{"id":266676,"date":"2025-12-18T15:38:12","date_gmt":"2025-12-18T15:38:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/266676\/"},"modified":"2025-12-18T15:38:12","modified_gmt":"2025-12-18T15:38:12","slug":"wierer-ancora-sul-podio-vittozzi-quarta-vince-hanna-oeberg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/266676\/","title":{"rendered":"Wierer ancora sul podio! Vittozzi quarta, vince Hanna Oeberg"},"content":{"rendered":"<p><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.oasport.it\/2025\/12\/live-biathlon-sprint-femminile-annecy-2025-in-diretta-wierer-e-vittozzi-cercano-continuita\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.oasport.it\/2025\/12\/startlist-sprint-femminile-biathlon-annecy-2025-orario-tv-streaming-pettorali-delle-italiane\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>I PETTORALI DI PARTENZA<\/strong><\/a><\/p>\n<p>15.31: Si chiude qui la sprint di Annecy. Vittoria per Hanna Oeberg, seconda Jeanmonnot, terza Dorothea Wierer, quarta Lisa Vittozzi. Grazie per averci seguito e appuntamento a domani per la sprint maschile<\/p>\n<p>15.30: Ultimi arrivi senza cambiamenti per la classifica<\/p>\n<p>15.25: Mancano 8 atlete al traguardo ma non cambier\u00e0 pi\u00f9 nulla<\/p>\n<p>15.17: Questa la classifica della quarta italiana, 44ma Comola con 1\u201941\u201d di ritardo<\/p>\n<p>15.16: In vista inseguimento, questa la classifica con i distacchi delle prime 25:<\/p>\n<p>1 Oeberg Hanna SVE 19:24.9<br data-start=\"198\" data-end=\"201\"\/>2 Jeanmonnot Lou FRA +3.3<br data-start=\"226\" data-end=\"229\" data-is-only-node=\"\"\/><strong>3 Wierer Dorothea ITA +11.4<\/strong><br data-start=\"256\" data-end=\"259\"\/><strong>4 Vittozzi Lisa ITA +14.9<\/strong><br data-start=\"284\" data-end=\"287\"\/>5 Batovska-Fialkova Paulina SVK +16.2<br data-start=\"324\" data-end=\"327\"\/>6 Minkkinen Suvi FIN +27.0<br data-start=\"353\" data-end=\"356\"\/>7 Braisaz-Bouchet Justine FRA +27.5<br data-start=\"391\" data-end=\"394\"\/>8 Knotten Karoline NOR +30.1<br data-start=\"422\" data-end=\"425\"\/>9 Kirkeeide Maren NOR +41.5<br data-start=\"452\" data-end=\"455\"\/>10 Irwin Chloe USA +44.4<br data-start=\"479\" data-end=\"482\"\/>11 Haevarsson Hanna SWE +44.9<br data-start=\"511\" data-end=\"514\"\/>12 Vobornikova Tereza CZE +47.0<br data-start=\"545\" data-end=\"548\"\/>13 Davidova Marketa CZE +48.1<br data-start=\"577\" data-end=\"580\"\/>14 Simon Julia FRA +49.3<br data-start=\"604\" data-end=\"607\"\/>15 Ermits Susan EST +56.3<br data-start=\"632\" data-end=\"635\"\/>16 Stremous Tatiana MDA +56.5<br data-start=\"664\" data-end=\"667\"\/>17 Weidel Janina GER +58.1<br data-start=\"693\" data-end=\"696\"\/>18 Preuss Franziska GER +1:00.1<br data-start=\"727\" data-end=\"730\"\/>19 Voigt Vanessa GER +1:02.6<br data-start=\"758\" data-end=\"761\"\/>20 Hauser Lisa Theresa AUT +1:04.6<br data-start=\"795\" data-end=\"798\"\/>21 Klemencic Polona SLO +1:05.0<br data-start=\"829\" data-end=\"832\"\/>22 Dmytrenko Khrystyna UKR +1:05.2<br data-start=\"866\" data-end=\"869\"\/>23 Cloetens Lotte BEL +1:05.7<br data-start=\"898\" data-end=\"901\"\/>24 Andexer Anna AUT +1:07.4<br data-start=\"928\" data-end=\"931\"\/><strong>25 Passler Rebecca ITA +1:07.4<\/strong><\/p>\n<p>15.15: In attesa degli ultimi arrivi si pu\u00f2 gi\u00e0 dare per ufficiale il podio: vince Hanna Oeberg, secondo posto per la francese Jeanmonnot, terzo posto per una quasi 36enne Wierer, infinita, quarta una Vittozzi che cresce a livello di continuit\u00e0 anche se un po\u2019 di rimpianti potrebbero esserci per il fatto che Wierer partendo dopo ha potuto gestire al meglio il vantaggio conoscendo il tempo della compagna-rivale<\/p>\n<p>15.14: Davidova chiude al 13mo posto<\/p>\n<p>15.11: 19ma posizione per Hauser<\/p>\n<p>15.09: Magnusson 35ma, male la leader di coppa, nona Kirkeeide al traguardo<\/p>\n<p>15.08: Un errore di Davidova in piedi e sar\u00e0 dietro alle azzurre<\/p>\n<p>15.07: WIERER E\u2019 TERZA E SARA\u2019 SUL PODIO A MENO DI MIRACOLI DA PARTE DI QUALCUN ALTRA! 