{"id":26617,"date":"2025-08-03T21:29:11","date_gmt":"2025-08-03T21:29:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/26617\/"},"modified":"2025-08-03T21:29:11","modified_gmt":"2025-08-03T21:29:11","slug":"vercelli-espressionismo-italiano-da-collezione-iannaccone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/26617\/","title":{"rendered":"Vercelli, Espressionismo italiano da Collezione Iannaccone"},"content":{"rendered":"<p>                        di<br \/>\n\t\t\t\t                    <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/1846p_redazione-finestre-sull-arte.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Redazione <\/a><br \/>\n\t\t\t\t\t, scritto il 03\/08\/2025<br \/>\n\t\t<br \/>Categorie:  <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/flash-news\/2c-mostre.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mostre<\/a> \t\t\t                \/ Argomenti: <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/novecento.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Novecento<\/a> <\/p>\n<p>\n\t\t\t\tA\u00a0Vercelli, nella\u00a0Chiesa di San Marco \u2013 Spazio ARCA, sar\u00e0 allestita la mostra\u00a0Guttuso, De Pisis, Fontana\u2026 L\u2019Espressionismo italiano, inaugurando un\u00a0progetto espositivo quinquennale\u00a0nato dalla collaborazione tra\u00a0Arca Arte Vercelli\u00a0e la\u00a0Fondazione Giuseppe Iannaccone.            <\/p>\n<p>Dall\u201911 settembre 2025 all\u201911 gennaio 2026 a <strong>Vercell<\/strong>i, nella<strong> Chiesa di San Marco \u2013 Spazio ARCA<\/strong>, sar\u00e0 allestita la mostra Guttuso, De Pisis, Fontana\u2026 L\u2019Espressionismo italiano. Promossa da Arthemisia e curata da Daniele Fenaroli, inaugura un<strong> progetto espositivo quinquennale<\/strong> nato dalla collaborazione tra <strong>Arca Arte Vercelli<\/strong> e la <strong>Fondazione Giuseppe Iannaccone<\/strong>.<\/p>\n<p>Per la prima volta, 34 signicative opere realizzate tra il 1920 e il 1945 e appartenenti al <strong>nucleo storico della Collezione Giuseppe Iannaccone<\/strong>, saranno presentate insieme in un unico percorso espositivo. L\u2019intento \u00e8 quello di risvegliare memorie sopite, rileggere il passato e tornare consapevolmente a quei momenti che hanno lasciato un\u2019impronta profonda nell\u2019immaginario collettivo.<\/p>\n<p>Tra gli artisti in mostra figurano nomi di spicco come <strong>Renato Birolli<\/strong>, <strong>Renato Guttuso<\/strong>, <strong>Lucio Fontana<\/strong>, <strong>Fausto Pirandello<\/strong>, <strong>Aligi Sassu<\/strong> ed <strong>Emilio Vedova<\/strong>. Artisti che, insieme ad altri, si sono distinti per aver mantenuto un\u2019autonomia espressiva, resistendo alle direttive culturali dominanti. Attraverso ricerche artistiche personali, spesso coraggiose e anticonvenzionali, hanno scelto di rappresentare la fragilit\u00e0, la solitudine e la tensione esistenziale dell\u2019uomo, opponendosi ai linguaggi ufficiali e celebrativi del tempo. Le loro opere costituiscono una narrazione alternativa, popolata da corpi sbilanciati, nature morte inquietanti, scenari urbani onirici e figure marginali immerse in una quotidianit\u00e0 disarmante, lontana dalla retorica imperante.<\/p>\n<p>Tra i lavori esposti, spiccano alcune opere emblematiche dell\u2019<strong>Espressionismo italiano<\/strong>: Nudo in piedi di Lucio Fontana (1939), Composizione (Siesta Rustica) di Fausto Pirandello (1924-1926), Il Caffeuccio Veneziano di Emilio Vedova (1942), I poeti di Renato Birolli (1935), Lo schermidore di Angelo Del Bon (1934) e Ritratto di Antonino Santangelo di Renato Guttuso (1942).<\/p>\n<p>Il progetto di collaborazione intende creare un <strong>dialogo multidisciplinare<\/strong>, intrecciando le opere della Collezione Giuseppe Iannaccone con quelle di un<strong> giovane artista emergente<\/strong> (uno per ogni edizione) e con lo spazio suggestivo dell\u2019Ex Chiesa di San Marco degli Eremiti. Ogni appuntamento approfondir\u00e0 tematiche differenti, dalla letteratura al cinema, dalla musica alle arti visive, coinvolgendo esperti e artisti provenienti da diversi ambiti. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di esplorare come la creativit\u00e0 si sviluppi tra linguaggi differenti e come l\u2019arte possa arricchirsi nel confronto tra passato, contemporaneit\u00e0 e molteplici forme di espressione.