{"id":266429,"date":"2025-12-18T11:52:56","date_gmt":"2025-12-18T11:52:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/266429\/"},"modified":"2025-12-18T11:52:56","modified_gmt":"2025-12-18T11:52:56","slug":"van-dyck-a-palazzo-ducale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/266429\/","title":{"rendered":"Van Dyck a Palazzo Ducale"},"content":{"rendered":"<p>                        di<br \/>\n\t\t\t\t                    <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/1846p_redazione-finestre-sull-arte.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Redazione <\/a><br \/>\n                    , scritto il 17\/12\/2025<br \/>\n\t\t<br \/>Categorie:  <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/flash-news\/2c-mostre.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mostre<\/a>                             \/ Argomenti: <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/genova.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Genova<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/seicento.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Seicento<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/arte-fiamminga.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arte fiamminga<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/anton-van-dyck.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Anton van Dyck<\/a> <\/p>\n<p>\n                Dal 20 marzo al 19 luglio 2026 Palazzo Ducale ospita la pi\u00f9 grande retrospettiva degli ultimi venticinque anni dedicata a Van Dyck, con 58 opere provenienti dai principali musei internazionali e collezioni private.            <\/p>\n<p><strong>Palazzo<\/strong> <strong>Ducale<\/strong> di <strong>Genova<\/strong> organizza dal 20 marzo al 19 luglio 2026 una mostra dedicata ad\u00a0<strong>Anton van Dyck<\/strong>, intitolata\u00a0Van Dyck l\u2019europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra, allestita nelle sale dell\u2019Appartamento del Doge e nella Cappella del Doge. L\u2019esposizione rappresenta la pi\u00f9 rilevante retrospettiva del pittore fiammingo degli ultimi venticinque anni, dopo le mostre internazionali dedicate a <strong>Van Dyck<\/strong> negli anni Novanta, e propone un\u2019ampia panoramica sulla carriera di uno degli artisti pi\u00f9 importanti della storia dell\u2019arte europea.\u00a0La mostra \u00e8 a cura di\u00a0<strong>Anna<\/strong> <strong>Orlando<\/strong> e <strong>Katlijne<\/strong> <strong>Van<\/strong> <strong>der<\/strong> <strong>Stighelen<\/strong>, coadiuvate da un comitato internazionale di studiosi tra cui Anna Maria Bava, Maria Grazia Bernardini, Raffaella Besta, Nils B\u00fcttner, Luca Lo Basso, Gregory Martin, Jennifer Scott, Alejandro Vergara, Hans Vlieghe e Bert Watteeuw.<\/p>\n<p>L\u2019evento si concentra sulla capacit\u00e0 dell\u2019artista di confrontarsi con contesti culturali e sociali differenti, traducendo in formule pittoriche innovative le sensibilit\u00e0 di diverse epoche e ambienti. La mostra si sviluppa attraverso dieci sezioni tematiche, che comprendono 58 opere in prestito da musei di riferimento come il Louvre di Parigi, il Prado e il Museo Thyssen di Madrid, la National Gallery di Londra, la Galleria degli Uffizi di Firenze, la Pinacoteca di Brera di Milano, la Galleria Sabauda di Torino, oltre a collezioni private e fondazioni come Phoebus in Belgio e Gaudium Magnum in Portogallo. Il percorso espositivo si propone di delineare il Van Dyck delle <strong>tre<\/strong> <strong>patrie<\/strong>: le <strong>Fiandre <\/strong>ad<strong> Aversa<\/strong>, l\u2019<strong>Italia<\/strong> e l\u2019<strong>Inghilterra<\/strong>, e delle tre fasi principali della sua carriera. Particolare rilievo assume il periodo italiano, tra il 1621 e il 1627, in cui Genova ebbe un ruolo centrale. La mostra non segue un ordine cronologico, ma privilegia un approccio tematico che evidenzia come l\u2019artista sia riuscito a adattarsi ai gusti e alle esigenze dei diversi committenti, mantenendo coerenza e originalit\u00e0 nella propria ricerca pittorica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Antoon van Dyck, Autoritratto (Citt\u00e0 di Antwerp, RH.S.216, Rubenshuis)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/anthony-van-dyck-autoritratto.jpg\" width=\"750\" height=\"1066\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nAnton Van Dyck, Autoritratto (Citt\u00e0 di Antwerp, RH.S.216, Rubenshuis)&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Antoon van Dyck, Santa Rosalia incoronata da due angeli (The Wellington Collection, Apsley House, Historic England Archive)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/anthony-van-dyck-santa-rosalia-angeli.jpg\" width=\"750\" height=\"1019\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nAnton Van Dyck, Santa Rosalia incoronata da due angeli (The Wellington Collection, Apsley House, Historic England Archive)&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Antoon van Dyck, Le quattro et\u00e0 dell'uomo \u00a9 Vicenza, Museo Civico di Palazzo Chiericati\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/anthony-van-dyck-quattro-eta-uomo.jpg\" width=\"750\" height=\"525\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nAnton