{"id":266981,"date":"2025-12-18T20:08:34","date_gmt":"2025-12-18T20:08:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/266981\/"},"modified":"2025-12-18T20:08:34","modified_gmt":"2025-12-18T20:08:34","slug":"la-lancia-di-luce-di-arnaldo-pomodoro-nascita-di-unopera-monumentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/266981\/","title":{"rendered":"La Lancia di Luce di Arnaldo Pomodoro, nascita di un\u2019opera monumentale"},"content":{"rendered":"\n<p>A tre decenni dalla sua inaugurazione e nell\u2019anno segnato dalla scomparsa di <strong>Arnaldo Pomodoro<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/tag\/terni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Terni<\/a> torna a interrogare uno dei gesti pi\u00f9 radicali della scultura pubblica italiana del secondo Novecento. Con Lancia di Luce. Nascita di un capolavoro, in programma al <a href=\"https:\/\/www.caos.museum\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">CAOS \u2013 Centro Arti Opificio Siri<\/a> fino all\u20191 marzo 2026, si riapre il cantiere concettuale, tecnico e simbolico che ha dato forma all\u2019obelisco in acciaio alto 30 metri che ancora oggi domina il paesaggio urbano della citt\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1176092 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1326px-Arnaldo_pomodoro_lancia_di_luce_1995_01.jpg\" alt=\"Arnaldo Pomodoro lancia luce\" width=\"1326\" height=\"2160\"  \/>Arnaldo Pomodoro, Lancia di luce, 1995<\/p>\n<p>La Lancia di Luce \u00e8, prima di tutto, un\u2019opera eccedente per scala, per ambizione, per complessit\u00e0 produttiva. Interamente realizzata in acciaio fuso, rappresenta il pi\u00f9 grande intervento monumentale mai eseguito da un artista in questo materiale. Ma ridurla a primato tecnico significherebbe tradire la natura profonda del progetto, che nasce piuttosto dall\u2019incontro tra la visione plastica di Pomodoro e la capacit\u00e0 industriale di un territorio. Tra gli anni Ottanta e Novanta, Terni \u00e8 stata infatti parte attiva del processo creativo, un laboratorio in cui modellatori, tecnici di fusione, progettisti e maestranze specializzate, guidati da <strong>Mario Finocchio<\/strong>, hanno contribuito a tradurre un\u2019idea scultorea in una macchina monumentale di tensioni, fratture e cavit\u00e0 interne.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1176089\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/IMG_9798.jpg\" alt=\"\" width=\"4032\" height=\"3024\"  \/><\/p>\n<p>La mostra racconta proprio questa genesi, spostando l\u2019attenzione dall\u2019icona finita al suo farsi, per un\u2019indagine sulle condizioni materiali, umane e culturali che ne hanno reso possibile l\u2019esistenza. In questo senso, Lancia di Luce. Nascita di un capolavoro assume il valore di una riflessione pi\u00f9 ampia sul rapporto tra arte e industria, tra progetto artistico e sapere tecnico, tra autore e comunit\u00e0 produttiva.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo adotta un impianto dichiaratamente multidisciplinare. Fotografie d\u2019archivio documentano le diverse fasi di progettazione e fusione, restituendo la dimensione fisica e collettiva del lavoro. Disegni tecnici, appunti, lettere e materiali documentari consentono di seguire l\u2019evoluzione dell\u2019opera come processo, fatto di tentativi, adattamenti, soluzioni complesse. A questi si affiancano le illustrazioni originali di <strong>Filippo Barbacini<\/strong>, che traducono la storia della Lancia di Luce in un racconto visivo che tiene insieme rigore informativo e potenza evocativa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1176091\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/IMG_9812.jpg\" alt=\"\" width=\"4032\" height=\"3024\"  \/><\/p>\n<p>Un ruolo centrale \u00e8 affidato anche all\u2019immagine in movimento. Accanto ai video d\u2019epoca, la mostra presenta un nuovo documentario realizzato per l\u2019occasione dalla regista <strong>Grazia Morace<\/strong>, che rilegge la vicenda con uno sguardo contemporaneo. A completare il progetto, un catalogo scientifico-narrativo: tra i contributi, il saggio di <strong>Costantino D\u2019Orazio<\/strong> approfondisce il rapporto tra Pomodoro e l\u2019Umbria, inserendo la Lancia di Luce in una geografia culturale pi\u00f9 ampia, che va oltre il singolo monumento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1176090\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/IMG_9724.jpg\" alt=\"\" width=\"4032\" height=\"3024\"  \/><\/p>\n<p>Ne emerge una mostra che rende leggibile la complessit\u00e0 di un\u2019operazione che ha segnato un momento cruciale dell\u2019arte pubblica italiana, mettendo in relazione lo spazio urbano, il lavoro industriale e la dimensione collettiva del fare artistico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A tre decenni dalla sua inaugurazione e nell\u2019anno segnato dalla scomparsa di Arnaldo Pomodoro, Terni torna a interrogare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":266982,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-266981","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115742383850768344","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266981","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266981"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266981\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266982"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266981"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266981"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266981"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}