova a circa 30 chilometri dal traguardo.<\/p>\n<p><strong>Tappa 12: gioved\u00ec 3 settembre. Vera-Calar Alto, 166 km<\/strong><br \/>L&#8217;Andalusia accoglie il gruppo de La Vuelta 26 con una dura tappa di montagna. Le tradizionali due salite, Velefique e Calar Alto, saranno un passaggio cruciale per i corridori in lizza per la classifica generale.<\/p>\n<p><strong>Tappa 13: venerd\u00ec 4 settembre. Almu\u00f1\u00e9car-Loja, 193 km<\/strong><br \/>Una tappa tortuosa, particolarmente impegnativa nella prima met\u00e0. Sar\u00e0 difficile da controllare e dovrebbe essere una giornata per corridori forti o velocisti in grado di gestire bene le salite della giornata.<\/p>\n<p><strong>Tappa 14: sabato 5 settembre. Ja\u00e9n-Sierra de la Pandera, 152 km<\/strong><br \/>Un&#8217;altra tappa di montagna importante, dove il caldo potrebbe aumentare la difficolt\u00e0 di un percorso gi\u00e0 impegnativo. Se uno dei favoriti dovesse avere una giornata storta, potrebbe dire addio alle sue possibilit\u00e0 di vittoria finale.<\/p>\n<p><strong>Tappa 15: domenica 6 settembre. Palma del R\u00edo-C\u00f3rdoba, 181 km<\/strong><br \/>Le montagne della Sierra Morena di C\u00f3rdoba ospiteranno una tappa tortuosa con terreno ondulato prima dell&#8217;ultimo giorno di riposo. Una tappa con il profilo di una classica.<\/p>\n<p><strong>Giorno di riposo: luned\u00ec 7 settembre.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tappa 16: marted\u00ec 8 settembre. Cortegana-La R\u00e1bida. Palos de la Frontera (186 km)<\/strong><br \/>Una delle ultime opportunit\u00e0 per i velocisti. La prima parte della tappa \u00e8 tortuosa, con un terreno favorevole alla fuga. Il tratto finale \u00e8 pianeggiante, vicino al mare, il che richieder\u00e0 particolare attenzione al vento.<\/p>\n<p><strong>Tappa 17: mercoled\u00ec 9\u00a0settembre. Dos Hermanas-Siviglia, 189 km<\/strong><br \/>La tappa pi\u00f9 pianeggiante di questa edizione. Difficile pensare che non si arrivi in volata.<\/p>\n<p><strong>Tappa 18: gioved\u00ec 10\u00a0<\/strong><strong>settembre<\/strong><strong>. El Puerto de Santa Mar\u00eda-Jerez de la Frontera. Cronometro individuale di 32 km<\/strong><br \/>La seconda cronometro della corsa. I corridori partiranno dalla costa di Cadice, su un terreno dove il vento potrebbe giocare un ruolo significativo. Una giornata che dovrebbe creare distacchi tra i favoriti.<\/p>\n<p><strong>Tappa 19: venerd\u00ec 11\u00a0<\/strong><strong>settembre<\/strong><strong>. V\u00e9lez-M\u00e1laga \u2013 Pe\u00f1as Blancas. Estepona, 205 km<\/strong><br \/>Una tappa pianeggiante nella prima parte, dove la Serran\u00eda de Ronda metter\u00e0 gradualmente a dura prova le gambe dei corridori prima della salita finale verso Pe\u00f1as Blancas.<\/p>\n<p><strong>Tappa 20: sabato 12\u00a0settembre. La Calahorra-Collado del Alguacil, 187 km<\/strong><br \/>L&#8217;ultima tappa di montagna importante. Molto dura, con oltre 5.000 metri di dislivello positivo. La doppia salita di Hazallanas (Categoria 1), con la Purche (Categoria 1) in mezzo, metter\u00e0 a dura prova le gambe dei corridori che affronteranno la salita finale verso il Collado del Alguacil, una salita di 8,3 chilometri al 9,8%.<\/p>\n<p><strong>Tappa 21: domenica 13\u00a0<\/strong><strong>settembre<\/strong><strong>. Granada-Granada, 99 km<\/strong><br \/>Granada ospiter\u00e0 l&#8217;ultima tappa de La Vuelta, con la salita all&#8217;Alhambra come attrazione principale di un circuito attraverso le vie della citt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo che Monaco era stata svelata in anticipo come sede della Grand D\u00e9part con i dettagli della cronometro&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":265472,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,29887,1537,90,89,156062,20782,245,244],"class_list":{"0":"post-265471","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-granada","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-la-vuelta-2026","15":"tag-monaco","16":"tag-sport","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115736610259416630","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265471","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265471"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265471\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/265472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}