{"id":266065,"date":"2025-12-18T05:56:14","date_gmt":"2025-12-18T05:56:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/266065\/"},"modified":"2025-12-18T05:56:14","modified_gmt":"2025-12-18T05:56:14","slug":"giu-ancora-lexport-del-vino-italiano-57-miliardi-di-euro-a-settembre-2025-22","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/266065\/","title":{"rendered":"Gi\u00f9 ancora l\u2019export del vino italiano: 5,7 miliardi di euro a settembre 2025 (-2,2%)"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019inversione di tendenza non c\u2019\u00e8 stata, ma, piuttosto, un\u2019accelerata del trend negativo nei confronti del 2024, anno comunque da record. <b>Frena, di nuovo, l\u2019export di vino italiano nel mondo, come fotografano i dati Istat, analizzati da WineNews e aggiornati fino a settembre 2025, che, nel confronto con i primi 9 mesi 2024, emettono un verdetto negativo del -2,2% in valore (dal -1,9% di agosto), a 5,7 miliardi di euro, recuperando, per\u00f2, e non poco, in volume, pur restando in terreno negativo (-0,9% contro il -2,9% registrato fino ad agosto), a 1,5 miliardi di litri, a dimostrazione di come i prezzi stanno, per\u00f2, scendendo. Rispetto a settembre 2024, il dato dello stesso mese 2025 segna una diminuzione del -9,6% a 659,5 milioni di euro.<\/b><br \/>Come sempre, <strong>a pesare per la maggiore, \u00e8 lo \u201cscore\u201d degli Stati Uniti<\/strong>, primo partner commerciale per il vino italiano, a 133,2 milioni di euro a settembre 2025 contro i 153,1 milioni di euro di settembre 2024: -13% mese su mese (anche se meglio del -30,1% di agosto 2025 su agosto 2024) per <b>un totale dell\u2019export in valore, che sui 9 mesi, totalizza 1,35 miliardi di euro (-4,1% sullo stesso periodo 2024).<\/b> In volume gli Stati Uniti, sempre da gennaio a settembre 2025, totalizzano 256,8 milioni di litri (-2,29%), dato stabile sull\u2019ultima rilevazione.<br \/>Secondo importatore al mondo di vino italiano, e primo europeo, <strong>la Germania regala, invece, notizie positive<\/strong>: un mercato che vale per l\u2019Italia, fino a settembre 2025, 843,1 milioni di euro in valore (+2,1%), grazie ad un\u2019ottima performance mostrata nell\u2019ultimo mese. <strong>Il Regno Unito\u00a0porta news pi\u00f9 negative<\/strong>: 587,6 milioni di euro in valore (-2,3%) pur recuperando qualcosa dal dato di agosto (-2,5%). <strong>Brusca frenata dal Canada<\/strong>, fino ad agosto una delle sorprese positive del 2025 per il vino italiano, complici anche i rapporti freddi con i vicini Stati Uniti. Ma nel \u201cPaese degli aceri\u201d, dal +11,3% fino ad agosto 2025 (su base annua rispetto al 2025) si passa al -5,25% di settembre, a 318,1 milioni di euro. Va <strong>gi\u00f9 anche la Svizzera<\/strong> a 275,4 milioni di euro (-4,2%), accelerando il trend negativo, <strong>al contrario della Francia<\/strong> che, con 235,5 milioni di euro (+4,4%), continua ad incrementare gli acquisti di vino italiano, <strong>cos\u00ec come i Paesi Bassi <\/strong>a 185,5 milioni di euro (+8,6%) e che firmano un balzo importante a settembre 2025. <strong>Netta frenata del Belgio<\/strong> che da una situazione di quasi parit\u00e0, vista ad agosto, passa ad un confronto con il 2025, a settembre, a -4,1%, per un valore complessivo di 158,7 milioni di euro. <strong>Va in positivo, invece, la Svezia<\/strong> (+6,5) a 142,9 milioni di euro, con <strong>il Giappone, primo mercato asiatico per l\u2019Italia<\/strong>, a 134,2 milioni di euro, che prosegue la sua discesa (-8%). <strong>La Russia\u00a0segna un crollo notevole<\/strong> sul 2024 a 134,3 milioni (-29%), e <strong>l\u2019Austria\u00a0scivola<\/strong> con\u00a0109,3 milioni di euro a -7,7% nel confronto tra i primi 9 mesi 2024 e 2025. <strong>L\u2019Australia resta con il segno pi\u00f9<\/strong> a 56,2 milioni di euro (+1,3%), mentre resta alto, pur recuperando qualcosa, <strong>il passivo della Cina<\/strong>\u00a0sul 2024 (-24,4%), con le importazioni di vino italiano ferme a 46,8 milioni di euro. <strong>Tra i principali mercati asiatici l\u2019unico in miglioramento, seppur esiguo, \u00e8 quello della Corea del Sud<\/strong> (+0,6%) a 37,3 milioni di euro. Rispetto ad agosto, <strong>cala anche il Brasile<\/strong>, la grande promessa (ma che stenta a decollare) del Mercosur, che, di fatto, replica, con un leggero dato positivo, i numeri 2024 portandosi a 31,3 milioni di euro.<br \/><b>Continuano, pertanto, le difficolt\u00e0 del vino italiano nei mercati internazionali. Se il dato complessivo peggiora anche quello visto ad agosto, facendo risuonare l\u2019ennesimo campanello di allarme, il dato in volume, in recupero, ci svela, di riflesso, che i prezzi si stanno abbassando per venire incontro ad una richiesta che appare pi\u00f9 debole.<\/b> Se qualche segnale positivo si nota, e arrivano dalla Germania, dalla Francia e dai Paesi Bassi, con gli Stati Uniti che, rispetto ad agosto, hanno avuto una performance migliore, ma sempre negativa sul 2024, \u00e8 comunque troppo poco. <b>Preoccupa anche il dato del Canada, altro partner strategico del Nord America, con l\u2019Italia che perde, nel solo mese di settembre, circa 44 milioni di euro di export rispetto alla rilevazione dello stesso mese 2024.<\/b> Tutto questo con una vendemmia 2025 abbondante per il vino italiano e con <a href=\"https:\/\/winenews.it\/it\/a-vendemmia-2025-finita-nelle-cantine-italiane-ce-l86-di-vini-in-piu-del-2024_577651\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">le scorte che aumentano in cantina<\/a>, al contrario dei consumi.<\/p>\n<p>\n\t\tContatti: <b><a href=\"https:\/\/winenews.it\/it\/giu-ancora-lexport-del-vino-italiano-57-miliardi-di-euro-a-settembre-2025-22_577807\/mailto:info@winenews.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">info@winenews.it<\/a><\/b><br \/>Seguici anche su Twitter: <a href=\"http:\/\/twitter.com\/WineNewsIt\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">@WineNewsIt<\/a><br \/>Seguici anche su Facebook: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/winenewsit\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">@winenewsit<\/a>\n\t<\/p>\n<p>Questo articolo \u00e8 tratto dall&#8217;archivio di WineNews &#8211; Tutti i diritti riservati &#8211; Copyright \u00a9 2000\/2025 <\/p>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019inversione di tendenza non c\u2019\u00e8 stata, ma, piuttosto, un\u2019accelerata del trend negativo nei confronti del 2024, anno comunque&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":266066,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,4014,16261,15188,3044,16244,1537,90,89,3716,410],"class_list":{"0":"post-266065","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-canada","11":"tag-dati-istat","12":"tag-export","13":"tag-germania","14":"tag-istat","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-mercati","19":"tag-usa"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115739032619484070","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266065"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266065\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266066"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}