3\u2033 di vantaggio su Vittozzi che sar\u00e0 quarta<\/p>\n<p>15.07: Passler 19ma al traguardo con un errore a 1\u201907\u201d da H. Oeberg, Knotten settima<\/p>\n<p>15.06: Wierer al km 6.5 ha 6\u2033 di vantaggio su Vittozzi<\/p>\n<p>15.06: Hanna Oeberg va a vincere! 3\u2033 di vantaggio su Jeanmonnot al traguardo<\/p>\n<p>15.05: Un errore per Charvatova in piedi<\/p>\n<p>15.04: H. Oeberg \u00e8 attaccata a Jeanmonnot<\/p>\n<p>15.03: Jeanmonnot al traguardo \u00e8 prima con 11\u2033 di vantaggio su Vittozzi<\/p>\n<p>15.02: UN ERRORE DI KIRKEEIDE! Era in lotta con le azzurre per il podio<\/p>\n<p>15.01: ZEROOOOOOOOOOOOOOOOO WEIEREEEEEEEER! E\u2019 SECONDA ALL\u2019USCITA DAL POLIGONO!<\/p>\n<p>15.00: Minkkinen \u00e8 quinta, Knotten \u00e8 sesta con lo zero in piedi<\/p>\n<p>14.59: H. Oeberg non sbaglia in piedi ed \u00e8 a 4\u2033 da Jeanmonnot<\/p>\n<p>14.58: VA IN TESTA VITTOZZI CON 1\u2033 DI VANTAGGIO SU BATOVSKA FIALKOVA<\/p>\n<p>14.57: Vittozzi a meno di 2\u2033 da Batovska Fialkova ai 600 dal traguardo<\/p>\n<p>14.56: Zero di Kirkeeide a terra, Jeanmonnot perfetta anche in piedi e va per la vittoria<\/p>\n<p>14.55: Botet un errore a terra, Passler un errore in piedi, un errore di E. Oeberg, un errore di Magnusson<\/p>\n<p>14..54: Veloce e precisa Wierer che esce senza errori ed \u00e8 quinta<\/p>\n<p>14.53: ZERO DI VITTOZZI! E\u2019 doi pochissimo dietro a Batovska Fialkova. Arrivare davanti alla slovacca potrebbe volere dire podio<\/p>\n<p>14-52: Ermits sesta al traguardo<\/p>\n<p>14.51: Zero per H. Oeberg e per Minkkinen a terra, La svedese \u00e8 prima, la finlandese \u00e8 sesta<\/p>\n<p>14.48: Perfetta e veloce Jeanmonnot a terra, va al comando con un decimo di vantaggio su Vittozzi<\/p>\n<p>14.47: Weidel settima al traguardo<\/p>\n<p>14.46: Vobornikova \u00e8 quarta al traguardo, Klemencic ottava, Passler con lo zero a terra, \u00e8 ottava. Un errore per E. Oeberg<\/p>\n<p>14.45: irwin terza al traguardo<\/p>\n<p>14.45: ZERO DI VITTOZZI! E0\u2032 in testa dopo il primo poligono<\/p>\n<p>14.45: Braisaz-Bouchet \u00e8 seconda al traguardo a 11\u2033 da Batovska Fialkova<\/p>\n<p>14.44. Voigt quarta, Lampic settima al traguardo<\/p>\n<p>14.43: Un errore per Preuss in piedi, Vobornikova quarta dopo il secondo poligono<\/p>\n<p>14.43: Doppio zero di Weidel, \u00e8 sesta dopo due poligoni<\/p>\n<p>14.42: Ai 700 Vittozzi sesta<\/p>\n<p>14.41: Un errore per Klemencic, zero di Irwin in piedi ed \u00e8 seconda<\/p>\n<p>14.41: Batovska Fialkova va al comando al traguardo, quinto posto per Comola<\/p>\n<p>14.40: Zero di Braisaz-Bouchet, \u00e8 alle spalle di Batovska Fialkova a 18\u2033 dopo due poligoni<\/p>\n<p>14.39. Simon al traguardo \u00e8 prima con 18\u2033 di vantaggio su Andexer, \u00e8 andata piano nel finale<\/p>\n<p>14.38. Doppio zero di Voigt ma \u00e8 dietro, due errori di Lampic<\/p>\n<p>14.37: Zero di Preuss a terra, \u00e8 seconda, terza Klemencic con lo zero<\/p>\n<p>14.36: Un errore di Hettich<\/p>\n<p>14.35: Doppio zero di Todorova ma \u00e8 lontana dalle migliori<\/p>\n<p>14.34: