{"id":26623,"date":"2025-08-03T21:33:10","date_gmt":"2025-08-03T21:33:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/26623\/"},"modified":"2025-08-03T21:33:10","modified_gmt":"2025-08-03T21:33:10","slug":"questo-horror-del-2015-e-cosi-fuori-di-testa-da-sfidare-ogni-logica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/26623\/","title":{"rendered":"questo horror del 2015 \u00e8 cos\u00ec fuori di testa da sfidare ogni logica"},"content":{"rendered":"<p>\u00abNon ci ho capito niente, ma lo riguarderei anche subito\u00bb recitano diversi commenti degli utenti nelle pagine web dedicate a <strong>Deep Dark<\/strong>, uno dei film horror pi\u00f9 assurdi e surreali mai realizzati. E non hanno tutti i torti: tra grottesco e body horror, questa pellicola del 2015 sembra quasi arrivare da un universo parallelo, raggiungendo <strong>vette cos\u00ec disturbanti e viscerali<\/strong> da rimanere con lo spettatore anche per molte ore dopo la visione.\u00a0<\/p>\n<p>Diretto da <strong>Michael Medaglia<\/strong>, Deep Dark racconta la storia di <strong>Hermann (Sean MacGrath)<\/strong>, uno scultore fallito che non riesce a trovare posto in nessuna galleria d\u2019arte e per questo sta pensando di porre fine alla sua vita. Frustrato e disperato, decide di ricorrere all\u2019aiuto di uno zio ricco, che lo ospita in un appartamento dove Hermann si chiude per due settimane allo scopo di creare il suo capolavoro. L\u00ec trova <strong>uno strano buco nel muro<\/strong> che parla con <strong>una voce femminile<\/strong> e ha il potere di donargli l\u2019ispirazione per trasformarlo in un artista di successo. Ma la loro relazione assume presto tinte sinistre, e i sogni pi\u00f9 selvaggi dell\u2019uomo rischiano di diventare i suoi peggiori incubi.<\/p>\n<p>Dalla trama alle atmosfere, ogni elemento di Deep Dark \u00e8 pensato per <strong>destabilizzare lo spettatore<\/strong>. La premessa stessa \u00e8 gi\u00e0 sufficientemente inquietante: il protagonista fa un patto con un buco in un muro, che promette di regalargli tutta l\u2019ispirazione artistica di cui ha bisogno in cambio della sua attenzione e compagnia. Un vero e proprio <strong>contratto faustiano<\/strong>, grazie al quale Hermann comincia a produrre capolavoro dopo capolavoro, non rendendosi conto, per\u00f2, che la sua anima \u00e8 posseduta dalla creatura nel buco e che il loro rapporto si fa sempre pi\u00f9 pervasivo, possessivo e morboso.\u00a0<\/p>\n<p>Ma gli elementi surreali non sono fini a s\u00e9 stessi: il regista li utilizza non soltanto per il loro effetto disturbante, ma anche per spingere lo spettatore a una <strong>riflessione sull\u2019ipersessualizzazione dei corpi femminili<\/strong> nel mondo dell\u2019arte. L\u2019aspetto pi\u00f9 interessante \u00e8 che Medaglia riesce a farlo senza mai mostrare realmente il corpo femminile in questione: l\u2019autore rappresenta una metafora sul <strong>rapporto tra artista e musa femminile<\/strong>, qui estremamente oggettificata, al punto da non comparire mai sullo schermo e a essere ridotta soltanto a un buco e una voce seducente.\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0proprio questo legame parassitario a colpire pi\u00f9 di ogni altra cosa. Da una parte, il buco nel muro \u00e8 <strong>il simbolo dell\u2019arte che richiede sacrifici<\/strong>, nutrendosi del desiderio dell\u2019artista di realizzare qualcosa di grande e di ottenere il successo. Dall\u2019altra, per\u00f2, anche Hermann sfrutta la sua \u201cmusa\u201d, arrivando persino ad arrecarle violenza per estorcerle l\u2019ispirazione di cui ha bisogno, <strong>abusando di lei pur di raggiungere i suoi avidi scopi<\/strong>.<\/p>\n<p>Nonostante il messaggio attuale e importante, non c\u2019\u00e8 dubbio per\u00f2 che Deep Dark <strong>non sia una visione facile<\/strong>, sia per l\u2019estremizzazione di grottesco e violenza, sia per l\u2019oscurit\u00e0 di metafore e significati. Per questo, sui principali aggregatori di recensioni gli spettatori sono letteralmente spaccati in due: c\u2019\u00e8 chi lo considera <strong>geniale<\/strong> proprio in virt\u00f9 della sua stranezza, e chi invece intima di tenersene alla larga, sostenendo di averlo odiato, di aver sprecato 80 minuti della propria esistenza e definendolo <strong>\u00absenza senso\u00bb<\/strong>, \u00abeccessivo\u00bb e \u00abnon abbastanza spaventoso\u00bb per essere un horror. Quel che \u00e8 certo, tuttavia, \u00e8 che non vi uscir\u00e0 pi\u00f9 dalla testa: se non altro, perch\u00e9 si tratta di una delle esperienze cinematografiche pi\u00f9 allucinanti mai concepite.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/collider.com\/deep-dark-horror-movie-hole-in-wall\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Collider<\/a><\/p>\n<p><b class=\"proprietary\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abNon ci ho capito niente, ma lo riguarderei anche subito\u00bb recitano diversi commenti degli utenti nelle pagine web&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":26624,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-26623","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26623","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26623"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26623\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}