{"id":266778,"date":"2025-12-18T17:07:12","date_gmt":"2025-12-18T17:07:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/266778\/"},"modified":"2025-12-18T17:07:12","modified_gmt":"2025-12-18T17:07:12","slug":"chip-cosi-la-cina-a-sorpresa-si-sta-liberando-dalle-catene-delloccidente-e-il-progetto-manhattan-di-pechino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/266778\/","title":{"rendered":"Chip, cos\u00ec la Cina (a sorpresa) si sta liberando dalle catene dell&#8217;Occidente: \u00ab\u00c8 il Progetto Manhattan di Pechino\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Le rivelazioni di Reuters: a Shenzhen creato un prototipo segreto che sfida l\u2019America sui semiconduttori (grazie agli ex ingegneri dell&#8217;olandese Asml)<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I semiconduttori sono il nuovo petrolio, come dimostrano <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_novembre_26\/perche-google-e-i-suoi-chip-per-l-intelligenza-artificiale-adesso-fanno-paura-a-nvidia-la-regina-di-wall-street-a357a2ee-bf12-44f4-94bc-80c2380dcxlk.shtml\" title=\"Perch\u00e9 Google e i suoi chip per l&#039;intelligenza artificiale adesso fanno paura a Nvidia, la regina di Wall Street\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">le quotazioni stellari di aziende come Nvidia<\/a>. Anzi, forse sono ancora pi\u00f9 strategici: il petrolio \u00e8 disponibile da una gran quantit\u00e0 di potenziali fornitori, mentre i brevetti e il know-how legati ai chip sono concentrati in poche, pochissime mani. Lo sa bene un Paese come la Cina, che senza una vera indipendenza nazionale nel campo dei semiconduttori sa di dover dipendere dalle volont\u00e0 e dalle restrizioni dell&#8217;Occidente. Quello che racconta un&#8217;inchiesta esclusiva dell&#8217;agenzia britannica <b>Reuters <\/b>per\u00f2 pu\u00f2 segnare una svolta epocale.\u00a0<br \/>La vicenda comincia in un laboratorio ad alta sicurezza a <b>Shenzhen<\/b>, lontano dagli occhi del mondo e protetto dal pi\u00f9 stretto riserbo militare., Qui alcuni scienziati cinesi avrebbero costruito ci\u00f2 che Washington ha cercato di evitare da sempre, spendendo energie, tempo e miliardi di dollari: <b>un prototipo funzionante di una macchina per la\u00a0litografia ultravioletta estrema<\/b>\u00a0(<b>Euv<\/b>). \u00c8 uno dei macchinari pi\u00f9 complessi mai concepito dall\u2019uomo, l\u2019unico in grado di stampare i microchip avanzati che alimentano l\u2019intelligenza artificiale, gli smartphone di ultima generazione e le armi moderne.<br \/><a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/china\/how-china-built-its-manhattan-project-rival-west-ai-chips-2025-12-17\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Quella raccontata da Reuters<\/a> \u00e8 una notizia in grado di rappresentare un potenziale punto di svolta nella Guerra Fredda tecnologica ormai in corso tra Pechino e l\u2019Occidente. Secondo due fonti a conoscenza del progetto citate dall\u2019agenzia di stampa, il macchinario \u00e8 stato completato all&#8217;inizio del 2025 ed \u00e8 attualmente in fase di test. Non ha ancora stampato chip funzionanti, ma ha superato lo scoglio pi\u00f9 grande ovvero generare con successo la luce ultravioletta estrema.