<\/p>\n<p>In questa prima edizione, la grande arte italiana del primo Novecento si affiancher\u00e0 a tre opere del giovane artista<strong> Norberto Spina<\/strong> (Milano, 1995), tra cui un prestito dalla Royal Academy di Londra e lavori inediti e site-specific concepiti appositamente per l\u2019occasione. Il suo approccio, ispirato a una rilettura della storia, suggerisce una continuit\u00e0 nel modo in cui l\u2019arte pu\u00f2 offrire una visione personale e profonda della realt\u00e0. Cos\u00ec come gli artisti degli anni Trenta hanno rifiutato l\u2019estetica celebrativa del potere, anche Spina si muove ai margini della memoria collettiva, reinterpretando volti, gesti e atmosfere che sembrano riaffiorare da un archivio dimenticato.<\/p>\n<p><strong>Recuperare immagini del passato<\/strong> e riportarle alla luce non significa indulgere nella nostalgia: \u00e8 piuttosto un atto consapevole, un modo per tornare a momenti cruciali che hanno definito la nostra coscienza collettiva. Spina invita a non rimanere passivi di fronte ai volti intensi di <strong>Benito Albino Dassler<\/strong> (figlio non riconosciuto di Mussolini) ed <strong>Edda Mussolini<\/strong>. Il primo \u00e8 ritratto con uno sguardo perso, cupo, quasi cancellato dalla narrazione ufficiale, restituita al presente con una forza muta, che interroga senza parlare. La seconda emerge con piena consapevolezza del proprio ruolo, ma Spina ne restituisce la forza ambigua, evitando ogni retorica. L\u2019artista non indaga la loro biografia, bens\u00ec il modo in cui l\u2019immagine del potere continua a riflettersi nel nostro sguardo contemporaneo. \u00c8 un invito a leggere la storia non come un archivio chiuso, ma come un organismo vivo, complesso, attraversato da tensioni ancora attuali. L\u2019arte, oggi come ieri, pu\u00f2 diventare una voce per ci\u00f2 che resta inascoltato: uno strumento per interrogare, ricordare e scegliere consapevolmente.<\/p>\n<p>Tra le opere che instaurano un dialogo con il passato vi \u00e8 La battaglia dei tre cavalieri di Aligi Sassu (1941), accostata a Presente di Norberto Spina (2024), che rielabora un dettaglio del<strong> Sacrario di Redipuglia<\/strong>, voluto da Mussolini nel 1938. Se Sassu, all\u2019indomani della prigionia e nel mezzo del conflitto mondiale, si affida a una pittura epica per denunciare l\u2019assurdit\u00e0 della guerra senza mostrare spargimenti di sangue, Spina, con un linguaggio concettuale e minimale, isola una parola incisa nella pietra per confrontarla con il nostro tempo. Da un lato, i corpi dei cavalieri esprimono la perdita dell\u2019individuo e l\u2019annientamento dello spirito umano; dall\u2019altro, la monumentalit\u00e0 muta del potere continua a interrogarci.<\/p>\n<p>Orari: Da mercoled\u00ec a domenica dalle 10 alle 19.30<\/p>\n<p>Immagine: Renato Guttuso, Ritratto di Mimise, dettaglio (1938; olio su cartoncino intelato, 70,6 x 50 cm). Su concessione di Collezione Giuseppe Iannaccone \u00a9 Renato Guttuso, by SIAE 2025. Foto di Studio Vandrasch<\/p>\n<p>Informazioni sulla mostra<\/p>\n<tr>\n<td>\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/guttuso-ritratto-mimise.jpg\" alt=\"A Vercelli in mostra l'Espressionismo italiano dalla Collezione Iannaccone. Al via l'importante collaborazione\" title=\"A Vercelli in mostra l'Espressionismo italiano dalla Collezione Iannaccone. Al via l'importante collaborazione\"\/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>A Vercelli in mostra l&#8217;Espressionismo italiano dalla Collezione Iannaccone. Al via l&#8217;importante collaborazione<\/td>\n<\/tr>\n<p><\/p>\n<p>\t\t\t\tSe ti \u00e8 piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull&#8217;Arte.<br \/>\n\t\t\t\t\t\tal prezzo di 12,00 euro all&#8217;anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull&#8217;Arte e ci aiuterai a crescere e<br \/>\n\t\t\t\t\t\ta<br \/>\n\t\t\t\t\t\tmantenere la nostra informazione libera e indipendente.<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/shop.finestresullarte.info\/carrello\/?add-to-cart=8971\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ABBONATI&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\tA <br \/>FINESTRE SULL&#8217;ARTE<\/a><br \/>\n\t\t\t        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione , scritto il 03\/08\/2025 Categorie: Mostre \/ Argomenti: Novecento A\u00a0Vercelli, nella\u00a0Chiesa di San Marco \u2013 Spazio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":26618,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,16631],"class_list":{"0":"post-26617","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-novecento"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26617","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26617"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26617\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26618"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}