Van Dyck, Le quattro et\u00e0 dell\u2019uomo. \u00a9 Vicenza, Museo Civico di Palazzo Chiericati&#13;<\/p>\n<p>Accanto ai ritratti, attivit\u00e0 che consolid\u00f2 la fama di Van Dyck, il visitatore pu\u00f2 osservare opere sacre, in cui la rappresentazione teatrale e il pathos si coniugano con contenuti religiosi. Tra le opere pi\u00f9 rilevanti di questa sezione figurano il\u00a0Matrimonio mistico di Santa Caterina\u00a0dal Prado, il\u00a0San Sebastiano\u00a0dalla Scottish National Gallery di Edimburgo e l\u2019inedito\u00a0Ecce Homo\u00a0di collezione privata europea. Di particolare interesse \u00e8 la\u00a0Crocifissione\u00a0proveniente dalla piccola chiesa di San Michele di Pagana a Rapallo, unica pala pubblica realizzata da Van Dyck per la Liguria, eccezionalmente esposta a Palazzo Ducale. La rassegna include inoltre il <strong>primo autoritratto conosciuto<\/strong> del pittore, realizzato da adolescente e proveniente dall\u2019Accademia di Belle Arti di Vienna. Tra i prestiti di maggior rilievo si segnalano il\u00a0Ritratto di Carlo V a cavallo\u00a0dagli Uffizi, i\u00a0Tre bambini Giustiniani Longo\u00a0dalla National Gallery di Londra, il\u00a0Sansone e Dalila\u00a0dalla Dulwich Picture Gallery di Londra, il\u00a0Ritratto dei Principi Palatini\u00a0dal Louvre, uno studio per\u00a0San Gerolamo\u00a0dalla Phoebus Foundation e\u00a0Le quattro et\u00e0 dell\u2019uomo\u00a0dal Museo Civico di Palazzo Chiericati a Vicenza.<\/p>\n<p>La mostra prevede inoltre un\u2019integrazione con le collezioni civiche genovesi, offrendo un percorso di approfondimento sui dipinti di Van Dyck e dei suoi contemporanei nordici nei Musei di Strada Nuova, tra Palazzo Rosso e Palazzo Bianco. La rassegna mira cos\u00ec a valorizzare il patrimonio locale e a collegare la presenza storica del pittore con la citt\u00e0 di Genova, che conserv\u00f2 tracce tangibili del suo passaggio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Antoon van Dyck, Carit\u00e0 (Collezione privata)\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/anthony-van-dyck-carita.jpg\" width=\"750\" height=\"1026\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nAnton Van Dyck, Carit\u00e0 (Collezione privata)&#13;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Antoon van Dyck, Ritratto di Lord John Belasyse (1636 circa; olio su tela, inv. LK1137) Su gentile concessione della Galleria BKV.\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/anthony-van-dyck-ritratto-lord-john-belasyse.jpg\" width=\"750\" height=\"917\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nAnton Van Dyck, Ritratto di Lord John Belasyse (1636 circa; olio su tela, inv. LK1137) Su gentile concessione della Galleria BKV.&#13;<\/p>\n<p>Il progetto allestitivo \u00e8 a cura di Giovanni Tortelli e Roberto Frassoni Associati. Il catalogo della mostra \u00e8 pubblicato da <strong>Allemandi<\/strong>, con un\u2019edizione in inglese curata dalla casa editrice belga <strong>Hannibal<\/strong> <strong>Books<\/strong>. La mostra \u00e8 prodotta da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, con il sostegno di Regione Liguria e Comune di Genova. Il main sponsor \u00e8 Banca Passadore. Le prevendite saranno disponibili a partire da sabato 20 dicembre sul sito ufficiale del Palazzo Ducale.<\/p>\n<p>Informazioni pratiche<\/p>\n<p>Tariffe: 15 euro: intero &#8211; 13 euro: ridotto<\/p>\n<p>Orari: Luned\u00ec: 14- 19; Marted\u00ec\/Domenica: 10-19; Venerd\u00ec: apertura fino alle 20<\/p>\n<p>Informazioni sulla mostra            <\/p>\n<p>                Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull&#8217;Arte.<br \/>\n\t\t\t\t\t\tal prezzo di 12,00 euro all&#8217;anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull&#8217;Arte e ci aiuterai a crescere e<br \/>\n\t\t\t\t\t\ta<br \/>\n\t\t\t\t\t\tmantenere la nostra informazione libera e indipendente.<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/shop.finestresullarte.info\/carrello\/?add-to-cart=8971\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ABBONATI&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\tA <br \/>FINESTRE SULL&#8217;ARTE<\/a><br \/>\n                    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione , scritto il 17\/12\/2025 Categorie: Mostre \/ Argomenti: Genova &#8211; Seicento &#8211; Arte fiamminga &#8211; Anton&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":266430,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[156633,1615,1613,156632,1614,1611,1610,1612,203,14162,204,1537,90,89,6052],"class_list":["post-266429","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-anton-van-dyck","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arte-fiamminga","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-entertainment","tag-genova","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-seicento"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115740438021034286","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266429","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266429"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266429\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266430"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}