<\/p>\n<p>    Ingegneria inversa<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per rendere possibile quello che veniva considerato impossibile da molti esperti occidentali, \u00e8 stata soprattutto &#8211; oltre a massicci investimenti cinesi nella ricerca di base e applicata &#8211; una massiccia operazione di <b>reverse engineering<\/b> (ingegneria inversa). Secondo quanto riportato da Reuters, il sistema \u00e8 stato costruito da <b>un team che include ex ingegneri del gigante olandese Asml<\/b>, fiore all&#8217;occhiello della tecnologia europea e unica azienda al mondo che finora era riuscita a padroneggiare questa tecnologia cos\u00ec strategica<br \/>Il prototipo cinese, tuttavia, \u00e8 molto diverso dall&#8217;originale olandese. Se le macchine Euv di Asml (nell&#8217;immagine in alto) hanno le dimensioni di un autobus e pesano 180 tonnellate, la versione cinese \u00e8 decisamente pi\u00f9 grezza e ingombrante: riempie quasi un intero piano di una fabbrica. Gli ingegneri cinesi, non riuscendo a replicare la miniaturizzazione e l&#8217;efficienza del design originale, hanno optato per una struttura molto pi\u00f9 grande per ottenere le capacit\u00e0 necessarie.<br \/>Come riferito dalle fonti a <b>Reuters<\/b>, per assemblare questo mostro tecnologico la Cina ha utilizzato pezzi cannibalizzati da vecchie macchine Asml, modelli meno avanzati, componenti acquistati sul mercato secondario tramite reti di intermediari e parti soggette a restrizioni provenienti da aziende come le giapponesi Nikon e Canon.<br \/>Ci sarebbe un vero e proprio piccolo esercito dedicato unicamente al reverse engineering. Un team di circa 100 neolaureati smonta e rimonta senza tregua componenti di vecchie macchine litografiche. Ogni scrivania \u00e8 filmata da una telecamera per documentare ogni passaggio: chi riesce a riassemblare con successo un componente riceve un bonus in denaro.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Cos\u2019\u00e8 la tecnologia Euv<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per capire la portata della notizia, bisogna spendere qualche parola sulla tecnologia in gioco. Le macchine Euv (<b>Extreme Ultraviolet Lithography<\/b>) utilizzano\u00a0fasci di luce ultravioletta con lunghezza d\u2019onda di 13,5 nanometri per \u00abdisegnare\u00bb sui wafer (lastre) di silicio circuiti migliaia di volte pi\u00f9 sottili di un capello umano. Pi\u00f9 piccoli e densi sono i circuiti, pi\u00f9 potenti ed efficienti possono diventare i chip.<br \/>Fino a oggi, come detto, questa tecnologia era un monopolio assoluto dell&#8217;Occidente. Una macchina Euv di Asml costa circa <b>250 milioni di dollari<\/b> ed \u00e8 una specie di miracolo della fisica e della tecnologia avanzata: spara laser contro goccioline di stagno fuso 50.000 volte al secondo, trasformandole in plasma a 200.000 gradi Celsius per emettere la preziosa luce. Stati Uniti e Olanda hanno imposto embarghi strettissimi per impedire che anche una sola di queste macchine finisse in Cina, nel tentativo di congelare l&#8217;industria tecnologica di Pechino e di farla rimanere ancorata a generazioni precedenti.<br \/>Ad aprile, il ceo di Asml, Christophe Fouquet, aveva dichiarato che la Cina avrebbe impiegato \u00abmolti, molti anni\u00bb per sviluppare questa tecnologia. L&#8217;esistenza di un prototipo suggerisce che Pechino potrebbe essere molto pi\u00f9 vicina all&#8217;indipendenza nei semiconduttori pi\u00f9 avanzati di quanto gli analisti avessero previsto.<\/p>\n<p>    Il Progetto Manhattan di Xi Jinping<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le fonti interpellate da Reuters descrivono lo sforzo cinese come una versione moderna del Progetto Manhattan, il mastodontico programma statunitense che port\u00f2 alla bomba atomica durante la Seconda Guerra Mondiale, raccontato tra gli altri nel film \u00abOppenheimer\u00bb. L&#8217;iniziativa, una delle priorit\u00e0 assolute del presidente Xi Jinping, \u00e8 coordinata da Ding Xuexiang, vicepremier e confidente del Presidente, a capo della Commissione Centrale per la Scienza e la Tecnologia.