Batovska Fialkova non sbaglia ed \u00e8 in testa con 21\u2033 di vantaggio su Simon dopo due poligoni, Errore di Comola in piedi<\/p>\n<p>14.33: Errore di Braisaz-Bouchet a terra, \u00e8 11ma. Non sbaglia Simon in piedi, \u00e8 prima con 25\u2033 di vantaggio su Andexer<\/p>\n<p>14.31. Zero di Voigt a terra, \u00e8 terza dopo il primo poligono<\/p>\n<p>14.30: Due errori di Tandrevold in piedi<\/p>\n<p>14.29: Un errore per Lampic a terra<\/p>\n<p>14.28: Andexer un errore in piedi<\/p>\n<p>14.26: Comola esdce dal poligono con lo zero, \u00e8 quinta<\/p>\n<p>14.25: Zero di Simon, zero di Bbatovska Fialkova che supera la francese dopo il primo poligono<\/p>\n<p>14.24: Zero di Tandrevold a terra<\/p>\n<p>14.23: Zero di Andexer a terra<\/p>\n<p>14.22: Comola terza al primo km davanti a Simon<\/p>\n<p>14.20: Comola quarta dopo i primi 400 metri<\/p>\n<p>14.19: Partita Comola, Tandrevold e Andexer in testa al primo km<\/p>\n<p>14.18: Tandrevold dietro ad Andexer dopo i primi 400 metri<\/p>\n<p>14.15: Partita Andexer<\/p>\n<p>14.13: Sul fronte italiano, il direttore tecnico Klaus Hoellrigl ha convocato Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer \u2013 reduce da qualche acciacco alla schiena accusato nella settimana precedente \u2013 insieme a Samuela Comola e Rebecca Passler. Un quartetto chiamato a misurarsi con un contesto aperto e instabile, nel quale lucidit\u00e0, gestione delle energie e precisione al tiro potrebbero fare la differenza pi\u00f9 del semplice stato di forma.<\/p>\n<p>14.10: Il tracciato di Le Grand-Bornand, del resto, \u00e8 storicamente terreno fertile per gare anomale e risultati imprevedibili, complici condizioni spesso variabili e una conformazione che mette alla prova gestione dello sforzo e lucidit\u00e0 al tiro. Proprio per questo, la terza tappa assume un valore chiave nella lettura degli equilibri del massimo circuito: prevarr\u00e0 ancora l\u2019incertezza, con continui ribaltamenti di gerarchie, oppure emerger\u00e0 finalmente una leader capace di dettare il passo?<\/p>\n<p>14.07: Si garegger\u00e0 in territorio francese, ma la squadra di casa, almeno finora, non \u00e8 riuscita a esprimere una reale continuit\u00e0 di rendimento. L\u2019eccezione porta il nome di Camille Bened, autentica sorpresa di questo avvio di stagione, capace di costruire risultati solidi grazie a una precisione al poligono di altissimo livello. Attorno a lei, per\u00f2, le certezze faticano a emergere: Lou Jeanmonnot alterna prove convincenti ad altre meno incisive, mentre atlete attese come Justine Braisaz-Bouchet non hanno ancora trovato il guizzo che ne caratterizza il talento. Anche Julia Simon, al centro di molte attenzioni, ha iniziato l\u2019inverno con un profilo pi\u00f9 dimesso rispetto alle aspettative.<\/p>\n<p>14.04: A rendere il quadro ancora pi\u00f9 emblematico \u00e8 per\u00f2 la situazione in classifica generale. In vetta non figurano infatti atlete gi\u00e0 vincenti, bens\u00ec due interpreti della continuit\u00e0. Il pettorale giallo \u00e8 sulle spalle di Anna Magnusson, protagonista di un inizio di stagione estremamente solido, caratterizzato da quattro podi e da una presenza costante nelle prime nove posizioni. Alle sue spalle incalza la giovane norvegese Maren Kirkeeide, sempre capace di chiudere le gare tra le prime dodici, pur senza ancora trovare l\u2019acuto del successo.