{"id":266090,"date":"2025-12-18T06:26:22","date_gmt":"2025-12-18T06:26:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/266090\/"},"modified":"2025-12-18T06:26:22","modified_gmt":"2025-12-18T06:26:22","slug":"chi-ha-gia-pagato-non-rischia-nulla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/266090\/","title":{"rendered":"\u00abChi ha gi\u00e0 pagato non rischia nulla\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\u00abNessuno che ha riscattato la laurea vedr\u00e0 cambiata l\u2019attuale situazione\u00bb. Parola di Giorgia Meloni. Che ieri da Palazzo Madama, a margine del dibattito sulle comunicazioni alla vigilia del Consiglio europeo, ha provato a chiudere le polemiche sulla stretta pensionistica &#8211; allungamento dei tempi per ricevere l&#8217;assegno con le finestre mobili e penalizzazione del riscatto della laurea &#8211; entrata in manovra nel maxiemendamento del governo. Modifiche che hanno finito, in primo luogo, per creare frizioni anche in maggioranza.<\/p>\n<p>Proprio al ministero dell\u2019Economia da ieri sono gi\u00e0 all\u2019opera per cambiare le norme, seguendo le indicazioni della presidente del Consiglio. La quale, citando la parte del riscatto della laurea, ha garantito: \u00abCorreggeremo\u00bb. Sul riscatto della laurea si starebbe lavorando sicuramente a una salvaguardia per chi ha gi\u00e0 convertito gli anni di studio in contributi previdenziali, anche per evitare l\u2019incostituzionalit\u00e0. Si tratterebbe sull\u2019allungamento delle finestre mobili. Intanto, e sempre nella stessa giornata di ieri, la Lega con il senatore Claudio Borghi ha presentato un suo subemendamento per cancellare queste due disposizioni.<\/p>\n<p><strong>LE DISPOSIZIONI<\/strong> <\/p>\n<p>Nel corposo maxi emendamento del governo alla legge di bilancio &#8211; che ha aumentato la dotazione del provvedimento con 3,5 miliardi in pi\u00f9 &#8211; sono comparse, quasi a sorpresa, due norme sulla previdenza: tema centrale sia per la tenuta dei conti per mantenere quella ritrovata fiducia dei mercati verso il sistema Italia. La prima ha esteso la durata della finestra mobile &#8211; il periodo di attesa fra la maturazione dei requisiti e l\u2019uscita effettiva dal lavoro &#8211; che oggi \u00e8 di tre mesi: stando alla nuova disposizione nel 2032 serviranno quattro mesi, che saliranno a cinque nel 2034 e diventeranno sei dal 2035.<\/p>\n<p>Almeno dal punto di vista mediatico, ha fatto pi\u00f9 scalpore l\u2019altra misura: cio\u00e8 una sterilizzazione parziale del riscatto degli anni universitari. Cio\u00e8 il meccanismo con il quale i lavoratori aumentano i contributi previdenziali validi per la pensione, senza per\u00f2 che questo agisca sull\u2019ammontare dell\u2019assegno. Stando al testo del maxiemendamento, dal 2031 il periodo riscattato sar\u00e0 congelato di sei mesi, dal 2032 caler\u00e0 di un anno, dal 2033 si aggiungeranno altri sei mesi che diventeranno due anni ne 24 mesi dal 2034 per poi stabilizzarsi a 30 mesi dal 2035.<\/p>\n<p><strong>GLI EFFETTI<\/strong> <\/p>\n<p>Queste due misure, per quanto contestate, hanno un fortissimo impatto di natura finanziaria: l\u2019allentamento delle finestre mobili, a regime, potrebbe garantire un recupero di risorse vicino agli 1,4 miliardi. Per quanto riguarda il congelamento del riscatto della laurea, il risparmio dovrebbe superare &#8211; e sempre al 2035 &#8211; il mezzo miliardo. La questione, per\u00f2, non \u00e8 meramente contabile o tecnica, \u00e8 soprattutto politica. Ed \u00e8 in quest\u2019ottica che si deve ragionare per capire il punto di caduta al quale si arriver\u00e0.<\/p>\n<p>Infatti, a nome del Carroccio, Borghi ha subito chiarito le intenzioni della Lega: \u00abIn assenza di intervento immediato del governo noi sicuramente presenteremo emendamenti\u00bb. Gli ha fatto eco Armando Siri: \u00abFinch\u00e9 c&#8217;\u00e8 la Lega al governo non esiste n\u00e9 oggi n\u00e9 mai nessun provvedimento che alzi i parametri dell&#8217;et\u00e0 pensionabile\u00bb.<\/p>\n<p>Seppure con toni diversi, anche Forza Italia ha voluto sottolineare i suoi dubbi: \u00abIl governo ha inserito delle norme che entreranno in vigore nel 2030, ci ragioneremo &#8211; ha spiegato ad Affaritaliani il portavoce nazionale Raffaele Nevi &#8211; L\u2019aspettativa di vita cresce e quindi si alza l&#8217;et\u00e0 per andare in pensione, chiaramente dobbiamo anche favorire il ricambio nel mondo del lavoro. E comunque l&#8217;Italia \u00e8 uno dei Paesi in Europa dove si va in pensione pi\u00f9 tardi. Con calma, ne parleremo e vedremo confrontandoci con il governo\u00bb. Cauto, da Fratelli d\u2019Italia, il relatore alla legge di bilancio Guido Loris: ha parlato di \u00abnorme tecniche\u00bb, non ha escluso \u00abun eccesso di zelo da parte della struttura tecnica del Mef\u00bb, ma ha sottolineato che sono \u00abtese a salvaguardare i saldi di bilancio riferiti alle annualit\u00e0 2030-2031\u00bb. Per poi aggiungere: \u00abCertamente la tutela di quei saldi potr\u00e0 vedere altre fonti di finanziamento\u00bb. Durissima l\u2019opposizione. Elly Schlein, leader del Pd, ha accusato la maggioranza di \u00abfurto\u00bb. Per aggiungere: \u00abDovevate abolire la Fornero e invece state allungando l&#8217;et\u00e0 pensionabile a tutti, compresi alle forze dell&#8217;ordine\u00bb.<\/p>\n<p>Di fronte a questo scenario, il governo vuole trovare una mediazione sulle posizioni in maggioranza e sulla necessit\u00e0 di salvaguardare le finanze pubbliche. Senza dimenticare che il riscatto della laurea \u00e8 uno strumento sul quale il centrodestra stesso ha molto investito per facilitare l\u2019accesso alla pensione a chi oggi \u00e8 in et\u00e0 da lavoro. Dal canto suo la Lega, con il subemendamento Borghi, fa sapere di voler \u00abcancellare la parte sulle pensioni relativa all\u2019allungamento delle finestre del pensionamento anticipato e al riscatto della laurea\u00bb. Per recuperare le risorse garantite da questi provvedimenti si guarda a \u00abuna copertura che noi abbiamo individuato nell\u2019Irap sulle banche, specificando per\u00f2 che si tratta di una clausola di salvaguardia\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abNessuno che ha riscattato la laurea vedr\u00e0 cambiata l\u2019attuale situazione\u00bb. Parola di Giorgia Meloni. Che ieri da Palazzo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":266091,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,7711,82718,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-266090","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-pensioni","20":"tag-riscatto-laurea","21":"tag-titoli","22":"tag-ultime-notizie","23":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","24":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotiziedicronaca","27":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115739150485735420","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266090","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266090"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266090\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266091"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266090"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266090"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266090"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}