{"id":266634,"date":"2025-12-18T15:06:13","date_gmt":"2025-12-18T15:06:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/266634\/"},"modified":"2025-12-18T15:06:13","modified_gmt":"2025-12-18T15:06:13","slug":"la-nuova-gam-di-torino-sara-progettata-da-mvrdv-e-balance-architettura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/266634\/","title":{"rendered":"La nuova Gam di Torino sar\u00e0 progettata da Mvrdv e Balance Architettura"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abAbbiamo pensato a una nuova Gam che possa rispondere alle diverse esigenze del futuro\u00bb, ha dichiarato <strong>Bertrand Schippan<\/strong> di <strong>Mvrdv<\/strong>. Sar\u00e0 lo studio di Rotterdam, insieme a<strong> Balance Architettura <\/strong>ed <strong>EP&amp;S Group<\/strong> di Torino (premio 100mila euro), a progettare la nuova Gam, Galleria civica d&#8217;Arte Moderna e contemporanea di Torino. Il gruppo misto \u00a0\u00e8 risultato vincitore del bando internazionale, lanciato lo scorso aprile dalla <strong>Fondazione Torino Musei<\/strong>, presieduta da Massimo Broccio, e dalla <strong>Fondazione Compagnia di San Paolo<\/strong>, presieduta da Marco Gilli, anche presidente della Commissione di valutazione dei candidati composta da Chris Dercon, Marco Filippi, Francesca Torzo ed Esmeralda Valente. Obiettivo, <strong>rinnovare l&#8217;edificio storico proiettandolo nel futuro con tecnologie sostenibili<\/strong>, focalizzato su rigenerazione, messa in sicurezza e valorizzazione, prevedendo un investimento di 27.498.431,87 Iva inclusa.<\/p>\n<p>\u00abTutti i 49 partecipanti hanno compiuto una vera riflessione sulla Gam, su come renderla pi\u00f9 aperta anche eliminando gli interventi di restauro tra 1989 e 1993. Conservazione dei valori storici, quindi, ma anche una trasformazione innovativa che deve essere coraggiosa, salvaguardando i valori dell&#8217;edificio e cercando di integrarlo sempre pi\u00f9 con la citt\u00e0, compresi i suoi spazi esperi, ma anche alla caffetteria e all&#8217;auditorium, che saranno sempre pi\u00f9 aperti ai cittadini\u00bb, ha spiegato Gilli.<\/p>\n<p>La Gam \u00e8 stato il primo museo italiano che, fin dal 1863, ha costituito una sezione di arte contemporanea (allora definita \u00abmoderna\u00bb). \u00abLa Gam \u00e8 un edificio iconico, sia per il contenuto, sia per l&#8217;edificio che lo ospita, realizzato da Carlo Bassi e Goffredo Boschetti, vincitori nel 1952 del concorso della fine degli anni \u201950\u00bb, ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo.<\/p>\n<p>Gli altri quattro finalisti, a partire dalla seconda posizione in classifica, sono <strong>Kengo Kuma &amp; Associates Europe<\/strong> (capogruppo, 50mila euro) <strong>Guillermo V\u00e1zquez Consuegra Arquitecto<\/strong> (capogruppo, 30mila euro), <strong>Mario Cucinella Architects<\/strong> (capogruppo, 20mila euro), <strong>Acpv Architects Antonio Citterio e Patricia Viel <\/strong>(capogruppo, 20mila euro).<\/p>\n<p>Il progetto di fattibilit\u00e0 sar\u00e0 realizzato nei prossimi quattro mesi, cui seguiranno tre mesi per le approvazioni preliminari al progetto definitivo. \u00abSu tutto questo la Compagnia di San Paolo si impegner\u00e0 fortemente e con continuit\u00e0\u00bb, ha dichiarato il presidente Marco Gilli. L&#8217;auspicio \u00e8 di poter avviare i lavori nel primo semestre del 2027. Le tempistiche verranno rese note prossimamente: molto dipender\u00e0 se si decider\u00e0 di mantenere aperta o meno la Gam durante i lavori. Ma il processo di riconfigurazione \u00e8 finalmente avviato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abAbbiamo pensato a una nuova Gam che possa rispondere alle diverse esigenze del futuro\u00bb, ha dichiarato Bertrand Schippan&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":266635,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-266634","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115741195172065485","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266634"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266634\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266635"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}