\u00a0L\u2019incrocio tra questi due dati \u2013 la molteplicit\u00e0 delle vincitrici e la leadership di chi non ha ancora trionfato \u2013 restituisce un\u2019immagine chiarissima: il biathlon femminile vive una fase di totale apertura, in cui i valori sono mobili e ogni gara pu\u00f2 riscrivere gerarchie e ambizioni. Un contesto dinamico, fluido e affascinante, che rende ogni appuntamento imprevedibile e decisivo.<\/p>\n<p>14.01: Il circuito femminile di Coppa del Mondo si sposta ora ad Annecy Le Grand-Bornand, teatro della terza tappa stagionale, che propone un programma intenso e selettivo articolato su tre prove individuali. Si partir\u00e0 gioved\u00ec con la sprint, passaggio chiave per definire le griglie di partenza dell\u2019inseguimento di sabato, mentre il fine settimana si chiuder\u00e0 domenica con la mass start, gara sempre decisiva per valori tecnici ed equilibrio. L\u2019avvio della Coppa del Mondo femminile di biathlon 2025-26 ha restituito uno scenario quanto mai variegato e imprevedibile. Nelle prime cinque gare stagionali, infatti, si sono imposte cinque atlete diverse, a conferma di un equilibrio tecnico che raramente si era visto in passato. A salire sul gradino pi\u00f9 alto del podio sono state, in ordine sparso, Dorothea Wierer, Suvi Minkkinen, Lisa Theresa Hauser, Lou Jeanmonnot e Lisa Vittozzi, segno di una competizione aperta e senza una dominatrice designata<\/p>\n<p>13.58: Dopo la fantastica vittoria di una infinita Dorothea Wierer nell\u2019individuale a OIestersund e il triondo di Lisa Vittozzi nell\u2019inseguimento a Hochfilzen, oggi \u00e8 il giorno della terza sprint della stagione con le azzurre che vogliono essere ancora protagoniste in un contesto che non dovrebbe essere sgradito.<\/p>\n<p>13.55: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della sprint femminile, sulla distanza dei 7.5 km, in programma ad Annecy Le Grand-Bornand, prima gara individuale della terza tappa di Coppa del Mondo di biathlon femminile 2025-2026.<\/p>\n<p><strong>Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della sprint femminile, sulla distanza dei 7.5 km, in programma ad Annecy Le Grand-Bornand, prima gara individuale della terza tappa di Coppa del Mondo di biathlon femminile 2025-2026<\/strong>. Dopo la fantastica vittoria di una infinita <strong>Dorothea Wierer nell\u2019individuale a OIestersund e il triondo di Lisa Vittozzi nell\u2019inseguimento a Hochfilzen, oggi \u00e8 il giorno della terza sprint della stagione<\/strong> con le azzurre che vogliono essere ancora protagoniste in un contesto che non dovrebbe essere sgradito.<\/p>\n<p data-start=\"145\" data-end=\"602\">Il circuito femminile di Coppa del Mondo si sposta ora ad <strong data-start=\"203\" data-end=\"230\">Annecy Le Grand-Bornand<\/strong>, teatro della terza tappa stagionale, che propone un programma intenso e selettivo articolato su <strong data-start=\"328\" data-end=\"353\">tre prove individuali<\/strong>. Si partir\u00e0 <strong data-start=\"366\" data-end=\"391\">gioved\u00ec con la sprint<\/strong>, passaggio chiave per definire le griglie di partenza dell\u2019<strong data-start=\"451\" data-end=\"477\">inseguimento di sabato<\/strong>, mentre il fine settimana si chiuder\u00e0 <strong data-start=\"516\" data-end=\"546\">domenica con la mass start<\/strong>, gara sempre decisiva per valori tecnici ed equilibrio.