{"id":266235,"date":"2025-12-18T09:14:17","date_gmt":"2025-12-18T09:14:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/266235\/"},"modified":"2025-12-18T09:14:17","modified_gmt":"2025-12-18T09:14:17","slug":"bulimia-nervosa-la-storia-di-eleonora-e-della-sua-lotta-contro-il-vuoto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/266235\/","title":{"rendered":"Bulimia nervosa: la storia di Eleonora e della sua lotta contro il \u00abvuoto\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Stefano Vicari<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-25\">Il neuropsichiatra infantile del Bambino Ges\u00f9, nella rubrica \u00abVite di adolescenti\u00bb, spiega che cos&#8217;\u00e8 la \u00abpatologia del vuoto\u00bb (che compare spesso in adolescenza) e quali sono i sintomi per riconoscerla tempestivamente<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Eleonora ha 17 anni, vive con i genitori e la sorella, e dentro di s\u00e9 porta un senso di vuoto che sembra non avere n\u00e9 forma n\u00e9 spiegazione. Un giorno ha letto che la <b>bulimia nervosa<\/b> \u00e8 stata definita \u201cla patologia del vuoto\u201d, un tentativo disperato di riempire qualcosa che fa male ma che non si riesce a nominare. Lei quel vuoto lo sente, eccome. E prova a colmarlo mangiando tutto ci\u00f2 che trova: pizza, biscotti, pasta\u2026 proprio gli alimenti che promette sempre a s\u00e9 stessa di evitare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fin da piccola Eleonora ha desiderato essere magra. <b>A scuola la chiamavano \u00abbalena\u00bb<\/b>, parole che l\u2019hanno marchiata e che ancora oggi le risuonano dentro. Crescendo ha iniziato a sognare un corpo diverso, simile a quello delle modelle e delle influencer, snello, perfetto, ammirato. <b>Nella sua mente, essere magra avrebbe significato finalmente piacere agli altri<\/b>, trovare un fidanzato, avere tante amiche, vivere senza vergogna. Cos\u00ec ha imparato a nascondere il corpo sotto felpe larghe, a evitare il mare e le foto, facendo credere ai genitori che preferisse studiare.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A 14 anni, con l\u2019ingresso al liceo, quel vuoto si fa ancora pi\u00f9 pesante<\/b>. Le altre ragazze sembrano tutte sicure, truccate al punto giusto, magre e corteggiate. Eleonora invece si copre, soprattutto le cosce e i glutei, terrorizzata dall\u2019idea di essere osservata e giudicata. Ogni pomeriggio torna a casa ripensando agli sguardi dei compagni e allo specchio si confronta con le immagini perfette che vede su Instagram, immagini che di s\u00e9 non oserebbe mai pubblicare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Decide cos\u00ec di \u00abdiventare come le altre\u00bb. Cerca diete online, conta le calorie in modo ossessivo, programma digiuni. <b>Il controllo sul cibo le d\u00e0 l\u2019illusione di avere finalmente in mano la sua vita<\/b>. Ma basta un commento crudele di un compagno per far crollare tutto e riportarla alla sensazione di essere sbagliata. Quella volta, rientrata a casa, apre il frigo e mangia senza fermarsi finch\u00e9 non si sente male. Sovrastata dalla nausea, dalla vergogna e dalla paura di ingrassare, scopre che provocarsi il vomito le d\u00e0 un sollievo immediato. Ed \u00e8 l\u00ec che inizia un circolo vizioso: abbuffata, vomito, sollievo, di nuovo il vuoto. <b>Con il passare dei mesi, la sofferenza cresce<\/b>. Eleonora si sente sempre pi\u00f9 sola, pi\u00f9 fragile, pi\u00f9 intrappolata. Fino al giorno in cui trova il coraggio di parlarne e di chiedere aiuto. Un passo difficile, ma fondamentale per iniziare a uscire dal silenzio e riavvicinarsi a s\u00e9 stessa.<\/p>\n<p>    Il commento del neuropsichiatra Stefano Vicari*<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La bulimia nervosa \u00e8 un disturbo alimentare che compare spesso durante l\u2019adolescenza, un periodo in cui il corpo cambia velocemente e il giudizio degli altri pu\u00f2 pesare tantissimo. L\u2019aumento di peso, il cambiamento delle forme, lo sviluppo sessuale sono tutti aspetti normali, ma che possono far sentire molti ragazzi insicuri e portare a confronti continui con i coetanei o con modelli estetici irrealistici.