<br \/>Il ruolo operativo centrale \u00e8 affidato a <b>Huawei<\/b>. Il colosso tecnologico, colpito duramente dalle sanzioni Usa nel 2019, coordina ora una rete di istituti di ricerca statali e migliaia di ingegneri. Il livello di dedizione richiesto \u00e8 totale, le norme di sicurezza senza paragoni: i dipendenti assegnati ai team dei semiconduttori spesso dormono in fabbrica, non possono tornare a casa durante la settimana lavorativa e hanno un accesso limitato ai telefoni.<br \/>\u00abL&#8217;obiettivo \u00e8 che la Cina sia alla fine in grado di produrre chip avanzati su macchine interamente made in China\u00bb, ha detto una delle fonti a <b>Reuters<\/b>. \u00abLa Cina vuole gli Stati Uniti fuori dalle sue catene di approvvigionamento al 100%\u00bb.<\/p>\n<p>    Spie, nomi falsi e premi in denaro<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per colmare il gap tecnologico, la Cina ha lanciato una campagna aggressiva per attirare esperti cinesi che lavoravano all&#8217;estero, offrendo bonus alla firma tra i 420.000 e i 700.000 dollari. Secondo Reuters, alcuni veterani cinesi di Asml, una volta reclutati, hanno ricevuto badge identificativi con nomi falsi per lavorare all&#8217;interno delle strutture segrete, un metodo per nascondere la loro presenza anche agli altri colleghi. \u00abMentre Asml non pu\u00f2 controllare o limitare dove lavorano gli ex dipendenti, tutti gli impiegati sono vincolati dalle clausole di riservatezza nei loro contratti\u00bb, ha dichiarato l&#8217;azienda olandese, sottolineando di aver \u00abperseguito con successo azioni legali in risposta al furto di segreti commerciali\u00bb.\u00a0<br \/>Tra le figure chiave c&#8217;\u00e8 <b>Lin Nan<\/b>, ex capo della tecnologia delle sorgenti luminose di Asml. Secondo quanto riportato dall&#8217;analista <b>Byron Wan<\/b> citando documenti di ricerca cinesi, Lin \u00e8 tornato in Cina nel 2021 e ora guida un gruppo di ricerca presso l&#8217;Istituto di Ottica di Shanghai. Il suo team avrebbe sviluppato una piattaforma di sorgente luminosa Euv basata su laser a stato solido (Lpp) che opera su standard \u00abcompetitivi a livello internazionale\u00bb, superando persino in efficienza alcuni benchmark accademici europei.<\/p>\n<p>    La sfida ottica e i tempi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nonostante il successo nel generare la luce Euv, la strada per produrre chip commerciali \u00e8 ancora lunga. Il tallone d&#8217;Achille della Cina rimane l&#8217;ottica. Le macchine occidentali utilizzano specchi di precisione inimmaginabile prodotti dalla tedesca <b>Carl Zeiss<\/b>, uno dei<b>\u00a0<\/b>partner chiave di Asml, che richiedono mesi per essere fabbricati e sono quasi impossibili da replicare perfettamente. Senza queste ottiche, il macchinario cinese manca della precisione necessaria per stampare i chip pi\u00f9 avanzati con rese economicamente sostenibili.<br \/>Il governo cinese ha fissato l&#8217;obiettivo di produrre chip funzionanti con questo prototipo entro il 2028, ma secondo le fonti vicine al progetto, un traguardo pi\u00f9 realistico \u00e8 il <b>2030<\/b>. Tuttavia, anche questa data anticiperebbe di anni le stime occidentali.<\/p>\n<p>    Le conseguenze geopolitiche<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se la Cina riuscisse a perfezionare questa macchina entro la fine del decennio, verrebbe neutralizzata l&#8217;arma pi\u00f9 potente dell&#8217;arsenale sanzionatorio americano. Pechino otterrebbe l&#8217;autosufficienza nella corsa all&#8217;intelligenza artificiale (<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_novembre_06\/la-profezia-di-jensen-huang-il-ceo-di-nvidia-la-cina-vincera-la-corsa-dell-ai-per-tre-ragioni-6ac577b6-4efd-4340-b7d3-d60533a27xlk.shtml\" title=\"La \u00abprofezia\u00bb di Jensen Huang, il ceo di Nvidia: \u00abLa Cina vincer\u00e0 la corsa dell&#039;AI, per tre ragioni\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">corsa in cui sarebbe, secondo Jensen Huang di Nvidia, gi\u00e0 in vantaggio<\/a>) e anche nel settore militare, senza dover chiedere pi\u00f9 nulla all&#8217;Occidente.