\u00a0L\u2019avvio della <strong data-start=\"98\" data-end=\"147\">Coppa del Mondo femminile di biathlon 2025-26<\/strong> ha restituito uno scenario quanto mai <strong data-start=\"186\" data-end=\"215\">variegato e imprevedibile<\/strong>. Nelle prime <strong data-start=\"229\" data-end=\"255\">cinque gare stagionali<\/strong>, infatti, si sono imposte <strong data-start=\"282\" data-end=\"307\">cinque atlete diverse<\/strong>, a conferma di un <strong data-start=\"326\" data-end=\"348\">equilibrio tecnico<\/strong> che raramente si era visto in passato. A salire sul gradino pi\u00f9 alto del podio sono state, in ordine sparso, <strong data-start=\"458\" data-end=\"477\">Dorothea Wierer<\/strong>, <strong data-start=\"479\" data-end=\"497\">Suvi Minkkinen<\/strong>, <strong data-start=\"499\" data-end=\"522\">Lisa Theresa Hauser<\/strong>, <strong data-start=\"524\" data-end=\"542\">Lou Jeanmonnot<\/strong> e <strong data-start=\"545\" data-end=\"562\">Lisa Vittozzi<\/strong>, segno di una competizione <strong data-start=\"590\" data-end=\"634\">aperta e senza una dominatrice designata<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"637\" data-end=\"1213\">A rendere il quadro ancora pi\u00f9 emblematico \u00e8 per\u00f2 la situazione in <strong data-start=\"704\" data-end=\"727\">classifica generale<\/strong>. In vetta non figurano infatti atlete gi\u00e0 vincenti, bens\u00ec <strong data-start=\"786\" data-end=\"821\">due interpreti della continuit\u00e0<\/strong>. Il <strong data-start=\"826\" data-end=\"846\">pettorale giallo<\/strong> \u00e8 sulle spalle di <strong data-start=\"865\" data-end=\"883\">Anna Magnusson<\/strong>, protagonista di un inizio di stagione <strong data-start=\"923\" data-end=\"946\">estremamente solido<\/strong>, caratterizzato da <strong data-start=\"966\" data-end=\"982\">quattro podi<\/strong> e da una presenza costante nelle <strong data-start=\"1016\" data-end=\"1040\">prime nove posizioni<\/strong>. Alle sue spalle incalza la giovane norvegese <strong data-start=\"1087\" data-end=\"1106\">Maren Kirkeeide<\/strong>, sempre capace di chiudere le gare tra le <strong data-start=\"1149\" data-end=\"1165\">prime dodici<\/strong>, pur senza ancora trovare l\u2019acuto del successo.\u00a0L\u2019incrocio tra questi due dati \u2013 la <strong data-start=\"1251\" data-end=\"1284\">molteplicit\u00e0 delle vincitrici<\/strong> e la <strong data-start=\"1290\" data-end=\"1335\">leadership di chi non ha ancora trionfato<\/strong> \u2013 restituisce un\u2019immagine chiarissima: il <strong data-start=\"1378\" data-end=\"1400\">biathlon femminile<\/strong> vive una fase di <strong data-start=\"1418\" data-end=\"1437\">totale apertura<\/strong>, in cui i valori sono <strong data-start=\"1460\" data-end=\"1470\">mobili<\/strong> e ogni gara pu\u00f2 <strong data-start=\"1487\" data-end=\"1523\">riscrivere gerarchie e ambizioni<\/strong>. Un contesto <strong data-start=\"1537\" data-end=\"1572\">dinamico, fluido e affascinante<\/strong>, che rende ogni appuntamento <strong data-start=\"1602\" data-end=\"1630\">imprevedibile e decisivo<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"604\" data-end=\"1310\">Si garegger\u00e0 in <strong data-start=\"620\" data-end=\"643\">territorio francese<\/strong>, ma la squadra di casa, almeno finora, non \u00e8 riuscita a esprimere una reale continuit\u00e0 di rendimento. L\u2019eccezione porta il nome di <strong data-start=\"775\" data-end=\"792\">Camille Bened<\/strong>, autentica sorpresa di questo avvio di stagione, capace di costruire risultati solidi grazie a una precisione al poligono di altissimo livello. Attorno a lei, per\u00f2, le certezze faticano a emergere: <strong data-start=\"991\" data-end=\"1009\">Lou Jeanmonnot<\/strong> alterna prove convincenti ad altre meno incisive, mentre atlete attese come <strong data-start=\"1086\" data-end=\"1113\">Justine Braisaz-Bouchet<\/strong> non hanno ancora trovato il guizzo che ne caratterizza il talento. Anche <strong data-start=\"1187\" data-end=\"1202\">Julia Simon<\/strong>, al centro di molte attenzioni, ha iniziato l\u2019inverno con un profilo pi\u00f9 dimesso rispetto alle aspettative.