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per alcuni adolescenti, come Eleonora, <b>il corpo diventa un indicatore di valore personale<\/b>. L\u2019idea di \u201ccontrollarlo\u201d sembra l\u2019unico modo per sentirsi adeguati, apprezzati, accettati. Da qui possono nascere comportamenti alimentari estremi. <b>La bulimia si manifesta con abbuffate<\/b>, spesso vissute di nascosto, <b>seguite da comportamenti compensatori come il vomito autoindotto, il digiuno prolungato o l\u2019uso improprio di lassativi<\/b>. Non riguarda solo il cibo, ma \u00e8 profondamente legata all\u2019autostima, al bisogno di controllo e alla difficolt\u00e0 di gestire emozioni intense come vergogna, ansia o tristezza.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche <b>i social media hanno un ruolo importante<\/b> e confrontarsi continuamente con immagini perfette, irraggiungibili, aumenta la pressione e trasforma il corpo in un terreno di lotta quotidiana. Riconoscere i segnali precoci come cambiamenti nel modo di mangiare, sparizioni frequenti in bagno dopo i pasti magari per vomitare, ossessione per il peso o per le calorie, e forti oscillazioni emotive \u00e8 essenziale. Perch\u00e9, <b>la buona notizia \u00e8 che la bulimia si pu\u00f2 curare<\/b>. Con una terapia adeguata, un supporto familiare attento e un lavoro multidisciplinare, gli adolescenti possono imparare a gestire meglio le emozioni, costruire un rapporto pi\u00f9 sano con il cibo e con il proprio corpo, e soprattutto sviluppare un\u2019identit\u00e0 libera, che non dipende dallo sguardo degli altri.<br \/>*direttore della Neuropsichiatria Infantile dell\u2019Ospedale Pediatrico Bambino Ges\u00f9 di Roma e professore di Neuropsichiatria Infantile all\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore<br \/>Hai una storia da raccontare? Scrivi a <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/figli-genitori\/vite-di-adolescenti\/25_dicembre_18\/mailto:figliegenitori@corriere.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">figliegenitori@corriere.it\u00a0<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-figli-genitori\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_salute\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753719611_813_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova App <strong>Figli &amp; Genitori<\/strong>, il tuo supporto quotidiano per crescere un figlio<\/p>\n<p>SCOPRI E SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/components2.corriereobjects.it\/rcs_cor_corriere-genitori-figli-layout\/v1\/assets\/img\/ext\/fg.svg\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-18T06:40:06+01:00\">18 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Stefano Vicari Il neuropsichiatra infantile del Bambino Ges\u00f9, nella rubrica \u00abVite di adolescenti\u00bb, spiega che cos&#8217;\u00e8 la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":266236,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[67573,156512,2101,2262,1495,694,20531,40114,156505,14564,844,8914,17144,156508,14501,2575,3591,2878,23514,2104,1342,2097,2753,4036,156509,20537,239,128,12272,156510,34021,1537,90,89,4948,131902,1354,156506,150043,5815,28372,11229,156511,66959,11630,3522,240,12285,17300,68710,337,1567,3249,19955,156507,2107],"class_list":{"0":"post-266235","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-abbuffata","9":"tag-abbuffata-vomito","10":"tag-adolescenti","11":"tag-adolescenza","12":"tag-altre","13":"tag-bambino","14":"tag-bambino-gesu","15":"tag-bulimia","16":"tag-bulimia-nervosa","17":"tag-calorie","18":"tag-cibo","19":"tag-commento","20":"tag-compare","21":"tag-compare-adolescenza","22":"tag-comportamenti","23":"tag-controllo","24":"tag-corpo","25":"tag-da","26":"tag-eleonora","27":"tag-emozioni","28":"tag-evitare","29":"tag-far","30":"tag-genitori","31":"tag-gestire","32":"tag-gestire-emozioni","33":"tag-gesu","34":"tag-health","35":"tag-idea","36":"tag-immagini","37":"tag-immagini-perfette","38":"tag-infantile","39":"tag-it","40":"tag-italia","41":"tag-italy","42":"tag-lotta","43":"tag-magra","44":"tag-ne","45":"tag-nervosa","46":"tag-neuropsichiatra","47":"tag-neuropsichiatria","48":"tag-neuropsichiatria-infantile","49":"tag-patologia","50":"tag-patologia-vuoto","51":"tag-perfette","52":"tag-peso","53":"tag-possono","54":"tag-salute","55":"tag-se","56":"tag-sente","57":"tag-sollievo","58":"tag-soprattutto","59":"tag-storia","60":"tag-trova","61":"tag-vergogna","62":"tag-vomito","63":"tag-vuoto"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266235","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266235"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266235\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266236"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}