<br \/>Come nota <b>Jeff Koch<\/b>, analista di SemiAnalysis ed ex ingegnere Asml, \u00abNon c&#8217;\u00e8 dubbio che questo sia tecnicamente fattibile, \u00e8 solo una questione di tempistiche. La Cina ha il vantaggio che l&#8217;Euv commerciale ora esiste, quindi non stanno partendo da zero\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-18T16:08:25+01:00\">18 dicembre 2025 ( modifica il 18 dicembre 2025 | 16:08)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le rivelazioni di Reuters: a Shenzhen creato un prototipo segreto che sfida l\u2019America sui semiconduttori (grazie agli ex&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":266779,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,763,39318,666,101028,9330,4072,5609,587,177,777,47020,925,3845,14661,121152,156879,356,384,4081,30779,3710,3857,1276,5078,3874,766,2588,3761,13964,3563,156880,3882,5056,18152,156875,156881,9264,12584,827,156882,156883,65884,4941,77,2160,4039,22292,156884,667,668,156885,1537,90,89,385,63397,24548,6110,18494,156886,4044,34210,2736,156887,19603,12651,794,2381,156888,4509,36706,809,10915,1635,6049,156889,12330,21903,386,9864,3522,18445,156876,2851,156877,51419,8687,614,3796,1886,3339,196,24981,156878],"class_list":{"0":"post-266778","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-agenzia","10":"tag-analista","11":"tag-artificiale","12":"tag-asml","13":"tag-avanzati","14":"tag-azienda","15":"tag-aziende","16":"tag-bonus","17":"tag-business","18":"tag-capo","19":"tag-catene","20":"tag-centrale","21":"tag-chiave","22":"tag-chip","23":"tag-chip-avanzati","24":"tag-chip-funzionanti","25":"tag-cina","26":"tag-cinese","27":"tag-cinesi","28":"tag-circuiti","29":"tag-commerciali","30":"tag-componenti","31":"tag-corsa","32":"tag-costruito","33":"tag-denaro","34":"tag-dichiarato","35":"tag-dipendenti","36":"tag-dollari","37":"tag-dover","38":"tag-efficienza","39":"tag-engineering","40":"tag-entro","41":"tag-esperti","42":"tag-estrema","43":"tag-euv","44":"tag-euv-asml","45":"tag-fabbrica","46":"tag-falsi","47":"tag-fonti","48":"tag-fonti-reuters","49":"tag-funzionanti","50":"tag-generare","51":"tag-grado","52":"tag-guerra","53":"tag-indipendenza","54":"tag-ingegneri","55":"tag-ingegneria","56":"tag-ingegneria-inversa","57":"tag-intelligenza","58":"tag-intelligenza-artificiale","59":"tag-inversa","60":"tag-it","61":"tag-italia","62":"tag-italy","63":"tag-jinping","64":"tag-laser","65":"tag-lin","66":"tag-livello","67":"tag-luce","68":"tag-luce-ultravioletta","69":"tag-macchina","70":"tag-macchinario","71":"tag-macchine","72":"tag-macchine-euv","73":"tag-manhattan","74":"tag-migliaia","75":"tag-militare","76":"tag-nomi","77":"tag-nomi-falsi","78":"tag-notizia","79":"tag-nvidia","80":"tag-obiettivo","81":"tag-occidentali","82":"tag-occidente","83":"tag-olandese","84":"tag-olandese-asml","85":"tag-originale","86":"tag-ottica","87":"tag-pechino","88":"tag-petrolio","89":"tag-possono","90":"tag-produrre","91":"tag-produrre-chip","92":"tag-progetto","93":"tag-progetto-manhattan","94":"tag-prototipo","95":"tag-reuters","96":"tag-ricerca","97":"tag-semiconduttori","98":"tag-successo","99":"tag-team","100":"tag-tecnologia","101":"tag-tecnologico","102":"tag-ultravioletta"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266778"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266778\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}