<\/p>\n<p data-start=\"1312\" data-end=\"1806\">Il tracciato di Le Grand-Bornand, del resto, \u00e8 storicamente terreno fertile per <strong data-start=\"1392\" data-end=\"1434\">gare anomale e risultati imprevedibili<\/strong>, complici condizioni spesso variabili e una conformazione che mette alla prova gestione dello sforzo e lucidit\u00e0 al tiro. Proprio per questo, la terza tappa assume un valore chiave nella lettura degli equilibri del massimo circuito: <strong data-start=\"1667\" data-end=\"1699\">prevarr\u00e0 ancora l\u2019incertezza<\/strong>, con continui ribaltamenti di gerarchie, oppure emerger\u00e0 finalmente una leader capace di dettare il passo?<\/p>\n<p data-start=\"1808\" data-end=\"2250\">Sul fronte italiano, il direttore tecnico <strong data-start=\"1850\" data-end=\"1869\">Klaus Hoellrigl<\/strong> ha convocato <strong data-start=\"1883\" data-end=\"1900\">Lisa Vittozzi<\/strong>, <strong data-start=\"1902\" data-end=\"1921\">Dorothea Wierer<\/strong> \u2013 reduce da qualche acciacco alla schiena accusato nella settimana precedente \u2013 insieme a <strong data-start=\"2012\" data-end=\"2030\">Samuela Comola<\/strong> e <strong data-start=\"2033\" data-end=\"2052\">Rebecca Passler<\/strong>. Un quartetto chiamato a misurarsi con un contesto aperto e instabile, nel quale lucidit\u00e0, gestione delle energie e precisione al tiro potrebbero fare la differenza pi\u00f9 del semplice stato di forma.<\/p>\n<p><strong>OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE della sprint femminile, sulla distanza dei 7.5 km, in programma ad Annecy Le Grand-Bornand, prima gara individuale della terza tappa di Coppa del Mondo di biathlon femminile 2025-2026 in programma oggi, gioved\u00ec 18 dicembre, alle ore 14.15<\/strong>. Buon divertimento con la nostra Diretta Live in tempo reale!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE I PETTORALI DI PARTENZA 15.31: Si chiude qui la sprint di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":266677,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[147304,152150,147330,156802,140415,140416,140417,1537,90,89,140420,152152,156803,147305,33689,140421,151244,156804,151247,147306,245,244,147307],"class_list":{"0":"post-266676","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-anna-magnusson","9":"tag-camille-bened","10":"tag-coppa-del-mondo-biathlon-2025-2026","11":"tag-coppa-del-mondo-biathlon-2025-2026-le-grand-bornand","12":"tag-diretta-biathlon","13":"tag-diretta-live-biathlon","14":"tag-dorothea-wierer","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-julia-simon","19":"tag-justine-braisaz-bouchet","20":"tag-klaus-hoellrigl","21":"tag-lisa-theresa-hauser","22":"tag-lisa-vittozzi","23":"tag-live-biathlon","24":"tag-lou-jeanmonnot","25":"tag-maren-kirkeeide","26":"tag-rebecca-passler","27":"tag-samuela-comola","28":"tag-sport","29":"tag-sports","30":"tag-suvi-minkkinen"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115741320977038720","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266676","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266676"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266676\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266677"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}